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IlMondoDiGalamay
--Opinioni in bella vista sui temi scottanti di sempre--
POLITICA
8 febbraio 2010
Considerazioni sull'inopportunità della presenza di partiti religiosi nei parlamenti. Occorre difendere la laicità dello Stato e della Società. No al partito islamico come no anche ai partiti cristiani.

Considerazioni sull'inopportunità della presenza di partiti religiosi nei parlamenti. Occorre difendere la laicità dello Stato e della Società. No al partito islamico come no anche ai partiti cristiani.

 

Alessio Giandomenico Mameli

 

Cosa succederebbe se anche in Italia venisse fondato un partito islamico? potrebbero forse i cattolici protestare?

Io auspico che la religione sia estromessa dalla politica e quindi che sia resi illegali i partiti basati su dottrine religiose e illiberali.

In Politica non importa chi decide, ma che cosa si decide, e ...di sicuro le decisioni prese in base a dottrine religiose non sono le migliori. Molto meglio un partito laicista, che governi sulla base di considerazioni liberali, razionali, aconfessionali.

Non è importante che al potere ci sia sempre la stessa persona sino alla morte, ma è fondamentale che il governo sia sempre laico, mai confessionalista, come è invece il nostro governo.

Mostra tutto

 
12 novembre 2009 Spagna sempre più islamicamente corretta.
 
 
 
 
Crd Cocò
beh.. è un opinione seppur poco democratica!!!
 
Antonello Frongia
Antonello Frongia
mah, per me possono nascere tutti i partiti che volgiono
 
Nicola Diana
Nicola Diana
mi fa cagare un partito islamico ... e lo stesso un partito cattolico e anke uno dei testimoni di geova .....stati laici noooo?
 
Crd Cocò
Crd Cocò
sn perfettamente daccordo.. poi sta agli elettori decidere chi premiare e chi no!!!
 
Crd Cocò
Crd Cocò
a te fara cagare ma ognuno deve poter dire e proporre quello che vuole poi in democrazia ripeto sono gli elettori a stabilire chi ha ragione e chi no è assurdo pensare che questa liberta debba esser negata,, ma stiamo scehrzando???
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
Non proprio: poniamo che il parlamento rappresenti davvero la Società, cioè che per davvero il 70% della popolazione italiana sta su posizioni consevratrici e confessionaliste; ciò non sarebbe sufficiente per imporre leggi basate su quelle posizioni e i valori su cui si fondano, se le leggi non servono per garantire sicurezza e libertà.

La libertà di religione non contiene anche la facoltà di imporre leggi basate su precetti moralistico-religiosi. Per esempio: in uno stato laico, aborto, legittima difesa, eutanasia, diagnosi preimpianto devono essere liberi, non possono vietati; si vieta solo l'omicidio volontario di persona in carne ed ossa, e non perchè l'omicidio sia immorale, ma solo perchè altrimenti sarebbe una carneficina continua: per garantire quindi la sicurezza è necessario punire chi comette omicidi.

I confessionalisti vanno oltre: vogliono impedire a chi non vuole vivere in condizioni pietose per via di malattia denegerativa incurabile di ottenere la fine della propria vita, così come sono riusciti a restringere pensantemente l'acesso alle pratiche di PMA, solo perchè i cattolici e i conservatori considerano l'embrione già una persona (mentre è solo un grumo di cellule indifferenziate).

Per me cattolici o musulmani pari sono se vanno contro la mia libertà: i confessionalisti sono dei nemici e chi entra in politica in un partito a matrice ideologica religiosa, è intrinsecamente anche un confessionalista.
 
Crd Cocò
Crd Cocò
mah... arroganza della minoranza
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
Crd Cocò.... pensa se i musulmani, diventati maggioranza, imponessero a tutti la Shari'a.... ti andrebbe bene, solo perchè in democrazia vince la maggioranza?

Voi dovete capire che è il laicismo l'unico modo per far progredire l'Umanità. Le religioni possono continuare ad esistere, ma le religione in politica fanno solo danni!

La religione è un fatto personale e privato, e non può essere imposta alcuna legge non utile al vivere civile, solo perchè la pretendendo i credenti conservatori di qualsivoglia religione.
 
Crd Cocò
Crd Cocò
ma nn ti rendi conto che il tuo laicismo è una religione???? stai imponendo il tuo modus vivendi tanto quanto loro!!!
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
Crd, non si tratta di arroganza.... semplicemente non si devono fare leggi non necessarie per il vivere civile e per la garanzia di libertà e sicurezza....

La situazione precedente alla legge 40/2004 contro la PMA eterologa e la diagnosi preimpianto e contro il diritto delle coppie gay e lesbiche di farne uso, era preferibile, dato che i cattolici e chi come loro pensino che la PMA sia immorale, erano già liberi di non praticarla.... é stata vietata la fecondazione eterologa e la diagnosi preimpianto per mere ragioni ideologiche; ma io mi chiedo: se una coppia con problemi di trasmissibilità di malattie genetiche non può più selezionare gli embrioni per via del divieto opposto dalla legge, perchè mai dovrebbero rischiare di far nascere un bambino malato? è quasi sicuro che rinunceranno a fare figli, e tutto solo per salvaguardare grumi di cellule indifferenziate....

Tu non capisci che la Chiesa è intrinsecamente CONTRO ogni libertà. E così vale per qualsiasi religione e organizzazione promotrici di ideologie illiberali (come sono le religioni stesse).

Gaetano Salvemini disse una cosa ancora attualissima:

«Io appartengo a quella scuola politica, per la quale la libertà è non solo la libertà propria, ma soprattutto quella degli altri; perciò non accetto nessun totalitarismo, né ecclesiastico né secolare, perciò sono anticlericale, antifascista e anticomunista. La realtà è che quando un clericale usa la parola libertà intende la libertà dei soli clericali (chiamata libertà della Chiesa) e non le libertà di tutti. Domandano le loro libertà a noi laicisti in nome dei principi nostri, e negano le libertà altrui in nome dei principi loro»

Purtroppo dai suoi tempi, niente è cambiato :(

Segnalo ancora una volta un documentario sul pericolo del confessionalismo

http://www.google.it/search?hl=it&q=pericolo+del+confessionalismo&meta=&rlz=1I7ADFA_it
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
Assolutamenrte no Crd Coco.... infatti il laicismo non ha dogmi da imporre..... si limita solo a dire che non si fanno leggi per imoorre valori morali. La legge non si fonda sulla morale, ma sulla necessità.

Se l'omicidio fosse vietato in quanto immorale, allora io non potrei neppure difendermi uccidendomi chi mi vuole uccidere. Non potrebbe lo Stato avere forze armate, dato che non esiste alcuna guerra giusta: neppure quella difensiva lo è, perchè comuque si commetteranno omicidi di massa.

L'omicidio in realtà vieve punito perchè è necessario altrimenti la Società piomberebbe nel caos.


Occorre raggiungere una società in cui ci siano poche regole ferme al fine di garanire a tutti libertà e sicurezza. Ma impedire alle coppie omosessuali di sposarsi è una discriminazione e se, fosse per i musulmani, le donne dovrebbero starsene in casa a fare le schiave....

Liberissime queste persone di seguire l'ideologia illiberale che preferiscono, ma non di impoorla a me. La democrazia non è dittatura della maggioranza, ma la garanzia della libertà e della sicurezza per tutti e il rispetto dei diritti di ognuno, non solo di quelli della maggioranza.

In ogni caso le religioni sono da debellare, sia pure lentamente, con l'aumento dell'apostasia e l'incremento degli atei, specie tra i giovani, visto che le religioni sono solo un ostacolo al progresso culturale e scientifico e dato che sono palesemente basate su fandonie.

D'altro canto, il laicismo non è sinonimo di ateismo; è laicista chunque rinunci a imporre il proprio sistema di valori agli altri. Il laicismo è infatti la tutela della laicità, cioè della libertà di tutti e della indipendenza degli individui da ideologie illiberali.

Io per me vorrei l'eutanasia se fossi ridotto all'ombra di me stesso per via di una malattia incurabile, ma non vorrò mai che l'eutanasia diventi obbligatoria; lo stesso vale per ante altre cose che la Chiesa e l'Islam non approveranno mai, ma che fanno parte del novero dei nostri diritti civili.

I diritti contano più di qualsiasi voto a maggioranza.
 



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diritti
7 febbraio 2010
Ragazza seppellita viva in Turchia perchè aveva amici maschi: che cosa dirne?

Ragazza seppellita viva in Turchia perchè aveva amici maschi: che cosa dirne?

 

Alessio Giandomenico Mameli

Certe parti del mondo sono ancora all'età della pietra per quanto riguarda i diritti umani.... ma non sarebbe giusto dire che tutta la Turschia è coinvolta da questa arretratezza... e neppure che lo siano tutti i musulmani... Io continuo a pensare che far entrare la Turschia nell'Europea sia meno peggio che lasciarla ...fuori, col rischio che si formi una dittatura islamica a due passi dall'Unione Europea.

La Turchia dentro l'Unione Eruopea potrà starci se assicura i diritti umani; difficilmente quindi verrà accettata (considerando che non riconosce il genocidio degli armeni e che continua a discriminare i curdi, che avrebbero diritto al loro stato.... cosa che però non verrà mai fatta, nella stessa misura con cui, per esempio, non ci sarà mai lo Stato di Sardegna; la differenza però tra curdi e sardi e che noi sardi abbiamo una lingua simile a quella ufficiale dello stato di cui siamo parte, il sardo somiglia al toscano, ben di più del curdo, lingua indoeuropea, rispetto al turco, lingua uraloaltaica; per noi l'assimilazione nell'identità italiana è stata facile, per i curdi sentirsi turchi è impossibile); detto questo, aggiungo che se la Turchia venisse rifiutata avremmo solo effetti negativi:

1) perdita di un importante stato "cerniera" tra Europa propriamente detta , asia e mondo arabo

2) rischio di una deriva islamistica: un nuovo Iran a due passi da casa nostra!

 

www.corriere.it
Il ritrovamento a dicembre: corpo seduto e con le mani legati in una buca dietro il recinto dei polli

 

Arrestati il padre e il nonno, rilasciata la madre

Turchia: ragazza sepolta viva dalla famiglia.

«Aveva amici maschi»

Il ritrovamento a dicembre: corpo seduto e con le mani legati in una buca dietro il recinto dei polli. Arrestati il padre e il nonno, rilasciata la madre.




ANKARA - Una ragazza di 16 anni sarebbe stata sepolta viva dai familiari in un villaggio del sud-est della Turchia in quanto la famiglia non era contenta che frequentasse amici maschi. Il cadavere della ragazza, scrive l'agenzia France Press riportando notizie della turca Anadolu, è stato ritrovato nello scorso dicembre dalla polizia, 40 giorni dopo la denuncia della scomparsa di M. M., di cui sono state diffuse solo le iniziali.

SEPOLTA VIVA - Il corpo è stato rinvenuto seduto con le mani legate in una buca di due metri scavata nel giardino della casa di famiglia, sotto un recinto per i polli a Kahta, villaggio della provincia di Adiyaman. La polizia ha ritrovato il corpo in seguito a una segnalazione. La Anadolu spiega che solo in questi giorni la polizia scientifica ha concluso la sua autopsia, arrivando alla conclusione che la ragazza è stata seppellita viva, come proverebbero tracce di terra ritrovate sotto le sue unghie e nel suo stomaco. «Secondo i nostri esami, la ragazza, che non aveva lividi sul corpo o tracce di narcotico o veleno nel sangue, era viva e del tutto cosciente quando è stata seppellita», ha detto una fonte giudiziaria anonima.

ARRESTI - Per l'omicidio sono stati arrestati il padre e il nonno, che sono in attesa di giudizio. Durante un interrogatorio, il padre avrebbe ammesso che la famiglia era scontenta del fatto che la ragazza frequentasse amici maschi. Anche la madre, che ha altri otto figli, è stata arrestata e poi rilasciata. La fonte anonima che ha segnalato alla polizia dove rinvenire il corpo, ha spiegato che l'eliminazione della ragazza è stata decisa nell'ambito di un "consiglio di famiglia", composto dai membri anziani del nucleo familiare. Solo due mesi prima della sua scomparsa, M.M. si era recata dalla polizia per denunciare le percosse subite dal nonno a causa delle sue frequentazioni maschili. (fonte: Adnkronos)


04 febbraio 2010




permalink | inviato da IlMondoDiGalamay il 7/2/2010 alle 2:11 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
POLITICA
6 febbraio 2010
Ratzinger dice l'ennesima stronzata: sostiene, implicitamente, che lo Stato debba rispettare i dettami della Chiesa. Ciò è contro la laicità.

Ratzinger dice l'ennesima stronzata: sostiene, implicitamente, che lo Stato debba rispettare i dettami della Chiesa.  Ciò è contro la laicità.

 

Alessio Giandomenico Mameli

 

E' qui che casca l'asino, dato che lo Stato, in quanto è laico, non ha principi cristiani da tenere in considerazione, ma solo da garantire il rispetto dei diritti di tutti e di far si che ognuno ottemperi ai propri doveri (e se non lo va, di sanzionarlo).

Legalizzare l'Eutanasia è necessario, ma non sarà mai obbligat...orio ricorrervi, quindi per i cattolici che vogliano continuare ad attenersi ai "principi cristiani", resterà loro facoltà di continuare a sopravvivere inutilmente in un letto, bloccati da una malattia degenerativa incurabile.

Ciò che i cattolici devono capire è che le leggi laiche non impongono niente a loro, mentre le leggi confessionali impongono valori inutili (come la sacralità della vita sempre e comunque) anche a chi non li approva, senza che ciò determini maggiore benessere per gli individui (non mi pare che sopravvivere alla propria malattia senza però guarire e rimanendo paralizzati, sia espressione di benessere....).

La Chiesa è solo una rottura di palle, e deve essere messa sotto silenzio, per tutelare la libertà di tutti.

 

 
Intervenendo ieri durante la visita ad limina in Vaticano dei vescovi scozzesi, Benedetto XVI si è soffermato sul tema dell’eutanasia. Il papa si è espresso con preoccupazione verso la “crescente ...

...

Commenti

Tommaso Petrolo

Tommaso Petrolo
come mai ce l'hai cosi tanto con la religione?
 
Tommaso Petrolo
Tommaso Petrolo
non capisco, cioè xke senti un cosi forte bisogno di sbandierare il tuo pensiero su questo argomento, nn leggo altro ke attakki alla religione, nn puoi essere un non credente punto e basta?
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
Potrei esserlo se il papa e la Chiesa non andassero contro i diritti di chi non crede e di chi è omosessuale (e anche delle donne in certa misura...). Hai letto il mio commento sulle ultime dichirazioni di Ratzinger contro l'eutanasia? le ho pubblicate anche nel mio blog:

http://ilmondodigalamay.ilcannocchiale.it/

Altro che essere noncredente punto è basta.... occorre che il miliardo di non credenti esistenti si uniscano e che diventino di più dei credenti, in un ottica di sempre maggiore secolarizzazione e razionalizzazione dell'Umanità.
 
Tommaso Petrolo
Tommaso Petrolo
il papa e la kiesa non sono "LE RELIGIONI" il papa e la kieso sono solo il papa e la kiesa, la religione cattolica e i cristiani cattolci sono un altra cosa no? ke non lo sai ke praticamente il 70 80 % dei cristiani cattolici non condividono assolutamente qllo ke il papa dice e non credono nella kiesa....? ratzinger è contro la laicità come è giusto ke sia, è un istituzione ke deve perorare la propria missione, portare la fede fra la gente , come tu sei contro la fede.....tu dici ke la religione è una stronzata, lui dice ke la laicità è una strozata ancora piu grossa, tu col tuo lavoro nn fai niente di meno di qllo ke fa lui.....e te lo dice uno a cui ratzinger nn piace x niente XD la kiesa non limita la liberta di nessuno, perke non ne ha il potere, la kiesa parla , esprime qlle ke x lei sono delle verità di fde, ognuno ha la propria bella capoccetta con la quale pensare, il papa puo parlare quanto vuole.....
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
Comunque, ho messo quese foto per rendere pubblico un articolo molto interessante che spiega l'equivoco che si è creato tra il termine "cattolico" e il termine "confessionalista". Chi è laicista, cioè promotore della laicità, per brevità definibile anche come laico, non è necessariamente anche ateo. Di contro un ateo che volesse imporre l'ateismo a tutti non sarebbe anche laicista.... ma sarebbe un ateo confessionalista.

In Italia il confessionalismo però è tutto cattolico... in quanto agli atei confessionalisti, non lo sono nel sesso che vogliano imporre l'ateismo, ma nel senso ancora peggiore, che pur essendo atei, riconoscono alla Chiesa l'ultima parola su quanto attiene all'etica! va da se che allora le leggi invece di essere laiche, sono improntate ai valori maggioritari del parlamento, valori tuttaltro che laici, visto che sono semmai religosi e teocentrici?

Come si fa ad anteporre il diritto dell'embrione al diritto dei genitori di giovarsi di tutte le tecniche di Procreazione medicalmente assistita? sulla base di quale principio?

E' stato applicato il principio del voto a maggioranza su questioni su cui lo Stato laico non può intervenire: lo Stato non fa le leggi per imporre regole morali, ma solo per garantire un equilibrio tra libertà individuale e la sicurezza e la coesione sociale. Leggi ulteriori sono leggi inutilmente lesive della libertà delle persone.

Lo stesso vale per l'estensione del matrimonio civile alle coppie omosessuali; chi sostiene che non sia possibile in quanto le coppie omosessuali sarebbero prive di utilità sociale perchè non possono procreare, dovrebbero avere il coraggio e la coerenza di dire lo stesso delle coppie eterosessuali sposate che sono rimaste senza figli (per sterilità o per scelta). Ai cattolici confessionalisti cui faccio notare questa contradizione, viene da dire solo che tanto sono uomo e donna, quindi va bene.... Ma allora dicano la verità: non vogliono che le coppie gay si sposino perchè non le approvano... E secondo te, noi, in uno stato laico, doppiamo sottostare al beneplacito di questi stronzi??? e vale anche se non sono credenti: se vanno contro i diritti altrui, stronzi sono! e dovrei approvare la Chiesa che continua a dire falsità sulle persone come me?
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
Infatti, Tommaso, il vero problema sono i cattolici conservatori in parlamento. Io, se ne avessi la possibilità, li ucciderei. La loro vita per me non vale niente. Sono solo dei pezzi di merda.
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
In quanto al papa, andrebbe deposto, decapitato sulla pubblica piazza e disciolto nell'acido.
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
anzi, no, troppo facile: occorre scioglierlo nell'acido, vico, partendo dalle dita die piedi!!! muahahahaha!!!
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
Vivo!!! deve soffrire!
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
A parte questi miei sfoghi, voglio proprio sapere che cosa si può fare per avere finalmente uno stato laico, che non dia retta alla Chiesa e che pensi ai diritti di tutti e non certo alla volontà della Chiesa in merito a quei diritti.

Io penso che non conti chi decide, ma che cosa si decide, e credo che se per avere il rispetto della laicità, devo rinunciare alla democrazia (intesa solo come volontà della maggioranza parlamentare, chissà come mai sempre cattolica, a prescindere da quale sia los chieramento vincente.... ) allora viva la dittatura....

Ne parlerò in una prossima nota, in cui pubblciherò il dialogo avuto con un altro ragazzo in merito alla laicità....

 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
Lo stato non ha principi cristiani da difendere. Lo Stato e laico e i principi cristiani riguardano solo i cristiani e anche se si ritrovano maggioritari in parlamento qei principi non possono essere imposti alla minoranza.


Ecco che cosa dice Ratzinger (che solo per questo dovrebbe essere ucciso, subito). La Chiesa come ogni altra organizzazione teocratica e illiberale deve MORIRE.

Benedetto XVI: “Eutanasia, colpo al cuore dei principi cristiani”
Intervenendo ieri durante la visita ad limina in Vaticano dei vescovi scozzesi, Benedetto XVI si è soffermato sul tema dell’eutanasia. Il papa si è espresso con preoccupazione verso la “crescente marea di secolarismo”, riferendosi in particolare alla Scozia e auspicando una collaborazione del laicato cattolico per una rinnovata evangelizzazione della società. “Il sostegno all’eutanasia” ha affermato il papa “colpisce il cuore stesso dei principi cristiani sulla dignità della vita umana”. Anche i “recenti sviluppi dell’etica medica e alcune pratiche sostenute nel campo dell’embriologia” sono causa di “grande preoccupazione”. Benedetto XVI ha fatto notare che “se l’insegnamento della Chiesa è compromesso, anche di poco, in un’area come questa, diventa difficile difendere la pienezza della dottrina cattolica in maniera completa”. Il papa si è lamentato inoltre del fatto che “troppo spesso la dottrina della Chiesa viene percepita come una serie di proibizioni e posizioni retrogade” ma, precisa, in realtà la Chiesa sarebbe “creativa e vitale”.

 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
Basterebbe tagliargli la lingua e le mani... non c'è bisogno di ucciderlo :)
Purtroppo però la violenza chiama altra violenza e poi Ratzinger verebbe considerato un martire...  non sia mai!  Occorre invece far morire le religioni per continua penuria di seguaci; l'ateismo deve vincere, sostituendosi alle religioni, laddove non bastasse il laicismo come metodo di governo della Società.



permalink | inviato da IlMondoDiGalamay il 6/2/2010 alle 19:8 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
CULTURA
6 febbraio 2010
Veronesi ha completamente e perfettamente ragione in merito al rapporto tra scienza e religione.

Alessio Giandomenico Mameli

 

Veronesi ha completamente ragione.

La fede non è altro che pia illusione, volontà di credere in ciò di cui non si ha prova.
La ragione invece è il fatto di poter constatare senza possibilità di errore la veridicità di qualcosa: si ha ragione solo se si può dimostrare che ciò in cui si crede è vero.

Io non ho fede in dio, e non ho ragione di credere che dio non esista,..... però l'onere della prova dell'esistenza di qualcosa spetta a chi vi crede, non a chi non vi crede: uno può credere anche a Babbo Natale, ma ciò non basterebbe di certo a farlo esistere.

 

 
Intervistato ieri da Paola Saluzzi di Sky Tg 24, l’oncologo Umberto Veronesi ha parlato del rapporto tra scienza e fede. Secondo Veronesi, scienza e fede “non possono andare insieme perchè ...

 

 

Alessio Giandomenico Mameli

 

Veronesi su scienza e religione a Sky Tg 24:
è polemica


Intervistato ieri da Paola Saluzzi di Sky Tg 24, l’oncologo Umberto Veronesi ha parlato del rapporto tra scienza e fede. Secondo Veronesi, scienza e fede “non possono andare insieme perchè la fede presuppone di credere ciecamente a qualcosa di rivelato nel passato, una specie di leggenda che ancora adesso persiste, senza criticarla, senza diritto di mettere in dubbio i misteri e i dogmi”.

Quindi, “la religione per definizione è integralista, non si può credere per metà o credere a certe cose e non ad altre”, mentre “la scienza viceversa vive nel dubbio, vive nella ricerca dlela verità vive nel bisogno di provare, criticare se stessi, riprovare e così via”. Per questo secondo l’oncologo “sono due mondi e due concezioni del pensiero molto lontane l’una dall’altra, quindi non si possono abbracciare tutte e due”. “A mio parere”, ha chiarito.

Sul rapporto tra scienza e politica nel nostro paese, Veronesi ha affermato: “non siamo soddisfatti della percezione della classe politica della scienza”, anche perchè storicamente lo scienziato è visto come “possessore di un potere alternativo alla politica” e quindi “quasi con sospetto” dai politici. Veronesi ha lamentato la scarsa attenzione della politica alla scienza, il tutto aggravato – come nel caso del testamento biologico – dalla “interferenza del mondo della religione”.

