.
Annunci online

IlMondoDiGalamay
--Opinioni in bella vista sui temi scottanti di sempre--
SCIENZA
24 luglio 2011
Scoperto un Quasar che produce acqua (o meglio, che lo faceva 12 miliardi di anni fa). SENSAZIONALE!

 









permalink | inviato da IlMondoDiGalamay il 24/7/2011 alle 12:30 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
CULTURA
2 aprile 2011
Sull'impossibilità di salvare le lingue minoritarie dall'estinzione.
lanuovasardegna.gelocal.it

CAGLIARI. «Dobbiamo riportare il sardo nella quotidianità. Per farlo diventare motivo di distinzione culturale rispetto alla globalità, perché le lingue minoritarie si salvano dal rischio estinzione solo se vengono considerate normali». Così Sergio Milia, assessore regionale alla...

    • Alessio Giandomenico Mameli
      Un piano per salvare la limba, la parla solo un bimbo su dieci

      A Fonni dal 9 all'11 dicembre la Conferenza regionale sulla lingua sarda. Una tre giorni che mette a confronto esperti e studiosi da tutta Italia sui temi delle minoranze linguistiche da tutelare e valorizzare




      limba, lingue minoritarie



      fonni




      Da leggere



      Commenti (3) 


       http://lanuovasardegna.gelocal.it/cultura/2010/12/04/commenti/un-piano-per-salvare-la-limba-la-parla-solo-un-bimbo-su-dieci-2891348 

      +



      -

      di Paolo Coretti
      zoom
      Un Mamuthone di Mamoiada

      Un Mamuthone di Mamoiada

      CAGLIARI. «Dobbiamo riportare il sardo nella quotidianità. Per farlo diventare motivo di distinzione culturale rispetto alla globalità, perché le lingue minoritarie si salvano dal rischio estinzione solo se vengono considerate normali». Così Sergio Milia, assessore regionale alla Cultura nel presentare ieri mattina la Conferenza regionale della lingua sarda che si svolgerà a Fonni dal 9 all'11 dicembre. Una tre giorni che mette a confronto esperti e studiosi da tutta Italia sui temi delle minoranze linguistiche da tutelare e valorizzare. Nel corso dell'appuntamento verranno presentate le linee guida del Piano triennale per la lingua e la cultura sarda.

      La Sardegna, regione a minoranza linguistica più grande d'Italia, è fanalino di coda con l'1% delle risorse destinate alla lingua e cultura dell'isola, contro il 15% di Trento, e il 50% di Bolzano dove si investe sulle minoranze linguistiche. «E' troppo poco - ha detto Milia - cercheremo di attingere da altri capitoli di spesa per incentivare quell'1% di risorse destinate alla cultura e alla lingua sarda attraverso il progetto ministeriale "Scuola digitale" dove chiederò di inserire, tra gli argomenti scientifici, anche la lingua sarda, dirottando parte dei fondi per i festeggiamenti per l'Unità d'Italia». «Il 68,4% dei sardi dichia di parlare in limba - ha sottolineato Giuseppe Corongiu, direttore del servizio Lingua e cultura sarda della Regione - ma solo il 13% dei bambini lo parla in famiglia abitualmente e solo in alta Barbagia, Goceano e Baronia».

      Sempre ieri mattina è stato presentato il festival cinematografico «Babel», dedicato alle minoranze linguistiche. Sono 33, tra fiction e documentari, le opere che partecipano al concorso, la prima rassegna cinematografica internazionale destinato alle produzioni che focalizzano l'attenzione sulle minoranze linguistiche. Il festival, organizzato dalla Società Umanitaria-Cineteca Sarda in collaborazione con l'associazione Babel e la Società Areavisuale, è in programma a Cagliari dal 6 all'11 dicembre prossimi. Ai 33 lungometraggi si aggiungono 11 opere fuori concorso.

      «Durante i sei giorni del festival», ha spiegato stamane a Cagliari il direttore della Cineteca Sarda-Società Umanitaria Antonello Zanda, «non si parlerà solo di cinema: sono previsti infatti convegni, seminari e spettacoli che avranno come comune denominatore le minoranze, con particolare attenzione a quelle linguistiche».

