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IlMondoDiGalamay
--Opinioni in bella vista sui temi scottanti di sempre--
SOCIETA'
12 ottobre 2011
ARCTOBERFEST: FESTA DI AUTOFINANZIAMENTO DELL'ASSOCIAZIONE GLBT ARC DI CAGLIARI!
C'è posto solo per un massimo di 180 persone, per evitare l'ammassamento avvenuto altre volte. Il locale Old Coffee è infatti sufficiente per massimo 200 persone, stando stretti, sebbene a volte ce ne siano state anche 250, ma che in buona parte si riversavano fuori, nel viottolo.

Ma non demoralizzatevi! a dicembre ci sarà la megafesta "Prenatal" in un locale ben più spazioso e quindi ci rifaremo! nel frattempo, affretatevi per le prevendite per questo festino semi-esclusivo all'Old Coffee, in via Lamarmora 91, a Cagliari!
 
Grazie! :)

  • Alessio Giandomenico Mameli


    Ora sabato 22 ottobre · 20.30 - 23.30

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    Luogo Old Coffee, via Lamarmora 91
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    Creato da Francesca Q-na Corona, Nicola Diana, Rob Mulargia, Marco Cocco, Viola Cossu, Meka Gone Tea
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    Maggiori informazioni Cari Antonellini e care Antonelline: ARIECCOCE.

    Le stagioni passano ma i Sally S.P.E.C.T.R.E. restano.

    E hanno confezionato per voi un evento che guarda, manco ve lo stiamo a dire.
    ...
    Il luogo lo conoscete già, per intenderci: è il locale dove abbiamo fatto CarnevalArc. Per questo motivo siamo costretti a fissare il numero dei partecipanti a 150, nostro malgrado, onde evitare ressa, caldo e disguidi vari ed eventuali.

    Stavolta si parte con l'aperitivo! Dalle 20:30 alle 22:30 con il dj set di Spruce Bringsteen, gli stuzzichini preparati dalle sapienti mani di Antonella Credici e i nostri drink, senza dimenticare che per l'occasione ci saranno birre di ogni genere e specie!

    Dalle 22:30 si aprono le DANZEN! I Meka Gone Tea si piazzeranno alla consolle e non ce ne sarà più per nessuno fino alle ore 2:00.

    Ingresso RIGOROSAMENTE ED ESCLUSIVAMENTE IN PREVENDITA: come sempre la formula 10€x3 DRINK, e ce passa 'a paura! E come sempre potete contattare i gestori dell'evento privatamente, o trovarci in sede (via Puccini 51, angolo via Cimarosa) ogni mercoledì dalle 20:30 in poi.

    Presto il menu dell'aperitivo, la lista dei drink e delle borre..ops birre. Si iu sun.

    Sally xxx
     
  •  
    Alessio Giandomenico Mameli

    AVVISO A TUTTI I GAY E LE LESBICHE DI QUARTU E AI LORO AMICI.

    Se volete la prevendita, potrei fornirvela io la settimana prossima, ma è necessario che mi inviate un messaggio privato di modo che sappia esattamente quante prevendite mi debba far dare. Grazie. :)

  • Alessio Giandomenico Mameli

    Se volete le prevendite potete anche venire in via Puccini 51, a Cagliari, dato che oggi c'è la riunione dell'ARC!

    http://www.associazionearc.eu/2011/10/riunione-mercoledi-12-ottobre-2011/

    Il 12 ottobre, come ogni mercoledì, l’ARC, l’associazione GLBT di Cagliari, si riunirà in via Puccini 51 (angolo via Cimarosa, Cagliari) a partire dalle ore 20:30!

    Si continuerà a lavorare sui progetti per l’autunno e sull’organizzazione di tutte le iniziative in programma per gli ultimi mesi del 2011.

    I gruppi di lavoro si concentreranno, dunque, sulla chiusura del programma della nona edizione della rassegna cinematografica Uno sguardo normale e sulla presentazione del libro “Quando eravamo froci” di Andrea Pini, in programma per settimana dal 7 al 12 novembre 2011, presso il cineteatro Nanni Loy dell’ERSU (via Trentino – CA), sulla sostituzione della terza edizione del concorso fotografico “diversamente AMabili” con lo spettacolo SNUFF – Pornografia allo stato impuro, che la compagnia Ferai Teatro presenta in anteprima per ARC, e la nuova festa di autofinanziamento, in arrivo alla fine di ottobre!

    Insomma: non mancate! Appuntamento alle 20.30 in via Puccini 51!
    www.associazionearc.eu
    Il 12 ottobre, come ogni mercoledì, l’ARC, l'associazione GLBT di Cagliari, si r...iunirà in via Puccini 51 (angolo via Cimarosa, Cagliari) a partire dalle ore 20:30! Si continuerà a lavorare sui progetti per l’autunno e sull’organizzazione di tutte le iniziative in programma per gli ultimi mesi del 20...
     

  • Alessio Giandomenico Mameli epperò oggi è già mercoledì... se non ricevo messaggi entro un paio d'ore non so quante prevendite mi servono. A limite potrei prenderne 20 e vedere se riesco a piazzarle entro mercoledì prossimo.



permalink | inviato da IlMondoDiGalamay il 12/10/2011 alle 15:10 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
25 settembre 2011
Commenti all'europride 2011 da parte di uno stronzo omofobo di merda come tanti altri.



In questa foto, il carro delle associazioni GLBT sarde all'Europride di Roma dell'11 giugno 2011. 

     









--- Francesco Erri Esposito

queste immagini gay fanno vergognare un po piu rispetto fare una manifestazione non vuole dire vestire da carnevale

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...
Mia risposta.

Francesco Erri Esposito: dovresti prima di tutto imparare l'italiano.

Inoltre se non capisci che il Gay Pride è prima di tutto una festa e poi una protesta, non è affare che mi riguarda.

Di ben altro ci sarebbe da vergognarsi: di rubare (vedi il nostro parlamento), di andare a letto con le minorenni o di fare festini (vedi l'indegno Sivlio Berlusconi), di fare leggi per imporre dottrine morali e religiose (vedi i confessionalisti che infestano il nostro parlamento) e sopratutto, di scrivere che ti piacciono le donne, anche se sei OMOSESSUALE, come fai tu (che però hai addirittura 221 amici in comune con me, amici che sono quasi tutti gay)!!!! e di tanto altro c'è da verognarsi, ma non di andare a protestare e celebrare la lotta per la liberazione delle persone omosessuali e transessuali.

http://www.facebook.com/notes/dalla-normalit%C3%A0-si-pu%C3%B2-guarire/le-origini-del-gay-pride-stonewall-i-froci-hanno-perduto-quel-loro-sguardo-ferit/118806528198180

Voi gay repressi siete solo feccia. Gente come te merita tutta l'omofobia di cui è avvelenato questo paese e di essere discriminato pesantemente.
LE ORIGINI DEL GAY PRIDE STONEWALL, 28 GIUGNO 1969 UNA NOTTE CHE HA CAMBIATO IL MONDO IL POPOLO GLBT PRENDE COSCIENZA DEI SUOI DIRITTI...
 
 















 



permalink | inviato da IlMondoDiGalamay il 25/9/2011 alle 18:37 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
SCIENZA
24 luglio 2011
Scoperto un Quasar che produce acqua (o meglio, che lo faceva 12 miliardi di anni fa). SENSAZIONALE!

 









permalink | inviato da IlMondoDiGalamay il 24/7/2011 alle 12:30 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
sessualità
19 maggio 2011
Ennesima squallidissima discussione con un gay omofobo. Leggetela e capirete perchè non cambierà mai nulla in Italia.

Ennesima squallidissima discussione con un gay omofobo. Leggetela e capirete perchè non cambierà mai nulla in Italia.





Alessio Martis
vorrei tanto andare quest'anno!:( 

 

Damn Boy Ver non servono a nulla queste manifestazioni.. 

 

Alessio Martis è un inizio.se nn inìziamo mai,mai concluderemo.i politici(piu gay di noi)nn ci aiutano?e allora,sta a noi aiutarci! 

 

Alessio Giandomenico Mameli

Servono a porre il problema. Non serve vivere nascosti come fai tu.

Naturalmente, fintanto che nel nostro Stato ci sarà una classe politica tanto infima come la nostra, hai ragione; non cambierà niente. Tuttavia, queste manifestazioni possono sensibilizzare l'opinione pubblica, sempre che non si guardi soltanto a quelle tre o quattro drag queen che prendo parte al corteo, che su circa 2000 manifestanti, sono davvero la goccia nel mare. 

 

Arthur Eisendhal comincia a sostenermi alessio martis.... 

 

Arthur Eisendhal ale potrei mettere le foto sulla mia pagina? 

 

Alessio Martis per quale motivo?sei un politiko? 

 

Arthur Eisendhal ho attivato un movimento di estrema sinistra sul web e qui su fb 

 

Arthur Eisendhal sono a favore dei gay e punto a raccogliere consensi per fare comizi, sono rivoluzionario 

 

Alessio Giandomenico Mameli in che senso mettere le foto?? pubblicare il link? 

 

Alessio Giandomenico Mameli forse è meglio che non siano strumentalizzate per questioni politiche. 

 

Alessio Martis dovrei saperne di più prima di appoggiare qualsiasi partito. ma mi fa piacere ke sei a favore dei gay! 

 

Arthur Eisendhal alessio purtroppo è una questione politica e deve essere usata per trovare quel sostegno di cui, di questi tempi, i gay hanno bisogno e non ce l'hanno 

 

Alessio Giandomenico Mameli Le foto possono essere condivise in blocco (condividete l'album), ma sto cominciando a temere di sbagliare a caricarle su GB :( ; possono essere usate per il bene, ma anche per il male. 

 

Arthur Eisendhal si quello può succedere 

 

Alessio Giandomenico Mameli su FB :P 

 

Alessio Martis giusto e a noi non serve che siano usate per il male.di quello ci siamo rotti! 

 

Arthur Eisendhal infatti per correttezza chiedo ale 

 

Alessio Giandomenico Mameli si, ma, in che senso "di estrema sinistra"??

Io non sono comunista. Il comunismo non si è mostrato migliore del nazifascismo! 

 

Arthur Eisendhal non confondere comunismo occidentale con quello orintale, perché il secondo è come il fascismo occidentale, non cadere nel tranello il centro destra ha sempre vinto giocando su questo, vedendo comunisti cattivi dove non ce n'erano 

 

Alessio Giandomenico Mameli Ok, io però mi riferivo allo stalinismo al leninismo. 

 

Arthur Eisendhal quello non mi rappresenta ovviamente, io sono a favore del popolo sempre 

 

Alessio Martis questo è vero.ne so poko,ma fin lì ci arrivo.comunismo nn era meglio del fascismo.poi fin quando ognuno non fa del male a nessuno,non è razzista,è tollerante e rispettoso chiunque,per me ognuno può essere del partito che gli sta più simpatico!Alessio Martis ‎"è tollerante e rispettoso verso chiunque" pardon!:) 

 

Damn Boy Ver l omofobia ci sarà sempre, ecco perchè dicevo che non servono a niente queste manifestazioni... non vivo nascosto, semplicemnte non interessa a nessuno con chi vado a letto! così come un eterosessuale non sta a dire che è etero io non sto a dire che sono omosessuale!! da queste foto poi non mi sembra di vedere una manifestaziione, ma soltant person che stanno facendo shows! 

 

Alessio Giandomenico Mameli Ecco, hai visto solo le drag queen... secondo te una manifestazione come la sia? in silenzio??? 

 

Damn Boy Ver be le drag queen credo siano le peggiori, e sincerament con i gay non hanno nulla a che fare! un gay nasce gay un trans no! 

 

Alessio Giandomenico Mameli In ogni caso, a questa manifestazione non ci vanno solo gli omosessuali, ma anche chi sta dalla loro parte. Se poi per te, omsoessualità vuol dire solo fartelo ficcare in culo, ho grande compassione di te. Se per te significa che non ti interessa vivere la tua sessualità alla luce del sole, buon per te. 

 

Alessio Martis ma damn boy perchè nn si può manifestare divertendosi e facendo shows?una cosa nn per forza esclude l altra.o sbaglio?e poi dicendo ke ci sarà sempre ,nn risolviamo niente di niente.ankio sn tanto deluso dall omofobia e ci soffro ma manifestare nn kosterebbe un cazzo e se ci si diverte ancora meglio:)))e manifestando magari iniziamo a fare qualcosa per aiutarci tutti, e chissà se in futuro la situazione si capovolgerà!penso anke ke ai tempi delle guerre mondiali,la situazione era molto diversa da oggi.oggi si,c è omofobia,ma credo siamo piu fortunati.vieni a s.antioco dove abito.qui ce n è di più!   

 

Alessio Giandomenico Mameli

Le drag queen con le persone transessuali non c'entrano niente!

Si può discutere sul fatto che siano necessarie nella manifestazione, tuttavia non si possono dire simili baggianate. La drag queen è un fenomeno di costume, e ci sono persino drag queen eterosessuali (ma nell'80% dei casi sono omosessuali).

La transessuale, invece, si sente davvero del sesso opposto.

Si nasce omosessuali come si nasce eterosessuali. O probabilmente si nasce bisessuali e poi ci si caratezza in un senso più eterosessuale o più omosessuale.

La transessualità con il travestitismo non c'entra niente. Il travestito, pur amando vestirsi come una persona del sesso opposto, non si sente del sesso opposto.

 

http://www.google.it/search?q=transessualit%C3%A0+omosessualit%C3%A0+travestitismo&ie=utf-8&oe=utf-8&aq=t&rls=org.mozilla%3Ait%3Aofficial&client=firefox-a

 

Proprio per cercare di ovviare a questi ripetuti disguidi, ho scritto questo articolo:

 

http://ilmondodigalamay.ilcannocchiale.it/2011/05/14/considerazioni_contro_lomofobi.html

 

Spero che troverai il tempo per leggerla! e molto lunga, ma anche istruttiva! :) 

 

Damn Boy Ver io vivo tranquillamente, non mi interessa se ci sono parecchie persone omofobe, quelli sono problemi loro e che se li risolvano da soli....non mi pare qui in italia ci siano leggi anti-gay. dico soltanto che queste manifestazioni non servono, anche perchè poi ci sono le drag quenn ( che non centran nulla con i gay) che fanno i soliti loro spettacolini...per colpa di queste manifestazion siamo visti ancora peggio. 