Veronesi ha poi affermato di essere “un vero laico” “esaminando a fondo tutte le religioni”. Secondo l’oncologo, la religione “impedisce di ragionare”, nel senso che “devi accettarla senza ragione: non puoi discutere e criticare i testi religiosi o i dogmi religiosi”. Comunque, Veronesi ha chiarito: “rispetto profondamente chi crede, non ho nessuna volontà e neanche pensiero lontano di interferire in questa convinzione” e ammette che “anche nella malattia può aiutare, per questo sentirsi protetti da una divinità”, perchè può avere “un aspetto consolatorio”.

L’articolata intervista di Veronesi, di cui sono presenti alcune parti sul sito di Sky Tg 24, è stata oggetto di pesanti critiche, perchè è stata messa in risalto – e distorta – la posizione dello scienziato sommariamente espressa sul rapporto tra fede e ragione. In particolare, segnaliamo un articolo di Giorgio Israel su “Il Giornale” e il comunicato dei Papaboys. Il rappresentante di questi, Daniele Venturi, ha parlato di espressioni “gravi e diffamanti per tutti i credenti, di tutte le religioni” e si augura che “i fratelli maggiori ebrei, ed anche i fratelli musulmani, abbiano il coraggio di farsi sentire”.
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
 
 
Alcuni commenti:

Flavio scrive:

5 febbraio 2010 alle 10:40

Per quanto mi riguarda Veronesi e’ stato anche troppo cauto, e tutta la situazione dimostra appunto la diffidenza che si ha per gli scienziati.

Rispondi

fiertel91 risponde:

venerdì 5 febbraio 2010 alle 14:17

Anche a me è sembrato eccessivamente attento al riguardo.

Rispondi

michmat scrive:

5 febbraio 2010 alle 10:43
Mi piace come si è espresso il Prof. Veronesi: parole chiare, toni rispettosi.
Condivido il concetto di inconciliabilità fra approccio scientifico e fede. Fede religiosa, fede politica…

Rispondi

Riccardo risponde:

venerdì 5 febbraio 2010 alle 12:28

“immotivato rispetto”, come direbbe Richard Dawkins… ma vabbè, è giusto andare coi piedi di piombo quando si tratta di pubbliche dichiarazioni (anzi, come vedete, già così il senso delle parole di Veronesi è stato stravolto dai “papaboys”, bleah!).

Rispondi

Flavio risponde:

venerdì 5 febbraio 2010 alle 13:28

Condivido sull’immotivato rispetto. Tra l’altro Dawkins ha a che fare con la chiesa inglese che e’ un micetto in confronto al Vaticano, o con gli evangelici americani che quanto meno non hanno un papa.

In Italia sarebbe ragionevole e motivato NON avere i piedi di piombo, ma tant’e’ per essere rispettati bisogna avere l’aplomb di Veronesi, e non funziona nemmeno sempre.

michmat risponde:

venerdì 5 febbraio 2010 alle 15:13

Immotivato non è il rispetto in sé per il pensiero religioso, bensì il diverso, spesso immotivatamente smisurato, peso che l’opinione comune attribuisce alla religione quando di rispetto, o di offese, si parla.
Il Prof. Veronesi, ribadisco, ha giustamente agito, ritengo: ora che i guardiani del sepolcro gli stanno abaiando contro, la gente assennata si porrà delle domande laddove, magari, si sarebbe scandalizzata per aspre parole di un uomo di scienza.

nullità scrive:

5 febbraio 2010 alle 10:51
dalla regia mi dicono che i fratelli maggiori ebrei e i fratelli mussulmani sono occupati a scannarsi a vicenda.

Rispondi

Third Eye scrive:

5 febbraio 2010 alle 10:55
Non so se siete arrivati fino in fondo a leggere le manco troppo velate minacce dei papaboys che si richiamano ai loro colleghi più fanatici e integralisti, eh…

Dubito Veronesi farà ancora molta carriera, mentre probabilmente raddoppieranno le presenze televisive di un buffone impreparato come zichihi…

Rispondi

Bulk scrive:

5 febbraio 2010 alle 10:58
Si potrebbe proporre il prof. Veronesi come presidente onorario UAAR

Rispondi

Maurizio Mei risponde:

venerdì 5 febbraio 2010 alle 11:03

L’idea mi piacerebbe molto.

Rispondi

miro99 risponde:

venerdì 5 febbraio 2010 alle 11:40

io l’avevo proposto gia’ molto tempo fa.

Rispondi

paola risponde:

venerdì 5 febbraio 2010 alle 11:49

ASSOLUTAMENTE SI! Veronesi è un grande e ci starebbe benissimo vicino alla Balbo, Odifreddi, la Hack e gli altri…

Riccardo risponde:

venerdì 5 febbraio 2010 alle 12:29

Bella idea!

Rispondi

Flavio risponde:

venerdì 5 febbraio 2010 alle 14:20

E’ un’idea ma anche se continua a parlare di laicita’ senza essere collegato all’Uaar, mi va piu’ che bene.

Rispondi

crebs risponde:

venerdì 5 febbraio 2010 alle 16:05

Mi associo all’idea. Ma come presidente onorario UAAR forse gli renderebbero più difficile tutto. (Si, penso che i non credenti siano discriminati, e non poco)

libero risponde:

venerdì 5 febbraio 2010 alle 22:20

Forse un’associazione tipo “Laici Razionalisti” sarebbe un utile alleato dell’UAAR e potrebbe iscrivere molti.

libero risponde:

venerdì 5 febbraio 2010 alle 14:48

Lui che ne pensa ?

Rispondi

Paul Manoni risponde:

venerdì 5 febbraio 2010 alle 20:05

Ammetto che piacerebbe molto anche a me averlo tra i presidenti onorari.
Il problema e’ che Veronesi sara’ laico e razionalista, ma non si e’ ne dichiarato ATEO, ne AGNOSTICO. Bisognerebbe quantomeno interpellarlo su questi 2 aspetti che come dice crebs, avrebbero per la sua Fondazione ( Fondazione Umberto Veronesi – 
 http://www.fondazioneveronesi.it/  ), sarebbe una pseudo catastrofe e attirerebbe ulteriormente le ire dei soli noti…

Rispondi

LS risponde:

venerdì 5 febbraio 2010 alle 20:45

sono daccordissimo con Bulk…

Rispondi

Bruno Gualerzi scrive:

5 febbraio 2010 alle 11:02
“Scienza e fede non possono andare insieme perché la fede presuppone di credere ciecamente in qualcosa di rivelato nel passato senza il diritto di mettere in dubbio i misteri e dogmi che vanno accettati o, meglio, subiti. Umberto Veronesi, 4 febbraio”

Queste parole di Veronesi spiccano con grande risalto nella prima pagina dell’Unità nella fascia rossa che abitualmente riporta frasi considerate di particolare importanza.
Cosa può significare in un giornale che normalmente non si segnala certo per attacchi alla religione? Io non saprei.

Rispondi

RobertoV risponde:

venerdì 5 febbraio 2010 alle 11:37

L’ho vista anch’io stamattina ed in effetti mi ha stupito un po’, anche se Veronesi non ha mai fatto mistero di non essere credente. Spero che qualcuno incominci ad essere stufo di sentire sempre una sola campana, ma soprattutto che si senta parlare di scienza sempre da persone che non ne capiscono niente e non la vivono e danno una rappresentazione della scienza da letteratura e da ottocento. Veronesi è un’autorità, ha un passato notevole e ha l’età per potersi sbilanciare senza subirne troppo le ripercusioni. Ce ne vorrebbero di queste uscite per riequilibrare la situazione.
Quando ho iniziato ad interessarmi di cose scientifiche a 13 anni mi è stato subito evidente l’incompatibilità tra le due cose, soprattutto nei termini della religiosità praticata e nell’affidabilità dei testi sacri (posso accettare che uno possa credere in un qualcosa, tipo Einstein, ma non certo nelle forme di religiosità attuale). Il problema è che l’intelligenza, la razionalità possono essere settoriali e, quindi, uno può anche convivere con i due
aspetti perchè risente della cultura dominante, ma se usa sempre la ragione il conflitto è inevitabile. In effetti tra gli scienziati sono molti i non credenti e credo che sia questo l’aspetto che da più fastidio alla chiesa.
Purtroppo negli ultimi anni si parla poco di scienza in modo serio, ma se ne esaltano spesso gli aspetti spettacolaristici: quando ero giovane c’erano le trasmissioni interessanti di Lucio Lombardo Radice. Di scienziati in TV se ne vedono pochi e si vede parlare di cose scientifche politici, tuttologi, teologi, filosofi, ma mai i diretti interessati, per cui si sentono tanti luoghi comuni e visioni sorpassate e la gente non riesce a farsi un’idea di cosa sia la scienza moderna. Inoltre il problema in Italia è che i politici parlano spesso di scienza per essere al passo coi tempi, ma in realtà non la capiscono, non ci credono (veramente neanche l’industria italiana ci crede) ed infatti i finanziamenti sono scarsi, si è convinti che debba andare sul mercato, essere privatizzata e la si usa a livello universitario per la distribuzione di posti di potere a personaggi che sono poco scienziati e molto politici
senza finalizzarla a progetti di vero interesse nazionale.




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SOCIETA'
6 febbraio 2010
Eccco i farisei in atto contro le persone omosessuali.

Alessio Giandomenico Mameli

Per fortuna io non sono cattolico, comunque tutto questo livore contro le persone omosessuali è anticristiano, tanto più che Gesù disse "Perché guardi la pagliuzza che è nell'occhio del tuo fratello, e non t'accorgi della trave che è nel tuo? Come puoi dire al tuo fratello: Permetti che tolga la pagliuzza che è nel tuo... occhio, e tu non vedi la trave che è nel tuo? Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio e allora potrai vederci bene nel togliere la pagliuzza dall'occhio del tuo fratello"

 

 
In gennaio era intervenuto l vescovo emerito di Grosseto Durissimi i commenti. Arcigay: "Una strategia chiara" PISTOIA - Niente comunione ai "gay conclamati", perché "l'omosessualità è un disordine" e i precetti della Chiesa non devono

 

 

 

Alessio Giandomenico Mameli

Per fortuna io non sono cattolico, comunque tutto questo livore contro le persone omosessuali è anticristiano, tanto più che Gesù disse "Perché guardi la pagliuzza che è nell'occhio del tuo fratello, e non t'accorgi della trave che è nel tuo? Come puoi dire al tuo fratello: Permetti che tolga la pagliuzza che è nel tuo occhio, e tu non vedi la trave che è nel tuo? Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio e allora potrai vederci bene nel togliere la pagliuzza dall'occhio del tuo fratello"

La comunione dovrebbero darla a tutti.... la confessione non è un sacramento. Gesù non l'ha mai istituito. Ciò che la Chiesa cattolica vuole evitare è che uno si senta in pace con la propria coscienza grazie al suo rapporto mistico col Creatore; eppure la Bibbia non va presa alla lettera, visto che non applichiamo praticamente NIENTE del vecchio testamento, a parte i 10 comandamenti, e visto che non c'è affatto necessità che tutti procreini, dato che non sussiste alcun rischio di "contagio" dell'omosessualità, che non è nè una moda, nè un vizio, ma solo un orientamento sessuale.
 
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
 
La pagliuzza e la trave
Monaci Benedettini Silvestrini
Venerdì della XXIII settimana del Tempo Ordinario (Anno II) (15/09/2006)
Vangelo: Lc 6,39-42

«Può forse un cieco guidare un altro cieco? Non cadranno tutt'e due in una buca?». Gesù era circondato da falsi maestri, sempre pronti a giudicare e condannare gli altri e incapaci di esaminare se stessi. Egli li stigmatizza con una serie di invettive, scatenando la loro indignazione, che culminerà con le false accuse e l'assurda sentenza di morte. Alla radice delle loro falsità c'era la presunzione, l'atteggiarsi ipocritamente a maestri e guide senza averne le doti. Dice loro esplicitamente «ciechi e guide di ciechi». Gesù ammonisce anche i suoi: «voi non fatevi chiamare «rabbì», perché uno solo è il vostro maestro e voi siete tutti fratelli».

Anche il miglior discepolo del miglior maestro deve ornarsi di umiltà e mai deve ergersi a giudice degli altri. «Perché guardi la pagliuzza che è nell'occhio del tuo fratello, e non t'accorgi della trave che è nel tuo?» Ecco cosa accade quando presumiamo di poter essere giudici degli altri senza averci prima esaminato attentamente sui nostri comportamenti. C'è una facile ed insidiosa convinzione in noi quando crediamo che scoprendo e smascherando gli altri difetti, ammantiamo e sminuiamo i nostri. Questa subdola insidia ci spinge a giudicare gli altri e a puntare lo sguardo indagatore e il dito accusatore verso gli altri e non verso noi stessi. Ci capita quando ci siamo disabituati a fare un attento esame di coscienza che ci indurrebbe a vedere prima la trave nel nostro occhio e poi la pagliuzza nell'occhio del nostro fratello.

Gesù definisce tale atteggiamento come una forma di ipocrisia: «Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio e allora potrai vederci bene nel togliere la pagliuzza dall'occhio del tuo fratello». Attenzione allora agli inquinamenti della nostra vista. Abbiamo il dovere di purificare il nostro occhio affinché possa vedere nella pienezza della luce che lo stesso Signore ci dona e procedere prima, nella verità e nella carità, alla nostra personale correzione e poi a quelle dei nostri fratelli.






http://www.qumran2.net/parolenuove/commenti.pax?mostra_id=7959



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SOCIETA'
3 febbraio 2010
Il crocifisso fuori dagli edifici statali, subito!!!

Alessio Giandomenico Mameli

 

Il crocifisso non è simbolo della nostra civiltà, ma solo del cristianesimo, che della nostra civiltà è solo una parte, ma non è il fondamento; la base della nostra civiltà è l'illuminismo e prima di esso è stato il rinascimento; la nostra civiltà è fondata sulla scienza e sulla tecnologia: le religioni sono superflue....

La Parietti ha completamente ragione, la Santanchè ha del tutto torto.In una costituzione non ci possono stare riferimenti alle radici cristiane, perchè ciò sarebbe contro la laicità.

Nessuno ha chiesto di togliere il crocifisso dai luoghi privati e di culto (e neppure dalle bandiere degli stati, anche se sarebbe sbagliato farlo), ma solo che non sia esposto in scuole statali, ospedali e tribunali. Gli edifici statali non sono cristiani, dacchè lo stato, in quanto è laico, non può riconoscere come propria alcuna ideologia o religione, quindi gli edifici di sua proprietà e la costituzione, non devono avere alcun riferimento ai simboli e ai valori del cristianesimo, imponendoli come uffficiali.

Il riferimento deve essere solo culturale e storiografico, non anche attuale e programmatico.

 

 
La Parietti scatenata contro gli integralisti cattolici Meluzzi e Santanché



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SOCIETA'
28 gennaio 2010
Farneticazioni di Franco Frattini circa il laicismo! ecco come si confondono le idee alla gente!

 

Alessio Giandomenico Mameli

 

Frattini è un altro sporco lurido lercio inutile cattolico fondamentalista. Non mi stancherò mai di ripetere che la laicità implica che le religioni siano RELEGATE E CONFINATE NELLA VITA PRIVATA DI CHI VI CREDE.

Il crocifisso è simbolo cristiano quindi non può essere imposto in luoghi che cristiani non possono essere ...come le scuole, gli ospedali, i tribunali e ogni altro edificio di proprierà dello Stato. Ciò perchè lo Stato, in quanto è laico, non deve nè può riconoscere come propria alcuna ideologia illiberale, comprese le religioni.

Il Laicismo non è razzismo rovesciato: un conto è assicurare la libertà di culto, un altro è assecondare la pretesa che la religione cristiana sia considerata, surrettiziamente, religione di stato!

Io peraltro sono contrario al multiculturalismo: l'unica legge che deve contare, è quella dello Stato. Non me importa niente se per le comunità islamiche la donna non conta niente: se vivono in Occidente, i musulmani devono accettare che la donna conti quanto l'uomo.... Mi pare ovvio!

Lo stesso vale per le coppie omosessuali: non me ne frega niente se per chi professa una religione, o semplicemente ha idee conservatrici, l'omosessualità è da considerarsi devianza, vizio, malattia, perversione, reato.... Le coppie omosessuali hanno gli stessi diritti delle coppie eterosessuali, visto che neppure alle coppie eterosessuali è richiesto di fare figli per potersi sposare e per mantenere la validità del loro matrimonio (o come si chiamasse in futuro l'istituto civile per il riconoscimento giuridico delle coppie stabilmente conviventi composte da persone che condividono le loro esistenze).



Le radici cristiane nella costituzione europea e in qualsivoglia altro trattato dell'Unione Europea, NON ci dovranno nè potranno mai stare, dato che farlo darebbe adito al Vaticano di sostenere che sarebbe anticostituzionale andare contro la sua dottrina!!!! ma che credono i cattolici? che siamo stupidi???

Loro la laicità non la vogliono! vogliono la teocrazia!

Passeranno prima sul mio cadavere! Sempre che prima non li stermini io, come meritano.

In ogni caso, dalla rivoluzione francese ad oggi le radici della nostra società sono ben altre.... razionalismo, laicismo, democrazia liberale, aconfessionalismo, egualitarismo. Possibile che non possiamo ancora dire basta all'ancièn regime e al collaterale e correlato dominio ecclesiastico sulla società?

Nel Medioevo la "Societas Christiana" era tutta la Società civile, che non si differenziava molto dalla "Ecclesia Fidelium"= Assemblea dei Fedeli.

Oggi però non si può accettare che ci venga ancora imposta l'equivalenza tra Chiesa e Società. La Chiesa ha le sue norme, ma queste possono valere solo dentro di sè e non devono nè possono influire sulla vita di chi non è cristiano o lo è, ma non vuole seguire alla lettera i dettami del Vaticano.

 

www.uaar.it
 
Il ministro degli esteri Franco Frattini, intervenendo all’assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa, ha dichiarato che il cristianesimo “è un pilastro dell’Europa”, e che l’omissione ...

 

Giulia Barbolini

 

"Passeranno prima sul mio cadavere! Sempre che prima non li stermini io, come meritano."

Non ti sembra di esagerare?? che differenza c'è fra questo discorso e quelli che hanno portato a ciò che proprio ieri si ricordava??
 
Io posso capire che tu non sia daccordo con la religione, mi va benissimo, ma spiegami per quale motivo devi offendere chi invece crede!
Il fatto che lo stato sia LAICO, significa che è staccato dalla chiesa, ma non che sia ATEO. Sono due cose diverse!

Poi sono daccordo con il fatto che lo stato debba agire indipendentemente da ogni fede, ma questo non toglie che in democrazia chiunque, chiesa cattolica e altre confessioni comprese, possano dire la propria.

Il problema non sta in chi parla, ma in chi ascolta! Si sentono tante cose, ma non è affatto detto che si debba credere e condividere tutto! Esiste il buon senso e la criticità personale per questo!

Per quanto riguarda le radici cristiane, a livello italiano ed europeo, sono innegabili e sono presenti ad ogni livello, in particolar modo nell'arte e nella cultura, che sono ciò con cui siamo formati fin da bambini.
Poi c'è una bella differenza fra pensare che ci siano radici cristiane e volere la teocrazia! Così come c'è una immensa differenza fra l'essere cristiano credente ed essere bigotto!!

Per quanto alcune cose che dici siano più che sensate e condivisibili, non ultima la questione delle coppie omosessuali, che mi trova perfettamente daccordo, per altre trovo che siano discorsi davvero ottusi e in parte offensivi.

 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
 
Lo Stato in quanto è laico non è ateo ma è necessariamente agnostico. Non si pone neppure la domanda: esiste dio?

Allo Stato se dio esiste o non esiste non gliene frega niente.

La laicità implica che in Parlamento non ci possano essere partiti ad ispirazione religiosa, volti cioè a imporre leggi che si rifanno a precetti di questa o di quella religione. Ciò però non vuol dire che lo Stato impone l'ateismo! Nessuno verrebbe impedito nel suo diritto di frequentare un edificio di culto (Chiesa, Moschea, Sinagoga, Pagoda, Tempio, ecc) e di pregare e in definitiva di vivere la propria vita seguendo la dottrina di una certa ideologia, ma la libertà personale finisce li dove inizia la libertà altrui: liberissimi quindi i cattolici fondamentalisti di non praticare aborto, di non divorziare, di non sposare la persona che amano perchè dello stesso sesso (e per la Chiesa praticare atti omosessuali è peccato) , giovarsi della Procreazione medicalmente assistita, evitare la nascita di bambini gravemente malati grazie alla diagnosi preimpianto che però la Chiesa è riuscita a far vietare col tramite dei parlamentari cattolici... In uno stato laico però non conta ciò che vuole la maggioranza: non è che siccome la maggioranza è cattolica, io devo attenermi alla dottrina sociale e morale della Chiesa. Io sono cittadino italiano, non un suddito della Chiesa....
Mostra tutto

Giulia, a chiere che le radici cristiane siano menzionate nella costituzione europea sono i cattolici conservatori e lo fanno per avere un pretesto per imporre ancora di più la loro volontà su di noi.

Le costituzioni di uno stato laico non devono riconoscere le religioni in nessun modo. Nella costituzioni non ci devono essere dichiarazioni di valori, ma solo regole di civile convivenza, regole tassative sull'ordinamento dello stato, l'elenco dei diritti e dei doveri civili, politici e sociali. Le religioni non sono il fondamento della nostra Civilità, ma solo i, vestigio del medioevo e sono da debellare, eliminare, cancellare, sconfiggere, sia pure attraverso una progressiva perdita di seguaci (per via della fine dell'indottrinamento dei bambini, facilmente plagiabili in quanto tali). E la vita di un cattolico conservatore per me vale meno della merda che cago.

Prima di fare entrare il cavallo di Troia nelle istituzioni europee, ragiona: la Chiesa non ha alcun interesse che l'Europa sia laica. La Chiesa vuole solo che gliela si dia vinta: è così che Ratzinger si è inventata la fanfaluca della sana laicità da contrapporre al laicismo.

Il laicismo, mi spiace per Ratzinger e seguaci, non è contrapponibile alla laicità, dato che è solo il movimento di pensiero, insito nel liberalismo, volto alla tutela e alla promozione della laicità, cioè dell'indipendenza degli individui da ogni ideologia illiberale, comprese le religioni.

Mettere le radici cristiane vorrebbe dire causare un corto circuito logico. Se la costituzione riconosce le radici cristiane per cosa lo fa? perchè le leggi si confacciano ai valori cristiani?

E se a fianco alle radici cristiane si ponessero anche le radici classiche, quelle rinascimentali, illuministiche, socialdemocratiche, capitalistiche, ecc ecc, che cosa diventerebbe questa costituzione???

Chi vuole la menzione delle radici cristiane lo fa per tornaconto personale, per contare più degli altri, per schiacciare le minoranze, per imporre la dittatura. Mi spiace che tu non l'abbia capito.

Guardatevi questi siti e rinsavite: la Chiesa, come ogni altra organizzazione volta al dominio sull'Uomo mediante lo sfruttamento della sua sete di un senso nella vita, va fermata per garantire il futuro progresso sociale, culturale ed economico e per salvaguardare la nostra libertà.

http://www.google.it/search?hl=it&q=Pericolo+del+confe



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SOCIETA'
28 gennaio 2010
Proposta inaccettabile del Comitato Scienza e Vita: nominare Carlo Casini senatore a vita.

 
Domenico Delle Foglie, portavoce dell’associazione cattolica Scienza & Vita, ha proposto dal sito di piùvoce.net che Carlo Casini, leader storico del Movimento per la Vita italiano, sia nominato senatore a vita. L...

 

 

 

Alessio Giandomenico Mameli

Pazzia pura... per quale motivo??? allora io propongo Beppino Englaro presidente del consiglio!