      Gli appuntamenti previsti in cartellone si svolgeranno tra la sede della Società Umanitaria in viale Trieste, la Biblioteca regionale, il Cinema Odissea, il quartiere della Marina, il Piccolo Auditorium e l'ex Liceo artistico di Piazza Dettori.


      4 dicembre 2010





    •  
      Purtroppo tutto ciò è impossibile. Per riportare il sardo (come ogni altra lingua locale parlate in Italia, quindi anche in Sardegna che dell'Italia fa ormai parte politicamente e culturalmente da almeno 150 anni e che ha subito il processo di italianizzazione già a partire da un secolo prima della formazione dello Stato unitario italiano), ad un uso quotidiano da parte di tutti i sardi, occorrerebbe eliminare l'italiano.

      Non è possibile per un popolo avere due lingue con cui esprimersi: una deve eliminare l'altra, oppure entrambe devono fondersi per formarne una nuova e diversa; il sardo stesso non è altro che il risultato del miscuglio avvenuto tra il Latino, il Fenicio, il Nuragico (ma il lessico latino la fa da padrone) e anche di numerosi prestiti catalani e spagnoli.

      Laddove sussiste un multilinguismo, si tratta in realtà di Stati che hanno il territorio diviso in aree linguistiche (come la Svizzera, che, tra l'altro, ha come lingue ufficiali non le lingue locali colà presenti, ma le lingue dotte e ufficiali degli stati limitrofi: Tedesco, Francese e Italiano), oppure di un territorio condiviso da due popoli con lingue diverse, com'è il caso dell'Alto Adige, in cui sussiste una comunità germanofona e una italofona, che convivono pacificamente e studiano la lingua l'una dell'altra.

      In Sardegna, come nel resto dell'Italia, sussiste invece una lingua comune, derivata dal toscano e che ha preso, già dal '500 il nome di "lingua italiana", ma che si è diffusa capillarmente solo a partire dagli anni '50 del '900, grazie alla Radio e alla TV. Questo processo non è definitivo, perchè l'italiano potrebbe estinguersi per far posto a una lingua mondiale (l'inglese o, peggio, il cinese), ma è irreversibile: non si può tornare indietro per salvare il sardo e le altre lingue locali.


      http://www.google.it/search?q=Lingue+parlate+in+italia&ie=utf-8&oe=utf-8&aq=t&rls=org.mozilla%3Ait%3Aofficial&client=firefox-a

      http://www.google.it/search?q=estinzione+linguistica&ie=utf-8&oe=utf-8&aq=t&rls=org.mozilla%3Ait%3Aofficial&client=firefox-a




    • Commenti:

      inviato da pisandro1
      il 04 dicembre 2010 alle 12:58

      Una Lingua (e in questo caso sa Limba) per essere viva e vitale si impara e si parla in famiglia, al bar, al lavoro e in tutte quelle occasioni dove si vive e con essa si definiscono le cose e le persone e si espongono i propri pensieri. Purtroppo, e ciò dispiace parecchio, dal dopoguerra, la Sardegna, come tante altre parti del mondo, ha subito un appiattimento culturale linguistico, etnologico e antropologico. Il tentativo di recupero della Limba attraverso il suo insegnamento a scuola, somiglia più ad una seduta spiritica con la quale si cerca di far rivivere chi è già morto; oppure è un tema per accalappiare qualche consenso elettorale facendo perno su sensibilità localistiche. I politici che ora vogliono salvarla probabilmente sono gli stessi o i figli di quelli che negli anni '60 decantavano il progresso ed il moderno, demolivano centri storici e nuraghi e asfaltavano le strade in pietra (oggi di nuovo in voga con i finanziamenti UE per il recupero dei centri storici).

      inviato da sattinassi
      il 04 dicembre 2010 alle 18:45

      Concordo con Pisandro1... una lingua si impara in famiglia, al bar ecc,; insegnarla a scuola è solo l'ennesimo spreco di denaro pubblico; però la cricca come potrà rinunciare a una torta così succulenta... Aggiungo che sarebbe bello sapere quanti di quei politici, che si preoccupano della salvaguardia della limba, la parlano correntemente o l'hanno insegnata ai loro figli...