 

Alessio Martis le drag sn gay nella maggior parte dei kasi.le drag queen nn sn trans,ma travestiti.e le drag sn grandi.dicono kosi serie e importanti regalandoti un sorriso.poi,ognuno fa il kazzo ke vuole.chi vuole stare nascosto che lo faccia pure,chi vuole urlare al mondo che è gay,che lo faccia pure.ma attenzione ai nascosti a prendere in giro i dichiarati.perkè lì divento una iena.siete gay quanto gli altri. 

 

Damn Boy Ver dubito che uno che si travesta da donna, non si senta un minimo, parte del mondo femminile! amenochè non lo fa un attore (scopo professionale) o altri casi eccezionali 

 

Elisa Neri ma io ho la sensazione che per te sia una semplice questione di sesso...e parlo da essere super partes.... 

 

Damn Boy Ver io non prendo in giro chi si dichiara o dice al mondo che è gay, dico soltanto che queste manifestazioni servono a ben poco :) non rigirate la frittata! 

 

Alessio Giandomenico Mameli Tra l'altro un transessuale può essere omosessuale, bisessuale o eterosessuale!!!

 

Se io mi sento donna e sono attratto da donne, anche se sono maschio fisicamente, sono omosessuale psicologicamente (proprio perchè mi sento del sesso che mi attrae!).

 

Generalmente, però, accade che la persona transessuale si senta attratta dal sesso opposto a quello cui si sente di appartenere.

 

Se io mi sento donna e sono attratto da uomini, non sono omosessuale, ma eterosessuale, anche se fisicamente sono maschio.

 

Ciò che conta nel definire quale sia l'orientamento sessuale, non è il sesso anatomico, ma il sesso psicologico, o identità di genere.

 

Nel senso comune, purtroppo, eterosessualità e transessualità sono confusi; tante persone credono che un gay si senta donna e una lesbica si senta uomo.

 

Manca il termine per definire la condizione di chi si sente del proprio sesso anatomico. Per analogia con Transessuale, si potrebbe coniare il termine Cissessuale. :P

 

Trans = oltre Transessuale = colui che va oltre il proprio sesso anatomico; colui che sente di appartenere al sesso opposto e quindi supera, purtroppo solo con estenuanti intereventi medici e chirurgici, il proprio sesso anatomico

 

"Cissessuale"= colui che non si sente del sesso opposto, ma perfettamente integrato nel proprio sesso anatomico (Cis = entro il limite).

 

Alessio Martis damn boy,ascolta un attimo zio alessietto(io).perkè continui a dire che le drag nn c'entrano niente cn i gay?le drag sn gay nella maggior parte dei casi.!!!!!!!!e nn penso proprio che i gay siano visti male per i loro spettacoli.ma per niente.se i gay sn visti male è per la mente idiota delle persone(etero e gay che si fingono etero ricevendo l oscar per l interpretazione)=) .punto.nn c entrano nulla le drag. 

 

Damn Boy Ver alessio mameli è inutile che posti tutti i significati. rimango dell idea che se uno si traveste da donna è perch si sente parte di quel mondo, amenochè non lo fa a scopo lavorativo, il che cambia... 

 

Damn Boy Ver alessio martis, un gay che si veste da donna, finirà per diventare trans... quello che voglio dire è che in queste manifestazione emerge la figura del gay vestito da donna, del gay non Maschio! ecco... 

 

Alessio Giandomenico Mameli In realtà le drag queen si fanno pagare quando fanno spettacolo. Per la manifestazione però vengono gratis.

 

Quest'anno, comunque, alcune di loro potrebbero decidere di venire vestite normalmente e di travestirsi solo per lo spettacolo finale.

 

Ti consiglio, comunque, di venire anche tu. :) 

 

Damn Boy Ver non ci faccio nulla a manifestare con persone che non mi rappresentano. 

 

Alessio Giandomenico Mameli In queste manifestazioni emerge proprio niente. :P

 

Nella manifestazione contro l'omofobia viene una montagna di persone di ogni tipo; queste persone rappresentano solo sè stesse. A rappresentare te stesso, basti tu.

 

Purtroppo le persone transessuali non ci sono; ma pensa che, da dati statistici dell'Istat, si evince che in tutta Italia siano solo 3000 ! :P 

 

Damn Boy Ver be i trans che ci fanno a una manifestazione gay? 

 

Alessio Martis damn boy,uno nn rigiro la frittata (anke perkè sn a dieta) =)). è un avvertimento a tt i gay nascosti.punto. nn penso km dici tu.ma ognuno per me la pensa km vuole,"rispettando gli altri".nn penso che necessariamente un gay vestito da donna,in futuro,diventerà trans con un intervento chirurgico.nn è sempre cosi,ma può pure kapitare forse.io mi vesto a volte da donna a carnevale ma penso rimarrò maschio fuori.e poi perkè ti infastidisce la figura dell uomo femminile?nn lo kapisco.se emerge quella figura,a me fa piacere.ke me ne frega.poi ci sn anke i gay piu maschili. 

 

Alessio Giandomenico Mameli La manifestazione è anche contro la transfobia, ma comunque, al lato pratico, transessuali non ne ho mai visto alla manifestazione (posto che le drag queen sono solo, nella maggioranza dei casi, omosessuali travestiti; e nel caso della manifestazione di cagliari, tutte le drag queen, che poi sono sooo 4 in tutto, sono omosessuali e non sono transessuali: non si sentono donne, pur essendo, chi cpiù chi meno, abbastanza effeminati, anche quando non sono travestiti di donne).

 

http://www.google.it/search?q=giornata+mondiale+contro+l%27omofobia+e+la+transfobia&ie=utf-8&oe=utf-8&aq=t&rls=org.mozilla%3Ait%3Aofficial&client=firefox-a

 

Ti ricordo, inoltre, che la prima rivolta GLBT è stata svolta il 28 giugno 1969 a New York; ad iniziarla non furono i gay come te o come me, ma i travestiti: le drag queen che tu tanto osteggi e disprezzi, perchè temi di essere identificato con loro.

 

http://www.google.it/search?q=rivolta+di+stonewall%2C+drag+queen&ie=utf-8&oe=utf-8&aq=t&rls=org.mozilla%3Ait%3Aofficial&client=firefox-a

 

Non farli venire sarebbe una forma di discriminazione interna. In ogni caso, alla manifestazione viene chi vuole, vestito come vuole (anche dark, punk, fetish, ecc ecc...). 

 

Damn Boy Ver vestirsi a carnevale da donna può essere per gioco... lo fanno molti etero..... io parto dall idea che un maschio dev essere maschio e viceversa per una donna.... i gay spesso sono mal visti perch la maggior parte delle volte gli omosessual sono rappresentati da gay femminili 

 

Alessio Giandomenico Mameli 

 

http://www.google.it/search?q=giornata+mondiale+contro+l%27omofobia+e+la+transfobia&ie=utf-8&oe=utf-8&aq=t&rls=org.mozilla%3Ait%3Aofficial&client=firefox-a

 

http://www.arezzonotizie.it/attualita/altre-notizie/61088-17-maggio-giornata-internazionale-contro-lomofobia-e-la-transfobia

 

17 maggio Giornata internazionale contro l'omofobia e la transfobia

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    Venerdì 13 Maggio 2011 18:17 ufficio stampa Arci Gay

    E-mail Stampa PDF

    La Giornata internazionale contro l'omofobia e la transfobia (o IDAHO, International Day Against Homophobia and Transfobia), nata come Giornata internazionale contro l'omofobia, è una ricorrenza promossa dall' Unione Europea che si celebra dal 2007 il 17 maggio di ogni anno. L'obiettivo della giornata è quello di promuovere e coordinare eventi internazionali di sensibilizzazione e prevenzione per contrastare il fenomeno dell' omofobia e della transfobia.

     

    ARCIGAY AREZZO E IL 17 MAGGIO

     

    Il lavoro di Arcigay Arezzo in questo primo anno di attività, è stato caratterizzato da impegno e collaborazione fra enti locali e l'associazione. In modo particolare ringraziamo Provincia di Arezzo, Comune di Arezzo, Commissione Pari Opportunità della Provincia di Arezzo e Centro di Iniziativa Gay di Milano che hanno appoggiato le nostre iniziative.

     

    Il 17 maggio Arcigay Arezzo sarà presente in città con numerose iniziative, tutte dislocate nei pressi della nostra sede in Corso Italia 205, per riaffermare ancora una volta il diritto al rispetto, con una importante campagna di affissioni di manifesti e con la possibilità di compilare presso il nostro gazebo un questionario realizzato in collaborazione con la Cattedra di Psicologia dello Sviluppo dell'Università di Siena.

     

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    http://it.wikipedia.org/wiki/Giornata_internazionale_contro_l%27omofobia_e_la_transfobia

     

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  • Alessio Giandomenico Mameli Boh, io ora vado a letto... se vieni o non vieni, non mi fa nè caldo, nè freddo. In ogni caso, le tue sono solo scuse, per non esporti in pubblico. 

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  • Damn Boy Ver questo non ti permetto di dirlo. semplicemnte non ci faccio niente in mezzo a drag, o maschi che non sono maschi! è solo una buffonata quella manifestazione.

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    Alessio Giandomenico Mameli E tu, venendo, dimostrerai che ci sono anche "gay maschili", che, tra l'altro, sono il 99.99% dei partecipanti! I gay femminili, come tu chiami le drag queen, non sono manco lo 0.02%

     

    L'anno scorso c'erano 3 drag queen su oltre 2000 persone.

     

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    Alessio Martis

    damn boy,sei piu testardo di me.mamma mia!!!perkè dici che nn ci fai niente cn persone che nn ti rappresentano?se sei gay questo basta.nn dobbiamo discutere.questa manifestazione è per dare una mano ai gay.è importante per me.e se sei gay,da una mano anke a te.poi ,km dice alessio mameli,ti rappresenti da solo.nn kapisco da ciò ke scrivi se ce l hai contro i gay o no.boh!!!e poi mi ricollego a una cosa ke hai detto prima.in italia nn ci sn leggi anti-gay.mi viene da dire,ci mankerebbe anke!!!!!!!!ma secondo te!nn ci sn leggi anti gay ma nn basta.nn c è neanke una legge contro l omofobia

     

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    Damn Boy Ver i gay femminili non sono drag queen, non l ho mai amesso...un conto sono le drag un conto i gay femminili ( considerati da me come "checche" senza offesa)

     

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    Damn Boy Ver alessio martis, io sto benissimo cosi, non ho bisogno di aiuto! e sono dell idea che non ha senso una legge contro l omofobia! facendo cosi, fai capire che quindi siamo davvero diversi! siamo tutti uguali, quindi leggi uguali per tutti.

     

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    Alessio Giandomenico Mameli e che c'entra??? hai detto "in mezzo a drag, o maschi che non sono maschi"

     

    in pratica stai dicendo che i gay effeminati non sono maschi???

     

    e comunque esistono anche effeminati eterosessuali!

     

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    Damn Boy Ver si i gay effeminati non sono maschi ;) non confondere effeminato da efebico ovviamente.

  • Alessio Giandomenico Mameli Leggi uguali per tutti? allora non ci dovrebbe essere neppure la legge Mancino contro i crimini di odio verso neri, ebrei ed altre minoranze.

     

    L'omofobia deve essere perseguita dalla legge, proprio perchè siamo diversi dagli eterosessuali e quindi dobbiamo essere tutelati dagli abusi della maggioranza. Questo è ciò che fa uno stato laico: difende i diritti di tutti, compresi quelli delle minoranze.

     

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    Alessio Giandomenico Mameli i gay effeminati sono maschi effeminati.

     

    Non so dove hai lasciato la logica.

     

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    Damn Boy Ver no per me un effeminato non è un maschio! lo è in teoria non in pratica!

     

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    Alessio Giandomenico Mameli Temo di stare parlando con u fake... o un troll...

     

    tra l'altro, le tue foto sono strane. Si riconosce dalla faccia che sei gay. E che sei effeminato. Ma non per questo ti considero una donna.

     

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    Damn Boy Ver no infatti quella legge non serve a niente....il crimine va a prescindere punito, sia che lo si faccia a un ebreo che a un italiano, quindi non ha senso sta legge... la violenza va cmq punita

     

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    Alessio Giandomenico Mameli tra l'altro, efebico non vuol dire effeminato.

     

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    Damn Boy Ver ahahah ecco che offendi,, classico gay. le foto sono tutte mie, se vuoi puoi vedermi in cam. 2) non sono effeminato, ho soltanto lineament delicati, che è tutt altra cosa... 3) ben detto efebico non è effeminato

     

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    Alessio Giandomenico Mameli si, ma effeminato non è femminile.

     

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    Damn Boy Ver la discussione si chiude qui, visto che sai soltanto offendere.. rispetta le opinioni degli altri, sei anche piu grande, ma hai dimostrat piu immaturità di me! ciao

     

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    Alessio Giandomenico Mameli ahahaha

     

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    Alessio Giandomenico Mameli Con gli intolleranti non mostro mai tolleranza. Sei omofobo e manco te ne rendi conto. Sei di destra e odi te stesso.

     

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    Damn Boy Ver omofobo? ahahahhahahhh io omofobo?

     

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    Alessio Giandomenico Mameli Sai quanto me ne sbatte... l'unica cosa buona di te, per quanto ne so, sono gli addominali. Certo che sei omofobo, visto che discrimini tra i gay in base al loro grado di effeminatezza. Visto che temi di essere associato alle "checche". Non sia mai!! o.O

     

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    Damn Boy Ver effeminato è uno che ha atteggiamenti da femmina!, quindi non è maschio!

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    Damn Boy Ver io non discrimino, dico soltanto che non mi piace manifestare assieme a person che non mi rappresentano!

     

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    Alessio Giandomenico Mameli

    ma tu sei fuori. Maschio, almeno dal punto di vista anatomico, è uno che ha il cazzo!!! poi psicologicamente non è detto che uno che è effeminato si senta donna!! quasi mai è così! le persone transessuali sono una piccola minoranza!
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    Damn Boy Ver con maschio non intendo solo uno che ha il cazzo... che discorso superficiale mamma mia.

     

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    Alessio Giandomenico Mameli ma se non ci sei mai andato!!! e comunque mica si può dire agli omosessuali effeminati di non venire! sono omosessuali anche loro!!!  sei tu che sei superficiale!!! alla manifestazione vengono anche le donne, le lesbiche!!! che gfai allora? non vieni perchè è pieno di donne??? che non ti rappresentano??

     

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    Damn Boy Ver non vado perchè non serve a nulla! sto benissimo cosi, non sono discriminato e vivo benissimo nella società...non trovo nessun problema..