Aòh!! Carlo Casini è contro la libertà di chi non la pensa come lui.


http://www.google.it/search?hl=it&q=Carlo+Casini+%C3%A8+un+cattolico+fondamentalista&meta=&rlz=1I7ADFA_it

http://mpvtoscanagiovani.blogspot.com/2009/04/se-esiste-un-fondamentalismo-laicista.html

Il fondamentalismo laicista NON esiste! noi laicisti non siamo interessati a imporre l'eutanasia a chi non la vuole o la diagnosi preimpianto a chi la ritiene immorale. Noi siamo vogliamo solo che sia rispettato il nostro diritti di scegliere per noi stessi e i nostri parenti non più dotati di una mente (come era il caso di Eluana Englaro).

Carlo Casini merita di avere una malattia degenerativa che lo renda immobile come fu il povero Piergiorgio Welby. Avere una malattia che lo renda un vegetale, sarebbe troppo facile; Eluana Englaro, non aveva una malattia degenerativa (come tale letale ma lenta nel suo svolgimento) ma aveva subito la necrosi della neocorteccia per via di un incidente stradale molto traumatico: non c'era più quindi come persona, dato che si è persone in quanto si ha una mente viva; la sua mente invece era morta, priva ormai di coscienza, sensibilità, memoria e intelligenza.

http://www.google.it/search?hl=it&q=Stato+vegetativo+permanente&meta=&rlz=1I7ADFA_it

Carlo Casini non merita lo stato vegatativo permamente, ma la Sindrome Locked-In, affinchè rimanga per il resto della sua vita a marcire in un letto, ma in piena coscienza.

http://www.google.it/search?hl=it&q=Sindrome+Locked+In&meta=&rlz=1I7ADFA_it

Voglio proprio vedere poi se non richiederà anche lui l'eutanasia.



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diritti
25 gennaio 2010
Con quale diritto un cattolico può giudicare un altro cattolico?

Alessio Giandomenico Mameli

www.notiziegay.com
Opportuno scomunicare i cattolici che si sposano civilmente. La pratica omosessuale, peccato gravissimo. Resistere all’ Islam, religione violenta. Gli ebrei non sono più fratelli maggiori.“Come ...

 

 

Mi chiedo con quale diritto un prete possa permettersi di giudicare chi sia degno di prendere la comunione. Non aveva detto Gesù Cristo stesso: "Guarda prima la trave nel tuo occhio della pagliuzza nell'occhio del tuo prossimo", "Non giudicate e non sarete giudicati" ?

Insomma: l'Eucaristia dovrebbe essere un diritto di tutti cristiani, che poi se la vedranno direttamente col Creatore....

Auspico la ribellione in seno alla Chiesa, la deposizione del papa e la democrazia anche nella Chiesa con l'elezione dei sacerdoti, da parte dei battezzati maggiorenni. In realtà non è niente di nuovo: si tratta del modello protestante di ammistrazione della Chiesa.

 

Posto che comunque a me della Chiesa non me ne può sbattere di meno, ciò che mi preme è che le regole dottrinarie e i precetti della Chiesa restino confinati in essa e non vadano a influire negativamente sulla vita di chi non è cattolico o lo è a modo suo.

Collegamento a una pagina web di Google con la lista dei siti sul Vescovo di Grosseto Monsignor Giacomo Babini e le sue idee contro le persone omosessuali.




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SOCIETA'
25 gennaio 2010
Rassegna cinematografica "Chiesa e Omosessualità" :: Associazione Culturale ARC
24.01.2010
 


Rassegna cinematografica

CHIESA e OMOSESSUALITÀ

L'Associazione Culturale ARC, insieme al Circolo del Cinema ARCinema e all'Associazione Studentesca universitARC, e grazie ai contributi dell'E.R.S.U. - Ente Regionale per il Diritto allo Studio Universitario, presenta la rassegna cinematografica "Chiesa e Omosessualità", che si svolgerà nelle serate del 28, 29 e 30 gennaio 2010, a partire dalle ore 20,30 presso la sala "Giovanni Cosseddu" della Casa dello Studente (via Trentino, Cagliari).

La breve rassegna, che ha lo scopo di presentare una posizione critica sul contradditorio rapporto tra l'istituzione religiosa, i suoi precetti e il tema dell'omosessualità quale libera espressione della natura umana, non intende in ogni caso essere un pretesto di mera polemica o vuota contrapposizione tra due naturali aspetti e modi di vivere (spiritualità e orientamento sessuale), quanto piuttosto un'occasione di dibattito, confronto e riflessione su uno dei temi più controversi della società italiana contemporanea.

Le serate saranno organizzate nel seguente modo:
 

giovedi 28.01, h. 20.30:
  • presentazione in anteprima del cortometraggio-intervista "Una questione delicata", di Peter Marcias - 30', ITA. 2009
    Il 7 settembre 2008 per la Sardegna è una grande festa: Papa Benedetto XVI arriva nel capoluogo isolano. Nella stessa giornata il giovane Christian Floris, sardo ma romano d'adozione, torna nella città sarda dopo anni. Una giornata calda e festosa per il "popolo" cattolico che acclama il suo Pontefice mentre dall'altra parte, la riflessione in solitudine di un ventiquattrenne balzato alle cronache nazionali perché aggredito e minacciato brutalmente da omofobi a Roma. Parole, silenzi, preghiere per raccontare una questione delicata che l'Italia non riesce a superare.
  • "Il diavolo nell'acqua santa", di Jow Balass, con interviste a: Imma Battaglia, Vladimir Luxuria, cardinal R. Etchegaray - 70', CAN. 2002
    Roma: la città sacra e profana all'inizio del nuovo millennio. Due eventi storici si confrontano. Mentre i cattolici convergono per il Giubileo, il più importante pellegrinaggio dei tempi moderni, migliaia di gay e lesbiche da tutto il mondo si incontrano per celebrare il primo Gay Pride Internazionale.
Alla proiezione dei due documentari seguirà il dibattito,
moderato da Michele Pipia.
Interverranno in sala il regista Peter Marcias e
  Christian Floris, protagonista
di
"Una questione delicata".

venerdì 29.01, h. 20.30:
  • "When Night is falling", di Patricia Rozema, con Pascale Bussieres, Rachael Crowford, Henry Czerny - 94', CAN. 1994 (eng. con sott. ital.)
    Camille e il suo compagno Martin sono due stimati insegnanti di un istituto religioso. Le loro possibilità di carriera sono però implicitamente condizionate dalla regolarizzazione della loro unione. Martin è pronto ad adeguarsi, mentre Camille comincia ad interrogarsi sui suoi sentimenti. La morte del suo cagnolino crea una piccola smagliatura nell'autocontrollo di Camille, facendo emergere poco a poco la sua emotività. E' in questo momento che Camille incontra Petra, fantasiosa ed avvenente artista circense.

sabato 30.01, h. 20.30:
  • "Il prete", di Antonia Bird, con Robert Carlyle, Linus Roache, Cathy Tyson - 106', G.B. 1995
    Un giovane prete, appena arrivato in un quartiere popolare di Liverpool, si trova a combattere contro padre Matthew che arringa i fedeli con convinzione e poi convive con la perpetua, contro un segreto professionale di violenza incestuosa e contro la propria omosessualità, vissuta clandestinamente con forti sensi di colpa.


Le proiezioni si terranno presso la sala "Giovanni Cosseddu" - Casa dello Studente, via Trentino - CA.
L'ingresso è gratuito, con tessera annuale ARC 2010 o ARCinema-F.I.C.C. 2010.

Si ringraziano per la collaborazione la "Circola nel Cinema Alice Guy" e Maria Pia Brancadori.


INFORMAZIONI:
 




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diritti
24 gennaio 2010
Commenti a un articolo di Gioventù Cristiana contro Massimo Mele, attivista per i diritti delle persone omosessuali.

Integralismo omosessuale cristianofobico.

Massimo Mele di nuovo all’attacco di Gioventù Cristiana

 L'articolo è tratto da questo sito:

http://www.gioventucristiana.org/2010/01/23/

integralismo-omosessuale-cristianofobico-massimo-

mele-di-nuovo-allattacco-di-gioventu-cristiana

/comment-page-1/#comment-167

 

Rispondiamo punto per punto a Massimo Mele, integralista omosessuale cristianofobico, che nel sito del Movimento Omosessuale Sardo torna all’attacco di Gioventù Cristiana.

In questa pagina pubblichiamo tutto il materiale relativo alla delirante polemica scaturita da un comunicato di Gioventù Cristiana, un gruppo sassarese di integralisti cattolici, recentemente riconosciuto dalla Curia (se non ricordo male proprio il 28 Giugno, giorno dell’orgoglio gay e lesbico!!).

Mele ricorda male. Infatti Gioventù Cristiana non è un movimento ecclesiale, bensì una libera associazione di giovani. I rapporti con la Curia sono eccellenti e l’associazione si è costituita a fine giugno. In poche parole Gioventù Cristiana è autonoma e indipendente. La Curia si occupa dei suoi gruppi, noi ci occupiamo del nostro.

Tale gruppo, che utilizza come logo il proprio nome scritto in caratteri gotici e annovera al suo interno elementi che scrivono e partecipano ad esperienze internet di chiara ispirazione neofascista, utilizza l’attacco personale e il linciaggio virtuale (forse in attesa dell’approvazione della lapidazione …!) come pratica politica quotidiana.

Frasi sterili e prive di alcun senso. Il carattere utilizzato per il logo del gruppo esiste già da alcuni anni. Quanto alle persone che scrivono nel gruppo il sito è aperto a tutti. Nessuno è sottoposto a censura (fatti salvo i caso in cui si offende) e non abbiamo mai detto di aspettare la lapidazione. Al contrario Massimo Mele ha più volte inviato mail e messaggi contenenti insulti ed implicite minacce.

Il sito dell’associazione (che “stranamente” ha l’arcobaleno nello sfondo!) è infatti pieno di insulti a militanti gay e giornalisti rei di non pubblicare le loro farneticazioni. Un gruppo che inneggia alla violenza fisica, come nel caso della scorsa manifestazione contro l’omofobia, o comunque alla militanza attiva contro quelli che definiscono “nemici” con un linguaggio militaresco.

Il sito non ha un arcobaleno sullo sfondo bensì dei colori che possano attirare l’attenzione visiva dei lettori. In una società basata sull’immagine riteniamo inutile un sito monocolore che rimanga fine a sè stesso. Nè più, nè meno come lo è lo stesso Mele. Inoltre il gruppo non ha mai inneggiato alla violenza fisica. Abbiamo già avuto modo di spiegare che le posizioni dei lettori non sono quelle dell’associazione. La democrazia (parolaccia per il Mos) prevede che ciascuno si esprima liberamente. Purtroppo non è così per loro che attaccandoci in ogni modo vorrebbero metterci un bavaglio. Non riteniamo chi la pensa diversamente da noi un nemico da sterminare. Le gravissime affermazioni del presidente del Mos invece confermano esattamente questo.

Il loro leader Pietro Serra, poco più che ventenne, lineamenti delicati come le sue movenze e voce “lasciva” con una tonalità più alta delle “naturali” voci maschili, impazza sui siti gay: gay.it, queerblog.it, gay.tv, notiziegay,it ecc. Siti di informazione ma che non disdegnano la pubblicazione di nudità maschili e scene di erotismo gay. Così come annovera molteplici amicizie gay nei suoi vari profili su FaceBook dove è presente persino un suo fanclub da lui stesso realizzato.

22 anni il 7 aprile. Ringrazio Mele per gli apprezzamenti fisici (non è la prima volta, già lo scorso maggio l’aveva fatto e ci aveva provato) ma arriviamo al punto. Le notizie riportate dai siti gay sono quelle del comunicato stampa dell’associazione. Forse Mele non contento di aver abboccato alle sue lusinghe vuol addebitare ad altri ciò che in realtà è lui stesso. Su facebook infatti ci sono due profili di Pietro Serra. Uno è quello pubblico dove ci sono oltre 3000 “amicizie”. Lì vengono accettati tutti. L’altro account con lo stesso nome è privato e conta poco più di 300 “amicizie”. Il rispetto e la libertà di professare ognuno la propria idea dà fastidio (e non poco) a Massimo Mele. Anche lui nel suo profilo ha contatti eterosessuali. Sarà forse un’escluiva di Gioventù Cristiana conoscere etero? No, la libertà non afferma questo. Ognuno si rispetta per ciò che è.

Ci chiediamo come sia possibile che un’associazione “religiosa”, sostenuta dalla curia cittadina, con sede nella Chiesa del Rosario, possa avere fra i suoi intenti principali quello di attaccare i gay in pubblico e flirtarci in privato. Semplice tentativo di salvezza di anime dannate? Ma perchè allora passare così tante ore al computer per parlare con amici gay delle tematiche più disparate? Ognuno è libero di vivere la sua sessualità come meglio crede ma nessuno può essere giustiificato quando scarica le sue personali frustrazioni su chi vive liberamente la sua omosessualità. Forse sarebbe il caso che l’intervento del Vescovo venisse indirizzato nel controllo di queste “strane” emanazioni di una Chiesa sempre più allo sbando.

Ribadiamo il concetto espresso prima. Gioventù Cristiana è un’associazione religiosa ma NON ecclesiale. La sede non è più nella Chiesa Rettoriale del S. Rosario. E’ un falso anche che passiamo tante ore al computer. Infatti nel sito di Gioventù Cristiana s’inserisce solo un argomento per giorno. Ancora una volta Mele si dimostra il Massimo dell’ignoranza.Quanto ai flirt non capiamo a cosa si riferisca. Forse ai suoi cagnolini sguinzagliati che nelle nostre pagine postano insulti, parolacce, bestemmie e minacce? Non lo sappiamo, attendiamo sue nuove…

  • #1 written by Sergio Guttilla
    about 1 day ago
     

    Il movimento gay (che non rappresenta tutti gli omosessuali) ci ha ormai stancato con la tecnica di accusare tutti di omosessulità.
    Centinaia di volte ho visto gay accusare di omosessualità chiunque non approvasse le loro manifestazioni del corpo e del pensiero.
    E’ un oggettivo controsenso accusare qualcuno di omosessualità come fosse una colpa. A quanto pare il sig Mele dovrebbe accettarsi di più per quello che è. A lui e ai militanti gay consiglio di non frustarsi del fatto che il 99% degli uomini e delle donne sn uomini e donne (le percentuali sull’omosessualità sn queste, non quelle gonfiate). Anche se sono l’1% hanno tutto il diritto di fare ciò che vogliono e non pretendere che tutto il mondo sia come loro.
    Per quanto riguarda Gioventù Cristiana e Pietro mi viene soltanto da ridere leggendo le accuse di neofascismo e di integralismo.
    L’associazione, così come ogni cattolico, ha il dovere e il diritto costituzionale di libertà di espressione e, accusare un movimento che fa della omosessualità una bandiera ideologica, non è discriminazione, ma critica è opposizione politico/sociale.
    Io, così come Pietro, non giudico nessuna persona per ciò che è e per quello che crede di essere. Ma giudico che le idee del Omosessualismo sono errate e distruttive. E fin quando la libertà di espressione non sarà un reato, io lo dirò ad alta voce. Ad ogni modo, lo griderò anche se diventasse un reato.

  • #2 written by Marcus
    about 21 hours ago
     

    Non appartengo all’associazione di Gioventù Cristiana, ma stimo molto i suoi membri per il coraggio di proclamare ciò in cui credono, unito alla grande delicatezza di non scadere nella polemica e nei vaneggiamenti.
    Le parole di Mele, piene di errori e di infondate accuse gratuite, sono purtroppo segno di poca o nulla volontà di dialogo e, cosa ancor più triste, di un confronto mediatico dove sono pochi a cercare il vero confronto e dove si cerca invece di affondare l’altro con l’illusione di emergere dall’acqua.
    Il mio grazie ai giovani dell’associazione e anche a tutti i omosessuali che vivono la loro situazione nella serenità e nel dialogo, lavorando per i propri diritti, ma senza pretendere di essere il centro del mondo.

  • #3 written by Francesca
    about 19 hours ago
     

    Condivido ciò che hanno scritto Sergio e Marcus precedentemente. Cosa dire di più?! Solo che ciò che ha espresso Mele, su Gioventù Cristiana e in particolare su Pietro, in insulti, offese, calunnie e falsità, non è nientaltro che l’immagine di se stesso.

  • #4 written by Nuip
    about 18 hours ago
     

    Ma è cristiano fomentare odio contro gli omosessuali?
    E’ chiaro che il vostro scopo sia questo.
    Ormai l’ unico modo che avete per attirare l’ attenzione è questo, lo dimostra il numero dei commenti nei post sui gay!

    Saluti

  • #5 written by Gavino
    about 8 hours ago
     

    Bravo Nuip… anche io so che Dio ci insegna l’amore e non l’odio..

  • #6 written by Sergio Guttilla
    about 4 hours ago
     

    Nuip e Gavino in leggera picchiata dal mondo delle nuvole… qui si parla di un manifesto per una serata gay in cui si è usata l’immagine del Sacro Cuore, un Gesù che fuma una canna. Non potrebbe anche essere che è il movimento gay (non gli omosessuali) che fomenta odio contro i cattolici?

    Per Gavino: attraverso quale strumento Dio insegna l’amore? Attraverso chi? Le risposte possibili sono tre:
    1. Attraverso il Vangelo: ti consiglio di consultare i passi che parlano dell’omosessualità nell’Antico e Nuovo Testamento.
    2. Sttraverso la Chiesa che ha lui stesso istituito: a quel punto dovresti prendere atto che l’insegnamento della Chiesa sia insegnamento di Dio.
    3. Attraverso tue personali apparizioni mistiche in cui Dio ti parla personalmente: a quel punto consulta uno psicologo.

    (Gavino, naturalmente da leggere in tono scherzoso… XD )

  • #7 written by Alessio Mameli
    about 2 seconds ago
     

    Il tuo commento deve essere approvato prima di essere visibile a tutti.

    Probabilmente la Bibbia è un po’ anacronistica come modello di vita, specie per i valori laici ed egualitari che dovrebbero essere alla base della legislazione dle nostro Paese.

    Infatti in Levitico, nello stesso paragrafo in cui si condanna il rapporto anale (la sodomia è questo, non tanto l’omosessualità in sè) viene descritta anche la proposta di scambio che Lot fa ai suoi ospiti; risparmiare lo stupro ai suoi uomini in cambio della facoltà di abusare delle sue donne… o.O

    Ci sono alcuni siti che dissertano sulla giusta interpretazione da dare alla Bibbia….

    http://www.google.it/search?hl=it&q=Omosessualit%C3%A0+e+levitico&meta=&rlz=1I7ADFA_it

    Questo è invece un simpatico video, tratto da un telefilm a tema gay (“Queer as Folk”). Mette in evidenza le contraddizioni dei cattolici conservatori, i quali non sono coerenti: applicano la Bibbia per andare contro di noi omosessuali, ma poi nella loro vita se ne fregano…. E del resto ciò è comprensibile perchè se dovessimo seguire la Bibbia, un libro scritto per reggere una società dittatoriale e teocratica, non ci sarebbe più libertà.

    Mi pare poi illuminante questa lettera che trovate in vari siti, come in questo:

    http://pepespepes.myblog.it/archive/2009/12/15/lettera-inviata-a-radio-maria-l-omosessualita-e-un-abominio.html

    Tempo fa un NOTO RELIGIOSO, dalle onde radio di Radio Maria, ha risposto ad un ascoltatore che l’OMOSESSUALITA’ E’ UN ABOMINIO, perchè a dirlo è la BIBBIA (Levetico, 18,22).
    Un ABOMINIO CHE NON PUO’ ESSERE TOLLERATO IN NESSUN CASO.


    10 giorni fa quello stesso ascoltatore ha scritto questa lettera al NOTO RELIGIOSO…

    Lettera del 16 maggio 2009

    Caro sacerdote, le scrivo per ringraziarla del suo lavoro educativo sulle leggi del Signore.
    Ho imparato davvero molto dal suo programma, e ho cercato di condividere tale conoscenza con più persone possibile.
    Adesso, quando qualcuno tenta di difendere lo stile di vita omosessuale, gli ricordo semplicemente che nel Levitico 18:22 si afferma che ciò è un abominio.
    Fine della discussione.
    Però, avrei bisogno di alcun consigli da lei, a riguardo di altre leggi specifiche e come applicarle.

    Vorrei vendere mia figlia come schiava, come prevede Esodo 21:7. Quale pensa sarebbe un buon prezzo di vendita?

    Quando do fuoco ad un toro sull’altare sacrificale, so dalle scritture che ciò produce un piacevole profumo per il Signore (Levitico 1.9). Il problema è con i miei vicini. Quei blasfemi sostengono che l’ odore non è piacevole per loro. Devo forse percuoterli?

    So che posso avere contatti con una donna quando non ha le mestruazioni (Levitico 15:19-24). Il problema è: come faccio a chiederle se ce le ha oppure no? Molte donne s’offendono.

    Levitico 25:44 afferma che potrei possedere degli schiavi, sia maschi che femmine, a patto che essi siano acquistati in nazioni straniere. Un mio amico afferma che questo si può fare con i filippini, ma non con i francesi. Può farmi capire meglio? Perché non posso possedere schiavi francesi?

    Un mio vicino insiste per lavorare di sabato. Esodo 35:2 dice chiaramente che dovrebbe essere messo a morte. Sono moralmente obbligato ad ucciderlo personalmente?

    Un mio amico ha la sensazione che anche se mangiare crostacei è un abominio (Levitico 11:10), lo è meno dell’omosessualità. Non sono d’accordo. Può illuminarci sulla questione?

    Levitico 21:20 afferma che non posso avvicinarmi all’ altare di Dio se ho difetti di vista. Devo effettivamente ammettere che uso occhiali per leggere … La mia vista deve per forza essere 10 decimi o c’è qualche scappatoia alla questione?

    Molti dei miei amici maschi usano rasarsi i capelli, compresi quelli vicino alle tempie, anche se questo è espressamente vietato dalla Bibbia (Levitico 19:27). In che modo devono esser messi a morte?

    In Levitico 11:6-8 viene detto che toccare la pelle di maiale morto rende impuri. Per giocare a pallone debbo quindi indossare dei guanti?

    Mio zio possiede una fattoria. E’ andato contro Levitico 19:19, poiché ha piantato due diversi tipi di ortaggi nello stesso campo; anche sua moglie ha violato lo stesso passo, perché usa indossare vesti di due tipi diversi di tessuto (cotone/acrilico). Non solo: mio zio bestemmia a tutto andare. È proprio necessario che mi prenda la briga di radunare tutti gli abitanti della città per lapidarli come prescrivono le scritture? Non potrei, più semplicemente, dargli fuoco mentre dormono, come simpaticamente consiglia Levitico 20:14 per le persone che giacciono con consanguinei?

    So che Lei ha studiato approfonditamente questi argomenti, per cui sono sicuro che potrà rispondermi a queste semplici domande.
    Nell’occasione, la ringrazio ancora per ricordare a tutti noi che i comandamenti sono eterni e immutabili.
    Sempre suo ammiratore devoto.

#8 written by Alessio Mameli
about 2 seconds ago
 

Il tuo commento deve essere approvato prima di essere visibile a tutti.

Come si può discutere apertamente con un cattolico che vuole imporre la sua visione del mondo a chi non si confà ai valori morali della sua religione??? perchè mai dovrei accontentarmi di poco invece che del tutto che mi spetta di diritto??? e come mai i detrattori dei diritti delle coppie omosessuali non riconoscono la razionalità di chi osserva che il matrimonio civile non ha validità in base al fatto che si facciano o meno dei figli ma ha validità intrinseca data dalla sola volontà dei membri della coppia di sposarsi??? possibile che siate tutti così voi cattolici? e poi io non dovrei arrabbiarmi???