      inviato da alepisu75
      il 04 dicembre 2010 alle 19:10

      Non sono d'accordo. La lingua italiana e' stata imposta ai sardi tramite l'istruzione pubblica, la burocrazia e la televisione. Poi si e' diffusa agli altri aspetti della vita sociale, ma sono occorse generazioni. Sono d'accordo che l'insegnamento a scuola non e' tutto (infatti avrebbe senso se ci fosse un piu' ampio programma culturale dietro), altrimenti saremmo tutti dei perfetti conoscitori della lingua inglese, per esempio, ma l'insegnamento serve ed e' essenziale specie per le generazioni piu' giovani. Sono d'accordo che tutto potrebbe essere sfruttato dalla "cricca" ma questo e' un portato delle politiche coloniali italiane che continuera' finche' non ci svegliamo politicamente.






permalink | inviato da IlMondoDiGalamay il 2/4/2011 alle 13:17 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
POLITICA
20 marzo 2011
Contro l'energia nucleare. Viva la fotosintesi!

Contro l'energia nucleare.

Viva la fotosintesi!

 
 

 

La Sardegna in quanto non ha rischio sismico, ed è anche bella granitica, è sicuramente l'unica regione italiana che potrebbe ospitare centrali nucleari con un ampio margine di sicurezza, ma vorrei tanto sapere come la Hack saprebbe risolvere il problema delle scorie... In Italia si sarebbe capaci di riversare le scorie radioattive nei fiumi... e poi dire che è stato un incidente... Inoltre, c'è da dire che la Sardegna ha un surplus cronico di energia elettrica e che è già oberata dalle servitù militari italiane.

 http://lanuovasardegna.gelocal.it/sardegna/2011/03/18/news/margherita-hack-le-centrali-nucleari-piu-sicuro-farle-in-sardegna-3715067

 

 Ci mancano solo le servitù energetiche!    Poi la Hack abita a Trieste e quindi se qualcuno ficca il nucleare in Sardegna a lei poco gliene importa, visto che sta dall'altra parte dello Stato Italiano rispetto alla sua regione.

 

Comunque il discorso della Hack non mi stupisce. Mi lascia perplesso, invece, la reazione di Cappellacci, cioè il governatore, si fa per dire, della Sardegna. E' riuscito a ribattere alla Hack il rifiuto al nucleare che invece non mi pare abbia mai proferito verso il suo mandante politico, Silvio Berlusconi, da cui Capellacci dipende come un cagnolino.

 

http://lanuovasardegna.gelocal.it/sardegna/2011/03/18/news/nucleare-cappellacci-ad-hack-sardegna-non-vuole-le-centrali-3715211

 

Io vorrei che si puntasse tutto sulle rinnovabili perchè la sola fonte di energia davvero per noi sostanzialmente inesauribile è il SOLE; nessuna stella vive in eterno, ma la vita sulla Terra non durerà quanto la stella che ne permette l'es...istenza. Noi stessi, probabilmente, ci estingueremo prima della stessa vita. La nostra specie ha 200.000 anni, e il nostro genere circa 7 milioni di anni, ma difficilmente vivremo per altri 7 milioni di anni.... Quindi, per quanto ci riguarda, il Sole è eterno! E allora si deve puntare a usufruire di tutta la sua energia, salvaguardando, peraltro, le foreste, che, guarda caso, sono la prima forma di sfruttamento dell'energia solare, attuato dalla Natura, che con le piante,  che sono dotate di fotosintesi, permette la liberazione dell'ossigeno dal legame che lo tiene insieme al carbonio a formare l'anidride carbonica, che causa l'effetto serra (malefico, se eccessivo).

 

http://www.ecoage.it/fotosintesi.htm

http://www.google.com/search?hl=en&q=Fotosintesi

 

  

Il petrolio stesso non è altro che un residuo di energia solare, molto potente, ma molto concentrato e purtroppo limitato. Non possiamo aspettare milioni di anni perchè si formi nuovo petrolio dalla fossilizzazione delle attuali foreste. Si deve puntare suli pannelli solari e sulla loro applicazione ovunque: sui tetti delle case, sulle macchine, sugli aerei. Si deve puntare sull'eolico, specie su quello che sfrutta i venti di alta quota.