     

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    Alessio Giandomenico Mameli ciò che deve contare è che si tratta di una manifestazione contro le discriminazioni per l'orientamento sessuale. Le persone effeminate sono doppiamente discriminate, in quanto effeminate e in quanto omosessuali. Il fatto che però gli omosessuali non siano necessariamente effeminati non verrà mai alla luce se tu deciderai, come tanti altri, di non manifestare.

     

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    Damn Boy Ver non sopporto invece le persone esibizioniste che voglion mostrare la loro sessualita al mondo intero. manco gli etero lo fanno!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

     

  •  

    Alessio Giandomenico Mameli Non sei discriminato? e allora, come mai non compari col tuo nome e cognome su Fb?? di che cosa hai paura??

     

  •  

    Damn Boy Ver perch non interessa a nessuno cosa faccio a letto!

     

  •  

    Alessio Giandomenico Mameli Gli eterosessuali non ne hanno bisogno. Capita mai a un eterosessuale di essere ucciso perchè eterosessuale???

     

  •  

    Alessio Giandomenico Mameli ma cosa c'entra???

     

  •  

    Alessio Giandomenico Mameli vuoi dirmi che hai un altro profilo dove ti descrivi da eterosessuale???

    e poi non saresti omofobo? lo sei con te stesso, se nascondi ciò che sei.

 

 

  •  

    Damn Boy Ver dal momento che uno uccide una persona, colui che uccide va in carcere.. sia che abbia ucciso un gay o un etero! non si tratta di sesso, ma di persone... le leggi vanno fatte in base all uomo come persona non in base ai sessi..ma come ragioni?

     

  •  

    Damn Boy Ver non mi sono mai descritto come eterosessuale! semplicemente non racconto cosa faccio a letto

     

  •  

    Alessio Giandomenico Mameli si, ma è capitato spesso che una persona omosessuale sia stata uccisa in quanto omosessuale. Non è mai capitato che sia stata uccisa una persona in quanto eterosessuale.

     

  •  

    Damn Boy Ver non in base agli orientamenti sessuali*

     

  •  

    Alessio Giandomenico Mameli semplicemente, non hai un profilo col tuo nome e cognome.

     

  •  

    Damn Boy Ver e quindi? colui che ha ucciso va in carcere. fine!

     

  •  

    Alessio Giandomenico Mameli ma che ne sai tu??? ma ti informi??? hai mai sentito parlare, che so, di Matthew Sheppard?

     

  •  

    Damn Boy Ver dico soltanto che la legge non si fa in base agli orientament sessuali.. FINE

    8 ore fa · Mi piace

  •  

    Alessio Giandomenico Mameli no, non può bastarmi. Ci deve essere una forte aggravante e non basta quella dei "futili motivi".

     

  •  

    Alessio Giandomenico Mameli beh, mi sono stufato di parlare con te... tanto, non capisci niente.

     

  •  

    Alessio Giandomenico Mameli Buona notte.

     

  •  

    Damn Boy Ver se uno uccide è perch ha problemi e lo metti in carcere fine.. uno che uccide un etero si merita la stessa pena di uno che uccide un gay!! non è che siccome uno uccide un gay allora si merita una pena maggiore..

     

  •  

    Damn Boy Ver ciao

  • Alessio Giandomenico Mameli Sì, se il movente per l'uccisione è stato l'orientamento sessuale della vittima.

     

  •  

    Damn Boy Ver ecco per me non ha senso sta cosa.

     

  •  

    Alessio Giandomenico Mameli in realtà, si potrebbe anche dire che basta l'aggravante dei futili motivi, tra cui si può annoverare anche l'uccisione che la vittima ha subito solo per il fatto di essere gay.

     

    Un esempio per tutti:

     

    http://www.google.it/search?q=Matthew+Sheppard&ie=utf-8&oe=utf-8&aq=t&rls=org.mozilla%3Ait%3Aofficial&client=firefox-a

     

  •  

    Damn Boy Ver e quindi? se quella violenza l avesse subita un etero, la pena sarebbe dovuta essere la stessa..

     

  •  

    Alessio Giandomenico Mameli Si, ma la violenza verso gli eterosessuali, in quanto eterosessuali, non è mai esistita. Quindi non esiste l'aggravante dei futili motivi derivati dall'odio per il loro orientamento sessuale.

     

  •  

    Alessio Giandomenico Mameli Nessuno picchia un etero o gli dice dello "sporco eterosessuale". Mentre a me potrebbero darmi del "lurido frocio"; non avrei diritto a un po' di giustizia?

     

  •  

    Damn Boy Ver infatti non ha senso esista quell aggravante! il colpevole va cmq in carcere!!!

     

  •  

    Damn Boy Ver puo essere fatta una legge sull insulto o diffamazione, ma in generale, non solo per i gay!!!

     

  •  

    Alessio Giandomenico Mameli

    Se un etero è fatto oggetto di violenza è solo per altri motivi che non c'entrano niente col suo orientamento sessuale; magari per derubarlo, o per un regolamento di conti. Magari ci sono comunque motivi futili, ma non c'è, a memoria d'uomo, un caso di omicidio di un eterosessuale, da parte di qualcuno che lo odiava in quanto eterosessuale.

     

    Di casi di omosessuali uccisi solo perchè omosessuali ce ne sono migliaia e spesso non sono neppure stati puniti a dovere.

     

  •  

    Alessio Martis

    damn boy a me sembri omofobo pur essendo gay.ti nascondi.e per me puoi fare il kavolo ke ti pare.ma nn offendere le drag,i gay femminili e i gay in generale.nn lo accetto.l ho detto da subito che chi si vuole nascondere,faccia il kavolo ke gli pare.ma nn offenda i gay.nn si permetta.ankora nn hai kapito ke i gay sn mal visti ,nn per kolpa dei gay femminili o delle drag ,cm dici tu,ma per kolpa della stronzaggine degli altri ke nn accettano chi è diverso da loro?o per quelli che si nascondono e poi offendono i gay?quelli nascosti nn sn meno gay degli altri.e ben vengano i dikiarati e i femminili piu coraggiosi di te perkè lo ammettono.

     

  •  

    Alessio Giandomenico Mameli Si chiama: Omofobia interiorizzata.

     

    http://www.google.it/search?q=omofobia+interiorizzata&ie=utf-8&oe=utf-8&aq=t&rls=org.mozilla%3Ait%3Aofficial&client=firefox-a

     

  •  

    Damn Boy Ver una persona dal momento che uccide va punita! il motivo non conta...se ha ucciso perch gay non conta...conta il fatto che ha ucciso e va punito!

     

  •  

    Alessio Giandomenico Mameli In ogni caso, magari riprendiamo il discorso un altro giorno... ora vado a letto. Sogni d'oro a tutti.

     

  •  

    Alessio Giandomenico Mameli Certo che conta il movente... pensa che sul movente si basano le pene! :)

     

    E se il movente è cretino, la pena aumenta. :D

     

  •  

    Damn Boy Ver io non sono omofobo... ma mi fa schifo vedere maschi, comportarsi come femmine! è piu una questione di sesso..e sono dell idea che le leggi non vadan fatte in base agli orientamenti sessuali!

    8 ore fa · Mi piace

  •  

    Alessio Giandomenico Mameli vanno fatto per proteggere le minoranze, quindi, anche gli omosessuali dagli abusi che subiscono da chi non li accetta come tali.

  • Damn Boy Ver si ma quelle persone vengono cmq punite lo stesso!! quindi non vedo discriminazione da parte della legge

     

  •  

    Damn Boy Ver una discriminazione puo essere il fatto che nel lavoro non venga preso un gay, allora si, qui fai una legge... ma nel caso della violenza no! notte

     

  •  

    Alessio Giandomenico Mameli

    Le aggressioni verso persone omosessuali, fatte solo perchè omosessuali, o magari perchè effeminate, non dovrebbero proprio accadere, in un paese civile. Le leggi, da sole, chiaramente non bastano. Serve uno stato che educhi la cittadinanza al rispetto di tutti i cittadini. Serve che nelle scuole si faccia un'educazione sessuale completa, che non nasconda l'esistenza dell'omosessualità e della bisessualità e che non le descriva, sbagliando, come una devianza dall'eterosessualità, ma solo per quello che sono: orientamenti sessuali, per i quali nessuno deve essere discriminato.

     

    Anche essere picchiato, solo in quanto gay, proprio perchè gay, proprio perchè magari, ti sei baciato col tuo ragazzo mentre camminavi per strada, è una discriminazione, che quindi, va punita severamente.

     

  •  

    Alessio Martis

    se ti da fastidio per me sei omofobo.che male ti fanno?ti tolgono il pane dal piatto???nn penso.nn puoi rispettare tutti?tu fai quello che vuoi della tua vita ma lascia stare per favore la vita,le idee degli altri.che ne sai di loro?km tu ti nascondi e nessuno te lo vieta,rispetta gli altri.cm la legge?è giusto ke ci sia una legge kontro l omofobia che difenda i diritti e i bisogni dei gay .solo tu devi avere il rispetto per i tuoi diritti?

    8 ore fa · Non mi piace più · 1 persona

  •  

    Alessio Giandomenico Mameli Lasciamolo perdere. Ne ho le palle piene.

    8 ore fa · Mi piace

  •  

    Damn Boy Ver alessio martis : a me personalment non piace vedere un maschio fare come una femmina. questione di gusti.

     

  •  

    Alessio Martis damn nn dire ad un altro di rispettare le opinioni di tutti se tu nn rispetti le opinioni di tutti.!e poi mi da fastidio ke usi espressioni forti come"mi fa schifo chi si komporta km femmine"sei il primo ke nn rispetta gli altri.anke a me fanno skifo gli omofobi.scusa!

     

  •  

    Damn Boy Ver io rispetto le opinioni degli altri!! ognuno la pensa come vuole.. non mi piace chi offende o diffama come ha fatto alessio mameli (potrei pure segnalarlo). i miei sono soltanto gusti, afferman che mi fann schifo non sto discriminando.. si tratta soltanto di gusti. non sono omofobo, visto che sono gay, ma lotterei piu sul fatto che anche i gay sono maschili, e non sempre checche come si crede!

     

  •  

    Alessio Martis nn è questione di gusti se dici che ti danno fastidio.per il mio parere ,è questione di intolleranza.mika ti ci devi fidanzare! quella, per me, sarebbe questione di gusti.

     

  •  

    Damn Boy Ver mi da fastidio in generale vedere un maschio comportarsi come una femmina, ma di certo non sto a discriminare, a picchiarlo o cose simili.. sono civile, ma semplicmente non mi piace quel tipo di persona

     

  •  

    Alessio Giandomenico Mameli

    Guarda, me ne strafrego. Io non posso rispettare le opinioni di chi non rispetta altri omosessuali solo perchè sono effeminati. Ho cancellato quel suo ultimo commento; darmi dell'immaturo solo perchè gli dico che, secondo me, sbaglia, è una presa per il culo. Me ne lavo le mani. Che affoghi nella sua ignoranza e nei suoi pregiudizi.

     

    A risposta gli indico l'articolo che Scalfarotto a scritto contro Beppe Severgnini.

     

    http://www.ivanscalfarotto.it/2011/02/10/beppe-non-vuole-che-mi-sposi/

     

    Ho risposto a Beppe Severgnini, che si era pronunciato contro i matrimoni e le adozioni gay, dal blog de iMille.

     

    La presa di posizione di Beppe Severgnini su matrimoni e adozioni gay sul forum Italians del Corriere della Sera è la dimostrazione lampante che le persone eccezionalmente brillanti non dicono costantemente cose eccezionalmente brillanti. La tesi di Severgnini è sostanzialmente: le cose sono sempre andate così, è giusto che continuino; non sono omofobo, sono solo uno ragionevolmente conservatore.

     

    Se Severgnini avesse scritto sul Corriere soltanto trentacinque anni fa si sarebbe probabilmente pronunciato con il medesimo garbo contro il nuovo diritto di famiglia. Per millenni, infatti, il marito è stato il capofamiglia; il matrimonio era indissolubile; le donne non esercitavano la potestà sui figli che partorivano e commettevano (loro sì, i mariti no) un reato in caso di adulterio; lo stupro (reato contro la morale, non contro la persona) poteva essere sanato col matrimonio e le donne arrivavano alle nozze portandosi dietro la dote, sedute – come famose le civette del dottore – su un comò carico di tovaglie, lenzuola e asciugamani.

     

    Sarebbe stata una posizione legittima, maschilista ma legittima. Così come legittimo (ma evidentemente razzista e infatti oggi chiunque, fortunatamente, se ne vergognerebbe) sarebbe stato dirsi contrari al matrimonio tra persone di diversa razza o etnia.

    Così oggi la posizione di Severgnini sui gay è legittima – e anche probabilmente maggioritaria nel paese – eppure assolutamente omofoba.

     

    E’ omofoba perché oggi le famiglie fatte da due uomini e da due donne, che trentacinque anni fa esistevano appena, esistono e aumentano di numero. Così come esistono genitori omosessuali e figli di coppie gay e lesbiche. Dire “sono contrario” non ha nessun senso, perché ci sono centomila bambini alla cui esistenza non si può essere contrari o favorevoli, ma di cui bisogna soltanto prendere atto per poterli tutelare come ogni altro minore merita. In uno stato democratico, il diritto all’esistenza e alla dignità di queste persone, di queste famiglie e di questi bambini non può dipendere dalla sensibilità o dall’opinione di Severgnini o di altri. Limitare un diritto può essere legittimo solo in presenza di argomenti logico-giuridici molto forti e con una solida base oggettiva.

     

    L’opinione di un signore, o anche di una vasta moltitudine di signori, si scontra davanti al diritto di ognuno. Su questo sono convinto che anche Severgnini, persona eccezionalmente brillante, finirà col convenire.

     

  •  

    Damn Boy Ver scrivi quello che vuoi, tanto non leggo... sai solo insultare.. che tristezza

     

  •  

    Alessio Giandomenico Mameli Standotene a casa, toglierai un "gay maschile" alla mischia! che guadagno!

     

    Detto questo, me me vado a dormire.

     

    Devi leggerlo, invece. Perchè Scalfarotto rispondendo a Severgnini, risponde annche a te, anche se non ti conosce.