Mi viene da dire un’ulteriore cosa riprendendo un assunto arbitrario di Filippo Quartu, un cattolico che ho conosciuto su Facebook, il quale ha detto che la compassione deriva dal cristianesimo con queste parole:

**Filippo Quartu

caro antonio perdere tempo a dilungami con te su temi come la libertà il libero arbitrio etc sarebbe inutile perfettamente inutile visto il disprezzo che tu nutri nei confronti del cattolicesimo e dei cattolici, sarebbe inutile perchè il tuo ateismo è peggio di qualunque religione, la tua religione è l’assenza di dio, il tuo dio è il non dio..tu credi nei dogmi quanto me se non di più essere credenti non significa essere creduloni..in ogni modo lo stesso sentimento di compassione di cui parli, lo devi alla religione cristiana, è frutto del concetto dell’amore cristiano, della carità..in ogni modo
buona notte

Io gli ho risposto così:

**Alessio Giandomenico Mameli

Mi hai reso pan per focaccia…. :)

Io però non l’ho fatto a posta a darti nomi diversi… mi sono solo convinto che ti chiamassi con quegli altri nomi…

Filippo, l’ateismo NON è una religione, dato che non ci sono dei e non ci sono dogmi. L’onere della prova dell’esistenza di dio spetta a te, non a me. Fino a prova del contrario dio non esiste. Lo Stato quindi NON PUO’ riconoscere comfonte della sua legislazione la religione, ancorchè sia maggioritaria.

Essere credenti significa essere dei grandi rompi palle. Se vi limitaste a credere in privato, influenzando solo la vostra vita coi vostri precetti, l’Italia potrebbe progredire più velocemente, invece è sempre stata frenata dalla Chiesa che, per di più, oggi mangia miliardi di euro ogni anno, dallo Stato (per servizi che dovrebbero essere garantiti dallo Stato stesso e non delgati ad altri) e che ha ottenuto che venisse approvata una legge liberticida ed inutile come la 40/2004 e forse impedirà il testamento biologico.

Il libero arbibtrio che cosa c’entra con le malattie genetiche? con le catastrofi naturali? la verità è che dio se esiste non è degno di essere definito onnipotente. Dio dovrebbe solo vergognarsi.

In quanto a te, ragioni come Francesco De Magistris, che forse è un tuo amico… Probabilmente fai parte della CVX o peggio di Comunione e Liberazione o dell’Opus Dei. Sei un pericolo per la libertà di chi non la pensa come te, posto che io, ateo e laicista (cioè promotore della laicità), non ti imporrei mai niente per la tua vita che fosse contro la tua regola morale. Non ti imporrei di sposarti con un uomo, come non ti avrei imposto di praticare la diagnosi preimpianto o la fecondazione eterologa.

I cattolici fondamentalisti come te pensano di avere la ricetta per la società buona da imporre a tutti…. Ma ti pare normale e umano pretendere, come fai tu, che gli omosessuali non possano vivere liberamente la propria sessualità ed essere tutelato dallo stato, sul lavoro e nei confronti della sua famiglia d’origine? si dice che le coppie gay possono tutelarsi codei contratti privati, ma questi avrebbero valore solo tra le parti e non efficacia erga omnes. I parlamentari cattolici come te però hanno bloccato anche i progetti di riconoscimento delle coppie di fatto, coi PaCS o DiCo, per mere ragioni ideologiche e la solita ingerenza vaticana nelle questioni dello stato italiano. Io cambieriei il nome del matrimonio civile in unione civile e lo estenderei alle coppie omosessuali. Il matrimonio sarebbe solo l’unione civile celebrata con rito religioso e, siccome per il principio di separazione tra stato e chiesa come la chiesa non deve impicciarsi degli affari dello stato così anche lo stato non può mettere becco le questioni della Chiesa, i gay cattolici non avranno il matrimonio religioso da questa Chiesa; magari cambieranno religione.

In un altro commento ho aggiunto delle considerazioni sulla sua convinzione di essere più umano di me, in quanto cattolico.

Eccole:

La compassione è un sentimento che come tale è insito nella mente umana a prescindere dalla fede in cui si ripone la ragione della propria vita. Si ha compassione a prescindere dalla fede in un dio.

La convizione di molti cristiani che la compassione sia una prerogativa dei cristiani, è del tutto arbitraria e penso che sia anche ridicola.

Io non ho bisogno che qualcuno mi ami per amore del Cristo. Mi si può amare e basta anche se Cristo non esiste. E poi tu non mi vuoi bene, visto che auspichi che le coppie gay non siano riconosciute giuridicamente dallo Stato e lo fai per motivazione pregiudiziali e prive di senso, come il fatto che le coppie omosessuali non fanno figli, come se le coppie eterosessuali fossero obbligate a farli e si sposassero solo per fare figli!

Le coppie si sposano perchè si amano! questa è la ragione principale per cui una coppia chiede il riconoscimento della propria esistenza allo Stato. La Chiesa in questo non può metterci becco e i cattolici devono accettare che il mondo non è come la Chiesa vorrebbe.

Il mondo è ben altro: nel mondo ci sono almeno 400 milioni di persone omosessuali (ma se si prende per buono che i gay sono il 10% della popolazione, allora sono ben 600 milioni); in Italia le persone omosessuali sono circa 5 milioni (sono dati dell’Eurispes). Queste persone non contano niente???

—–
Non trovo più il commento che ho scritto in merito all’intervento di Ratzinger contro gli atei, ma comunque mi pare offensivo definire senza umanità gli atei in quanto tali…

http://www.google.it/search?hl=it&q=gli+atei+sono+senza+umanit%C3%A0&meta=&rlz=1I7ADFA_it

Avevo detto in quel commento che gli atei colgono l’Umanità del prossimo e l’intrisneco valore dell’Uomo a prescindere dall’esistenza di un essere supremo. Poniamo il caso che Dio non esista (condizione alquanto verosimile, molto più di quella che veda dio esistere, ma al contempo contraddire le sue prerogative: la misericordia, l’onnipotenza e l’onniscienza; meglio nessun dio o meglio un dio indifferente ai nostri bisogni e sostanzialmente egoista?): sarebbe forse motivo sufficiente per attuare carneficine generalizzate, stupri di massa, schiavizzare i bambini, distruggere il mondo?

Ci sono purtroppo persone malvage, ma non sono tutte atee; ci sono in realtà tante persone buone che sono atee; anche i credenti sono malvagi e magari credono di essere buoni; non è forse cattiveria preferire che una persona giacia inerte in un letto soggiogata da una malattia degenarativa (incurabile) piuttosto che accettare che la si aiuti a morire?

Non è forse malvagità pensare che ci sia qualcosa in natura e qualcosa contronatura senza rendersi conto che ciò che è naturale è tutto ciò che esiste e che quindi non c’è niente di innaturale? se l’omosessualità fosse contronatura come potrebbe esistere? è vero che anche le malattie sono fenomeni naturali, ma è chiaro che l’omosessualità non può essere considerata una malattia! non da alcun reale disturbo e non mette a rischio la salute, più di quanto faccia l’eterosessualità. Non è forse malvagità considerare ciò che è diverso da sè come contronatura? non è forse una forma di disprezzo?




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SOCIETA'
24 gennaio 2010
Commenti a un articolo, tratto dal sito cattolico integralista "Gioventù Cristiana", contro Massimo Mele (presidente del MOS).

I precedenti del Movimento Omosessuale Sardo e del suo presidente

Gusti sessuali e Dico, quasi rissa in aula

Mercoledì 14 Marzo 2007 – (La Nuova Sardegna)

 

 

Sassari – «Sono stato oggetto di una violenta aggressione verbale da parte del presidente del Mos, che mi ha apostrofato come “schifoso fascista». Ha provocato un piccolo terremoto la dichiarazione di Antonello Sassu, che ieri ha riferito al consiglio di un episodio avvenuto venerdì scorso nei corridoi di Palazzo Ducale. «Questa persona mi ha accusato di ledere i diritti degli omosessuali – ha detto Sassu -. Non accetto intimidazioni all’interno di questo palazzo, è necessario che i consiglieri, che rappresentano tutta la città, vengano tutelati».
La presa di posizione piuttosto morbida della presidente Spanedda, testimone dell’episodio, non è piaciuta a Sassu e ai consiglieri del centrodestra, che hanno espresso la loro solidarietà al collega dell’opposto schieramento, chiedendo inoltre una condanna ferma da parte della presidente del consiglio. A quel punto gli animi si sono surriscaldati e il consigliere di maggioranza Tonino Falchi ha chiesto a gran voce le dimissioni di Monica Spanedda, arrivando poi a un durissimo scontro verbale con il sindaco Gianfranco Ganau.
Il presidente del Mos, Massimo Mele, dal canto suo ha fatto sapere di confermare il giudizio espresso su Sassu: «Lui è tra quelli che hanno bloccato l’istituzione del registro per le coppie di fatto – ha detto Mele -. Discrimina le persone solo per i gusti sessuali, non riconoscendone i diritti: questa è una posizione omofoba, da fascista. Tanto è vero che è stato applaudito solo dal centrodestra. Forse è con loro che deve stare. C’è stata una discussione dai toni accesi, non un’aggressione verbale. Sassu vuole forse dire che i semplici cittadini non possono contestare i loro rappresentanti? Gli ricordo che io ho comunque preso il triplo dei suoi voti».

  • #1 written by Luca
    about 1 day ago

    Questo Sassu ricorda tanto la Binetti, perchè non cambia coalizione?

  • #2 written by Emanuele
    about 1 day ago
     

    Che essere spregevole questo Mele, ma chi pensa di essere?

  • #3 written by Gavino
    about 1 day ago
     

    Emanuele parla bene.

  • #4 written by Gavino
    about 1 day ago
     

    Emanuele, Dio non vuole a usare sti termini… siamo tutti fratelli ricordi???

  • #5 written by Alessio MameliAlessio Mameli
    about 3 seconds ago

    Il tuo commento deve essere approvato prima di essere visibile a tutti.

    Fermo restando che resto del parere che l’uso della faccia comunemente attribuita a Gesù Cristo per la pubblicità di una discoteca sia stato un passo falso e controproducente, oltre che irrispettoso, condivido però totalmente la definizione che Massimo Mele ha dato dei membri di Gioventù Cristiana: “schifosi fascisti”.

    In realtà fascismo e cattolicesimo fondamentalista (o fondamentalismo cattolico, che è lo stesso) sono sempre stati associati ; del resto la legge che impone il crocifisso nelle scuole e in altri edifici statali è stata voluta proprio dai fascisti.

    http://www.google.it/search?hl=it&q=Regio+decreto+del+1924+per+imporre+il+crocifisso

    +negli+edifici+statali&meta=&rlz=1I7ADFA_it




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SOCIETA'
24 gennaio 2010
Ecco com'è la famiglia cattolica.

Ecco com'è la famiglia cattolica.

 

Mentre in Italia si discuteva di ateobus, mentre i catto-sardi esultavano per la vittoria contro i miscredenti, mentre la Chiesa Italiana festeggiava la Giornata dell’Ebraismo senza i rabbini (che si sono rifiutati di parteciparvi, giusto per ribadire la stima reciproca…), dall’altra parte del pianeta si svolgeva il VI Incontro Mondiale delle Famiglie.

In buona sostanza veniva ribadita l’importanza dell’istituto familiare, costantemente sotto attacco, a causa del maledetto relativismo e dell’insidioso secolarismo. Mi permetto di proporre, attraverso un video, un breve ripasso sulla visione cattolica del matrimonio, giusto per chiarire le idee a quei maledetti relativisti che lo minacciano:

http://www.youtube.com/watch?v=WXG9LWu8Xw4&feature=player_embedded

Famiglia cattolica

« Razionalismo vs Religione


http://razionalismo.wordpress.com/2009/01/19/famiglia-cattolica/

CHE STRONZATE.


Quindi per la chiesa le coppie eterosessuali sterili o che non vogliono fare figli non si possono sposare. Questo per la Chiesa. Ed io dico: chi cazzo se ne frega???

Il punto è che questo che viene descritto dalla Chiesa è il matrimonio religioso. Allo Stato non deve importare niente se la coppia non può o non vuole procreare. Deve solo riconoscere la coppia giuridicamente in base al fatto che quella coppia ha deciso di vivere insieme due vite condivise.

Lo Stato peraltro deve aiutare le coppie, o anche le persone sole, che abbiano dei figli a carico (lo dice l'art, 31 della Cost.), ma ciò vale, al giorno d'oggi, anche se la coppia non è sposata.

Il matrimonio non è la base della procreazione! la Chiesa su questo ha PERSO POSIZIONE anche tra la maggioranza dei cattolici, che non si astengono dai rapporti sessuali prima del matrimonio e spesso si sposano dopo aver avuto già dei figli.

Guardate questo video:

http://www.youtube.com/watch?v=WXG9LWu8Xw4&feature=player_embedded




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SOCIETA'
24 gennaio 2010
Come non restare basiti di fronte a certe dichiarazioni contro la Laicità delle istituzioni?

Come non restare basiti di fronte a certe dichiarazioni contro la Laicità delle istituzioni?

 

Ministro Meloni:

“Chi non vuole crocifisso

se ne vada all’estero”

Il ministro della Gioventù Giorgia Meloni (Pdl), presente ieri alla convention del Popolo delle Libertà ad Arezzo, si è espressa con durezza sulla questione del crocifisso negli uffici pubblici. “Sono stufa di vedere burocrati europei che stanno lì a sindacare se si possa appendere un crocifisso nelle scuole” ha affermato, sostenendo che “la maggioranza degli italiani lo vuole e questo vale anche per uno stato laico”. “Se qualcuno si offende”, continua “consiglio di prendere in considerazione l’idea di andare a vivere da qualche altra parte del mondo”. Il ministro Meloni ha aggiunto: “Noi rispettiamo le idee e le credenze di tutti, ma chiediamo lo stesso rispetto da chi viene a vivere in Italia. Non c’è nessuna minaccia in valori come il rispetto”.

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Notizia inserita da Valentino Salvatore

 

Questo articolo è stato pubblicato domenica, 24 gennaio 2010 alle 9:31 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Puoi inviare un commento, o fare un trackback dal tuo sito.

 

105 Commenti a “Ministro Meloni:

“Chi non vuole crocifisso se ne vada all’estero””

  1. Ludwig scrive:

    E’ l’ennesima dimostrazione che siamo governati (?) da una manica d’ignoranti che sparano ai quattro venti frasi sentite nel bar sotto casa.
    Penso che siamo veramente nell’abisso della democrazia e che sarà impossibile tirarci fuori.
    Avremmo bisogno di due cose importantissime che non abbiamo: un popolo meno analfabeta e una borghesia meno ignorante.

    Rispondi

  2. myself scrive:

    “la maggioranza degli italiani lo vuole e questo vale anche per uno stato laico”

    La solita storia della Dittatura di Maggioranza, la signora Giorgia dovrebbe capire che se lei ora è ministro della Gioventù è grazie alla ribellione passata delle donne che hanno combattuto per il diritto di voto, e altri diritti sul lavoro, contro la _maggioranza_ della società maschilista che glielo impediva.

    “Se qualcuno si offende, consiglio di prendere in considerazione l’idea di andare a vivere da qualche altra parte del mondo”

    Questo invece è fascismo, mandare in esilio o eliminare tutti quelli che danno fastidio.
    La democrazia è proprio il concetto opposto, tutti i cittadini concorrono nella creazione di uno Stato adatto ad ognuno di loro.

    “Noi rispettiamo le idee e le credenze di tutti, ma chiediamo lo stesso rispetto da chi viene a vivere in Italia. Non c’è nessuna minaccia in valori come il rispetto”

    Allora non ha capito proprio niente, la famiglia Albertin e il giudice Luigi Tosti sono cittadini italiani, come moltissimi altri atei, agnostici, non credenti e appartenenti a confessioni diverse dal cattolicesimo.

    Rispondi

    lacrime e sangue risponde:

    Sei sicuro che sia diventata ministro per i meriti delle donne del passato?
    Avevo sentito che possedeva ben altri meriti, personali…

    Comunque, credo che per la Costituzione italiana ci siano i giorni contati. Presto sarà riscritta (in modo incostituzionale ma tant’è) e non potremo nemmeno più lamentarci invocando l’uguaglianza giuridica dei cittadini.

    Rispondi

    robby risponde:

    ma la meloni parla,a roma la chiamano solo per dire una guatta rifatta,e sulla stessa falsariga della gelmini ,carfagna,ecc quando ne dicono una le atre in sinfonia ne sparano cento,almeno nessuna puo essere al centro del mirino,mo guardate questa strana matematica delle donne del pdl,marciano al oca con dichiarazioni,prenderle sul serio e come gridare a un muro,porelle cianno 4567 consulenti solo per dire come devono intonare il loro nome,e poi mi scuso con le donne del uaar qui presenti ,ma in italia donne e chiesa,e come farina e pane.

    Rispondi

  3. Paul Manoni scrive:

    HO I CRAMPI ALLO STOMACO…..
    Eccone un’altra che confonde la parola maggioranza con la parola DIRITTO!
    Uff….Ce n’e’ uno che usa il ervello in quel Governo????

    Rispondi

    Stefano Grassino risponde:

    Come fai a guidare un’auto quando non la possiedi?

    Rispondi

  4. Bruno Gualerzi scrive:

    Dice la Meloni: “Noi rispettiamo le idee e le credenze di tutti, ma chiediamo lo stesso rispetto da chi viene a vivere in Italia. Non c’è nessuna minaccia in valori come il rispetto”.

    E come si rispetta chi non è cattolico? Ma è evidente, imponendo il crocifisso in tutti i luoghi pubblici. Qualcuno così non si sente rispettato? Vada a cercare rispetto fuori dai c…ni, pardon, ‘in qualche altra parte del mondo’!

    Rispondi

  5. Flavio scrive:

    Che ne dice di reistituire il confino, Meloni?

    Rispondi

  6. Meursault scrive:

    E visto che la maggioranza degli italiani è favorevole ai diritti per le coppie di fatto (58,8 % fonte Eurispes) questo porterà alla normazione in materia, ministro Meloni? O la carta populista del “tutti lo vogliono” vale solo quando copre interessi di cartello?
    Dica ai suoi, a quelli con una laurea, di sbrigarsi, perchè il termine per la presentazione del ricorso contro i “burocrati” scade tra una settimana; e finora non se n’è vista neppure l’ombra. So che il suo passato di “militanza” le impedisce concretezza oltre la propaganda di prammatica, ma magari con un piccolo sforzo…

    Rispondi

    peppe risponde:

    Bravo… così come la maggioranza degli italiani è favorevole all’eutanasia, è favorevole all’aborto… che ne dice, ministro Meloni, di mandare in esilio anche gli obiettori che non si uniformano alla volontà della maggioranza, facendo ostruzione contro un diritto acquisito della cittadinanza italiana tutta?

    Questi qua, anche se si sono ripuliti, quando aprono bocca e invocano “la maggioranza lo vuole” dimostrano tutta la loro sconcertante pochezza intellettuale… li preferivo quando indossavano la camicia nera: almeno allora, a vederli, te le aspettavi le sconcezze di cui sono capaci.

    Rispondi

    biondino risponde:

    dici bene, beppe, dici bene.

  7. Bosone scrive:

    “Noi rispettiamo le idee e le credenze di tutti, ma chiediamo lo stesso rispetto da chi viene a vivere in Italia. Non c’è nessuna minaccia in valori come il rispetto”

    dimentica che a chiedere di rimuovere il crocifisso è stato un italiano.

    Rispondi

    andrea del bene risponde:

    …e dimentica anche che bisogna prima di tutto rispettare le leggi, quelle comunitarie come quelle nazionali, e se non ti piace quello che dice l’Europa sei tu che te ne dovresti andare!

    Rispondi

  8. Markus scrive:

    No problem, da 1 febbraio infatti vado a vivere in Germania :)

    Sarei triste per molti motivi, ma i politici come la Meloni, Borghezio e tanti altri rendono tutto molto più facile.

    Rispondi

  9. Sal scrive:

    Rigiriamo la frittata, la ministra chieda l’uscita dell’Italia dall’Europa invece che degi italiani dall’italia. E’ più semplice. Perchè l’Italia dice di voler stare in Europa e non vuole accettarne le regole restando una sotto-succursale del colle sotto le sottane ?

    Più semplice, l’Italia cambi denominazione da stato laico a stato religioso sempre sub-succursale sotto le sottane e nessuno avrebbe più nulla da dire.

    Perché tutta questa ipocrisia ? I servi sanno solo ubbidire ! I paurosi stanno sotto la sottana.

    Rispondi

  10. Bulk scrive:

    Io prtroppo sono nato in questa nazione e sto cercando il sistema per andarmene; se la Meloni volesse finanziare il mio trasferimento in un paese di mio gradimento, io me ne andrei con tutta la famiglia.

    Rispondi

    Pietro risponde:

    Appunto,
    se mi finanziano il trasferimento lo faccio subito. Qualcuno sa come chiederlo?
    Ho le valigie pronte.
    Non ne posso più di questo paese governato dal papa.
    Dite che dopo una cosa del genere posso chiedere asilo politico all’estero?
    Io dico seriamente, organizziamoci ed andiamocene….

    Rispondi

    darik risponde:

    io invece voglio restare in italia; farmi le mie ragioni e lottare finké avrò fiato in corpo!
    per questo, il 30/1 andro a fare il sit in, col popolo viola, in difesa della costituzione
    minacciata da questa banda di mascalzoni.
    vi invito a fare altrettanto!
    le lamentele qui sono ascoltate per lo più da quelli ke la pensano come voi; quindi, brutale a dirsi ma è così, pressoké inutili.

    Dalila risponde:

    Molte società offrono non solo biglietto aereo ma “relocation package” per chi si trasferisce definitivamente.
    Anche questo è un segno di civiltà ancora inesistente nello stivale :)

    paolo risponde:

    buon viaggio!!!!!!!!!!!!!!!

  11. Colapesce scrive:

    Io non sono venuto a vivere in Italia, io in Italia ci sono da quando sono nato.

    Rispondi

  12. Colapesce scrive:

    Il ministro Meloni è stufo? Oh! Mi si spezza il cuore!

    Rispondi

    Paul Manoni risponde:

    Pensa chi lavora per davvero! ;)

    Rispondi

  13. Reiuky scrive:

    Ah, siamo già a questo punto?

    Rispondi

  14. Leonardo Broseghini scrive:

    E’ nostro dovere difendere con ogni mezzo la democrazia e la laicità dello Stato da questi fanatici talebani.
    Se ne vada piuttosto lei a vivere in vaticano, se le piace vivere in uno stato teocratico!

    Rispondi

  15. i.v. scrive:

    siamo al delirio mistico-politico!

    Rispondi

  16. Sal scrive:

    Perché la ministra non si fa cittadina Vaticana e si fa eleggere in quello stato ?

    Rispondi

  17. Stefano Grassino scrive:

    Mi domando: vale la pena di rispondere ad una persona simile? Si può dialogare con una ideologia il cui punto principale di riferimento è l’arroganza? Dico di no. Dico che l’unica soluzione è quella di tentare di aprire più cervelli possibili, di far comprendere a questo popolo il grande suo problema: 1700 anni di ottuso clericalismo che hanno inebetito una intera popolazione, fino a renderla strumento docile nelle mani loro e di quel potere con il quale sono sempre andati a braccetto.

    Rispondi

  18. fresc ateo scrive:

    Origine del ministro ; catto fascista…governati da chi non rispetta le istituzioni laiche e repubblicane.

    Rispondi

  19. Claudio Diagora scrive:

    La meloni è fuori di melone!