 

http://www.repubblica.it/2007/03/sezioni/ambiente/energie-pulite/rubbia-solare/rubbia-solare.html

 

-- http://kitegen.com/

 

--- http://www.youtube.com/watch?v=hcPV4b2sCd4&feature=related

 

Il nucleare è una perdita di tempo e di soldi.

Si deve puntare subito sull'energia solare per far si che il suo utilizzo diventi abbastanza efficiente da non farci sentire toppo la mancanza, in futuro, delle macchine a benzina, quando il petrolio sarà finito.

 

http://www.google.com/webhp?hl=it#sclient=psy&hl=it&site=webhp&q=energia+solare++pannelli

+fotovoltaici&aq=f&aqi=g1&aql=&oq=&pbx=1&fp=b7b0cdb872337559




permalink | inviato da IlMondoDiGalamay il 20/3/2011 alle 2:36 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
SOCIETA'
29 giugno 2010
Commenti alla morte di Pietro Taricone.

Alessio Giandomenico Mameli Saviano con questa caduta di stile rischia di perdere la mia stima... ma come si fa ad avere cordoglio della morte di un coglione che invece di fare il padre di famiglia, qual era, si comportava ancora come se avesse avuto ancora 20 anni e si metteva in situazioni di estremo rischio, per sport?



Taricone è morto perchè ...lo voleva! e comunque, anche se non lo avesse voluto, nessuno lo ha costretto a gettarsi con quel fottuto paracadute!

Fiumi di parole per Taricone, ma intanto di chi muore mentre lavora in fabbriche, dove si risparmia sulla sicurezza, a malapena se ne parla.


Forse più che da intellettuale, Saviano ha parlato di Taricone solo come persona che lo conosceva, o addirittura come amico... Difficile ammettere che Taricone se la sia cercata?

Mostra tutto

www.repubblica.it
ROMA - Erano stati compagni di liceo. E adesso Roberto Saviano pensa con dolore alla scomparsa di Pietro Taricone. L'attore, morto ieri in seguito a un incidente durante un lancio con il paracadute, aveva 35 anni, era nato a Frosinone e aveva frequentato il liceo Scientifico a Caserta. Lo stesso

 
Chiara Collizzolli
Chiara Collizzolli
scusa ma proprio non sono d'accordo! I morti vanno rispettati comunque. RIP
27 minuti fa · ·
Chiara Collizzolli
Chiara Collizzolli
l'unica cosa su cui sono d'accordo è che si parla troppo di Taricone e troppo poco dei morti sul lavoro, questo purtroppo è verissimo...:-(
26 minuti fa · · 1 persona ·
Zio Vuvuzelos
Zio Vuvuzelos
rispetto per taricone!! però bisogna dire una cosa:quello sport ke faceva lo ha fatto tante volte e sicuramente nessuno lo costringeva perchè era un passione ke tra l'altro faceva anke la moglie alla fine erano cmq 2 irresponsabili avendo anke una figlia nn è il caso di accettare sport così rischiosi...poi ognuno fà le sue scelte e basta...
24 minuti fa · · 1 persona ·
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
Ecco, io questo dicevo!! e spero che la moglie abbandoni quello sport in particolare e si dedichi a sport meno pericolosi.... e soprattutto a sua figlia... e magari a cercare un nuovo marito (cioè un papà di riserva per la figlia); non sarà mai la stessa cosa, ma sempre meglio che niente.

 

33 minuti fa · · · Condividi



permalink | inviato da IlMondoDiGalamay il 29/6/2010 alle 17:41 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
SCIENZA
8 aprile 2010
Tutte le religioni sono soltanto panzane colossali; considerazioni sulla posizione antievoluzionista del sito "Cultura Cattolica".