     

  •  

    Alessio Martis tu diffami e offendi i gay ,da ciò ke ho letto.anke tu potresti essere segnalato.rikorda.nn è una questione di gusti dire ke fanno skifo.è omofobia,razzismo.anke a me fanno skifo gli omofobi.tu sei cm vuoi essere ma rispetta gli altri per favore.nn ti hanno fatto niente i gay effemminati.e nn conosci il mondo gay.i gay sn sia maschili che effemminati.è una cosa normale.ankio sn effemminato e cosi mi offendi

     

  •  

    Damn Boy Ver io non ho offeso nessuno, ho soltan espresso un gusto personale...segnala pure, non ho offeso nessuno a differenza vostra! sono civile ed educato, non come voi.. affermare che mi fann schifo i gli effeminati, non sto offendendo ma soltant esprimend un gusto personale...non ho detto che gli effeminat vanno uccisi!!! da parte vostra ho ricevuto soltanto offese e insulti.

     

  •  

    Alessio Giandomenico Mameli

    Stai offendendo tutti gli effeminati che, malauguratamente, potrebbero leggere questi commenti.

     

    Per quanto ne sai, io stesso potrei essere effeminato e quindi tu potresti offendermi. In ogni caso, dire che ti fanno schifo gli effeminati è come dire che ti fanno schifo i neri, ma forse tu sei uno di coloro che credono che chi è effeminato lo faccia apposta di essere così; invce, uno, effeminato ci nasce, e non ne ha colpa.

     

  •  

    Damn Boy Ver io non ho offeso nessuno, ho soltant espresso un gusto personale...se esprimere gusti personali significa offendere, allora siete davvero strani!

     

  •  

    Alessio Giandomenico Mameli tra dire "non mi piacciono gli effeminati" o "non mi metterei con un effeminato, perchè preferisco maschi più virili" e dire "mi fanno schifo gli effeminati", secondo te non c'è nessuna differenza?

     

  •  

    Alessio Giandomenico Mameli si può offendere anche esprimendo gusti personali, secondo le parole che usi.

     

  •  

    Alessio Martis scusami un momento.frena.ti sfido a dimostrare che ti ho offeso una sola volta in questa conversazione.nn ti ho mai offeso.quindi che cosa vai a dire.e nn sn strano.quello sei tu!

  • Alessio Martis infatti.dire.mi fanno skifo,offende.a me fa rimanere male.!quindi.è inutile ke dici nn pikkio o altro.fai bene ma ci mankerebbe altro.nn sarai effemminato ma rispetta gli effemminati e nn dire "mi fanno skifo".usa il modo per dire le cose.dimostri di essere razzista.l importante è ke nn lo sei tu.poi gli altri penseranno da soli alla loro vita.e io nn ti segnalo.

     

  •  

    Alessio Giandomenico Mameli

    Lui si offende solo per il fatto di avergli dato dell'ignorante pieno di pregiudizi. Purtroppo è ciò che è.

     

    A me fanno schifo gli intolleranti contro persone che non fanno niente di male; mi fanno schifo i razzisti e i sessisti e soprattutto gli omofobi, specie i gay omofobi.

     

    Mi fai schifo te, "Dammn Boy Ver". Sei tutto ciò che la Chiesa vuole che noi siamo: INESISTENTI, INVISIBILI, INCONSISTENTI.

     

    BASTA LEGGERE LA PROLUSIONE Ratzinger contro la legge antiomofobia. Dice le stesse cose che dici tu.

     

    http://host.uniroma3.it/progetti/cedir/cedir/Lex-doc/SCV_SS/DO_23_7_92.pdf

     

    Importante , in quanto rivelatrice dell'omofobia della Chiesa, anche quest'altra proluzione:

     

    http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_con_cfaith_doc_20030731_homosexual-unions_it.html

     

    Detto questo, a mai più sentirci.

     

  •  

    Damn Boy Ver ahahah stai parlando con un anticlericale. ahahah mi conoscessi almeno un po! ciao ciao

    7 ore fa · Mi piace

  •  

    Alessio Giandomenico Mameli Io sono anticlericale, laicista e ateo. Pensa un po te.

     

    Tu invece sei un cattolico gay represso, ma tanto ora ti cancello.

    7 ore fa · Mi piace

  •  

    Alessio Martis e tu ci conosci? sai qualcosa di noi? di me nn credo proprio.ma anke se nn ti konosco neanke unpò,penso ke sei razzista,da quello ke hai scritto. ora basta sn stanco

     

  •  

    Alessio Martis io sn gay e cattolìco!

     

  •  

    Alessio Giandomenico Mameli

    Si Alessio, ma tu non sei represso!  :)

  • Alessio Giandomenico Mameli

    Peccato, mi ha messo in lista nera, prima che io gli inviassi questo messsaggio....

     

    Se vuoi davvero farti conoscere, viene all'ARC mercoledì prossimo, in Via Puccini 51,

     

    http://www.associazionearc.eu/

     

    Non te ne pentirai.

     

    Per il momento di ho cancellato, ma non ti ho messo in lista nera, perchè vorrei continuare a dialogare con te, ma lontano dalla mia bacheca. Di omosessuali come te, ce ne sono milioni, la punta dell'iceberg siamo noi che manifestiamo anche per voi.

     

    Detto questo, se invece di nascondervi, anche voi usciste allo scoperto, le cose potrebbero migliorare.
  • Alessio Giandomenico Mameli ‎Alessio Martis, puoi copiarlo e incollarlo e inviarglielo tu??? Grazie.

     

  •  

    Alessio Martis ale,nn posso fare copia-incolla,uso il cellulare e nn fa.ma domani mi impegnerò a scriverlo parola per parola e mandarglielo in posta.nn rimanerci male se ti ha messo in lista nera.un saluto ale!

     

  •  

    Alessio Giandomenico Mameli Io prima l'ho cancellato dagli amici, ma senza metterlo in lista nera... poi lui ha concluso l'opera.

     

  •  

    Alessio Giandomenico Mameli Buona notte! (si fa per dire! O.o )

     

  •  

    Alessio Martis potrei venire ankio all arc,potendo,un giorno?la manifestazione è sabato prossimo??

  • Alessio Martis buonanotte e stai tranquillo,nn rimanerci male.OK???

     

  •  

    Alessio Giandomenico Mameli certo che puoi venire all'ARC! :)

     

    La prossima riunione è, mercoledì, come sempre, alle 20:30, in Via Puccini 51 a Cagliari.

     

    La Manifestazione inizierà alle 18 in Piazza Garibaldi, ma ci si inizia a radunare dalle 17 e chi allestisce dovrà sgobbare da molto prima. Io quest'anno cercherò di essere dalle 15, almeno, così do una mano e, magari, ci scappa anche qualche foto dell'allestimento.

     

    Tra l'altro, ho comprato una batteria di ricambio, così da poterla sostuire quando l'altra sarà esaurita. Forse farò più foto dell'anno scorso.

 

__________________

Fine!

 

 

 

 

Aspetto commenti!!!  :)

Tratto da:

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.173232889402347.44362.100001469123450&cmntid=173313836060919

In messaggio privato ho avuto una conversazione con Alessio Martis e la pubblico qui perchè conclude tutta la faccenda.

 

 

Tra: Te e Alessio Martis

 

 

 

Alessio Martis

15 maggio alle ore 3.03

 

ale nn ho kapito una kosa.me la puoi spiegare per favore?

Inviato tramite Facebook Mobile

 

 

 

 

Alessio Martis

15 maggio alle ore 3.51

 

nn cancellare la conversazione per favore,se no domani non lo posso riscrivere. un salutone :)))

Inviato tramite Facebook Mobile

 

 

 

 

Alessio Giandomenico Mameli

15 maggio alle ore 10.50

 

che cosa non hai capito?

 

Comunque, non solo non cancellerò la discussione, ma l'ho copiata e salvata per farne una nota! :)

 

 

 

 

 

Alessio Martis

15 maggio alle ore 14.54

 

ahahah:)  cm stai?  ci sei rimasto male per ieri?cmq nn avevo kapito quando parlavate di omicidi di etero e di gay solo perké sn gay.mi ero disconnesso un attimo e nn avevo letto tt i commenti!

Inviato tramite Facebook Mobile

 

 

 

 

Alessio Giandomenico Mameli

15 maggio alle ore 15.00

 

In pratica gli ho detto che lo Stato deve punire pesantemente chi uccide una persona solo perchè omosessuale, considerato l'odio per la sua omosessualità come un'aggravante del delitto. Lui però non capiva!

 

Per lui, l'ideale sarebbe che di omosessualità neppure se ne parlasse e che sia tenuto tutto nascosto, nel segreto. Ma come fa uno a vivere così la propria vita? come fa a non desiderare una relazione? e nel caso in cui si innamorasse di un uomo, cosa farebbe? soffocherebbe il suo sentimento? oppure lo manifesterebbe, corteggerebbe quell'uomo, instaurerebbe con lui una relazione se l'altro acconsente e la vivrebbe naturalmente, come fanno le coppie eterosessuali, senza per questo che qualcuno abbia il diritto di giudicarlo spudorato o esibizionista, come lui invece considera i gay dichiarati e visibili?

 

 

 

 

 

Alessio Martis

15 maggio alle ore 15.21

ma che kaghi! gay omofobo dei miei stivali!per me è giusto ci sia quell aggravante! grazie per avermelo spiegato!:)

 

Inviato tramite Facebook Mobile

 

 

 

 

Alessio Giandomenico Mameli

15 maggio alle ore 15.23

 

Prego! :D

 

 

 

Alessio Giandomenico Mameli

15 maggio alle ore 15.25

Mi sa che aggiungo anche questa nostra conversazione alla nota.

 

Tanto so che non hainulla in contrario. :D

 

 

Non riesco a mandarti il link alla nota (dice che contiene contenuti segnalati e già dichiarati offensivi...  mah... )

__________________________

 

 

Tra: Te e Silvia Carta

 

Silvia Carta

16 maggio alle ore 15.44

ciao!

ho letto sulla pagina di ARC la tua nota sulla discussione con tale Damn Boy. ti applaudo per tutto quello che gli hai scritto e mi complimento per avere mantenuto molta più calma di quanto sarebbe riuscito a me. davvero, in altre occasioni avrei voluto essere capace di rispondere come hai fatto tu. vorrei solo darti un suggerimento piccolo piccolo, se mai tale Damn Boy si facesse risentire (ne dubito, ma non è impossibile): la prossima volta che dice "io non sono discriminato, quindi non manifesto" chiedigli, magari da parte mia, se la violazione di un diritto degli altri non sia da combattere quanto la violazione di un diritto nostro... ecco, io sono eterosessuale, ma il fatto che l'omofobia non danneggi direttamente me non significa che non vada combattuta! e la stessa cosa si può dire di ogni cosa che riteniamo ingiusta. ho trovato profondamente egoista il pensiero di "non tocca me, dunque non importa". se io non protesto per le ingiustizie commesse ai danni degli altri, chi protesterà quando l'ingiustizia colpirà me?

 

ti ringrazio della lettura :)

Silvia

 

 

 

Alessio Giandomenico Mameli

16 maggio alle ore 15.49

Grazie a te.

 

In realtà, io sono molto calmo solo quando scrivo. In un discorso faccia a faccia, mi capita di avere un tono di voce perentorio e irritante e, in casi non rari, di andare in escandescenze, il che è controproducente, perchè finisco col passare dalla parte del torto.

 

Su Fb ho dovuto imparare a moderarmi, perchè è già capitato che mi disabilitassero l'account per via delle maledizioni che ho lanciato contro omofobi e cattofascisti di varia risma. XD

 

Comunque grazie! :D

 

 

 

Alessio Giandomenico Mameli

16 maggio alle ore 15.50

Posso mettere questa nostra conversazione a mo' di chiosa finale d

della nota? :P

 

 

 

Silvia Carta

16 maggio alle ore 15.53

fai pure, mi fa un sacco piacere :D

 

 

 

Alessio Giandomenico Mameli

 16 maggio alle ore 16.27

:D




permalink | inviato da IlMondoDiGalamay il 19/5/2011 alle 21:49 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
diritti
14 maggio 2011
Considerazioni contro l'Omofobia in ogni sua forma.

Alcune considerazioni sull'omosessualità repressa di molti omofobi.


 

Con osservazioni sulle fantomatiche terapie riparative.

pubblicata da Alessio Giandomenico Mameli il giorno lunedì 25 aprile 2011 alle ore 13.02






Io penso che chi è a posto con la propria sessualità, non abbia nulla di che temere o disprezzare riguardo all'omosessualità, se non il fatto di essere tacciato come omosessuale se prende le difese di un gay o di una lesbica.

 

Quindi, anche se non tutti, molti degli omofobi sono gay repressi, come, del resto, è stato ampiamente riscontrato; per esempio, molti dei "ministri" delle associazioni per la terapia riparativa dell'Omosessualità, sono stati scoperti in locali di battuage gay, di certo non a cercare di "riportare alla retta via chi la perse"...

http://www.google.it/search?q=terapie+riparative+dell'omosessualit%C3%A0+++love+in+action+NARTH++Joseph+Nicolosi&ie=utf-8&oe=utf-8&aq=t&rls=org.mozilla%3Ait%3Aofficial&client=firefox-a

http://www.google.it/search?q=Terapia+riparativa++guru+del+Narth+trovato+in+locale+gay&ie=utf-8&oe=utf-8&aq=t&rls=org.mozilla%3Ait%3Aofficial&client=firefox-a

 

http://www.arcigay.it/21042/omosessualita-e-terapie-riparative/ 

 

PsicologiaGay.com ha chiesto e ottenuto il permesso dall’American Psychological Association di tradurre in italiano il report pubblicato nell’agosto del 2009 sulle risposte terapeutiche appropriate per l’orientamento sessuale.

Avrai sicuramente sentito parlare di terapie riparative, terapie di conversione, di ex-gay, di Joseph Nicolosi e il Narth.

Nell’agosto del 2009 l’American Psychological Association ha pubblicato un documento con i risultati di uno studio lungo due anni di TUTTA la letteratura scientifica e pseudoscientifica dal 1960 al 2007 sui tentativi di modificare l’orientamento sessuale. Il documento ufficiale in inglese si chiama “Report of the APA Task Force on Appropriate Therapeutic Responses to Sexual Orientation“.

http://www.apa.org/pi/lgbt/resources/therapeutic-response.pdf 

 

Qui la traduzione del documento dell'American Psychological Association in merito alle terapie dell'Omosessualità  (riparative e affermative). 

http://www.psicologiagay.com/apa/Psicologiagay.com_APA2009ITA.pdf

 

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Heider, un politico austriaco neonazista, era gay.

http://www.google.it/search?q=Haider+era+gay&ie=utf-8&oe=utf-8&aq=t&rls=org.mozilla%3Ait%3Aofficial&client=firefox-a

 

Molto probabilmente anche Luca Volontè, è gay.