    Rispondi

  20. Sal scrive:

    Suggerisco la raccolta di firme per la rimozione della ministra come indegna rappresentante di uno stato laico

    Rispondi

    maria risponde:

    sono pienamente convinta che cio’”sia cosa buona e giusta”

    Rispondi

  21. Giulano scrive:

    Ma la cosiddetta “fuga dei cervelli” dall’Italia non era un problema? Non si rende conto, questa qua, che la gente che pensa non vuole un crocifisso appeso nelle aule? Non si rende conto che per il bene del progresso globale dobbiamo accettare anche gli altri credo? Non si rende conto che il crocifisso è il simbolo di un’eterna dittatura Vaticana? Non si rende conto che il crocifisso appeso in un’aula scolastica PUBBLICAMENTE E DICHIARATAMENTE LAICA è un attrezzo volto a manopolare il pensiero dei futuri italiani, che invece di progredire, restano fermi, immobili, chiusi nel loro bigottismo clericale?
    O si pensa, o si crede. E se quelli che pensano accettano l’invito di questo “Ministro della Gioventù”, allora l’Italia sarà un paese per vecchi.

    Rispondi

  22. Giorgio Villella scrive:

    Quando nei vari stati veniva abolita la schiavitu’, di solito la maggioranza era contraria; negli Stati Uniti scoppio’ una guerra civile.
    Sempre negli Stati Uniti solo nel 1995 fu abolita la segregazione razziale, cominciando dagli autobus dove una nera si rifiuto’ di cedere il posto riservato a un bianco. La maggioranza era contraria al giudice che aveva emesso la sentenza (toga rossa?) e favorevole alla legge sulla segregazione; purtroppo la costituzione dava ragione ai neri. La reazione fu violentissima e culmino’ con l’assassinio di Luther King. La maggioranza razzista non si dava pace: la minoranza che non era razzista, espatriasse!

    Rispondi

    gutul risponde:

    Si, tutto giusto, ma mi sa che non era il 1995

    Rispondi

    Giorgio Villella risponde:

    http://www.peacelink.it/storia/a/5434.html

    E’ la storia dell’emancipazione dei neri negli Stati Uniti: al razzismo della maggioranza segrazionista si oppone il diritto a uguale trattamento garantito dalla costituzione.
    Ci sono la date esatte: io volevo scrivere 1955, ma e’ tutto un processo durato anni.

  23. LUIGI DE LAURETIS NISII scrive:

    E IL VATICANO CHE DOVREBBE ANDARE A VIVERE IL PIU LONTANO POSSIBILE,MAGARI IN GROENLANDIA E SMETTERLA DIDETTAR LEGGE NEGLI AFFARI POLITICI.MA MINISTRO MELONI MIFACCIA IL PIACERE…………………………

    Rispondi

  24. Andrea77 scrive:

    Peccato, mi ero fatto un’idea diversa di questo ministro.
    Ed invece si è rivelata la solita minestra…ops volevo dire ministra.
    Non c’è proprio volontà di capire, di dialogare, di confrotarsi. C’è solo il diktat, un ipse dixit, un atteggiamento dogmatico. Non ci si rende conto dei cambiamenti, non si vogliono accettare, oppure li vedono e li vogliono “ficcare dentro a forza” in schemi del passato. Da questo punto di vista siamo proprio indietro. A volte non sembra di abitare in una nazione, ma in un paese di provincia dai confini nazionali.

    Rispondi

  25. Tommaso scrive:

    Aggiungo una riflessione che mi sembra di non aver notato tra le precedenti, che non va nella direzione di “giustificare” la signora (che dal suo stesso premier fu definita “z…..a”, cfr. UTube), ma piuttosto in quella di vieppiù sancirla. La pseudo-ragazzina che stilisticamente si giova dei risultati di una battaglia civile femminista che lei non ha frequentato e che stigmatizzerebbe, dice queste cose, retoriche, insensate e di pessimo gusto, oltre che di totale antidemocraticità, non perchè ci creda, ma perchè quella convention è il luogo in cui si dicono queste cose, populiste ed enfatiche. Insomma, dovendo pagare il dazio di un immeritato ministero, al giro di boa della convention, la rampante cerca disperatamente uno pseudo-argomento per mettersi in mostra. Cerca che ti ricerca, si attacca allo sciovinismo del crocifisso, che è, a suo giudizio, il più magniloquente ma il meno controproducente.

    Rispondi

    Tommaso risponde:

    A non dire, ovviamente, che il bieco calcolo tenta un trafelato recupero nei confronti della Lega da parte della destra governativa. Bizzarro che poi, parte di quella stessa destra, Fini e Farefuturo, si esprimano in modo abbastanza diverso. Non è al mero contenuto di queste ridicole esternazioni che si deve guardare, ma al modo in cui sono pronunciate: più aumenta l’enfasi e il soffio dei tromboni, più si manifesta una intrinseca fragilità della coalizione. Mai dimenticare il grande laboratorio storico di Mussolini: la magniloquenza delle sue sparate è sempre stata inversamente proporzionale alla solidità del suo potere. Aspettiamo.

    Rispondi

    libero risponde:

    Una competizione di voti pro-crocifisso, tra la Lega e la compenente AN di PDL.

  26. gutul scrive:

    Eh già, è vero: noi veniamo dalla luna!

    Però anche la Meloni vive in un altro pianeta.

    Rispondi

  27. Fabio Milito Pagliara scrive:

    Il ministro forse non ha considerato che c’è una consistente parte di cittadini italiani nati in italia che non sono credenti e che lo stato laico non è tale a colpi di decisioni della maggioranza

    che tristezza

    Rispondi

  28. Alessandro Bruzzone scrive:

    E’ il tipico discorso da bar da italiano medio ubriaco e ignorante, peccato solo che a farlo sia stato un Ministro, per quanto insomma di dubbia importanza (”Ministro della Gioventù”…).
    E’ tristissima questa diffusa tendenza a confondere populisticamente la volontà di una peraltro supposta maggioranza con la legge, contro qualsiasi concetto di democrazia (dove la maggioranza deve rispettare le regole come tutti) e laicità (appunto: la maggioranza non ha il diritto di travalicare questo concetto mescolando religione e Stato).
    Ma la cosa più squallida è il mezzuccio retorico con cui si attribuisce il problema crocefisso solo ed esclusivamento alla straniero, mascherandolo da scontro di civiltà ad uso e consumo della propaganda di partito, e ribadendo nel contempo la presunta “italianità” del crocefisso. Non so quanto questo giochetto sia produttivo però, mi pare che gli “esperti” nel campo siano i Leghisti… forse gli ex AN vogliono recuperare terreno?

    Rispondi

  29. Stefano scrive:

    Che schifo… dovrei andare in esilio solo perché non la penso come i cattofascisti… allucinante.

    Rispondi

  30. Spinoza scrive:

    Andare all’estero ? Magari !!

    Rispondi

  31. Falloppio scrive:

    Ok: gia’ fatto.
    Tanto non e’ che potete prechiudere l’Italia alla globalizzazione.
    Il mondo e’ uno e’, sfortunatamente per molti politici, non e’ una valle alpina stretta, facile da chiudere e isolare e perennemente priva di sole.

    Rispondi

  32. Hellspirit scrive:

    Io invece consiglio alla Meloni di andarsene in qualche paese islamico… vedrà com’é bello vivere sotto il constante influsso di una religione a cui non si crede.

    Rispondi

  33. Redbear17 scrive:

    Magari lo avessi fatto io ad andarmene dall’italia tanti anni fà.

    Rispondi

  34. Near scrive:

    Più che altro, date le premesse attuali, penso che sia l’Italia in toto a dover essere estromessa dall’Europa.

    Rispondi

  35. Near scrive:

    Anzi, proporrei di organizzare una migrazione di massa di tutte le persone italiane aperte di mente e che credono nella laicità della stato e di lasciare questo paese nelle mani degli integralisti cattolici e dei reazionari… che si chiudano pure nel loro recinto di autoesaltazione e di autoreferenzialità, nella loro concezioni ristrette e assolutiste, sarebbe molto interessante poi osservare cosa sono capaci di combinare.

    Rispondi

    Dalila risponde:

    Già fatto.
    Lo spettacolo da qui è desolante.

    Rispondi

  36. maxalber scrive:

    “Sono stufa di vedere burocrati europei che stanno lì a sindacare se si possa appendere un crocifisso nelle scuole” ha affermato, sostenendo che “la maggioranza degli italiani lo vuole e questo vale anche per uno stato laico”. “Se qualcuno si offende”, continua “consiglio di prendere in considerazione l’idea di andare a vivere da qualche altra parte del mondo”. Il ministro Meloni ha aggiunto: “Noi rispettiamo le idee e le credenze di tutti, ma chiediamo lo stesso rispetto da chi viene a vivere in Italia. Non c’è nessuna minaccia in valori come il rispetto”.
    ———
    Io sono stufo di vedere burocrati italiani che, in sudditanza a uno stato teocratico estero, stanno lì a sindacare se vada rispettata o meno la Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo che l’Italia ha firmato come membro fondatore. La maggioranza degli italiani, anche se a volte sembra dimenticarlo, vuole il rispetto delle libertà fondamentali sancite da quel trattato voluto, firmato e rispettato da 47 stati membri ma NON dalla Città del Vaticano né dalle altre teocrazie. E talvolta neppure dall’Italia.
    Se qualcuno pretende di non rispettare i diritti fondamentali della libertà dell’essere umano consiglio di prendere in considerazione l’idea di andare a vivere da una di quelle parti del mondo in cui tale sopraffazione è regolarmente attuata.
    Noi rispettiamo le idee e le credenze di tutti, ma chiediamo lo stesso rispetto da chi governa l’Italia che dovrebbe, per primo, dare l’esempio. Non c’è nessuna minaccia in valori nel rispetto delle libertà fondamentali che è stato ribadito dalla sentenza di Strasburgo sul crocifisso.

    Rispondi

  37. zagorba scrive:

    x maxalber
    concordo in pieno!!!!!

    Rispondi

  38. maxalber scrive:

    [errata]
    Non c’è nessuna minaccia in valori nel rispetto delle libertà fondamentali che è stato ribadito dalla sentenza di Strasburgo sul crocifisso.

    [corrige]
    Non c’è nessuna minaccia in valori come il rispetto delle libertà fondamentali che è stato ribadito dalla sentenza di Strasburgo sul crocifisso.

    Rispondi

  39. Giorgio Villella scrive:

    Ma questi ministri non giurano sulla Costituzione?
    Se fanno dichiarazioni del genere della ministra sono anche spergiuri.

    Rispondi

    biondino risponde:

    ci ha giurato sopra, non vuol dire che l’ha letta, e tantomeno che sia d’accordo.

    hai presente il suo capo (giovane femmina sottomessa ai capi resta, che la chiamano con nomignoli vergognosi) berlusconi, hai presente bossi, brunetta?

    Rispondi

  40. Sandro scrive:

    Sono imbarazzato io per Lei, caro Ministro.

    Rispondi

  41. AndreA scrive:

    Qui c’è un’autentica EMERGENZA DEMOCRATICA!

    Rispondi

    libero risponde:

    La presunta opposizione che fa ?
    Ha forse troppi interessi da difendere per fare opposizione ?

    Rispondi

  42. Luciano47 scrive:

    “Non appena le asserzioni di una determinata persona divengono verità assolute,c’è tutta una schiera di esperti che si incarica di interpretarle, e sono questi esperti che,infallibilmente, diventano potenti perchè dicono di possedere la chiave della verità,e,come tutte le caste priviligiate,sfruttano il potere a proprio vantaggio.”(Russel) Solo che tra questi esperti che diventano potenti, c’è un’autentica nullità come la Meloni, arrivata
    lì per meriti di f….a.

    Rispondi

  43. skysail jack scrive:

    I crocifissi, il vaticano che sente la pulsione di convocare il berlusca per manipolare le elezioni nel lazio a favore della polverini..”POLVE RINI
    TUTTA CASE
    E CHIESA
    R
    enata Polverini nel 2002 ha
    acquistato una delle sue case
    a prezzo stracciato dallo IOR, la
    banca del Vaticano. Lo stesso an-
    no aveva comprato con lo scon-
    to una casa all’Eur dell’Inpdap,
    l’ente previdenziale nel quale
    l’Ugl è rappresentato.”

    Ormai le parole non servono più, serve la pedissequa applicazione della costituzione, i ministri che, pur giurandoci sopra ,non la rispettano e non la attuano, vanno incarcerati…

    Rispondi

  44. Ernesto scrive:

    Seguirò il consiglio senz’altro. Grazie.

    Rispondi

  45. Ciccio scrive:

    “Sono stufa di vedere burocrati europei che stanno lì a sindacare se si possa appendere un crocifisso nelle scuole”
    ha pienamente ragione. Anch’io sono stufo: non dovrebbero essere i burocrati europei a farci togliere il crocifisso, dovremmo arrivarci da soli se solo fossimo un paese culturalmente e socialmente evoluto… ma non lo siamo, a partire dalle nostre istituzioni.

    Cara ministra della gioventù (ma per noi giovani cosa ha mai fatto??), la pregherei di dare una ripassata alla nostra costituzione, al concetto di laicità e democraticità dello Stato prima di sparare certe castronerie.

    Rispondi

  46. Bruno Gualerzi scrive:

    Non voglio invadere il campo altrui, ma si rendono conto i cattolici sinceri (ce ne sono… anche se molti non intendono oltrepassare la soglia che li farebbe uscire dalla sudditanza vaticana) come sarebbe salutare anche per la loro fede appoggiare questa campagna laica sul crocifisso? Da un lato servirebbe per denunciare la bieca strumentalizzazione che ne viene fatta da chi se ne frega altamente da ciò che dovrebbe simboleggiare, e dall’altro per denunciare la natura scopertamente superstiziosa dei tanti fedeli che lo accostano come ci si accosta ad un feticcio, disertando magari i luoghi dove viene esposto nel modo più proprio.
    E mi si scusi se mi calo in panni che non sono miei, ma non dovrebbe suonare come una profanazione questa esposizione in luoghi pubblici… qualcosa di simile alle croci forgiate in metalli più o meno preziosi che fanno bella mostra di sè sul petto di prosperose signore?
    Infine, se proprio intendono salvaguardare le cosiddette (cosiddette per me, non per loro) radici cristiane, pensano davvero che sia questa imposizione del crocifisso un modo serio per farlo?

    Rispondi

    libero risponde:

    Il cattolico medio è una persona che ha bisogno di un punto di riferimento religioso per vivere meglio e abbassa la testa anche di fronte a cose che riterrebbe giuste se la chiesa glidice di farlo.

    Rispondi

  47. fdg scrive:

    Devo andare in giro munito di un uovo. All’occorrenza, non si sa mai incontro qualche ministro di passaggio, gli faccio provare l’effetto benefico dell’uovo in faccia. Tanto che male può fare? Mica è una statuina?

    Rispondi

    fdg risponde:

    Scusate, ma certe castronerie mettono rabbia :(

    Rispondi

    darik risponde:

    puoi farlo! così il partito dell’amore, ke indulgerà sul tuo gesto, potrà definirsi:
    partito dell’amore e del perdono (con questo slogan di amore e perdono la kiesa cattolica è andata avanti per secoli pur commettendo i crimini più efferati).
    resta il fatto ke non essendo ammessi dissidenti ke non siano mentalmente disturbati;
    sarai classificato tra questi.

    Rispondi

  48. fab scrive:

    Purtoppo mi è difficile trasferirmi di sana pianta. Pertanto, vada pure all’estero la Meloni, con tutti i suoi tifosi. Lontano lontano.

    Rispondi

  49. aanto scrive:

    Oltretutto, ci sarebbe da far notare alla Meloni che l’appellativo “burocrate” è utilizzato correntemente (e dispregiativamente) per le istituzioni comunitarie (UE), comprese quelle giurisdizionali…
    Il problema è che, nel caso della sentenza sul crocifisso, ci troviamo di fronte ad un’istituzione che non è dell’UE, ma del Consiglio d’Europa che ha istituito la Carta europea sui diritti umani e la correlata Corte europea in materia: giusto per capirci, è come se il Ministro stesse dando dei “burocrati” alle istituzioni delle Nazioni Unite ed alla Corte internazionale di giustizia, dato che ONU e Consiglio d’Europa hanno la stessa natura internazionalistica, solo che la prima è universale (planetaria), mentre la seconda è regionale (europea)…
    In questi casi, non si parla di “mercato comune”, “concorrenza”, “politiche agricole” e via dicendo, ma di “DIRITTI FONDAMENTALI ED UNIVERSALI DELL’UOMO”…
    In conclusione, l’autogoal del Ministro è duplice, se non proprio triplice…

    Rispondi

  50. aanto scrive:

    Perchè dovrei andarmene io dall’Italia? Se ne vada Lei!!!Magari, inventiamo un bel marchingegno che riporta la gente indietro nel tempo: consiglierei ventennio fascista…là starebbe a suo agio…

    Rispondi

  51. darik scrive:

    io invece voglio restare in italia; farmi le mie ragioni e lottare finké avrò fiato in corpo!
    per questo, il 30/1 andro a fare il sit in, col popolo viola, in difesa della costituzione
    minacciata da questa banda di mascalzoni.
    vi invito a fare altrettanto!
    le lamentele ke facciamo qui sono ascoltate per lo più da quelli ke la pensano come noi; quindi, brutale a dirsi ma è così: pressoké inutili.

    Rispondi

    Espatriato risponde:

    Tanto di cappello! Complimenti! Ti ammiro sinceramente. Io non ce l’ho fatta a restare in Italia…

    Rispondi

    stefano f. risponde:

    caro Espatriato, io giro per l’europa per lavoro e ha desiderato spesso rimanere in paesi 100 volte più civili del nostro (germania e ungheria per esempio anche se il clima e la lingua sono inclementi).
    purtroppo ragioni familiari mi legano ancora qui ma appena potrò abbandonerò questa cloaca di paese! non c’è speranza per l’italia.

  52. Rolando scrive:

    E’ la povera Giorgia che deve andarsene dall’Italia e portarsi con sè il suo crocifisso!…..

    Rispondi

  53. Espatriato scrive:

    Già fatto, “ministra”. Finché l’Italia sarà ostaggio di gente come te, ne starò ben lontano.

    Rispondi

    stefano f. risponde:

    minestra, espartriato, minestra ;) non ministra.

    Rispondi

    stefano f. risponde:

    minestra, non ministra hehehe non confondiamo ;)

    Rispondi

  54. stefano f. scrive:

    che eravamo governati da una massa di post fascisti dal passato spesso poco chiaro lo sapevo già.

    che l’opposizione sia composta da ex dc per nulla laici anche.

    che un ministro di un dicastero (quello della gioventù) che ricorda tanto la gioventù DEL LITTORIO IMPERIO confonda le parole maggioranza e diritto bè :( lascio il commento ad altri.

    forse ha ragione lei, gli esseri umani pensanti dovrebbero prendere in considerazione l’idea che l’itaGlia nopn ha speranza e quindi chiedere asilo politico all’estero.

    Rispondi

  55. libero scrive:

    La maggioranza degli italiani è favorevole al crocifisso. (Meloni)

    Se questa affermazione fosse vera la maggioranza degli italiani dovrebbe averne almeno uno in casa, le iene potrebbero fare un servizio per vedere quanti italiani hanno un crocifisso in casa, penso che ne troverrebbero pochi.

    Facciamo un referendum su base regionale e vediamo, sono sicuro che alcune regioni sarebbero contrarie, specialmente nel Centro-Nord e nelle regioni a maggioranza pro-crocifisso ci sarebbe una buona percentuale contraria.

    Alla ministra Meloni si dovrebbe chiedere perchè come ministro non sente la mancanza di un crocifisso in parlamento.

    Rispondi

  56. tomaraya scrive:

    ministro della gioventù???? perchè esiste pure un ministero della gioventù? qualcuno sa dirmi se ce n’è pure uno per la mezza età e uno per la terza età?

    Rispondi

  57. zel scrive:

    ““Se qualcuno si offende”, continua “consiglio di prendere in considerazione l’idea di andare a vivere da qualche altra parte del mondo”.”—> Ministro Meloni, le assicuro che io e il mio compagno ci stiamo già pensando seriamente… così, l’Italia si perderà altri due cervelli.

    Rispondi

  58. Near scrive:

    Bene farebbe l’UAAR a procedere con la richiesta delle dimissioni di codesto personaggio.

    Rispondi

  59. c.j. scrive:

    io vivo all’estero da sei anni e non ho mai mai mai mai mai mai mai visto un simbolo religioso appeso ad una parete fuori gli edifici religiosi. Viva la vera democrazia. L’italia assomiglia sempre piu’ al puzzolente cadavere di ratto che galleggia nelle acque sozze d’una fetida fogna. Pero’ questa tamarr… padon, ministra ha ragione su una cosa. ANDATEVENE dall’italia, combattete per nulla, non ne vale la pena, una volta all’estero cambia tutto in meglio (tranne forse il clima). Saluti laici

    Rispondi

  60. faidate scrive:

    L’idea di libero mi sembra buona: facciamo una rapida inchiesta su quanti italiani tengono il crocifisso in sala, in cucina e nel bagno. Ma forse non avete capito. L’Italia è della sig.ra Meloni. Voi siete suoi inquilini. Se non vi piace la sua casa, andate via. Lei se l’è comprata col sudore della fronte. Dove sia la fronte è un problema per i posteri.

    Rispondi

  61. MEVI scrive:

    Ma non è che il Governo viene stipendiato dal Vaticano?

    Rispondi

    Luka risponde:

    purtroppo è il vaticano a essere stipendiato dal governo, e non so cosa sia peggio.

    Rispondi

  62. faidate scrive:

    Credo che l’Uaar dovrebbe farsi promotore di un’iniziative per imporre che siano collocati dei crocifissi nel parcheggi, ai caselli autostradali, sul portellone degli aerei, nei ristoranti, negli autogrill, negli autobus, alle frontiere (un autoadesivo da incollare su tutte le auto in ingresso nel nostro paese) (segue). (I soci sono invitati a indicare altre collocazioni opportune). Siamo italiani, o no?

    Rispondi

    MEVI risponde:

    E non solo!Bisogna anche meterre nei bagni.Ci piace o no,ma fa parte imporatante nella vita di ogni persona…Cosi anche i designer possono contribuire al bene pubblico creando accessori per casa in tema dei crocifissi.

    Rispondi

  63. Luciano47 scrive:

    @ darik: Prima del sit-in , è previsto,per caso, un passaggio a Piazza san pietro? Fammelo sapere,così evito di andarci( al sit-in, s’intende).

    Rispondi

  64. De Sade scrive:

    La graziosa ministra, con l’aspetto di bella ragazza della porta a canto, ha funzione di attrattiva estetica, come la maggioranza delle ministre, scelte per il bell’aspetto e la giovane età più che per le capacità fin qui dimostrate.
    La difesa del crocifisso è cosa assai difficile sul piano logico ma facilissima per questi elementi ed in generale per tutte le mezze calzette della politica italiana che con motivazioni populiste e fideistiche trovano la soluzione al problema e l’approvazione di un pubblico scelto.
    Sia il governo che l’opposizione, si sono sempre espressi negativamente sulla sentenza CEDU, vedendola come ingerenza estera in fatti interni, non si tiene in alcuna considerazione che la sentenza si basa sulla nostra costituzione e le nostre leggi che vengono disattese quasi sempre dai nostri tribunali.
    Qui si evidenzia la vera natura del problema, l’incapacità del potere esecutivo, cioè della magistratura a far rispettare le nostre leggi ed il necessario intervento della CEDU.
    E’ sotto gli occhi di tutti che organismi come il CSM siano nei fatti manovrati da altri poteri nelle decisioni (VEDI GIUDICE TOSTI, LODO ALFANO ECC. ECC.). La magistratura è diventato un bel minestrone, con giudici schierati a destra e sinistra che agiscono fregandosene del diritto ma facendo un pò quello che pare a loro secondo le opportune convenienze. In verità nel 1992 con “mani pulite” sono saltati equilibri (ma anche giudici scomodi) che non sono stati più ristabiliti. L’imparzialità è perduta da tempo.
    In questo bel minestrone ci sguazza il Vaticano, che trae solo vantaggio da questa situazione. I politici, tutti quelli che si schierano con il crocifisso credono che solo con l’appoggio del Vaticano potranno un giorno governare. Il crocifisso è un possibile cavallo di battaglia cavalcabile facilmente, nel quale il politico segnala la sua disponibilità a servire le volontà del Papa Re e quindi ad essere elegibile e promuovibile.
    La Meloni ha quindi strizzato l’occhio al potere religioso segnalandosi non senza interesse quale futura paladina delle cause vaticane.
    Questa la mia personale impressione dei fatti contemporanei, continuerò ad informarmi con la speranza che le mie impressioni cambino, ma ritengo che se non interverranno cambiamenti drastici le cose potranno solo peggiorare.