Già dal titolo questo sito è una panzana....

 http://www.culturacattolica.it/default.asp?id=266&id_n=13977&Pagina=1&fo=

 

la cultura infatti non può essere cattolica, ma tuttalpiù può essere influenzata dal cattolicesimo (com'è il caso della letteratura e dell'arte); il cattolicesimo in sè non è cultura (non è conoscenza) ma solo illusione, superstizione, inganno fatto da potenti elites per sog...giogare le masse, esattamente come avviene anche per le ideologie illiberali atee (comunismo, fascismo e nazismo).

Voglio per ora limitarmi a commentare la parte centrale del testo che vi propongo:


"A pagina 28 dello stesso giornale, troviamo invece un’ intervista a Michael S. Gazzaniga, lo scienziato dell’università di California che ha studiato con Sperry la separazione degli emisferi cerebrali. Ebbene, questo illustrissimo esperto del cervello, afferma una differenza sostanziale tra l’uomo e gli animali: “E’ perché abbiamo un cervello capace di conoscere, apprezzare e desiderare le arti e governare i nostri atteggiamenti sociali e morali. Su un punto Darwin aveva torto, cioè noi non siamo in continuità con gli altri primati, la differenza tra noi e loro è qualitativa, non puramente quantitativa”. Siamo anche qui di fronte ad un bivio. Per gli evoluzionisti materialisti il concetto espresso da Gazzaniga non può essere accettato. Infatti contraddice la presunta infallibilità di Darwin, e lo fa proprio in un punto cardine, per un materialista: se l’uomo è diverso dagli animali in modo qualitativo e non quantitativo, è assai difficile spiegare l’evoluzione casuale della scimmia nell’uomo, dal momento che una differenza di quantità è colmabile, ma una di qualità, no, a meno che non si ammetta un intervento esterno, cioè creativo, per la nascita dell’anima razionale umana. Infatti che tutta la materia si evolva, è per il credente del tutto possibile: ciò che evolve, infatti, deve esistere, e per esistere, non potendo la materia autofondarsi, necessita di un atto creativo all’origine. Per un evoluzionista materialista, invece, tutto deve essersi fatto da sé: la vita, l’uomo, la coscienza, devono emergere automaticamente dalla stessa materia inorganica, della cui esistenza non si dà ragione, per un “colpo di fortuna” chimico."


--------------------------------------------------

Non so se avete visto il corto circuito logico: come mai si dice che la materia non può crearsi da sè, ma si pretende che invece Dio esista da sempre e che nessuno lo abbia creato? è ovvio che dio non può esistere, se si assume che nulla può esistere da solo senza essere creato da qualcosaltro. 

http://www.google.it/search?hl=it&q=illusione+di+dio%2C+trattato+di+ateologia%2C+vivere+senza+dio%2C+uscire+dal+gregge%2C+dio+non+%C3% A8+grande&meta=&rlz=1I7ADFA_it

http://www.google.it/search?hl=it&rlz=1I7ADFA_it&q=vivere+senza+dio%2C+&btnG=Cerca&meta=&aq=f&aqi=&aql=&oq=&gs_rfai=

http://www.google.it/search?hl=it&rlz=1I7ADFA_it&q=dio+non+%C3%A8+grande&btnG=Cerca&meta=&aq=f&aqi=g1&aql=&oq=&gs_rfai=

http://www.google.it/search?hl=it&rlz=1I7ADFA_it&q=illusione+di+dio&btnG=Cerca&meta=&aq=f&aqi=g1&aql=&oq=&gs_rfai=

http://www.google.it/search?hl=it&rlz=1I7ADFA_it&q=+trattato+di+ateologia&btnG=Cerca&meta=&aq=f&aqi=g1&aql=&oq=&gs_rfai=


A me pare che la religione monoteistica (nelle sue varie forme: zoroastrismo, ebraismo, cristianesimo, islamismo, bahaismo, ecc ecc) si basi su una violazione costante del principio di non contradizione, oltre ad essere solo l'evoluzione di religioni precedenti, di tipo politetistico.

Il cristianesimo poi non è altro che il risultato del sincretismo tra giudaismo e culti misterici del Mediterraneo orientale.
In quanto all'anima, fino a prova del contrario non esiste.
La nostra coscienza, che risulta dall'attività del nostro cervello, è solo un fatto prodigioso esistente in natura senza che un ente esterno l'abbia progettata, anche perchè non si capisce come mai se dio esiste non abbia fatto tutte le persone superintelligenti, superforti, supersane; siamo invece esseri mortali, fragili, ancora primitivi, siamo bestie raziocinanti e niente di più!