Non so come spiegarmi il suo odio per gli omosessuali.

E comunque è, palesemente, una checca sfranta. Sentitelo mentre parla.

 http://www.google.it/search?q=Luca+Volont%C3%A8+%C3%A8+gay&ie=utf-8&oe=utf-8&aq=t&rls=org.mozilla%3Ait%3Aofficial&client=firefox-a

 

Joseph Ratzinger molto probabilmente è gay. Lo ha detto persino un teologo austriaco e penso che abbia qualche prova.

 http://www.google.it/search?q=ratzinger+%C3%A8+gay+&ie=utf-8&oe=utf-8&aq=t&rls=org.mozilla%3Ait%3Aofficial&client=firefox-a

Che non lo fosse Karol Woytila non cambia nulla, perché a scrivere le encicliche non è mai stato lui, ma sempre Ratzinger. La prima prolusione contro l'omosessualità è frutto di Ratzinger. la vera ragione per cui il Vaticano osteggia l'omosessualità, è che essa pervade la Chiesa e riguarda almeno la metà del clero. Se si dessero pari diritti e doveri alle coppie omosessuali ed eterosessuali, molti di coloro che hanno abbracciato il sacerdozio per convenienza, per nascondersi, potrebbero trovare più conveniente uscire, finalmente, allo sccoperto.

 

La Chiesa cattolica allora crollerebbe.

 

CONGREGAZIONE PER LA DOTTRINA DELLA FEDE

(di cui Ratzinger è stato a capo per ben 25 anni!)

 

LISTA COMPLETA DEI DOCUMENTI

 

http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/doc_doc_index_it.htm

http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_con_cfaith_doc_20030731_homosexual-unions_it.html

http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_con_cfaith_doc_19861001_homosexual-persons_it.html

http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_con_cfaith_doc_19751229_persona-humana_it.html

http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_con_cfaith_doc_19920724_homosexual-persons_it.html 

 Un link non funziona, ma ho trovato lo stesso articolo in un altro sito:

http://www.paginecattoliche.it/modules.php?name=News&file=article&sid=738

 

Manifestazione contro l'omofobia 2011

http://www.facebook.com/pages/Manifestazione-contro-lomofobia-2011/123702557707726

 

 

   "Noi il 21 maggio facciamo una manifestazione contro l'omofobia. Siamo contro le discriminazioni che si basano sull'orientamento sessuale, siamo contro la pena di morte per gli omosessuali, che ancora affligge diversi paesi nel mondo, siamo contro i pestaggi e il bullismo nei confronti di persone omosessuali e transgender che ancora affliggono il nostro Paese, il mobbing sul posto di lavoro, le battutine idiote per strada quando passano due ragazzi presi per mano, o i fischi a due ragazze prese per mano."

http://gaynews24.com/?p=20458

 

http://www.libertiamo.it/2011/04/27/caro-menia-puntiamo-all%E2%80%99italia-nuova-i-bigotti-lasciamoli-a-giovanardi/

 

Caro Menia, puntiamo all’Italia nuova, i bigotti lasciamoli a Giovanardi

Inserito il 27 aprile 2011

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Guarda anche: Chiesa, Costituzione, Falasca, gay, Giovanardi, Ikea, Menia

 di PIERCAMILLO FALASCA – Sono iscritto allo stesso partito di Roberto Menia. In questi mesi di convivenza dentro FLI ho scoperto di condividere con lui molte più cose di quante – forse pregiudizialmente – credessi in passato. E non mi scandalizza il fatto che il deputato trovi spiacevole, come Carlo Giovanardi, l’ormai famoso manifesto di Ikea (di cui abbiamo già parlato ieri con Marco Faraci ed Enrico Oliari): avendo rispetto per la libertà altrui, accetto persino che altri  “discriminino”, che scelgano ad esempio le proprie amicizie o i propri collaboratori sulla base del sesso, della nazionalità, della religione, della razza o dell’orientamento sessuale.

Par di capire dalle sue dichiarazioni che Menia consideri l’omosessualità un rischio per la conservazione della specie umana: “Se il mondo funzionasse in ‘quel’ modo, nell’arco di una generazione sparirebbe”. I giornalisti de La Zanzara, intervistando l’esponente di FLI, ci avranno messo del loro, questo è chiaro. D’altronde, in punta di logica, il ragionamento di Menia non fa una piega: gli omosessuali non si riproducono, se tutti fossero omosessuali nessuno si riprodurrebbe, senza nuovi nati la popolazione diminuirebbe fino a estinguersi.

Ciò detto, sappiamo tutti – e anche Menia certamente lo sa – che il mondo non funzionerà mai tutto in “quel modo” e che l’omosessualità di qualcuno non porterà un incallito eterosessuale a cambiare le sue preferenze o viceversa. Dico di più, il mondo funziona bene perché non ha un “modo”, perché non si divide dicotomicamente in etero e omo, pieno come è di sessualità complesse, plurime e variegate.

Nessuna pubblicità, nemmeno quella tanto fortunata (e amplificata dai suoi detrattori) di Ikea, può indurre ad un cambio di orientamento sessuale. D’altronde, abbiamo passato secoli a nascondere l’omosessualità e a caricarla di significati peccaminosi: è forse “servito” a qualcosa, se non a rendere ipocrita il mondo e infelici le persone?

A Roberto Menia vorremmo chiedere: a chi conviene che FLI mostri un fianco omofobo? Non allo stesso Menia, che omofobo non è, né ad un partito che ha scelto l’innovazione politica e sociale come suo connotato essenziale e distintivo. Sui temi dell’integrazione, del lavoro, dei diritti civili e della bioetica, abbiamo scelto di stare dalla parte degli esclusi, convinti che la costruzione di una società aperta e inclusiva sia l’obiettivo della nostra azione politica. C’è un elettorato sconfinato a cui parlare, l’Italia che conosce e accetta la pluralità nelle sue mura domestiche e nelle sue relazioni personali, il paese dove laici e cattolici non sono divisi in compartimenti stagni, dove gli etero sono amici degli omo, con questi ultimi spesso affezionati all’idea di famiglia più di quanto lo siano molti eterosessuali. I bigotti – intristiti da un mondo che cambia ad una velocità che li inquieta – lasciamoli a Giovanardi.

Poverino Giovanardi, affidatario dell’arduo compito di istruire il popolo sul fatto che, a differenza dei manifesti Ikea, i virtuosismi sessuali di Silvio Berlusconi sono coerenti con il catechismo e con lo spirito della Costituzione.

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Allora? che ci importa??? i cattolici possono anche decidere che una pubblicità va tolta perché urta la loro morale? siamo forse in una teocrazia?

E comunque c'è un equivoco. Nessuno contrappone le coppie omosessuali alle coppie eterosessuali. Nessuno auspica che tutti diventi omosessuali. Si richiede solo che siano riconosciute le cose per come sono, e cioè che ci sono persone che si amano e che quindi sono, di per sè, una famiglia, a prescindere dal loro sesso.

Dire che "se tutti fossero gay o lesbiche, l'umanità si estinguerebbe" è vero solo in teoria, ma nella pratica è una cazzata, dato che non sarà mai possibile che tutti siano omosessuali.  

 

L'omosessualità esiste in natura, ma riguarda solo una parte piccola della collettività, in qualsiasi specie (con la sola eccezione dei Bonobo, una sottospecie dello scimpanzè, che ha la particolarità, unica tra i primati, di avere individui tutti quanti bisessuali).Se una cosa fosse contronatura, non potrebbe esistere. In natura esiste solo ciò che è possibile. Una cosa contronatura è di per sé impossibile. Ma l'omosessualità esiste, quindi non è contronatura. Nell'uso comune, si confonde la natura (ciò che è) con la morale (ciò che dovrebbe essere secondo un sistema di valori dominante e i tabù che la cultura ha imposto).

 http://www.google.it/search?q=non+esiste+il+contronatura+++%3B+la+morale+e+la+natura+%2C+natura+versus+cultura&ie=utf-8&oe=utf-8&aq=t&rls=org.mozilla%3Ait%3Aofficial&client=firefox-a

Gli orientamenti sessuali presenti in natura sono almeno tre: eterosessualità, bisessualità, omosessualità.  

La bisessualità, peraltro, si manifesta diversamente: in pratica, in natura, esistono 7 gradi dell'orientamento sessuale (secondo il rapporto Kinsey, che resta sempre valido):

 

0 Esclusivamente eterosessuali.

1 Prevalentemente eterosessuali, ma in alcune circostanze con tendenze omosessuali.

2 Prevalentemente eterosessuali, ma con una forte componente omosessuale.

3 Le tendenze eterosessuali e omosessuali si equivalgono (bisessualità).

4 Prevalentemente omosessuali, ma con una forte componente eterosessuale.

5 Prevalentemente omosessuali, ma in alcune circostanze con tendenze eterosessuali.

6 Esclusivamente omosessuali.

 

http://it.wikipedia.org/wiki/Scala_Kinsey

 

Dal rapporto Kinsey risulta che la maggioranza delle persone è bisessuale, sia pure con una preferenza maggiore per un senso o per l'altro.

_________

Altre considerazioni:

E' stato riscontrato che le parenti dei maschi omosessuali sono più fertili della media.

 

http://www.google.it/search?q=come+mai+l'omosessualit%C3%A0+non+si+estingue%3F&ie=utf-8&oe=utf-8&aq=t&rls=org.mozilla%3Ait%3Aofficial&client=firefox-a

http://www.google.it/search?q=la+fertilit%C3%A0+delle+donne+con+parenti+omosessuali+%C3%A8+superiore+alla+media&ie=utf-8&oe=utf-8&aq=t&rls=org.mozilla%3Ait%3Aofficial&client=firefox-a

http://www.focus.it/Scienza/notizia/L_omosessualita_maschile_rende_le_donne_piu_fertili.aspx

 

Ma poi, non pensate che sia vantaggioso per voi eterosessuali?

Più sono gli omosessuali, più belle gnocche per voi!

In realtà neppure questo è vero perché l'omosessualità è diffusa in pari modo tra maschi e femmine. Ci sono mezzo miliardo di persone omosessuali, metà gay e metà lesbiche.

In ogni caso, saremmo pure animali, ma siamo liberi di decidere se fare o meno dei figli. Secondo ragionamento di chi pensa che sia naturale solo la coppia che procrea, anche una coppia eterosessuale che usa il profilattico o la pillola contraccettiva, o che, suo malgrado, è sterile, sarebbe contronatura. In realtà non esiste nulla di innaturale se è possibile, altrimenti qualunque cosa l'uomo inventi, faccia, dica, sarebbe contronatura, persino prendere un'aspirina per farsi passare l'emicrania, o volare con l'aereo, o cuocere qualcosa con un forno a micro-onde.... tutte cose che fino a meno di 100 anni fa erano ancora inesistenti.

L'omosessualità esiste da sempre, come l'eterosessualità e la bisessualità. Esiste, quindi è naturale.

L'omosessualità non si contraddistingue per le pratiche erotiche, ma solo per il fatto che l'attrazione fisica e psicologica si ha nei confronti di persone del proprio sesso.

 

In pratica è l'eterosessualità che si contraddistingue dall'omosessualità con le pratiche erotiche, dato che, oltre ai rapporti parasessuali (orali e anali) ha anche il rapporto sessuale in quanto tale (coito vaginale).

Ma dire che l'uomo non sia fatto per prenderlo dietro è inesatto; la donna non prova alcun piacere nel farsi inculare, perché non ha la prostata; un uomo invece sì.

 

Il tabù del rapporto anale dovrebbe essere superato. Potrebbe rendere più piccante anche una relazione eterosessuale, se l'uomo chiedesse alla donna una stimolazione prostatica.

Intanto l'omosessualità non si riduce al rapporto anale; ci sono omosessuali che non amano il rapporto anale, e comunque, per ogni passivo (ricettivo) c'è un attivo (insertivo); mica è gay solo chi lo prende e comunque, in un rapporto omosessuale equilibrato, ci si scambia il ruolo.

L'omosessualità comunque vuol dire amare una persona del proprio sesso. Se la gran parte degli omosessuali si riduce ancora al battuage nei parcheggi o nei parchi, di notte, al buio, è per via della riprovazione sociale che l'omosessuale subisce ancora e che lo induce a vivere una doppia vita. Le cose stanno piano piano cambiando anche in Italia. Peccato per l'ignoranza ancora dilagante.  

__

Una considerazione sulla pedofilia: anche essa è parte della natura, tuttavia, siccome i bambini non sono in grado di dare un consenso informato a un rapporto sessuale (e non sono neppure fisicamente capaci di sostenerlo) la pedofilia non può essere legalizzata.

La pedofilia comunque non è un orientamento sessuale, ma una parafilia sessuale, come il sadomasichismo, la necrofilia, il voyerismo, il feticismo, ecc ecc... La pedofilia, quindi, riguarda persone di ogni orientamento sessuale e infatti ci sono tristi casi di bambine violentate dai loro papà o dai loro zii...

Di recente, la legge contro la discriminazione delle persone omosessuali e transessuali (legge contro l'omofobia e la transfobia) è stata bocciata per ragioni ideologiche e per ignoranza.

Per brevità, mi limito a incollare un link di un articolo del mio blog in cui ne parlo:

http://ilmondodigalamay.ilcannocchiale.it/2009/10/13/volonte_scrive_un_articolo_ass.html (Titolo: 13 ottobre 2009 Volontè scrive un articolo assurdo... Articolo di un'assurdità totale, determinata da integralismo religioso e da ignoranza della psicologia umana.)

Mi sono accorto anche, che nel senso comune non sussiste differenza tra omosessualità e transessualità: l'uomo della strada pensa che un gay si senta donna e una lesbica si senta uomo.  Niente di più falso! ma sulla base di questo pregiudizio si fonda la dottrina cattolica contro l'omosessualità, dottrina di una Chiesa che è anche, da sempre, contraria al femminismo.

Chi è contro le donne, considerandole solo come incubatrici di figli e in funzione del piacere del maschio dominante, non può capire neppure l'omosessualità, dato che lo sconvolge il fatto che un maschio possa farsi dominare da un altro maschio. Perché per i conservatori e i bigotti esiste solo il dominio; l'amore è inconcepibile.