    Rispondi

  65. davide isidoro pitasi scrive:

    qualcuno ricordi alla meloni che è stipendiata con le tasse di tutto il popolo italiano quindi anche di quelli che sono atei e che per questo non può nè offendere nè fare discriminazioni sulla base delle convinzioni religiose

    Rispondi

  66. alberto scrive:

    ma ,se la ministra riesce a far stanziare dei fondi per incentivare l’espatrio ,quasi quasi ci faccio un pensierino ….

    Rispondi

  67. Il Filosofo Bottiglione scrive:

    “io ti rispetto, ma se non sei d’accordo è meglio che te ne vai”

    la Meloni è una fascista

    Rispondi

  68. antonio scrive:

    i fascistelli al governo non conoscono come funziona la democrazia,per loro è un problema troppo complicato. la meloni scappa dagli intervistatori quando le chiedono delle frequentazioni particolari del premier(dicesi puttane) e vorrebbe mandare all’estero quelli che non credono, e che sono cittadini italiani come e quanto lei.questa è la loro democrazia. purtroppo io non ho le possibilità per andare all’estero, ma se potessi me ne sarei già andato da un po’.
    saluti

    Rispondi

  69. rosalba sgroia scrive:

    SONO ITALIANA, ATEA, NON VOGLIO IL CROCEFISSO COME SIMBOLO DELL’ITALIANITA’…E RESTO IN ITALIA! VADANO I CONFESSIONALISTI IN VATICANO E CI RESTINO!

    Il crocefisso resti nei luoghi preposti.

    E se si decidesse che nelle chiese ci dovrebbe essere la bandiera italiana o la foto del presidente della repubblica cosa farebbe il clero? Del resto le chiese sono costruite su suolo italiano o no?

    Rispondi

    De Sade risponde:

    Cara Rosalba, apprezzo sempre i tuoi interventi e capisco e condivido la rabbia, ma oggi chi potrebbe proporre una cosa simile?
    Il presidente della Repubblica, Il presidente del Consiglio, il capo del Maggior partito dell’opposizione … no, non credo che ci sia un solo politico che permetterebbe un oltraggio simile al Papa Re.
    Sopportiamo angherie ben peggiori che l’esposizione del crocifisso nei luoghi pubblici:
    La legge 40 per la procreazione assistita, quella sull’uso delle cellule staminali
    L’8×1000, 5X1000 e aiuti vari al clero e alla sua gente.
    Nessuna regolamentazione per coppie di fatto.
    Nessuna regolamentazione della prostituzione.
    Nessuna regolamentazione per eutanasia e una bruttissima legge per l’accanimento terapeutico.

    Queste sono solo le prime che mi vengono in mente …

    Rispondi

  70. joshua- scrive:

    stante la sua scarsita` mammaria, non ha dalla sua neanche il destino del nome: e` cosi`… del tutto priva di pregi

    Rispondi

  71. ignazio scrive:

    A me fa sempre piacere quando un fascista parla da fascista.
    Sta ai veri democratici che non possono che essere antifascisti e laici (in quanto le teocrazie e i governi di ispirazione religiosa sono sempre dittatoriali) ricordargli che i suoi idoli hanno concluso il loro ciclo storico oltre sessanta anni fa a piazzale Loreto.
    Ma purtroppo sembra che la storia non abbia insegnato nulla.

    Rispondi

  72. MetaLocX scrive:

    Non mi piace esprimermi in certi modi, ma lo dirò in modo provocatorio: chi non apprezza la laicità è pregato di trasferirsi in Iran e non disturbare.

    È veramente assurdo che proprio chi vuole imporre i propri simboli, il proprio credo e la propria visione del mondo parli di rispetto. Queste persone vedono solo le proprie libertà e vivono quelle altrui come motivo di sofferenza personale.

    Rispondi

  73. Riccardo scrive:

    La mamma dei cretini (leggi “cristiani”: stessa etimologia) è sempre incinta… anche perchè non usa anticoncezionali purtroppo!

    Rispondi

  74. ignazio scrive:

    Ah dimenticavo: forse sarebbe meglio che andasse via lei e i sui degni compari, perché prima o poi i dormienti (gli italiani) si sveglieranno e allora non è improbabile una nuova piazzale Loreto.
    Anche se forse noi non ci saremo. (giusto per usare i versi di una canzone, per sdrammatizzare un po’)

    Ma è possibile che nessuno si vergogni di avere un ministro così?

    Rispondi

  75. Alessio Mameli scrive:

    Mi è stomachevole sentire cose di questo tipo e constatare che forse il problema è che i nostri politici sono davvero troppo stupidi per capire che la sentenza della corte europea dei diritti dell’Uomo è stata fatta sulla base del principio di laicità che implica l’illiceità della presenza di simboli religiosi negli edfici che appartengono allo Stato e non alla Chiesa o a privati. Ma fa ancora più ribrezzo riconoscere che in realtà queste persone, che non saranno geniali ma non sono neppure idiote, sanno bene di avere torto, ma fanno finta di avere ragione per condiscendere all’elettorato cattolico e alla Chiesa.

    Il crocefisso nelle scuole è stato imposto (è necessario ricordarlo) da un decreto regio del 1924 emanato durante il fascismo. Non ha senso mantenerlo ancora negli edifici statali, specie nelle scuole, dato che la Scuola, come lo stato di cui è proprietà, NON può riconoscere come propria alcuna religione o ideologia illiberale, ma deve semmai improntare l’insegnamento alla razionalità e alla verità, quella fondata su prove obiettive, non quella basata su dogmi.




permalink | inviato da IlMondoDiGalamay il 24/1/2010 alle 16:21 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
POLITICA
23 gennaio 2010
Partito gay nelle Filippine. Lo facciamo anche in Italia?

Partito gay nelle  Filippine.

Lo facciamo anche in Italia?

 

 

Alessio Giandomenico Mameli

 

Nelle Filippine esiste un partito degli omosessuali. Forse dovremmo farlo anche noi in Italia. I gay e le lesbiche italiani sono circas 5 milioni. Se tutte queste persone votassero il partito si avrebbe una presenza non indifferente in parlamento di persone con una mentalità aperta, con un progetto di governo che pa...radossalmente sarebbe di gran lunga migliore di quello di qualsiasi altro partito: un programma laico, improntato a riforme nei diriti civili, alla promozione di cultura, arte, scienza e tecnologia, alla tutela dell'ambiente, alla difesa di bambini, donne ed anziani, alla lotta senza quartiere al crimine, all'apertura al mondo esterno...

In Italia c'erà un partito promotore dei diritti civili e dellla laicità, la Rosa nel Pugno, che però è stato sciolto. Io speravo che tutte le persone omosessuali votassero quel partito, ma l'amara verità è che il voto dei gay, dei bisex e dei trans si comporta come quello delle persone eterosessuali. Quindi ci sono gay berlusconiani come ci sono gay che votano PD e gay che votano partiti di estrema sinistra. Ci sono anche molti gay e lesbiche che non votano. Forse sono addirittura la maggioranza e questo fa male a tutti noi.

 

www.notiziegay.com
Contro il parere della Commisione elettorale (Comelec) la Corte suprema delle Filippine ha reintegrato il 12 gennaio scorso il Partito per i diritti di gay e lesbiche nelle liste elettorali. Per i vescovi ...
 
 
 
La Chiesa dovrebbe spiegare in che modo estendere il matrimonio alle coppie dello stesso sesso distruggerebbe i "valori della famiglia". Forse che gli eterosessuali diventerebbero omosessuali solo perchè potrebbero sposarsi con persone del loro sesso?

Non è che forse la Chiesa ha paura che i gay siano maggioranza? ma se fossimo maggioranza che male ci sarebbe???

Poniamo pure che fossimo il 70% della popolazione, invece che il 10% (c'è un libro satirico titolato "l'invasione degli ultragay" che ne parla) ; non basterebbe il 30% di eterosessuali a mandare avanti l'Umanità? e comunque l'uomo con la fecondazione artificiale è capace di procreare anche senza il coito naturale! e in teoria si potrebbe anche fare a meno dei maschi con la clonazione (per la quale basterebbero solo le donne, che usando ovociti denucleati cui viene impiantato il nucleo di una cellula somatica, potrebbero riprodursi ad libitum.... La clonazione però non conviene perchè ridurrebbe troppo la diversità genetica; se in natura esiste la fecondazione un motivo c'è: garantire maggiore adattabilità degli organismi all'ambiente)


In ogni caso l'omosessualità non si diffonderà solo perchè ai gay verrà riconosciuto i diritto di sposarsi: dove sta il rapporto di causa-effetto? Io davvero non capisco come facciano persone, che comunque non sono sceme, a crederlo. Questa convinzione ha solo una denominazione plausibile: pregiudizio dato da ignoranza.

 



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diritti
23 gennaio 2010
Commenti al link sul digiuno attuato da Francesco Zanardi e Manuel Incorvaia. Risposte ad un cattolico conservatore.
 
 
Elian Jani

Francesco, digiuno a oltranza in tv "Vogliamo la legge sulle unioni gay" - Repubblica.it

http://www.repubblica.it/cronaca/2010/01/22/news/gay_sciopero_fame-2042361/



La coppia savonese sta raccogliendo solidarietà in molti ambienti della società civile, anche grazie al web "Ma un amico di Bruxelles mi ha detto: con i tempi della politica italiana ti faranno morire di fame" GENOVA - Francesco è dimagrito di nove chili.





Elian Jani

ho come il ricordo che qualcuno mi abbia detto che in italia gli omosessuali possano vivere come tutti gli altri



Filippo Quartu

i digiuni un tempo li facevano soloi i radicali ora anche i gay..temo proprio che abbiano ragione con i tempi della politica italiana rischiano di morire di fame..



Elian Jani

li faceva anche gandhi, mi pare


Filippo Quartu
temo che le battaglie di gandhi fossero più serie..



Elian Jani
erano contro l'oppressione, mi pare



Filippo Quartu

si si..appunto..per la libertà..

paragonare la marcia del sale o la lotta non violenta per l'indipendenza allo sciopero della fame di questi due mi sembra un insulto al povero gandhi... manuel e francesco digiunano per vedersi riconosciuto un diritto che non è un diritto..lo stato non può legittimare un'unione che va oggettivamente contro le leggi di natura..liberi di fare ciò che vogliono ognuno se la vede con la propria coscienza...basta che non chiedano legittimazioni allo stato....


Alessio Giandomenico Mameli

Filippo, le leggi della natura chi le ha scritte?



Alessio Giandomenico Mameli

Segnalo questo link, tratto dal mio blog:

http://ilmondodigalamay.ilcannocchiale.it
-in-italia-per-renderla-finalmente-uno-/256188206526


Filippo Quartu

io un'idea ce l'avrei sai...magari qualcuno mi guarderà male, ma io penso che le leggi naturali le abbia "scritte"(usando il tuo termine") lo stesso che ha creato l'uomo e quello che vedi intorno a te..ma senza andare a sfrugugliare la creazione e la Genesi, dico che nn ci vuole un luminare della scienza per osservare la natura e vederci un ordine..quell'ordine a mio parere è la legge naturale..quella stessa legge per cui 2 uomini o 2 donne insieme non possono procreare..



Alessio Giandomenico Mameli

Faccio notare a Filippo che il diritto naturale non esiste. Proviamo a vivere nella giungla e vediamo se esiste un diritto naturale. Senza uno Stato che riconosca i diritti e li tuteli, non esistono diritti. Finora, per via del dispresso della maggioranza della popolazione, le persone omosessuali han vissuto in condizione di clandestinità; solo a partire dal 1969 a seguito della rivoluzione sessuale (avvenuta l'anno prima) le persone omosessuali hanno cominciato a uscire allo scoperto e a rivendicare i loro diritti.

http://www.google.it/search?hl=it&q=liberazione+
omosessuale&meta=&rlz=1I7ADFA_it

In quasi tutta l'Europa Occidentale le coppie gay hanno ricevuto una qualche forma di riconoscimeno giuridico; ciò non ha causato alcun problema al resto della Società in quanto non è vero che riconoscere le coppie omosessuali metta in dubbio che la maggioranza delle persone è eterosessuale; non è vero che far accedere le coppie omosessuali al matrimonio civile farebbe diventare omosessuali altre persone; omosessuali si è, non lo si diventa: l'omosessualità non è nè un vizio, nè una malattia, nè una perversione. L'omosessualità è solo un orientamento sessuale vigente in Natura come l'eterosessualità e la bisessualità....



Impedire il matrimonio tra persone dello stesso sesso è solo una discriminazione insensata, visto che il matrimonio civile (di questo parliamo, non del matrimonio religioso che per lo stato non ha valore senza la firma nei registri pubblici che, per mera concessione, si fa anche durante la cerimonia nuziale in Chiesa...), non è alla base della procreazione (per quello basta il sesso) ma serve alla coppia per farsi riconoscere dallo Stato il quale non richiede come condizione, per la validità del matrimonio, la procreazione. Se ciò vale per le coppie eterosessuali, deve valere anche per quelle omosessuali, altrimenti si tratta di una discriminazione, fondata su un pregiudizio.

http://www.google.it/search?hl=it&q=I+gay+sono
+civile+va+esteso+anche+alle+coppie+omosessuali&meta=&rlz=1I7ADFA_it

Io nel pretendere i miei diritti non impongo niente a nessuno; ad esempio sono contro la legge 40/2004 perchè vieta delle cose snza che ce ne fosse reale bisogno, ma sarei anche contro leggi che imponessero la Procreazione assistita e la diagnosi preimpianto a tutte le coppie, anche a quelle che non le considerano moralmente corrette (però farei una legge per cui le coppie che non hanno voluto attuare la diagnosi preimpianto non abbiano diritto a sovvenzioni da parte dello Stato per i loro figli malati, che si sarebbero potuti evitare).

Se mi sposo in municipio col mio compagno, impongo forse al gay cattolico di fare altrettanto?

Chi invece ha un'etica religiosa e sta in politica per imporla tramite la legge va contro la mia libertà. E poi io non mi dovrei incazzare? Io sono per l'etica laica, un etica che non impone nulla se non il rispetto degli altri. Leggi come la 40/2004 non sono leggi laiche dato che impongono valori inutili per il vivere civile, come il dogma della sacralità dell'embrione.

Le leggi devono essere fatte il meno possibile e al fine di garantire il massimo grado di libertà individuale compatibile col massimo grado di sicurezza e coesione sociale.

http://www.google.it/search?hl=it&q=etica+laica%2
sicurezza&meta=&rlz=1I7ADFA_it



Alessio Giandomenico Mameli

Si, ma Filippo ti pare che il matrimonio civile sia mai stato annullato d'ufficio per il fatto che la coppia non ha procreato?

Non ti parrebbe assurdo che per il fatto che una coppia è sterile la loro unione venga considerata indegna di essere riconosciuta dallo Stato?

Ora mi dirai che non conta perchè intanto la coppia sposata sterile è eterosessuale.... ; è qui che casca l'asino... Infatti la vera ragione per cui sei contro il matrimonio civile per le coppie dello stesso è solo che consideri le persone omosessuali diverse da te e non vuoi essere accomunato a loro perchè i gay ti fanno schifo. ...



Il fatto che io ti faccia schifo però non è ragione sufficiente per andare contro i miei diritti. Fattene una ragione.

Filippo Quartu

vedi se la metti così la discussione è impossibile e chi nega la libertà all'altro sei tu..se si fa della laicità una bandiera, se si sbraita accusando di voler soffocare la propria libertà e poi non si accetta che ci sia chi la pensa diversamente senza necessariamente provare odio o schifo..come dici tu..le possibilità sono 2 o non si conosce il significato della parola libertà o si fa del vittimismo.

io nè provo un insensato odio nei confronti dei gay nè tantomeno li temo come si usa dire ( la parola omofobia è abominevole, non significa niente). Detto questo, speravo che fosse esplicito, il problema della legge naturale è complesso..tante volte probabilmente se ci si ascoltasse sarebbe più facile..la Chiesa non ritiene peccato le pulsioni omosessuali, la chiesa parla solo dell'atto omosessuale. la realtà è che omosessuale non si nasce e non lo dico io che non conto niente..Non esistono fattori genetici e/o ormonali che impongano ad una persona di agire necessariamente in modo omosessuale.

1)
Provare degli impulsi non significa essere costretti ad assecondarli: sia un eterosessuale che un omosessuale sono liberi di non avere relazioni sessuali con un uomo o una donna verso cui sentono attrazione.

2) Quanto agli impulsi, come scrive, per es. J. Nicolosi (Omosessualità maschile, p. 71, cfr. bibliografia), che utilizza numerose ricerche di altri studiosi: «È scientificamente provato che i fattori genetici e ormonali non svolgono un ruolo determinante nello sviluppo dell’omosessualità”. Se ci fosse un gene dell’omosessualità i gemelli omozigoti dovrebbero comportarsi in modo identico, mentre invece ci sono casi di gemelli, uno dei quali è omosessuale, l’altro eterosessuale.

3)
Inoltre, se i geni e gli ormoni determinassero in modo invincibile le nostre pulsioni, non sarebbe possibile cambiare le proprie pulsioni omosessuali in pulsioni eterosessuali, come invece dimostra la pratica psicoterapeutica, con numerosissimi esempi (ne parla R. Marchesini in questo dossier).


Alessio Giandomenico Mameli

1)
Nicolosi è un ciarlatano. La terapia riparativa dell'omosessualità non toglie l'orientameno sessuale ma si limita a indurre un comportamento eterosessuale in persone che restano omosessuali. Peraltro i casi di "ex-gay" che sono tornati normalmene gay non si contano più!

2)
Non puoi parlare di libertà proprio tu che vuoi impedire che le coppie omosessuali abbiano le stesse possibilità delle coppie eterosessuali.

3)
La libertà di religione non implica la libertà di impore leggi improntate a valori religiosi (che vorrebbe dire andare contro la laictà, cosa che avviene regolarmente in Italia da quando è caduta la DC, ed è il colmo! ) e neppure di vietare qualcosa perchè va contro la morale della tura religione. Comunque se anche le coppie omosessuali potessero sposarsi a te che cosa cambierebbe?

4)
L'opinione della Chiesa non conta niente in uno stato e in una società che sono laiche e secolarizzate. Può contare solo per i fedeli per la loro vita privata, ma non può essere dirimente per la legislazione statale. I partiti non possono avere ispirazione religiosa. La libertà di coscienza del parlamentare viene dopo quella del cittadino. Le leggi vanno fatte solo per garantire sicurezza e libertà, non per imporre valori morali, crocifissi negli edifici statali e impedire la diagnosi preimpianto o la fecondazione eterologa...

5) Il fatto che ci sia anche una componente ambientale nella manifestazione dell'omosessualità non signifca che sia una malattia e neppure che sia innaturale.

6)
La Chiesa cattolica è intrinsecamente contro la libertà, la laicità e la democrazia. La Chiesa è intrinsecamente per la teocrazia e lo è almeno dal 313 D.C. , anno della proclamazione del Cristianesimo come religione ufficiale dell'impero romano.
http://www.google.it/search?hl=it&q=costantino+e+la+chiesa+religione+ufficiale+dell%27impero&meta=&rlz=1I7ADFA_it La democrazia non è la dittatura della maggioranza ma la difesa dei diritti dlele minoranze, La Chiesa non è minoranza e in ogni caso il suo unico diritto è di esistere e di portare benessere spirituale ai suoi seguaci, non di influire sulla legge dello Stato. Le leggi improntate a valori laici non impongono niente a chi professa una religione (cioè un tipo di ideologia illiberale). Le leggi basate su valori cattolici invece sono un impostura per tutti gli altri.

7) Fabio tu non sei da ascoltare. Sei solo da compatire, perchè sei un cattolico. Credi in cavolate senza alcun senso. Credi a una donna vergine che è madre, moglie e figlia di un dio. Credi alla resurrezione dei morti. Credi al padre al figlio e allo spirito santo.... Che differenza c'è tra credere in queste cose indimostrabili e credere alla sacra Teiera di Russel (cercatela su internet) o alla fata Turchina? alla Dea madre? alla dea Artemide? ad Osiride? ad Ofiuco, Odino, Mitra, ecc ecc ecc? Non ti rendi contro che le religioni sono solo invenzioni di uomini malvagi per sottomettere altri uomini? e che comunque le religioni sono solo favole, illusioni organizzate, prive di alcun fondamento? se dio esistesse ci sarebbero forse malattie genetiche, pestilenze e catastrofi naturali? Vorrei inserire i link coi video di Richard Dawkins, ma lo faccio in un altro commento.

Alessio Giandomenico Mameli

Avevo paura che l'altro commento mi si cancellasse o non riuscissi a inviarlo...

http://www.google.it/search?hl=it&q=radice
+di+tutto+il+male+illusione+di+dio&meta=&rlz=1I7ADFA_it

Ti segnalo anche l'aneddoto di Russel sulla sacrosanta Teiera......

http://www.google.it/search?hl=it&q=Teiera+di+Russel&meta=&rlz=1I7ADFA_it


Alessio Giandomenico Mameli

Ti invito, Paolo, a farti illuminare dalla ragione e ad abbandonare la religione.
La fede è il contrario della ragione. Avere ragione significa credere solo se ci sono delle prove per farlo o, meglio, avere le prove di ciò che si constata come vero; avere fede significa credere senza avere le prove, cioè la fede è solo pia illusione.

Siti utili per il processo di liberazione della mente dalle pie illusioni.

http://www.uaar.it

http://www.google.it/search?hl=it&rlz=1I7ADFA_it
+vaticano+spa&meta=&rlz=1I7ADFA_it

Filippo Quartu

caro antonio perdere tempo a dilungami con te su temi come la libert... Mostra tuttoà il libero arbitrio etc sarebbe inutile perfettamente inutile visto il disprezzo che tu nutri nei confronti del cattolicesimo e dei cattolici, sarebbe inutile perchè il tuo ateismo è peggio di qualunque religione, la tua religione è l'assenza di dio, il tuo dio è il non dio..tu credi nei dogmi quanto me se non di più essere credenti non significa essere creduloni..in ogni modo lo stesso sentimento di compassione di cui parli, lo devi alla religione cristiana, è frutto del concetto dell'amore cristiano, della carità..in ogni modo
buona notte


Alessio Giandomenico Mameli


Mi hai reso pan per focaccia.... :)

Io però non l'ho fatto a posta a darti nomi diversi... mi sono solo convinto che ti chiamassi con quegli altri nomi...

Filippo, l'ateismo NON è una religione, dato che non ci sono dei e non ci sono dogmi. L'onere della prova dell'esistenza di dio spetta a te, non a me. Fino a prova del contrario dio non esiste. Lo Stato quindi NON PUO' riconoscere comfonte della sua legislazione la religione, ancorchè sia maggioritaria.... Mostra tutto

Essere credenti significa essere dei grandi rompi palle. Se vi limitaste a credere in privato, influenzando solo la vostra vita coi vostri precetti, l'Italia potrebbe progredire più velocemente, invece è sempre stata frenata dalla Chiesa che, per di più, oggi mangia miliardi di euro ogni anno, dallo Stato (per servizi che dovrebbero essere garantiti dallo Stato stesso e non delgati ad altri) e che ha ottenuto che venisse approvata una legge liberticida ed inutile come la 40/2004 e forse impedirà il testamento biologico.