Non c'è nulla di trascendentale dietro.
Probabilmente il nostro destino sarà segnato entro i prossimi 50 anni, con la sostituzione dell'attuale specie umana con una specie postumana elaborata scientificamente, con tanti saluti alle religioni e al clero che su queste panzane ci mangia su: per quale ragione secondo voi la Chiesa è contro la diagnosi preimpianto e la PMA? non certo per il bene delle persone, ma solo per mantenere il mondo fermo e quindi saldo il suo potere.


http://www.google.it/search?hl=it&q=Transumanesimo%2C+Singolarit%C3%A0+Tecnologica%2C+Superintelligenza%2C+Postumano%2C+estinzione+dell%27Uomo&meta=&rlz=1I7ADFA_it




permalink | inviato da IlMondoDiGalamay il 8/4/2010 alle 20:11 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
POLITICA
3 marzo 2010
La nostra strada? (Sa ruga nostra? independentzia ke Islanda ed Irlanda?)
La strada percorsa dall'Islanda...
La nostra strada
 
Islanda&Sardigna
 

Nei giorni scorsi la Commissione Europea ha espresso parere favorevole alla domanda di adesione dell’Islanda all’interno dell’Unione Europea.
Si da così il via alla fase di adesione e la parola passa al Consiglio d’Europa per l’avvio formale delle procedure negoziali.

Una grande isola dell’Atlantico prenota quindi l’ingresso nella nuova Europa.
Un piccolo popolo, appena 300 mila abitanti, e una giovane Repubblica nata non più di 60 anni fa dopo aver conquistato l’indipendenza dalla Danimarca.

Tanti, inutile dirlo, gli elementi che segnano un interessante parallelo tra la Sardegna e l’Islanda, non solo riguardanti la condizione geografico-insulare quanto le nemerosissime affinità simboliche esistenti tra i due popoli.

Dopo le numerose dominazioni succedutesi, gli islandesi hanno avuto il coraggio di credere nell’indipendenza e di ottenerla, subito dopo la seconda guerra mondiale, approfittando della situazione di caos venutasi a creare in Europa.

Un piccolo popolo a cui non possiamo che fare i nostri migliori auguri affinché il suo ingresso in Europa possa essere di buon auspicio per la democraticità interna delle istituzioni europee e, perché no, per restituire un pò di fiducia ai sardi in un futuro possibile di libertà, ancora tutto da costruire.

Frantziscu Sanna

Esecutivo Nazionale iRS
Macroarea “Economia e Società”
 

A 21 persone piace questo elemento.

 

Alessio Ruz 

***********
..non sanno cosa li aspetta.. si metteranno in corsa per il PIL assieme a tutti gli altri.. speriamo che almeno a loro vada bene..
 
 
Frantziscu Sanna
Frantziscu Sanna
Quelli alessio sono altri problemi. Non credo sia l'indipendenza a far correre gli stati dietro al Pil e tantomeno l'adesione all'UE!!
 
 
Alessio Ruz

..non l' indipendenza, quello non c' entra ovviamente,anzi..
per l' entrata in europa, influisce invece.. non è la causa principale, ma nella corsa al PIL , "la competizione" l' europa ha a che fare.
Secondo me..L' europa così come è costruita fa parte di questo sistema del PIL.. era quello che volevo dire.. diciamo che l' islanda è stata costretta ad entrare nell' europa economica (senza entrare nello specifico), per il crack finanziario e la crisi del 2008 iniziata nel 2006.
Sicuramente dovremo prendere esempio da come gestiscono l' energia. Quasi tutta generata da fonti rinnovabili. Ma con l' entrata nella comunità forse le regole saranno cambiate.
 
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
Chi governerà la Sardegna indipendente?

Quale sarà la sua lingua ufficiale?

Che cosa dovremmo fare delle banche straniete?