Se l'origine dell'omosessualità fosse genetica, i detrattori direbbero che allora si può evitarla con la diagnosi preimpianto; sarebbe la volta buona che abolirebbero la legge 40/2004? :P

Se non è genetica o non lo è esclusivamente, allora i detrattori continuerebbero a sostenere che è una scelta, una devianza, una depravazione, da debellare annientando le persone che attuano comportamenti omosessuali. Tra l'altro giova ricordare che la Chiesa non riconosce come naturale (cioè come esistente) l'omosessualità, ma la considera come devianza dall'eterosessualità dovuta a un, malcompreso, da parte loro, disurbo dell'identità sessuale.

Fatto sta che l'identità sessuale non è l'orientamento sessuale: sono cose diverse.

La prima è il sentimento di appartenenza a un sesso o a quell'opposto; nel caso che il proprio sesso psicologico sia opposto al sesso anatomico, si parla allora di transessualismo ( e il termine ancora più corretto è "disforia di genere").

Il secondo attiene al sesso per il quale si sente attrazione; se un uomo si sente attratto esclusivamente da altri uomini è omosessuale, pur non sentendosi donna.

Paradossalmente, una transessuale (una persona che, nata uomo, si sente però donna) che avesse attrazione per gli uomini, sarebbe eterosessuale, proprio perchè si sente donna!! Vale lo stesso, a parti capovolte, per un transessuale (una persona che, nata donna, si sente uomo).

Il Vaticano fece un errore e continua a farlo ancora oggi. Lo reitera. Sostiene che l'omosessualità sia un disturbo dell'identità sessuale facendo così confusione con la transessualità.

Certo che esistono due sessi separati, ma esistono anche tre orientamenti sessuali (eterosessualità, bisessualità, omosessualità), e sono tutti "in natura". Niente che esista è "contronatura". La Chiesa, invece, identifica la natura con ciò che è accettabile secondo il suo sistema di valori morali.

Il termine scientifico di questa condizione è "disforia di genere".

Una persona transessuale si sente del sesso opposto al suo sesso anatomico. Per identità sessuale o identità di genere, una cosa diversa dall'orientamento sessuale, si intende il sentimento di appartenenza a un sesso o a quello opposto.

La Chiesa non accetta la teoria del genere, la considera un'ideologia, benché, senza di essa, non sia possibile descrivere la transessualità.   

 

Roma - La petizione proposta dalla Francia all’Onu, a nome dell’Unione europea, per la depenalizzazione universale dell’omosessualità "mette a rischio", in definitiva, "l’esercizio di altri diritti umani: si pensi alla libertà di espressione, oppure a quella di pensiero, di coscienza e di religione": lo sostiene l'Osservatore romano, spiegando il motivo del no vaticano alle Nazioni Unite.

"Si promuove un'ideologia" "Il documento francese proposto alle Nazioni Unite non è un documento finalizzato, in primis, alla depenalizzazione dell’omosessualità nei Paesi in cui è ancora perseguita, come i media, semplificando, hanno raccontato. Se fosse stato così, non ci sarebbe stato motivo perché l’Osservatore Permanente della Santa Sede a New York criticasse quel documento", scrive il quotidiano vaticano in un corsivo. Il documento francese, invece, "promuove un’ideologia" e "dà impulso al falso convincimento che l’identità sessuale sia il prodotto di scelte individuali, insindacabili e, soprattutto, meritevoli in ogni circostanza di riconoscimento pubblico".

"Si intacca uno dei diritti fondamentali" In questo senso, il "riconoscimento di diritti di famiglia alle coppie omosessuali" (e i connessi diritti "all’adozione e alla procreazione assistita"), "mette a rischio l’esercizio di altri diritti umani", per l'Osservatore romano. "Si pensi alla libertà di espressione, oppure a quella di pensiero, di coscienza e di religione. Le religioni, per esempio, potrebbero vedere limitato il loro diritto di trasmettere il proprio insegnamento, quando ritengono che il libero comportamento omosessuale dei fedeli non sia penalizzabile, tuttavia non lo considerano moralmente accettabile. E verrebbe così intaccato uno dei diritti primari su cui si fonda la Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo del 1948: quello alla libertà religiosa".

Tratto da: 

http://www.ilgiornale.it/interni/gay_losservatore_romano_contro_francia_cancella_differenza_uomo_e_donna/19-12-2008/articolo-id=315708-page=0-comments=7?SEO=%2Finterni%2Fgay_losservatore_romano_contro_francia_cancella_differenza_uomo_e_donna%2F19-12-2008%2Farticolo-id%3D315708-page%3D0-comments%3D7&order=1


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La libertà religiosa non è la pincipale libertà, dato che spesso viene usata contro altre libertà, ben più importanti, come la libertà sessuale, la libertà di coscienza, la libertà di autodeterminarsi su questioni di vita e di morte, la libertà politica.


Per rispondere all’articolo soprastante, che dichiara che la libertà degli omofobi sarebbe messa in discussione, senza rendersi conto che difenderla è come difendere la libertà dei razzisti e di chiunque voglia discriminare altre persone sulla base delle loro condizioni e caratteristiche peculiari, cito questa frase, purtroppo ancora di piena attualità:
    
  «Io appartengo a quella scuola politica, per la quale la libertà è non solo la libertà propria, ma soprattutto quella degli altri; perciò non accetto nessun totalitarismo, né ecclesiastico né secolare, perciò sono anticlericale, antifascista e anticomunista. 
La realtà è che quando un clericale usa la parola libertà intende la libertà dei soli clericali (chiamata libertà della Chiesa) e non le libertà di tutti. Domandano le loro libertà a noi laicisti in nome dei principi nostri, e negano le libertà altrui in nome dei principi loro»

(Gaetano Salvemini)


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Altre considerazioni:

 

L'omosessualità non può aumentare in base al riconoscimento sociale che si dà alle persone omosessuali. Al massimo ne aumenta la visibiltà e la VIVIBILITA'.

Invece di vivere una doppia vita, si seguirebbero le proprie inclinazioni.

L'Umanità comunque si estinguerà in ogni caso, prima o poi, ma non sarà per via dell'omosessualità, anche perché, nel caso assurdo che tutti diventassero omosessuali, ci si potrebbero comunque accoppiare a mero scopo riproduttivo o ricorrere alla procreazione medicalmente assistita.

Mi fa specie che la Chiesa, tanto interessata alla promozione della vita, sia però contraria alla PMA.

In realtà la Chiesa, come ogni religione, se ne sbatte della vita e dell'Umanità. Le importa solo il potere. Le importa solo di dominare le coscienze con lo spauracchio della morte.

Lo sapevate che l'inferno non esiste, e che solo il cristianesimo lo contempla?

Lo sapevate che le religioni sono solo invenzioni di menti incapaci di darsi una vera spiegazione delle cose, ma intente, comunque, a porre un ordine comodo per le élites al potere, per esempio i faraoni nell'antico Egitto e gli Ayatollah nel' Iran moderno (si fa per dire)?

E al clero cattolico che volete che gliene importi della verità? Gli importa solo di avere potere di coercizione. 

La prima libertà di cui hanno paura è quella sessuale, come parte del dominio esclusivo della propria persona da parte dell'individuo, la stessa ragione per cui la Chiesa non accetta l'eutanasia, l'aborto (neppure quello necessario per evitare di far nascere bambini gravemente malati o di peggiorare le condizioni della donna che si trovasse in grave malattia che peggiora per via della gravidanza) e non accetta neppure la diagnosi preimpianto. 

Tutto ciò viene attuato dalle organizzazioni religiose, e in particolare dalla Chiesa Cattolica, per il fine di mantenere il potere sugli individui lasciando le cose immutate, come se non esistesse alcuna evoluzione biologica, sociale e culturale.



 

Alessio Giandomenico Mameli

Il Cardinale: No alla veglia contro l’omofobia. Arcigay: è un insulto — Arcigay

www.arcigay.it

 6 maggio 2011 · Ufficio stampa Arcigay · Lascia un commento  

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Il Cardinal Paolo Romeo di Palermo ha vietato una veglia ecumenica di preghiera per le vittime di omofobia e transfobia che si sarebbe dovuta tenere nella Chiesa di Santa Lucia il 12 maggio tra gli eventi del Palermo pride.

“Siamo stupiti ed addolorati. E’ un veto che cancella la sofferenza di vittime inermi, di quegli stessi deboli che il Cardinale e la Chiesa si dicono votati a difendere senza distinzioni. La proibizione è anche un atto di aggressività, nella sua complicità a coloro che diffondono omofobia e odio.

Il senso dell’iniziativa del Palermo pride che si terrà il 21 maggio prossimo, ben lungi dal voler aprire un fronte di polemiche, era quello di offrire uno spazio di riflessione che tenesse in considerazione l’estrema varietà del movimento lgbt, composto sì da atei e agnostici, ma anche da migliaia di cattolici. La veglia comunque si farà, anche per strada, se non troveremo altri spazi”, spiega Daniela Tomassino presidente di Arcigay Palermo e portavoce del Palermo Pride.

“Vietare una preghiera per le vittime dell’omofobia è solo l’ultimo degli insulti che le gerarchie rivolgono a gay, lesbiche e trans italiane”, aggiunge Paolo Patanè, presidente nazionale di Arcigay. “La Chiesa con quest’atto che vorrebbe mettere a tacere le vittime di un orrore quotidiano mostra, ancora una volta, di essere complice e grande sponsor dell’avversione alla dignità di milioni di persone”.

Per contatti: Daniela Tomassino 3737561733

Stefano Bolognini, ufficio stampa Arcigay

http://www.arcigay.it/comunicati/palermo-pride-%C2%ABno-alla-veglia-per-il-pride%C2%BB-arcigay-e-un-insulto-del-cardinal-romeo/

·          

    •  Alessio Giandomenico Mameli
      In altri termini, sì alle carneficine ai danni degli omosessuali e dei transessuali, come avviene, ad esempio, in tutti i paesi islamici in cui vige la Shari'ah; sì alle discriminazioni sul lavoro e in famiglia! sì alla morte sociale, quando non fisica, delle persone GLBT! e tutto ciò, per evitare che la Chiesa imploda, nel caso cin cui la metà dei suoi sacerdoti, composta di omosessuali, decida di vivere liberamente la propria sessualità e di rinunciare al sacerdozio, scelto per opportunismo e non per reale vocazione.

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<<L’art. 2 Cost. ... riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità... per formazione sociale deve intendersi ogni forma di comunità... In tale nozione è da annoverare anche l’unione omosessuale... cui spetta il diritto fondamentale di vivere liberamente una condizione di coppia [Corte cost., 15.4.2010, n. 138]>>

 

 

Il "diritto fondamentale di vivere liberamente una condizione di coppia" in Italia nessuno lo mette in discussione, a parte qualche cattolico fondamentalista, che vorrebbe che l'omosessualità sia dichiarata un reato, magari punibile con la pena di morte.

L'oggetto del contendere è il riconoscimento giuridico della coppia omosessuale in modo paritario alla coppia eterosessuale.

I cattolici e i conservatori in generale, sono contrari, ufficialmente perché temono che così l'omosessualità si diffonda, ma nella sostanza, soltanto perchè a loro fa schifo che gli omosessuali siano equiparati agli eterosessuali anche nella valenza sociale delle loro unioni.

 

Per i conservatori la famiglia è solo l'unione tra uomo e donna in quanto solo così possono nascere bambini. Non sono coerenti nel momento in cui non sostengono, di conseguenza, che anche le coppie eterosessuali sterili non siano una famiglia, anche nel caso in cui siano sposate.    Quindi visto che non giungono alla conclusione logica del loro ragionamento ("matrimonio solo a chi fa figli", che tra l'altro andrebbe anche contro il divieto cattolico di avere rapporti prematrimoniali) deduco che anche dire che la famiglia è solo quella eterosessuale in quanto "aperta al dono della vita", è solo un altro pretesto per discriminarci.

Casomai non fosse chiara la gravità della situazione, faccio notare l'antidemocraticità di una censura del messaggio "siamo aperti a tutte le famiglie". La censura la trovo ancor più grave della polemica sul messaggio stesso!

Qui si vogliono minare le basi dello stato di diritto impedendo che posizioni minoritarie siano anche solo espresse! Questo è il nodo centrale! Non si tratta solo dei diritti delle persone omosessuali, ma dei diritti di tutti a vivere in uno stato libero dai soprusi di una sedicente "maggioranza morale", composta da persone rimaste ferme al 50 anni fa. Prima toccherà agli omosessuali, poi alle donne, che saranno ricondotte a una posizione subalterna, di proprietà del padre, serve del marito e incubatrici naturali; poi a tutte le altre persone, che non potranno più decidere per sè stesse, sulla loro vita, sui loro affetti, sul loro matrimonio  (che ridiventerebbe indissolibile, come la Chiesa comanda).

 

Volete questo?

allora continuate a vivere nella vostra indifferenza.

 

 

 

Se la famiglia è solo la coppia eterosessuale con figli, allora non sono famiglie le tante coppie eterosessuali che restano senza figli e alle quali, coerentemente, in base a questo sistema discriminatorio di valori, si dovrebbe annullare l'eventuale matrimonio.

Siate coerenti: dite che il matrimonio è da riservare solo a chi fa figli e negatelo anche alle coppie eterosessuali sterili, anche se giovani e anche se potrebbero adottare dei bambini, e, già che ci siete, negate a quelle anziane di potersi sposare; tanto non possono fare figli, quindi, dal vostro punto di vista, non saranno mai una famiglia.

La Famiglia si basa sull'amore. Il matrimonio civile è solo un contratto, un’istituzione, con cui lo Stato riconosce i diritti e regola i doveri delle famiglie.


In ogni caso, se la famiglia è solo la coppia che procrea, allora neppure una coppia eterosessuale senza figli, per scelta o per sterilità, è una famiglia. Nessuno però lo sostiene.

La procreazione, che, per ovvie ragioni, manca tra due persone dello stesso sesso, è presa solo come pretesto, per discriminarci.

Io propendo per la riforma del matrimonio civile, che diventerebbe unione civile, aperta a tutte le coppie maggiorenni e consenzienti e non finalizzata alla procreazione (che ha bisogno di una cosa che con il riconoscimento giuridico delle coppie non ha più niente a che fare, dato che il sesso, già da qualche decennio, lo si svolge ben prima del matrimonio).