Il libero arbibtrio che cosa c'entra con le malattie genetiche? con le catastrofi naturali? la verità è che dio se esiste non è degno di essere definito onnipotente. Dio dovrebbe solo vergognarsi.

In quanto a te, ragioni come Francesco De Magistris, che forse è un tuo amico... Probabilmente fai parte della CVX o peggio di Comunione e Liberazione o dell'Opus Dei. Sei un pericolo per la libertà di chi non la pensa come te, posto che io, ateo e laicista (cioè promotore della laicità), non ti imporrei mai niente per la tua vita che fosse contro la tua regola morale. Non ti imporrei di sposarti con un uomo, come non ti avrei imposto di praticare la diagnosi preimpianto o la fecondazione eterologa.

I cattolici fondamentalisti come te pensano di avere la ricetta per la società buona da imporre a tutti.... Ma ti pare normale e umano pretendere, come fai tu, che gli omosessuali non possano vivere liberamente la propria sessualità ed essere tutelato dallo stato, sul lavoro e nei confronti della sua famiglia d'origine? si dice che le coppie gay possono tutelarsi codei contratti privati, ma questi avrebbero valore solo tra le parti e non efficacia erga omnes. I parlamentari cattolici come te però hanno bloccato anche i progetti di riconoscimento delle coppie di fatto, coi PaCS o DiCo, per mere ragioni ideologiche e la solita ingerenza vaticana nelle questioni dello stato italiano. Io cambieriei il nome del matrimonio civile in unione civile e lo estenderei alle coppie omosessuali. Il matrimonio sarebbe solo l'unione civile celebrata con rito religioso e, siccome per il principio di separazione tra stato e chiesa come la chiesa non deve impicciarsi degli affari dello stato così anche lo stato non può mettere becco le questioni della Chiesa, i gay cattolici non avranno il matrimonio religioso da questa Chiesa; magari cambieranno religione.

Tommaso Sechi

Rassegnamoci. L'Italia non è un paese civile. Non funziona, ne economicamente che socialmente.



Alessio Giandomenico Mameli

La colpa è di persone come Filippo Quartu e delle loro idee medioevali.


Filippo Quartu

ascolta..io non t'ho offeso..abbiamo solo discusso..non odio nessuno..non capisco perchè continui a darmi dell'integralista.. sennò discutere è inutile..se mi devo sentire insultare..e mettere nelle note di persone che non conosco..




Alessio Giandomenico Mameli

Vi inoltro questa discussione:

***Fabius Castelli

ascolta.. apprezzo molto la tua pazienza ma secondo me con gente del genere non devi perdere tempo a rispondere con tanta accuratezza come fai.. Uno che si va a prendere dallo scafale il libretto pseudoscientifico sull'eziologia dell'omosessualità e ti cita pure la pagina ( ci mancava il paragrafo e la parola) in cui viene svelato il Santo Dogma dell'assenza di un ruolo genetico nella questione - il signore dovrebbe sapere, "e non ci vuole un luminare della scienza", che se noi sapessimo tutto del dna avremmo trovato una cura per tutto, compreso il cancro - è chiaro che vive e vuol continuare a vivere sotto una campana di vetro, protetto dalla marea di cazzate bollate dal timbro ecclesiastico.. Bisogna diffidare da gente di questo tipo, se fosse per loro il sole girerebbe ancora attorno alla terra e gli uomini non deriverebbero dalle scimmie, avremmo Aristotele come fisico e Galeno come unico trattatista medico e tutti i venerdì si accenderebbero roghi alle streghe che praticano l'aborto....

***Alessio Giandomenico Mameli

Caro Fabio, ieri non sono riuscito a risponderti per problemi su FB. Ho conservato il commento che non ho potuto inviare.

Eccolo:

Io do a tutti la possibilità di sentire come stanno davvero le cose, posto che apro bocca solo su ciò che conosco. In merito a laicità e diritti civili penso di saperne abbastanza.

In ogni caso è sempre utile discutere; tanto poi le discussioni verranno pubblicate nel mio blog. Ho anche intenzione di chiedere a Manuel e Francesco di diffondere questa nota tramite il loro canale TV.

Inoltre la condivisione della nota è vivamente raccomandata! voglio che sia chiaro a tutti che gli impostori non sono le persone omosessuali che chiedono il riconoscimento del loro diritto a sposare la persona che amano, ma sono coloro che pretendono che le leggi siano fatte per imporre valori e dogmi moralistico-religiosi, come è stato per la legge 40/2004, come sarà per quella sull'allora inutile testamento biologico e come sarà in futuro per l'aborto e il divorzio, che verranno probabilmente vietati...

Io ho anche in mente di scrivere un romanzo autobiografico in cui ci saranno anche considerazioni di questo tipo.

L'ideale sarebbe che i giovani diventassero tutti atei e che la Chiesa decadesse per assenza di proseliti e spero che il mio libro possa incentivarne il declino, almeno in quanto organizzazione volta al dominio della Società, cosa che invece nessuno laicista si sogna, dato che ognuno sarebbe libero di non sposarsi con il proprio partner dello stesso sesso, di non praticare la fecondazione eterologa, di non attuare la diagnosi preimpianto, di non chiedere l'eutanasia, di non farsi applicare dei chip neurali, ecc ecc....

Un cattolico fondamentalista di Comunione e Liberazione, Matteo Orru, cui rivelai che sono gay, sostenne che l'omosessualità è come l'omicidio perchè la pena che la Bibba propina ai "sodomiti" (come lui mi definì) è la morte come per gli assassini; disse pure che se lo Stato non deve farsi guidare dall'etica nella sua legislazione, allora si possono abolire tutte le leggi, perchè tanto i cattolici non ucciderebbero anche se non ci fosse la legge contro l'omicidio; ma ragionare così vuol dire non capire che lo Stato deve fare le leggi solo per garantire la libertà, la sicurezza sociale e individuale e uno standard minimo di benessere: non si può paragonare l'eutanasia o l'aborto all'omicidio, dato che mentre legalizzare l'omicidio causerebbe caos e insicurezza nella Società, legalizzare gli altri due non metterebbe a rischio nessun cittadino...

Sull'aborto dei feti sani sono contrario anche io, specie se viene fatto solo per motivi economici che lo Stato dovrebbe risolvere.

L' eutanasia però è un diritto della persona gravemente e incurabimente malata, posto che non è vero che il diritto alla vita è indisponibile: la persona deve essere considerata libera di disporre come vuole della sua vita e di chiedere (anche molto prima della condizione patologica, col testamento biologico) ad altri di essere lasciata morire se viene mantenuta in vita da macchine o dall'alimentazione per fleboclisi o di essere aiutata a morire con farmaci (è curioso che in greco antico, farmaco significasse il corrispettivo del latino venenum, cioè "veleno"), nel caso di malattie che non danno speranza di guarigione.

I cattolici però dicono che la vita è sacra e, abusando della democrazia, ridotta a dittatura della maggioranza, impongono la loro visione teocrentica e teocratica. Ciò non va bene e occorrerà sempre discuterne e porvi rimedio prima che trasformino l'Italia in una teocrazia.



Filippo Quartu

ti sembra una cosa normale che io finisca nelle discussioni di persone che non conosco..tanto più che non puoi farlo, non ho niente contro di te..ma ora per favore basta..


Alessio Giandomenico Mameli

Filippo ti definisco integralista perchè lo sei. Lo è chi non capisce che lo Stato non può fare leggi improntate a una visione religiosa della vita e non può, ad esempio, discriminare le coppie omosessuali solo perchè non procreano.... E comunque non hai risposto nulla in merito al fatto che il matrimonio civile resta valido anche in assenza di prole; non sta scritto da nessuna parte che si si sposa è obbligato a fare figli. Se questo vale per le coppie eterosessuale deve valere anche per quelle omosessuali.

Non ti pare logico??

Ti sei limitato a parlare di libertà nel modo tipico caro ai clericali. C'è un frase di Salvemini che ti dipinge pienamente....

«Io appartengo a quella scuola politica, per la quale la libertà è non solo la libertà propria, ma soprattutto quella degli altri; perciò non accetto nessun totalitarismo, né ecclesiastico né secolare, perciò sono anticlericale, antifascista e anticomunista. La realtà è che quando un clericale usa la parola libertà intende la libertà dei soli clericali (chiamata libertà della Chiesa) e non le libertà di tutti. Domandano le loro libertà a noi laicisti in nome dei principi nostri, e negano le libertà altrui in nome dei principi loro»

Gaetano Salvemini disse quelle cose più di mezzo secolo fa, ma purtroppo da allora non è cambiato niente.



Alessio Giandomenico Mameli

Normalissimo.... si tratta di un pubblico dibattito su questioni di vitale importanza e comunqwue a me di te non me ne frega niente.... sei solo un nemico.


Filippo Quartu

nemico..io non ho nemici..in ogni modo..il mio nome tu non puoi usarlo..


Alessio Giandomenico Mameli

Certo che posso.... visto che dici cose contro di me e altre persone come me....


Filippo Quartu

ma io non dico niente contro di te..io ho solo espresso le mie idee e nelle mie parole non c'è neppure un insulto nei tuoi confronti.. e non volevo neppure discutere con te..pensa che neppure ti conosco.. in ogni modo ti chiedo di non usare il mio nome perchè, rpeto non puoi..per il resto io ho finito di discutere di questo..



Alessio Giandomenico Mameli

Invece posso.... occorre far sapere in giro come ragionano i cattolici fondamentalisti come te...

Hai finito di discutere perchè non sai che cosa dire.... io ti ho insultato? ho solo detto quello che penso di chi crede in una religione... come tu hai definito gli omosessuali esseri contro natura dicendo per di più che nessuno li constringe a cedere alle loro tendenze erotiche, sottintendendo che ci sia qualcosa di negativo nell'essere omosessuali e quindi nell'avere una relazione con persone del proprio sesso.

In realtà siamo quasi 7 miliardi di persone e non mi pare che sia necessità che tutti gli esseri umani si riproducano; inoltre se vale per i gay il dicorso del "contro natura", vale anche per i sacerdoti.... anche essi non procreano eppure nessuno dice che vadano contro un loro precipuo dovere.

Alessio Giandomenico Mameli

Sono indeciso se richiederti l'amicizia o se bloccarti.... è che vorrei saperne di più di te....

Vorrei sapere che cosa pensi di Gioventù Cristiana e di Pietro Serra, amesso che tu li conosca....  ragionate come dei preti.... siete la feccia della società.



Filippo Quartu

vedi non è quello che penso io non odio nessuno..sono contro ogni discriminazione,ho detto un'altra cosa..io dicuterei per ore ma vista la piega che la discussione ha preso..puoi dire ciò che vuoi ma non puoi pubblicare il mio nome...


Alessio Giandomenico Mameli

Senza il nome non ha poi tanto senso.... occorre far sapere a tutti che sei un coglione.


Filippo Quartu

ti saluto



Alessio Giandomenico Mameli

Tu discrimini se vieti il matrimonio alle coppie omosessuali; come fai a dire che non discrimini nessuno???

Alessio Giandomenico Mameli

Come si può discutere apertamente con un cattolico che vuole imporre la sua visione del mondo a chi non si confà ai valori morali della sua religione??? perchè mai dovrei acconterntarmi di poco invece che del tutto che mi spetta di diritto??? e come mai non hai ancora risposto al fatto che il matrimonio civile non ha validità in base al fatto che si facciano o meno dei figli ma ha validità intrinseca per la sola volontà dei membri della coppia di sposarsi??? possibile che siate tutti così voi cattolici? e poi io non dovrei arrabbiarmi???

______________________________________________________________________

 

 

 

Commenti:

 

A te e Fabius Castelli piace questo elemento.
 
 
 
 
Fabius Castelli
Fabius Castelli
Ma tutti tu li trovi?????? :D :D :D
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
Purtroppo si.... :(
 
 
Fabius Castelli
Fabius Castelli
ascolta.. apprezzo molto la tua pazienza ma secondo me con gente del genere non devi perdere tempo a rispondere con tanta accuratezza come fai.. Uno che si va a prendere dallo scafale il libretto pseudoscientifico sull'eziologia dell'omosessualità e ti cita pure la pagina ( ci mancava il paragrafo e la parola) in cui viene svelato il Santo Dogma dell'assenza di un ruolo genetico nella questione - il signore dovrebbe sapere, "e non ci vuole un luminare della scienza", che se noi sapessimo tutto del dna avremmo trovato una cura per tutto, compreso il cancro - è chiaro che vive e vuol continuare a vivere sotto una campana di vetro, protetto dalla marea di cazzate bollate dal timbro ecclesiastico.. Bisogna diffidare da gente di questo tipo, se fosse per loro il sole girerebbe ancora attorno alla terra e gli uomini non deriverebbero dalle scimmie, avremmo Aristotele come fisico e Galeno come unico trattatista medico e tutti i venerdì si accenderebbero roghi alle streghe che praticano l'aborto..
 
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
Comunque non capisco come mai la nota sia apparsa nel tuo profilo con la tua foto... avrei dovuto vederla prima di togliere il tag.... vediamo se anche negli altri profili accade ciò che denunci tu (l'ambiguità sull'origine della nota).
 
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
Caio Fabio, ieri non sono riuscito a rispoderti per problemi su FB. Ho conservato il commento che non ho potuto inviare.

Eccolo:

Io do a tutti la possibilità di sentire come stanno davvero le cose, posto che apro bocca solo su ciò che conosco. In merito a laicità e diritti civili penso di saperne abbastanza.
In ogni caso è sempre utile discutere; tanto poi le discussioni verranno pubblicate nel mio blog. Ho anche intenzione di chiedere a Manuel e Francesco di diffondere questa nota tramite il loro canale TV.

Inoltre la condivisione della nota è vivamente raccomandata! voglio che sia chiaro a tutti che gli impostori non sono le persone omosessuali che chiedono il riconoscimento del loro diritto a sposare la persona che amano, ma sono coloro che pretendono che le leggi siano fatte per imporre valori e dogmi moralistico-religiosi, come è stato per la legge 40/2004, come sarà per quella sull'allora inutile testamento biologico e come sarà in futuro per l'aborto e il divorzio, che verranno probabilmente vietati...

Io ho anche in mente di scrivere un romanzo autobiografico in cui ci saranno anche considerazioni di questo tipo.

L'ideale sarebbe che i giovani diventassero tutti atei e che la Chiesa decadesse per assenza di proseliti e spero che il mio libro possa incentivarne il declino, almeno in quanto organizzazione volta al dominio della Società, cosa che invece nessuno laicista si sogna, dato che ognuno sarebbe libero di non sposarsi con il proprio partner dello stesso sesso, di non praticare la fecondazione eterologa, di non attuare la diagnosi preimpianto, di non chiedere l'eutanasia, di non farsi applicare dei chip neurali, ecc ecc....

Un cattolico fondamentalista di Comunione e Liberazione, Matteo Orru, cui rivelai che sono gay, sostenne che l'omosessualità è come l'omicidio perchè la pena che la Bibba propina ai "sodomiti" (come lui mi definì) è la morte come per gli assassini; disse pure che se lo Stato non deve farsi guidare dall'etica nella sua legislazione, allora si possono abolire tutte le leggi, perchè tanto i cattolici non ucciderebbero anche se non ci fosse la legge contro l'omicidio; ma ragionare così vuol dire non capire che lo Stato deve fare le leggi solo per garantire la libertà, la sicurezza sociale e individuale e uno standard minimo di benessere: non si può paragonare l'eutanasia o l'aborto all'omicidio, dato che mentre legalizzare l'omicidio causerebbe caos e insicurezza nella Società, legalizzare gli altri due non metterebbe a rischio nessun cittadino...

Sull'aborto dei feti sani sono contrario anche io, specie se viene fatto solo per motivi economici che lo Stato dovrebbe risolvere.

L' eutanasia però è un diritto della persona gravemente e incurabimente malata, posto che non è vero che il diritto alla vita è indisponibile: la persona deve essere considerata libera di disporre come vuole della sua vita e di chiedere (anche molto prima della condizione patologica, col testamento biologico) ad altri di essere lasciata morire se viene mantenuta in vita da macchine o dall'alimentazione per fleboclisi o di essere aiutata a morire con farmaci (è curioso che in greco antico, farmaco significasse il corrispettivo del latino venenum, cioè "veleno"), nel caso di malattie che non danno speranza di guarigione.

I cattolici però dicono che la vita è sacra e, abusando della democrazia, ridotta a dittatura della maggioranza, impongono la loro visione teocrentica e teocratica. Ciò non va bene e occorrerà sempre discuterne e porvi rimedio prima che trasformino l'Italia in una teocrazia.
 
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
Paolo, nessuno si è intromesso nel tuo profilo... I tag sono un'applicazione ordinaria di Facebook. Puoi, però, spuntare nelle impostazioni sulla privacy la voce tag (sia quella per le foto sia quelle per le note) in modo che nessuno possa più taggarti...
 
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
Non ho capito poi in che cosa non la pensi come me?

Se vale che i cattolici possono imporre quello che vogliono a tutti i cittadini in base ai loro convicimenti morali, non lamentiamoci se un brutto giorno una maggioranza musulmana ci imponesse la Shari'a....

In ogni caso resto del parere che se le parole non basteranno occorreranno le maniere forti.
 
 
Vincenzo Maccioni
Vincenzo Maccioni
Si chiama "confessionalismo" questo strano hobby italico per cui la religione cattolica (vedi Vaticano) sia non solo l'unico depositario di una presunta Verità, ma anche che l'obbligo di importo a tutti, alla faccia delle libertà personali, sia doveroso e che non arrechi danni a chiccessia! L'Italia non potrà mai essere un paese civile finché avremo Vaticano, politici collusi e baciapile, confessionalisti e cittadini ignoranti e omofobici: sui primi tre ho paura che la battaglia sarà aspra e dolorosa, ma far capire alla gente che due persone dello stesso sesso non sono una minaccia di morte per nessuno sarà forse la battaglia più semplice. Basta semplicemente far CAPIRE, occorre però che l'altra parte sia in grado e abbia voglia di farlo (e il Vaticano in questo è una dimostrazione lampante di chi non solo è contro la dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, ma va conto quel simpatico comandamento "ama il prossimo tuo come te stesso").
 
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
Io voglio diffondere il più possibile questi commenti, quindi li copio e incollo nel mio blog e anche come commento al link nella bacheca di Elian Jani, da cui ho tratto tutta la discussione.
 
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
Ma io ho già risolto con Paolo... L'ho staggato. Parliamo di Filippo Quartu, Paolo Pintor non c'entra niente col discorso, l'ho solo per amicizia, ma non ha gradito.
 
 
Nicola Lux
Nicola Lux
hehehe! bravo alessio!il coglione finale ci voleva! quindi stai scrivendo un libro? intressante....
 
 
Fabius Castelli
Fabius Castelli
Mi verrebbero da dire tante cose, ma preferisco evitare perché purtroppo lo conosco di vista.. Ciò non fa che avvalorare il giudizio che di lui davamo io e altre persone :D
 
 
Nicola Lux
 
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
per ora lo sto solo pensando nella mia testa e intanto leggo altri libri; ho inizato a leggere la coscienza di zeno, e dopo leggere i Buddenbrook. Poi penso che leggerò Mrs Dalloway, Elias Portolu, Il giorno del giudizio, rileggerò il Gattopardo (che non avevo finito), leggerò Per chi suona la campana, Il gioco delle perle di vetro,

ecc ecc...

Il problema è che non basta una vita per leggere tutto... forse mi conviene scrivere e basta... del resto si tratta solo di un romanzo autobiografico, un romanzo intimista, con alcune digressioni su argomenti di attualità....
Mostra tutto

Finora non ho letto poi molto, riesco a leggere due o tre libri al mese.... di recente ho letto "La lingua perduta delle gru" (di David Leavitt) e "L'eleganza del riccio" (che mi è piaciuto ma mi è anche parso molto sopravvalutato--- forse per esigenze editoriali la scritttrice ha dovuto tagliare qualcosa alla fine del testo...---, ma in effetti è adattissimo a diventare un film, cosa che peraltro sta accadendo: è uscuta la trasposizione cinematrografica col nome "Il Riccio"

http://www.sdamy.com/il-riccio-il-film-liberamente-ispirato-al-best-seller-leleganza-del-riccio-11915.html

http://www.ibs.it/code/9788876417962/barbery-muriel/eleganza-del-riccio.html

http://www.google.it/search?hl=it&q=L%27eleganza+del+riccio&meta=&rlz=1I7ADFA_it

Ma sto leggendo anche saggi... e ho un libro "La Mente matematica" che mi attrae molto....

In tutto ciò cerco di non trascurare troppo il libro di diritto privato che mi rimane sempre qui, sullo stomaco.... (che noia).
 
 
Fabius Castelli
Fabius Castelli
? - sto rispondendo all'ultimo commento di alessio o__O
 
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
Fabius se non ti offendi potrei pubblicare quanto mi hai detto in messaggio privato ;)
 
 
Fabius Castelli
Fabius Castelli
Beh, ti ho detto che ci siamo immatricolati lo stesso anno in lettere classiche eheh in effetti è una informazione assolutamente non privata :P
 
 
Nicola Lux
Nicola Lux
beato te! da un annetto sto leggendo poco anche io ma la penso esattamente come te, se devi scrivere, devi leggere e nutrirti di parole, benche' sia intimista il tuo romanzo. io ho pubblicato la prima volta...14anni fa. pero' io scrivo poesie e favole noire...
 
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
Che titolo aveva il tuo libro? 14 anni fa?! o.O
 
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
Tra: Te e Fabius Castelli

**Fabius Castelli 23 gennaio alle ore 2.17

ciao scusa se ti disturbo ma mi è assalita una curiosità particolare il Filippo Quartu di cui parli sarebbe lui?? Ovviamente puoi anche non rispondermi.. Chiedo solo perché mi ricordo di vista di lui, ci siamo immatricolati lo stesso anno in lettere classiche.. Magari non c'entra nulla però :D ...
Mostra tutto

Filippo Quartu
http://www.facebook.com/note.php?saved&&suggest&note_id=264990381526#/profile.php?id=1487707972&ref=search&sid=1599308374.1858662448..1

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**Fabius Castelli 23 gennaio alle ore 2.20

non rispondermi, mi sono risposto da solo.. Ehehehehh è lui!!! :D l'ho sempre giudicato un grande idiota!!! ciaoooo :D

**Alessio Giandomenico Mameli 23 gennaio alle ore 11.08

ma infatti è proprio un imbeccille... peccato, perchè è anche carino ;)

**Alessio Giandomenico Mameli 23 gennaio alle ore 11.08

imbecille * :P

**Alessio Giandomenico Mameli 23 gennaio alle ore 11.09

c'è un termine più idoneo? un decerebrato, un metecatto, un minorato mentale, un microcefalo...

:) :) :)

**Alessio Giandomenico Mameli 23 gennaio alle ore 11.33

C'è una frase di un gruppo di Facebook che però non uso molto perchè avendo solo 110 di QI (misurabile con il seguente test :
http://www.iqtest.dk ) non sono di certo un genio e quindi sarebbe compromettente dipingermi da essere superiore quale non sono.

Tuttavia, la frase se ben ricordo (non trovo più il link) è questa: "Non voglio confrontarmi con te in un test d'intelligenza perchè la tua è tanto bassa che ti metterei in imbarazzo"

O qualcosa del genere... in realtà era più sarcastica... spero ti trovare quel link...
 