Il matrimonio sarebbe, quindi, solo un rito religioso, senza più alcun valore legale. La coppia, per farsi riconoscere come famiglia, deve andare in comune a stipulare un'unione civile.

http://www.google.it/search?q=riforma+del+matrimonio+civile+++unione+civile+++coppie+omosessuali&ie=utf-8&oe=utf-8&aq=t&rls=org.mozilla%3Ait%3Aofficial&client=firefox-a


 

Un cenno al divorzio: penso che se fossero ridotti a solo 3 mesi, invece degli attuali 36, i tempi per ottenerlo, non ci sarebbero più "coppie di fatto"; il problema delle coppie è, infatti, che il matrimonio è diventato una gabbia. Per divorziare si deve spendere un mucchio di denaro e perdere tempo.

Il divorzio non deve essere considerato la fine di un'unione coniugale, ma solo ciò che è: la conseguenza legale di una fine già avvenuta.

http://www.google.it/search?q=divorzio+breve&ie=utf-8&oe=utf-8&aq=t&rls=org.mozilla%3Ait%3Aofficial&client=firefox-a

 

Nella costituzione c'è un articolo, il 29, che andrebbe riformato, dato che non ha senso dire che la Famiglia è fondata sul matrimonio. La famiglia è riconosciuta dal matrimonio, ma si autofonda.

Senza un rapporto d'amore tra le persone che formano una coppia, non c'è famiglia, anche se c'è un matrimonio valido. C'è una famiglia solo De Jure, ma non De Facto.

In ogni caso, la Famiglia è un'istituzione umana, che si è evoluta nel corso di milioni di anni e che non ha smesso di evolversi.

Fino al 1975, in Italia vigeva ancora la famiglia patriarcale, in cui la donna era serva di suo marito. Poi è subentrata, meglio tardi che mai, la parità coniugale.

Oggi si richiede, anche se lo fa solo una minoranza, la parità giuridica tra persone di orientamento sessuale diverso.

Se è famiglia una coppia eterosessuale, è tale anche una coppia omosessuale.

Se uno crede di non essere omofobo solo perchè accetta di concederci alcuni diritti e non TUTTI , si sbaglia. Omofobia è anche discriminare tra le coppie, dicendo che le coppie omosessuali non sono famiglia, mentre quelle eterosessuali sì (anche se non fanno figli).




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vita familiare
6 maggio 2011
Missaju de unu fillu a su babbu.
Un'omine ki no isket se nde pigare is responsabilidades suas, depit tènnere bregundja

Pensas de poder fàere ancora parte de sa vida nostra, ma no ti agattas ca tue ti nche ses bogadu in su propriu momentu in cuas ìas bocchidu a sa mama de is fillos tuos.

No podis prus intrare in-d una familia ca tu has arruinadu, andande aforas de su rolu de babbu e pigande su de mortore.

Custa est sa sententzia finale.



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POLITICA
28 aprile 2011
Documento contro l'omofobia in tutte le sue forme

Noi pensiamo che chi è a posto con la propria sessualità, non abbia nulla di che temere o disprezzare riguardo all'omosessualità, se non il fatto di essere tacciato come omosessuale se prende le difese di un gay o di una lesbica.

 

Quindi, anche se non tutti, molti degli omofobi sono gay repressi, come, del resto, è stato ampiamente riscontrato; per esempio, molti dei "ministri" delle associazioni per la terapia riparativa dell'Omosessualità, sono stati scoperti in locali di battuage gay, di certo non a cercare di "riportare alla retta via chi la perse"...

http://www.google.it/search?q=terapie+riparative+dell'omosessualit%C3%A0+++love+in+action+NARTH++Joseph+Nicolosi&ie=utf-8&oe=utf-8&aq=t&rls=org.mozilla%3Ait%3Aofficial&client=firefox-a

http://www.google.it/search?q=Terapia+riparativa++guru+del+Narth+trovato+in+locale+gay&ie=utf-8&oe=utf-8&aq=t&rls=org.mozilla%3Ait%3Aofficial&client=firefox-a

 

http://www.arcigay.it/21042/omosessualita-e-terapie-riparative/ 

 

 

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    PsicologiaGay.com ha chiesto e ottenuto il permesso dall’American Psychological Association di tradurre in italiano il report pubblicato nell’agosto del 2009 sulle risposte terapeutiche appropriate per l’orientamento sessuale.

Avrai sicuramente sentito parlare di terapie riparative, terapie di conversione, di ex-gay, di Joseph Nicolosi e il Narth.

Nell’agosto del 2009 l’American Psychological Association ha pubblicato un documento con i risultati di uno studio lungo due anni di TUTTA la letteratura scientifica e pseudoscientifica dal 1960 al 2007 sui tentativi di modificare l’orientamento sessuale. Il documento ufficiale in inglese si chiama “Report of the APA Task Force on Appropriate Therapeutic Responses to Sexual Orientation“.

 

http://www.apa.org/pi/lgbt/resources/therapeutic-response.pdf 

 

 

Qui la traduzione del documento dell'American Psychological Association in merito alle terapie dell'Omosessualità  (riparative e affermative). 

http://www.psicologiagay.com/apa/Psicologiagay.com_APA2009ITA.pdf

 

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Heider, un politico austriaco neonazista, era gay.

http://www.google.it/search?q=Haider+era+gay&ie=utf-8&oe=utf-8&aq=t&rls=org.mozilla%3Ait%3Aofficial&client=firefox-a

 

Molto probabilmente anche Luca Volontè, è gay.

Il suo odio per gli omosessuali è difficilmente spiegabile.

E comunque è, palesemente, una checca sfranta. Sentitelo mentre parla.

 

 

http://www.google.it/search?q=Luca+Volont%C3%A8+%C3%A8+gay&ie=utf-8&oe=utf-8&aq=t&rls=org.mozilla%3Ait%3Aofficial&client=firefox-a

 

 

Joseph Ratzinger molto probabilmente è gay. Lo ha detto persino un teologo austriaco e penso che abbia qualche prova.

 

http://www.google.it/search?q=ratzinger+%C3%A8+gay+&ie=utf-8&oe=utf-8&aq=t&rls=org.mozilla%3Ait%3Aofficial&client=firefox-a

 

Che non lo fosse Karol Woytila non cambia nulla, perchè a scrivere le encicliche non è mai stato lui, ma sempre Ratzinger. La prima prolusione contro l'omosessualità è frutto di Ratzinger. la vera ragione per cui il Vaticano osteggia l'omosessualità, è che essa pervade la Chiesa e riguarda almeno la metà del clero. Se si dessero pari diritti e doveri alle coppie omosessuali ed eterosessuali, molti di coloro che hanno abbracciato il sacerdozio per convenienza, per nascondersi, potrebbero trovare più conveniente uscire, finalmente, allo sccoperto.

 

La Chiesa cattolica allora crollerebbe.

 

CONGREGAZIONE PER LA DOTTRINA DELLA FEDE

(di cui Ratzinger è stato a capo per ben 25 anni!)

 

LISTA COMPLETA DEI DOCUMENTI

 

http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/doc_doc_index_it.htm

 

http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_con_cfaith_doc_20030731_homosexual-unions_it.html

 

http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_con_cfaith_doc_19861001_homosexual-persons_it.html

 

http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_con_cfaith_doc_19751229_persona-humana_it.html

 

http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_con_cfaith_doc_19920724_homosexual-persons_it.html 

 

Un link non funziona, ma ho trovato lo stesso articolo in un altro sito:

 

http://www.paginecattoliche.it/modules.php?name=News&file=article&sid=738

 

 

 

 

 

____

Manifestazione contro l'omofobia 2011

http://www.facebook.com/pages/Manifestazione-contro-lomofobia-2011/123702557707726

 

 

   "Noi il 21 maggio facciamo una manifestazione contro l'omofobia. Siamo contro le discriminazioni che si basano sull'orientamento sessuale, siamo contro la pena di morte per gli omosessuali, che ancora affligge diversi paesi nel mondo, siamo contro i pestaggi e il bullismo nei confronti di persone omosessuali e transgender che ancora affliggono il nostro Paese, il mobbing sul posto di lavoro, le battutine idiote per strada quando passano due ragazzi presi per mano, o i fischi a due ragazze prese per mano. Se siete d'accordo con noi, click su mi piace e ci vediamo alle 17 in piazza Garibaldi il 21 maggio."___________________   

 

 

http://gaynews24.com/?p=20458

 

http://www.libertiamo.it/2011/04/27/caro-menia-puntiamo-all%E2%80%99italia-nuova-i-bigotti-lasciamoli-a-giovanardi/

 

Caro Menia, puntiamo all’Italia nuova, i bigotti lasciamoli a Giovanardi

Inserito il 27 aprile 2011

 Stampa articolo

 

Guarda anche: Chiesa, Costituzione, Falasca, gay, Giovanardi, Ikea, Menia

 

 

di PIERCAMILLO FALASCA – Sono iscritto allo stesso partito di Roberto Menia. In questi mesi di convivenza dentro FLI ho scoperto di condividere con lui molte più cose di quante – forse pregiudizialmente – credessi in passato. E non mi scandalizza il fatto che il deputato trovi spiacevole, come Carlo Giovanardi, l’ormai famoso manifesto di Ikea (di cui abbiamo già parlato ieri con Marco Faraci ed Enrico Oliari): avendo rispetto per la libertà altrui, accetto persino che altri  “discriminino”, che scelgano ad esempio le proprie amicizie o i propri collaboratori sulla base del sesso, della nazionalità, della religione, della razza o dell’orientamento sessuale.

Par di capire dalle sue dichiarazioni che Menia consideri l’omosessualità un rischio per la conservazione della specie umana: “Se il mondo funzionasse in ‘quel’ modo, nell’arco di una generazione sparirebbe”. I giornalisti de La Zanzara, intervistando l’esponente di FLI, ci avranno messo del loro, questo è chiaro. D’altronde, in punta di logica, il ragionamento di Menia non fa una piega: gli omosessuali non si riproducono, se tutti fossero omosessuali nessuno si riprodurrebbe, senza nuovi nati la popolazione diminuirebbe fino a estinguersi.

Ciò detto, sappiamo tutti – e anche Menia certamente lo sa – che il mondo non funzionerà mai tutto in “quel modo” e che l’omosessualità di qualcuno non porterà un incallito eterosessuale a cambiare le sue preferenze o viceversa. Dico di più, il mondo funziona bene perché non ha un “modo”, perché non si divide dicotomicamente in etero e omo, pieno come è di sessualità complesse, plurime e variegate.

Nessuna pubblicità, nemmeno quella tanto fortunata (e amplificata dai suoi detrattori) di Ikea, può indurre ad un cambio di orientamento sessuale. D’altronde, abbiamo passato secoli a nascondere l’omosessualità e a caricarla di significati peccaminosi: è forse “servito” a qualcosa, se non a rendere ipocrita il mondo e infelici le persone?

A Roberto Menia vorremmo chiedere: a chi conviene che FLI mostri un fianco omofobo? Non allo stesso Menia, che omofobo non è, né ad un partito che ha scelto l’innovazione politica e sociale come suo connotato essenziale e distintivo. Sui temi dell’integrazione, del lavoro, dei diritti civili e della bioetica, abbiamo scelto di stare dalla parte degli esclusi, convinti che la costruzione di una società aperta e inclusiva sia l’obiettivo della nostra azione politica. C’è un elettorato sconfinato a cui parlare, l’Italia che conosce e accetta la pluralità nelle sue mura domestiche e nelle sue relazioni personali, il paese dove laici e cattolici non sono divisi in compartimenti stagni, dove gli etero sono amici degli omo, con questi ultimi spesso affezionati all’idea di famiglia più di quanto lo siano molti eterosessuali. I bigotti – intristiti da un mondo che cambia ad una velocità che li inquieta – lasciamoli a Giovanardi.

Poverino Giovanardi, affidatario dell’arduo compito di istruire il popolo sul fatto che, a differenza dei manifesti Ikea, i virtuosismi sessuali di Silvio Berlusconi sono coerenti con il catechismo e con lo spirito della Costituzione.



________________ 

 

Allora? che ci importa??? i cattolici possono anche decidere che una pubblicità va tolta perchè urta la loro morale? siamo forse in una teocrazia?

 

E comunque c'è un equivoco. Nessuno contrappone le coppie omosessuali alle coppie eterosessuali. Nessuno auspica che tutti diventi omosessuali. Si richiede solo che siano riconosciute le cose per come sono, e cioè che ci sono persone che si amano e che quindi sono, di per sè, una famiglia, a prescindere dal loro sesso.

 

Dire che "se tutti fossero gay o lesbiche, l'umanità si estinguerebbe" è vero solo in teoria, ma nella pratica è una cazzata, dato che non sarà mai possibile che tutti siano omosessuali.  

 

L'omosessualità esiste in natura, ma riguarda solo una parte piccola della collettività, in qualsiasi specie (con la sola eccezione dei Bonobo, una sottospecie dello scimpanzè, che ha la particolarità, unica tra i primati, di avere individui tutti quanti bisessuali).

Se una cosa fosse contronatura, non potrebbe esistere.


In natura esiste solo ciò che è possibile. Una cosa contronatura è di per sè impossibile. Ma l'omosessualità esiste, quindi non è contronatura. Nell'uso comune, si confonde la natura (ciò che è) con la morale (ciò che dovrebbe essere secondo un sistema di valori dominante e i tabù che la cultura ha imposto).

 

http://www.google.it/search?q=non+esiste+il+contronatura+++%3B+la+morale+e+la+natura+%2C+natura+versus+cultura&ie=utf-8&oe=utf-8&aq=t&rls=org.mozilla%3Ait%3Aofficial&client=firefox-a

 

Gli orientamenti sessuali presenti in natura sono almeno tre: eterosessualità, bisessualità, omosessualità.  

La bisessualità, peraltro, si manifesta diversamente: in pratica, in natura, esistono 7 gradi dell'orientamento sessuale (secondo il rapporto Kinsey, che resta sempre valido):

 

0 Esclusivamente eterosessuali.

1 Prevalentemente eterosessuali, ma in alcune circostanze con tendenze omosessuali.

2 Prevalentemente eterosessuali, ma con una forte componente omosessuale.

3 Le tendenze eterosessuali e omosessuali si equivalgono (bisessualità).

4 Prevalentemente omosessuali, ma con una forte componente eterosessuale.

5 Prevalentemente omosessuali, ma in alcune circostanze con tendenze eterosessuali.

6 Esclusivamente omosessuali.

 

http://it.wikipedia.org/wiki/Scala_Kinsey

 

_________

 

La maggioranza delle persone è bisessuale.

E' stato riscontrato che le parenti dei maschi omosessuali sono più fertili della media.

 

http://www.google.it/search?q=come+mai+l'omosessualit%C3%A0+non+si+estingue%3F&ie=utf-8&oe=utf-8&aq=t&rls=org.mozilla%3Ait%3Aofficial&client=firefox-a

 

http://www.google.it/search?q=la+fertilit%C3%A0+delle+donne+con+parenti+omosessuali+%C3%A8+superiore+alla+media&ie=utf-8&oe=utf-8&aq=t&rls=org.mozilla%3Ait%3Aofficial&client=firefox-a

 

http://www.focus.it/Scienza/notizia/L_omosessualita_maschile_rende_le_donne_piu_fertili.aspx

 

Ma poi, non pensate che sia vantaggioso per voi eterosessuali?

Più sono gli omosessuali, più belle gnocche per voi!

 

In realtà neppure questo è vero perchè l'omosessualità è difusa in pari modo tra maschi e femmine. Ci sono mezzo miliardo di persone omosessuali, metà gay e metà lesbiche.

 

In ogni caso, saremmo pure animali, ma siamo liberi di decidere se fare o meno dei figli. Secondo ragionamento di chi pensa che sia naturale solo la coppia che procrea, anche una coppia eterosessuale che usa il profilattico o la pillola contraccettiva, o che, suo malgrado, è sterile, sarebbe contronatura. In realtà non esiste nulla di innaturale se è possibile, altrimenti qualunque cosa l'uomo inventi, faccia, dica, sarebbe contronatura, persino prendere un'aspirina per farsi passare l'emicrania, o volare con l'aereo, o cuocere qualcosa con un forno a micro-onde.... tutte cose che fino a meno di 100 anni fa erano ancora inesistenti.

 

L'omosessualità esiste da sempre, come l'eterosessualità e la bisessualità. Esiste, quindi è naturale.

 

L'omosessualità non si contraddistingue per le pratiche erotiche, ma solo per il fatto che l'attrazione fisica e psicologica si ha nei confronti di persone del proprio sesso.

 

In pratica è l'eterosessualità che si contraddistingue dall'omosessualità con le pratiche erotiche, dato che, oltre ai rapporti parasessuali (orali e anali) ha anche il rapporto sessuale in quanto tale (coito vaginale).

 

Ma dire che l'uomo non sia fatto per prenderlo dietro è inesatto; la donna non prova alcun piacere nel farsi inculare, perchè non ha la prostata; un uomo invece sì.

 

Il tabù del rapporto anale dovrebbe essere superato. Potrebbe rendere più piccante anche una relazione eterosessuale, se l'uomo chiedesse alla donna una stimolazione prostatica.

 

Intanto l'omosessualità non si riduce al rapporto anale; ci sono omosessuali che non amano il rapporto anale, e comunque, per ogni passivo (ricettivo) c'è un attivo (insertivo); mica è gay solo chi lo prende e comunque, in un rapporto omosessuale equilibrato, ci si scambia il ruolo.

 

L'omosessualità comunque vuol dire amare una persona del proprio sesso. Se la gran parte degli omosessuali si riduce ancora al battuage nei parcheggi o nei parchi, di notte, al buio, è per via della riprovazione sociale che l'omosessuale subisce ancora e che lo induce a vivere una doppia vita. Le cose stanno piano piano cambiando anche in Italia. Peccato per l'ignoranza ancora dilagante.  

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Una considerazione sulla pedofilia: anche essa è parte della natura, tuttavia, siccome i bambini non sono in grado di dare un consenso informato a un rapporto sessuale (e non sono neppure fisicamente capaci di sostenerlo) la pedofilia non può essere legalizzata.

 

La pedofilia comunque non è un orientamento sessuale, ma una parafilia sessuale, come il sadomasichismo, la necrofilia, il voyerismo, il feticismo, ecc ecc... La pedofilia, quindi, riguarda persone di ogni orientamento sessuale e infatti ci sono tristi casi di bambine violentate dai loro papà o dai loro zii...

 

Di recente, la legge contro la discriminazione delle persone omosessuali e transessuali (legge contro l'omofobia e la transfobia) è stata bocciata per ragioni ideologiche e per ignoranza.

 

Per brevità, mi limito a incollare un link di un articolo del mio blog in cui ne parlo:

 

http://ilmondodigalamay.ilcannocchiale.it/2009/10/13/volonte_scrive_un_articolo_ass.html

(Titolo: 13 ottobre 2009

Volontè scrive un articolo assurdo...

 

Articolo di un'assurdità totale, determinata da integralismo religioso e da ignoranza della psicologia umana.)

 

 

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Mi sono accorto anche, che nel senso comune non sussiste differenza tra omosessualità e transessualità: l'uomo della strada pensa che un gay si senta donna e una lesbica si senta uomo.  Niente di più falso! ma sulla base di questo pregiudizio si fonda la dottrina cattolica contro l'omosessualità, dottrina di una Chiesa che è anche, da sempre, contraria al femminismo.


Chi è contro le donne, considerandole solo come incubatrici di figli e in funzione del piacere del maschio dominante, non può capire neppure l'omosessualità, dato che lo sconvolge il fatto che un maschio possa farsi dominare da un altro maschio. Perchè per voi esiste solo il dominio; l'amore è inconcepibile.

 

Se l'origine dell'omosessualità fosse genetica, i detrattori direbbero che allora si può evitarla con la diagnosi preimpianto; sarebbe la volta buona che abolirebbero la legge 40/2004? :P

Se non è genetica o non lo è esclusivamente, allora i detrattori continuerebbero a sostenere che è una scelta, una devianza, una depravazione, da debellare annientando le persone che attuano comportamenti omosessuali. Tra l'altro giova ricordare che la Chiesa non riconosce come naturale (cioè come esistente) l'omosessualità, ma la considera come devianza dall'eterosessualità dovuta a un, malcompreso, da parte loro, disurbo dell'identità sessuale.

Fatto sta che l'identità sessuale non è l'orientamento sessuale: sono cose diverse.

La prima è il sentimento di appartenenza a un sesso o a quell'opposto; nel caso che il proprio sesso psicologico sia opposto al sesso anatomico, si parla allora di transessualismo ( e il termine ancora più corretto è "disforia di genere").

Il secondo attiene al sesso per il quale si sente attrazione; se un uomo si sente attratto esclusivamente da altri uomini è omosessuale, pur non sentendosi donna.

 

Paradossalmente, una transessuale (una persona che, nata uomo, si sente però donna) che avesse attrazione per gli uomini, sarebbe eterosessuale, proprio perchè si sente donna!! Vale lo stesso, a parti capovolte, per un transessuale (una persona che, nata donna, si sente uomo).

 

 

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Il Vaticano fece un errore e continua a ripeterlo ancora oggi. Lo reitera. Sostiene che l'omosessualità sia un disturbo dell'identità sessuale facendo così confusione con la transessualità.

Certo che esistono due sessi separati, ma esistono anche tre orientamenti sessuali (eterosessualità, bisessualità, omosessualità), e sono tutti "in natura"; niente che esista è "contronatura". La Chiesa, invece, identifica la natura con ciò che è accettabile secondo il suo sistema di valori morali.

 

 

 

 

Il termine scientifico di questa condizione è "disforia di genere".

 

Una persona transessuale si sente del sesso opposto al suo sesso anatomico. Per identità sessuale o identità di genere, una cosa diversa dall'orientamento sessuale, si intende il sentimento di appartenenza a un sesso o a quello opposto.

La Chiesa non accetta la teoria del genere, la considera un'ideologia, benchè, senza di essa, non sia possibile descrivere la transessualità.   

 

 

Roma - La petizione proposta dalla Francia all’Onu, a nome dell’Unione europea, per la depenalizzazione universale dell’omosessualità "mette a rischio", in definitiva, "l’esercizio di altri diritti umani: si pensi alla libertà di espressione, oppure a quella di pensiero, di coscienza e di religione": lo sostiene l'Osservatore romano, spiegando il motivo del no vaticano alle Nazioni Unite.

"Si promuove un'ideologia" "Il documento francese proposto alle Nazioni Unite non è un documento finalizzato, in primis, alla depenalizzazione dell’omosessualità nei Paesi in cui è ancora perseguita, come i media, semplificando, hanno raccontato. Se fosse stato così, non ci sarebbe stato motivo perché l’Osservatore Permanente della Santa Sede a New York criticasse quel documento", scrive il quotidiano vaticano in un corsivo. Il documento francese, invece, "promuove un’ideologia" e "dà impulso al falso convincimento che l’identità sessuale sia il prodotto di scelte individuali, insindacabili e, soprattutto, meritevoli in ogni circostanza di riconoscimento pubblico".

"Si intacca uno dei diritti fondamentali" In questo senso, il "riconoscimento di diritti di famiglia alle coppie omosessuali" (e i connessi diritti "all’adozione e alla procreazione assistita"), "mette a rischio l’esercizio di altri diritti umani", per l'Osservatore romano. "Si pensi alla libertà di espressione, oppure a quella di pensiero, di coscienza e di religione. Le religioni, per esempio, potrebbero vedere limitato il loro diritto di trasmettere il proprio insegnamento, quando ritengono che il libero comportamento omosessuale dei fedeli non sia penalizzabile, tuttavia non lo considerano moralmente accettabile. E verrebbe così intaccato uno dei diritti primari su cui si fonda la Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo del 1948: quello alla libertà religiosa".

 

Tratto da: 

http://www.ilgiornale.it/interni/gay_losservatore_romano_contro_francia_cancella_differenza_uomo_e_donna/19-12-2008/articolo-id=315708-page=0-comments=7?SEO=%2Finterni%2Fgay_losservatore_romano_contro_francia_cancella_differenza_uomo_e_donna%2F19-12-2008%2Farticolo-id%3D315708-page%3D0-comments%3D7&order=1

 

::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::: 

Altre considerazioni:

 

L'omosessualità non può aumentare in base al riconoscimento sociale che si dà alle persone omosessuali. Al massimo ne aumenta la visibiltà e la VIVIBILITA'.

 

Invece di vivere una doppia vita, si seguirebbero le proprie inclinazioni.

 

L'Umanità comunque si estinguerà in ogni caso, prima o poi, ma non sarà per via dell'omosessualità, anche perchè, nel caso assurdo che tutti diventassero omosessuali, ci si potrebbero comunque accoppiare a mero scopo riprodutivo o ricorrere alla procreazione medicalmente assisitita.

 

Mi fa specie che la Chiesa, tanto interessata alla promozione della vita, sia però contraraia alla PMA.

 

In realtà la Chiesa, come ogni religione, se ne sbatte della vita e dell'Umanità. Le importa solo il potere. Le importa solo di dominare le coscienze con lo spauracchio della morte.

 

Lo sapevate che l'inferno non esiste, e che solo il cristianesimo lo contempla?

 

Lo sapevate che le religioni sono solo invenzioni di menti incapaci di darsi una vera spiegazione delle cose, ma intente, comunque, a porre un ordine comodo per le elites al potere, per esempio i faraoni nell'antico Egitto e gli Ayatollah nell' Iran moderno (si fa per dire)?

 

E al clero cattolico che volete che gliene importi della verità? Gli importa solo di avere potere di coercizione. 

 

La prima libertà di cui hanno paura è quella sessuale, come parte del dominio esclusivo della propria persona da parte dell'individuo, la stessa ragione per cui la Chiesa non accetta l'eutanasia, l'aborto (neppure quello necessario per evitare di far nascere bambini gravemente malati o di peggiorare le condizioni della donna che si trovasse in grave malattia che peggiora per via della gravidanza) e non accetta neppure la diagnosi preimpianto. 

Tutto ciò viene attuato dalle organizzazioni religiose, e in particolare dalla Chiesa Cattolica, per il fine di mantenere il potere sugli individui lasciando le cose immutate, come se non esistesse alcuna evoluzione biologica, sociale e culturale.    


<<L’art. 2 Cost. ... riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità... per formazione sociale deve intendersi ogni forma di comunità... In tale nozione è da annoverare anche l’unione omosessuale... cui spetta il diritto fondamentale di vivere liberamente una condizione di coppia [Corte cost., 15.4.2010, n. 138]>>

 

 

Il "diritto fondamentale di vivere liberamente una condizione di coppia" in Italia nessuno lo mette in discussione, a parte qualche cattolico fondamentalista, che vorrebbe che l'omosessualità sia dichiarata un reato, magari punibile con la pena di morte.

L'oggetto del contendere è il riconoscimento giuridico della coppia omosessuale in modo paritario alla coppia eterosessuale.

I cattolici e i conservatori in generale, sono contrari, ufficialmente perchè temono che così l'omosessualità si diffonda, ma nella sostanza, soltanto perchè a loro fa schifo che gli omosessuali siano equiparati agli eterosessuali anche nella valenza sociale delle loro unioni.

Per i conservatori la famiglia è solo l'unione tra uomo e donna in quanto solo così possono nascere bambini. Non sono coerenti nel momento in cui non sostengono, di conseguenza, che anche le coppie eterosessuali sterili non siano una famiglia, anche nel caso in cui siano sposate.


Quindi visto che non giungono alla conclusione logica del loro ragionamento ("matrimonio solo a chi fa figli", che tra l'altro andrebbe anche contro il divieto cattolico di avere rapporti prematrimoniali) deduco che anche dire che la famiglia è solo quella eterosessuale in quanto "aperta al dono della vita", è solo un altro pretesto per discriminarci.


Casomai non fosse chiara la gravità della situazione, faccio notare l'antidemocraticità di una censura del messaggio "siamo aperti a tutte le famiglie". La censura la trovo ancor più grave della polemica sul messaggio stesso!


Qui si vogliono minare le basi dello stato di diritto impedendo che posizioni minoritarie siano anche solo espresse! Questo è il nodo centrale! Non si tratta solo dei diritti delle persone omosessuali, ma dei diritti di tutti a vivere in uno stato libero dai soprusi di una sedicente "maggioranza morale", composta da persone rimaste ferme al 50 anni fa. 

Prima toccherà agli omosessuali, poi alle donne, che saranno ricondotte a una posizione subalterna, di proprietà del padre, serve del marito e incubatrici naturali; poi a tutte le altre persone, che non potranno più decidere per sè stesse, sulla loro vita, sui loro affetti, sul loro matrimonio  (che ridiventerebbe indissolubile, come la Chiesa comanda).

Volete questo? allora continuate a vivere nella vostra indifferenza.




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ECONOMIA
2 aprile 2011
Sul problema dell'immigrazione.
Quello che sta succedendo oggi a Lampedusa.... ricordate prima di giudicare!!!! non vanno sbattuti fuori