 
Fabius Castelli
Fabius Castelli
Comunque mi stavo chiedendo come mai Filippo Quartu tenga con tanto amore al libretto di cui cita a memoria passi.. A parte il fatto che è stato scritto da uno psicologo, quindi è difficile che un NON-medico possa tirare in ballo studi ormonali/genetici, ma poi è stato contestato dallo stesso ordine degli pscicologi se vado a memoria..
 
 
Fabius Castelli
Fabius Castelli
beh mi pare che abbia dato un'ottima dimostrazione :D :D :D
 
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
Aggiungo una cosa che non ho detto a Fabius in M.P.

Il ragazzo del profilo da cui ho preso il link si chiam Elan Jani ed è (anche se lui non vuole che glielo si ricordi) una specie di genio... (o forse proprio un genio...; non so se il suo profilo sia pubblico ma se lo è potrete vede gli esiti di alcuni test molto difficili passati con valori di IQ molto alti).

Ora, lui è ateo, ma quanti sono gli individui intelligenti come lui che non lo sono? esiste purtroppo il caso di scienziati che sono anche credenti. Chi è uno scienziato è necessariamente anche una persona molto intelligente dato che scienziati si nasce: non lo si diventa. Serve un'elevata intelligenza logico-matematica per occuparsi di scienza. Per fortuna gli scienziati credenti sono una sprauta minoranza, ma se gli scienziati fossero tutti atei allora potrei davvero dire: "Non serve l'intelligenza di Elian per capire chenon esiste alcun dio!"

La necessità di credere in qualcosa che dia un senso alla vita evidentemente è più forte dell'intelligenza che permetterebbe di non negare che non ci sono prove che dio esista e che avere fede nella sua esistenza è solo uno scherzo della nostra mente.

http://www.google.it/search?hl=it&q=nati+per+credere&meta=&rlz=1I7ADFA_it
 
 
Fabius Castelli
Fabius Castelli
Ma, basta che lo scienziato divida le due cose.. E' ovvio che non potrà credere nella bibbia, almeno in senso letterale.. Però anche Galileo era religioso, eppure in fatto di scienza non esitava a ripudiare qualunque dogma in virtù della ragione..
 
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
Esatto Fabius, l'associazione degli psicologi americani definisce la terapia riprativa ineffivace e in alcuni casi anche controproducente e dannosa.

I movimenti cattolici fondamentalisti che promuovono la terapia riparativa sostengono però che queste associazioni siano pagate dalla "lobby gay" . A parte il fatto che le lobby esistono primariamente per portare avanti campagne politiche, ma comunque come la Chisa dice la sua, basandosi non su dati scientifici, ma su considerazioni ideologiche, così anche gli omosessuali dicono la loro.

http://www.google.it/search?hl=it&q=apa%2C+la+terapia
(questo link contiene altri link a siti con contenuti tra loro contradittori: pro gay e anti gay).
 

La Narth (North american association for therapy of homsexuality) sostiene per voce di Joseph Nicolosi di voler dare una risposta alternativa ai gay che non si accettano. La risposta è a dir poco fantasiosa: l'omosessualità viene descritta come una carenza della mascolinità, come un deficit dello sviluppo, come il risultato di una ferita interiore nel rapporto col padre, come un disturbo dell'indentità di genere (facendo così confusione tra omosessualità e transessualità).
la "cura" proposta non è altro che un lavaggio del cervello che indce il comportamento eterosessuale. Per Nicolosi che è un filosofo (non uno psicologo, mi pare di aver letto) l'omosessualità non è un orientamento sessuale, ma una devianza del comportamento sessuale naturale eterosessale; i gay sarebbero omosessuali militanti; gli omosessuali non gay sarebbero quelli che non accettano la loro omosessualità. Non esisterebbero a suo avviso persone omosessuali, ma persone eterosessuali con problemi di omosessualità. Mi pare questa una definizione priva di senso.

Per semplificare chi da omosessuale si comporta come eterosessuale viene definito ex-gay , ma ciò va contro la stessa definizone che della parola gay viene data da Nicolosi.

In ogni caso la "terapia" funziona solo in persone molto bigotte....

Link su siti per la terapia riprativa. Love in Action ed Exodus sono protestanti, la Narth e l'Agapo sono cattoliche (L'agapo è una derivazione della Narth)


http://www.google.it/search?hl=it&rlz=1I7ADFA_it

 




permalink | inviato da IlMondoDiGalamay il 23/1/2010 alle 17:2 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
POLITICA
22 gennaio 2010
Necessità di una rivoluzione italiana per ottenere il rispetto della laicità.
 
 
Il partito all'opposizione, Legge e Giustizia, si prepara a ritornare al potere per imporre leggi teocratiche.
La Polonia però non può discriminare le donne e le persone omosessuali e pensare di continuare a far parte dell''Unione Europea. Le due cose non sono compatibili. La Polonia meriterebbe la fame.
http://www.google.it/searchhl=it&rlz=1I7ADFA_it&ei=6PVZS87zOKjJ_
gaQ55GMBQ&sa=X&oi=spell&resnum=0&ct=result&cd=1&ved=0CAYQBSgA&q=L%27appartenenza+all%27%27Unione+Europea+implica+l%27adesione+a+valori+laici+e+illuministici&spell=1
http://www.google.it/search?hl=it&q=valori+laici+e+illuministici+nelle+leggi+degli+stati+dell%27Unione+Europea.+&meta=&rlz=1I7ADFA_it 
http://www.resistenzalaica.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1716
 


L'Italia non sta messa meglio.
Anche noi abbiamo un regime cattofascista.

Tradizioni? le tradizioni di chi? mi da fastidio quando si dic...e che un popolo ha delle tradizioni religiose; forse per il fatto stesso di essere italiano DEVO anche essere cattolico?

I crocifissi negli edifici statali non ci devono stare, visto che la religione non c'entra NIENTE con lo Stato.

Va da se che i religiosi fondamentalisti (cattolici, protestanti, ortodossi, musulmani, ebrei che siano) vanno uccisi, se non si riesce a farli ragionare diversamente; vale per quelli polacchi, come per quelli italiani e di altri paesi. Come vanno ammazzati i talebani, vanno eliminati anche i fondamentalisti che infestano l'Occidente.
La situazione italiana è anche peggio di quella polacca, visto che al potere c'è un governo conservatore di matrice cattolica, che fa le leggi anche tenendo conto delle istanze della Chiesa.
Se non si riesce ad aver ragione con le buone, occorrerà, purtroppo, ottenerla con le cattive. Del resto le rivoluzioni sono state fatte per eliminare fisicamente le parti conservatrici e retrive della Società.

Visto che a parole non si ottiene niente, occorrerà qualcosaltro...
Non si tratta di "se" avverrà la rivoluzione italiana, ma solo di "quando".

Occorre una rivoluzione italiana: quando nel 1870 venne conquistata Roma, sarebbe dovuta succedere anche la condanna a morte di Pio IX. Solo così avremmo avuto davvero uno stato laico. Invece sin dalla nascita dello Stato Italiano, la politica italiana si è messa in una condizione di subalternità alla Chiesa Cattolica, garantendole l'indipendenza.

Il cosidetto "Non expedit" voluto da Pio IX come protesta per quella che considerava un'aggressione alla cristianità quanto invece era solo la fine del suo potere temporale, sarebbe dovuto essere stato promosso dallo stesso Stato Italiano nel senso di impedire (come poi invece avvenne) l'influenza del clero sulla politica tramite i parlamentari cattolici.

Oggi abbiamo una situazione assurda: i politici italiani cattolici si fanno eleggere non per fare leggi laiche e governare laicamente, ma per assicurare la Chiesa che le leggi siano improntate il più possibile alla sua dottrina morale e sociale.

Io penso che il crocifisso sia un simbolo solo cristiano e non laico come invece ha sentenziato il consiglio di stato quale anno fa. Credo inoltre che la vera ragione per la quale si vuole imporre la presenza del crocifisso negli edifici statali sia solo quella di simboleggiare la potenza della Chiesa sulla Società civile. Molti dicono che il crocifisso fa parte della nostra tradizione, come se il fatto di essere italiani bastasse anche per definirci cattolici. Il cattolicesimo sarà pure una delle radici della nostra cultura, ma lo sono pure il paganesimo e la cultura classica, l'illuminismo, il romanticismo, il positivismo, e tante altre cose... Immaginatevi se dovessimo esporre un'immagine per ogni radice della nostra cultura!

Il Crocifisso negli edifici statali non ci può stare dato che lo Stato essendo laico non può riconoscere come propria alcuna ideologia. Il cristianesimo è un tipo particolare di ideologia illiberale: è una religione. Come tale non può essere riconosciuta dallo stato come fondamento del suo ordinamento e della sua legislazione.


Naturalmente il governo verrà sconfitto anche nel ricorso, visto che NON ha ragione. Non c'è proprio alcuna giustificazione, che non vada contro il principio di laicità, nel voler imporre la presenza del crocifisso negli edifici statali.
http://www.corriere.it/politica/10_gennaio_21/
letta-crocifisso-strasburgo_54a825ae-06b6-11df-a8ce-00144f02aabe.shtml
 
 
Non so che cosa fare per cambiare le cose in Italia per renderla finalmente uno stato laico.
h

Le leggi devono essere fatte solo al fine di garantire libertà e sicurezza senza imporre una visione unica del mondo, anche se fosse maggioritaria, a tutta la società, se non serve per garantirne il funzionamento e la coesione e per dare a tutti un livello decente di esistenza.



Non devono nè possono esistere partiti ad ispirazione cristiana , così come non ci devono essere partiti a matrice islamica.... o di altra religione: i dettami religiosi sono spesso contro i diritti umani (basti vedere la Shari'a e la stessa dottrina sociale della Chiesa, specie nei confronti delle donne, viste alla stregua di incubatrici naturali.... per non parlare poi delle persone omosessuali, considerate deviate, se non malate, quindi meritevoli di pene come la carcerazione o la condanna a morte.... come sta per avvenire in Uganda, paese cristiano)

Come esempio di legge inutile ed emanata sulla base di preconcetti ideologico-religiosi, posso menzionare la legge 40/2004 sulla Procreazione assistita, che non serve ad altro che a imporre a tutti il dogma della sacralità della vita (chissà come mai solo in quel caso, ma non per esempio nel caso di omicidio per legittima difesa o nel caso di atti di guerra in terra straniera) e non certo a far nascere più bambini. La situazione precedente alla legge era migliore; nessuno era costretto a praticare la PMA se andava contro i suoi valori morali, ma chi non aveva scrupoli poteva farlo e così evitare, con la diangosi preimpianto, la nascita di bambini malati (sia pure con lo scarto degli embrioni difettosi).

Io resto sempre più basito dalla situazione politica italiana...

La laicità viene calpestata ogni giorno, la Chiesa spadroneggia incontrastata, ricevendo indebite elargizioni da parte di Stato e autorità locali.

http://www.google.it/search?hl=it&q=laicit%C3%A0+negata+in+italia&meta=&rlz=1I7ADFA_it

http://www.google.it/search?hl=it&rlz=1I7ADFA_it&q=scandalo+8+per+mille&meta=&aq=f&oq=
http://www.google.it/search?hl=it&rlz=1I7ADFA_it&q=soldi+pubblici+alle+scuole+cattoliche&meta=&aq=f&oq=

http://www.google.it/search?hl=it&q=finanziamenti+comunali+alle+parrocchie&meta=&rlz=1I7ADFA_it




Ratzinger ogni giorno dice le stesse idendiche scemenze del giorno prima e di quelli precedenti, mentre quasi tutti i politici opportunisticamente si genuflettono.


http://www.nonsolonews.it/thread-232-0-40852-144/hiv-aids-preservativi-astinenza-e.htm

http://www.uaar.it/news/2007/01/02/dimostriamo-che-papa-sbaglia-col-vangelo/

http://www.google.it/search?hl=it&q=Ratzinger+dice+cose+senza+senso&meta=&rlz=1I7ADFA_it

http://www.fisicamente.net/SCI_FED/index-1264.htm


Io non so che cosa fare per cambiare le cose; la guerra civile non è la scelta migliore però arrivati a questo punto penso che prima o poi scoppierà.  I cattolici non si contenteranno di poche leggi improntate ai loro valori; si prenderanno tutto. La nostra Italia, patria della culla del rinascimento (la Toscana) diventerà sempre di più una dipendenza etica del Vaticano. Alla lunga penso che questa situazione non piacerà neppure a quegli stessi italiani che sono andati contro i diritti delle minoranze (delle persone omosessuali come delle coppie sterili e di quelle portatrici di malattie genetiche).  Insomma, io mi auguro un motto di ribellione da parte della maggioranza degli italiani contro la casta politica e quella religiosa che aviluppano il nostro Paese.





Alessio Mameli.


http://www.google.it/search?hl=it&rlz=1I7ADFA_it&q=Cambiare+le+cose+in+Italia+riforme+laiciste+razionaliste+progressiste+pro+persona&meta=&aq=f&oq=

http://www.google.it/search?hl=it&q=cambiare+le+cose+in+italia&meta=&rlz=1I7ADFA_itttp://www.google.it/search?hl=it&q=le+religioni+dovit
rebbero+stare+fuori+del+dibattito+politico&meta=&rlz=1I7ADFA_it

http://www.google.it/search?hl=it&q=i+partiti+non+devono+essere+religiosi&meta=&rlz=1I7ADFA_
 
Vorrei sapere in che senso si possa assicurare la Laicità dello Stato e della Società e quindi la libertà di tutti, se in Parlamento persisteranno persone poste al fine di imporre leggi improntate a precetti morali tratti dalla dottrina della Chiesa Cattolica.

Le religioni devono stare fuori del dibattito politico....



___________________________

La Polonia pensa al futuro: nuova costituzione senza aborto e matrimonio gay e con il crocefisso nelle scuole.

http://www.notiziegay.com/?p=40522

Legge e Giustizia, il partito politico del presidente della Polonia, Lech Kaczynski oggi esercita una posizione di opposizione parlamentare ma nonostante questo non smette di guardare al futuro e lo fa con una proposta di nuova costituzione per il paese.



permalink | inviato da IlMondoDiGalamay il 22/1/2010 alle 19:59 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
POLITICA
16 gennaio 2010
Mio commento all'intervista fatta a Grillini nel 2007 sulla laicità.

Alessio Giandomenico Mameli

www.youtube.com
www.alteredo.org -
 
Franco Grillini, deputato dell'Ulivo e Presidente onorario di Arcigay, parla della laicità dello Stato in occasione della Conferenza nazionale sulla Famiglia di Firenze.   (articolo del 2007)

 

 

 

Alessio Giandomenico Mameli

La mia definizione di laicità è molto meno conciliante di quella di Grillini che la riduce a "spazio pubblico di dibattito democratico tra opinioni diverse"; in realtà, anche se i cattolici fossero la maggioranza non solo in parlamento ma in tutta la società, questo non darebbe loro il diritto di imporre a tutti i propri valori morali tramite la legge. Anche se la gente in maggioranza seguisse la dottrina sociale e morale della Chiesa ciò non sarebbe dirimente per la minoranza che non la volesse rispettare.

La laicità è infatti l'indipendenza degli individui dalle ideologie illiberali, atee o religiose che siano!

In ogni caso condivido tutto ciò che Grillini dice riguardo alla situazione di subordinazione della politica italiana verso la Chiesa Cattolica. Condivido in pieno le considerazioni che fa riguardo all'omosessualità, che non è un vulnus per le famiglie (come invece sostiene la Chiesa, sulla base di considerazioni pregiudiziali ed erronee), dato che nessuno che sia eterosessuale diventerebbe omosessuale solo perchè si riconoscono diritti e doveri alle coppie dello stesso sesso.

A noi non interessa che la Chiesa cambi la sua morale sessuale, ma ci importa che lo Stato non faccia sua la posizione della Chiesa, visto che estendere il diritto di sposarsi anche alle coppie omosessuali non è di danno per nessuno; il fatto che per la Chiesa l'omosessualità sia un male non ha alcuna rilevanza in uno stato laico.
 
Il fatto che invece la maggioranza del parlamento consideri l'omosessualità un male, sia pure tollerabile, e che le coppie omosessuali non meritino riconoscimento giudico, la dice lunga su quanto sia poco laico il nostro Paese.
 
Basti vedere, in tale senso, che è stata fatta nel 2004 una legge, la 40, contro le coppie portatrici di malattie genetiche, contro le coppie lesbiche e gay, contro le coppie in cui uno sia totalmente sterile (nel qual caso serve la fecondazione eterologa, vietata dalla legge 40); che dire poi della legge sul testamento biologico, che in pratica vieterà di porre fine alla propria vita, anche nel caso non ci sia più una vita definibile umana (come nel caso di Eluana Englaro, che giacè 17 anni i stato vegetativo permanente, con la corteccia necrotizzata, e la conseguente perdita di intelligenza, coscienza e sensibilità)?

Non possiamo tollerare i soprusi dei cattolici fondamentalisti. Dobbiamo sbarazzarcene, con ogni mezzo.
 
Emanuele Marian
Emanuele Marian
La laicità è lo spazio neutro a tutte le considerazioni personali, all'interno del quale ciascuna persona trova l e opportunità per cercare la propria felicità senza dover subire le opinioni altrui. Si tratta non di uno stato ma di un dovere (pubblico) a garantire a ciascuno la possibilità di agire in base ai propri bisogni e opinioni senza danneggiare la stessa possibilità negli altri.
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
In altri termini, per esempio, se i cattolici vogliono figli malati, liberissimi, ma non dovevano vietare la diagnosi preimpianto....
 
Emanuele Marian
Emanuele Marian
Esatto... però che non chiedano aiuti economici a chi è contrario alla tortura attraverso una vita di sofferenze, imposta da genitori degenerati al fine di farsi vanto di una santità costruita sul dolore altrui!!
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
Concordo in pieno e incollo questa discussione nel mio blog :)



permalink | inviato da IlMondoDiGalamay il 16/1/2010 alle 14:42 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
SOCIETA'
16 gennaio 2010
Il crocifisso nuoce alla salute

Alessio Giandomenico Mameli

www.youtube.com
E' giusto esporre simboli religiosi nei luoghi pubblici come scuole e tribunali?
Alteredo sfida Mons. Dante Carolla in un dibattito tv

 

 

Alessio Giandomenico Mameli

L'audio è molto scarso.... le voci sono metalliche.
Comunque ascoltate bene le cose
che dicono, anche le scemenze dette dal prete.
 
Paolo Francesco Angelo Pintor
Paolo Francesco Angelo Pintor
Alessio, siccome i commenti sono tuoi, non puoi influenzare
così apertamente chi legge! Basta inserire un "secondo me"..
ma non solo qui...in tutti i tuoi commenti...sei così più aperto
ed eviti eventuali reazioni poco simpatiche!
Scusa se ti ho dato un mio modesto consiglio!
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
Beh, le cose dette dal prete sono indubbiamente delle scemenze ;)
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
Il fatto che laico deriva da Laikòs, che in greco antico (e forse anche moderno) vuole dire "popolare", dato che è un aggettivo derivato da Laòs (popolo) non implica che il crocefisso debba stare appeso alle pareti degli edifici statali.

Lo Stato è di tutti, non solo dei cattolici. Il fatto che l'Italia sia stata a lungo quasi totalmente cattolica, non giustifica la presenza di simiboli cattolici negli edifici statali (molti dicono edifici pubblici, includendo anche gli edicici privati aperti al pubblico, come i cinema e i grandi magazzini.... io per evitare ambguità dico edifici statali perchè di questo si tratta).

In ogni caso i crocifissi negli edifici statali non sono stati posti per volontà popolare, ma solo tramite un decreto regio del 1924, emanato, quindi, durante il fascismo. Il crocifisso nelle scuole, nei tribunali e negli ospedali come in altri edifici statali, serve solo alla Chiesa per darsi credito come fonte della morale e quindi come fonte di diritto. La Chiesa invece, in uno stato laico, deve essere messa all'angolo, come ogni altra organizazione dittatoriale, specie se volta alla teocrazia. E basta!
 



permalink | inviato da IlMondoDiGalamay il 16/1/2010 alle 14:17 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
diritti
15 gennaio 2010
Commenti alle dichiarazioni di Eugenia Roccella, cattolica fondamentalista, sulla sentenza che ha concesso la diagnosi preimpianto a una coppia.

 

 

Alessio Giandomenico Mameli Embè? è se è eugenetica, dove sta il problema? ma la Rocella non capisce che lei non ha diritto di imporre a dei genitori di correre il rischio di far nascere un figlio malato gravemente e in modo incurabile??

La diagnosi preimpianto è necessaria e non doveva essere vietata. L'eugenetica serve proprio a non far nas...cere individui profondamente handicappati.

Non c'è NIENTE di dannoso nell'eugenetica ed Eugenia Rocella e i cattolici fondamentalisti stronzi figli di puttana come lei, se vogliono rispettare la laicità, devono contentarsi di non praticare l'eugenetica, ma non possono pretendere di vietarla.

La legge 40/2004 va abrogata.

 

 

Alessio Giandomenico Mameli

 

E con lei vanno eliminate tante altre persone che attentano alla nostra libertà (ad esempio la Binetti, Giovanardi, Lupi e quant'altri). Basta coi cattolici in parlamento, che siano lì in quanto tali, cioè per imporre la morale cattolica tramite la legge. Basta con l'influenza della Chiesa nella Società e nello Stato. ...Basta con inutili leggi come la 40/2004.

Si alla laicità. Si alla libertà. No allo stato confessionale. No a leggi moralistiche e volte solo a imporre la visione teocratica della Chiesa.

 

www.google.it
10 feb 2009 ... «E se fosse stata uccisa?», si domanda in cuor suo qualcuno ... sottosegretario al Welfare Eugenia Roccella nella Commissione sugli stati ... 2Caos nelle strade , si va a passo d'uomo Scuole chiuse a Milano e in Lombardia ...www.corriere.it › Cronache - Copiacache

 

 

 

 

 

Alessio Giandomenico Mameli
Esagero? sicuramente si.... ma è così che avvengono le rivoluzioni, cioè con lo sterminio della parte avversa al progresso materiale, culturale e sociale dell'Umanità.
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
Pensavo di ricevere commenti negativi infuocati o, addirittura, di subire la cancellazione del profilo, e invece ho al mio attivo due "mi piace" di due miei amici di FB.

Forse la rivoluzione è possibile?

A te, Carlo Biscotto e Raffaello Della Penna piace questo elemento.

www.ansa.it
DIVENTA FAN DELLA LAICITA' DELLO STATO SU FB E SUGGERISCILA AI TUOI AMICI --- "L'autorizzazione del Tribunale di Salerno alla diagnosi genetica preimpianto per una coppia non sterile è una sentenza gravissima. Così si introduce il principio che la disabilità...
 
Cristian Mameli
Cristian Mameli
i cattolici fondamentalisti stronzi figli di puttana come lei, questa parte te la potevi risparmiare....
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
Lo so, ma l'insulto è il minimo che si meritano...



permalink | inviato da IlMondoDiGalamay il 15/1/2010 alle 16:38 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
diritti
11 gennaio 2010
La Chiesa è contro la campagna antiomofobia. Commento alle cattiverie dette da Don Marcello Stanzione.

Alessio Giandomenico Mameli

La Chiesa è contro la campagna antiomofobia. Commento alle cattiverie dette da Don Marcello Stanzione.

La Chiesa è omofoba da sempre, almeno per la sua parte che conta in politica (Il Vaticano e la CEI). Lo dimostra questo ennesimo strale contro i diritti delle persone omosessuali. Noi gay in generale, non siamo soddisfatti della campagna del governo contro l'Omofobia, in quanto essa viene sminuita considerando come ta...le solo la violenza fisica contro gli omosessuali, la discriminazione sul lavoro e poco altro.