Avremo mai una compagnia aerea sarda? avremo mai la continuità territoriale? il turismo arricchirà anche noi o solo gli investintori stranieri?

Riusciremo a salvare almeno i nostri cibi, i nostri dolci, i nostri vini ed olii?

Che storia insegneremo ai nostri figli? abbiamo forse qualcosa di meglio rispetto agli altri italiani? lasciando perdere i toscani, che hanno ricevuto il privilegio di vedere la loro lingua estendersi in tutta Italia, per ragioni culturali, gli altri italiani che cos'hanno di meno dei sardi per non volere l'indipendenza? diamo l'indipendenza ai siciliani, ai friulani, ai romagnoli, agli emiliani, ecc ecc....

Addio Italia....

cui prodest?

Io voglio la federazione europea, la Sardegna indipendente mi pare fantasia, molto di più di una federazione europea. Al massimo potremmo puntare sull'essere uno stato federato della FE, ma occorre, appunto, far si che nasca la FE e dopo chiedere il distacco dall'Italia e la formazione dello stato di Sardegna entro la FE.
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
Non penso che le regole sull'energia saranno cambiate....

comunque l'islanda in sostanza è un immenso vulcano (è la parte emersa della dorsa medioatlantica); l'energia che produce è data dallo sfruttamento del calore della Terra (energia geotermica).

Non dovremmo sfruttare vento e sole , ma risolver eanche il problema dell'impatto ambientale che recano sul paesaggio.
 
**********************

..l' impatto ambientale dell' energia rinnovabile è inferiore a quello che c' è ora. ed è inferiore anche l' impatto che reca all' uomo..se no che rinnovabile è? secondo me la regola che cambia è questa: l' islanda non potrà sicuramente produrre energia e tenerla per sè..questo sarebbe scritto nel trattato di lisbona.. mi riferivo a quello.. (visto che già ne produce il 70% del fabbisogno, senza impiegare molte risorse). è uno stato piccolo con una miniera di ricchezza l' islanda.. ma per gli islandesi ormai... le banche gli hanno ridotti sul lastrico, la corona era scesa di 70, addirittura ora dovranno cambiare la produzione di energia: addio il sogno degli islandesi.
 
 
Giovanni Mundula
Giovanni Mundula
non credo che il sogno islandese sia definitivamente tramontato, anzi ritengo che l ingresso nell unione possa ridar linfa ad una societa' che attraversa un periodo di dura crisi
 
 
Gigi Meli
Gigi Meli
c'è qualche regola che vieta agli stati della CEE di produrre tutta l'energia di cui necessita con propri mezzi?
 
 
Daniele Addis
Daniele Addis
@ Alessio

- A rigor di logica la Sardegna indipendente la dovrebbe governare quanto meno chi vi risiede, altrimenti la possiamo far governare agli abitanti della Papuasia per dimostrare che non ci riteniamo meglio di loro...

- l'italiano e in più si proverà a recuperare il sardo e le altre lingue parlate in Sardegna... con maggiore attenzione anche verso le lingue straniere come spagnolo e inglese; si proverà insomma a creare una società plurilingue e non stupidamente monolingua come quella italiana.

- Cosa vuoi farne della banche straniere? Niente, rimangono, basta che seguano le regole europee e nazionali;

- La compagnia aerea sarda ci sarà se ci sarà qualcuno disposto a crearla. Quel che è sicuro è che i sardi sceglieranno le compagnie che fanno le tariffe migliori e non accetteranno l'imposizione di compagnie di bandiera parassitarie che li prendono per il c*** con i loro soldi oltretutto;

- ma tu la continuità territoriale aspetti ancora che te la conceda l'Italia?

- il turismo dovrà arricchire chi risiede in Sardegna e vi paga le tasse, non chi la sfrutta per 3 mesi e poi se en va;

- io i nostri olii, cibi e prodotti non li voglio "salvare, li voglio valorizzare, ma questo si fa solo con incentivi fiscali che solo uno stato sovrano può concedere, non con complicate leggi di stampo protezionista;

- Ah, ecco, la storia... magari finalmente insegneremo un po' di storia europea con l'aggiunta di un elemento, la Sardegna, che la storia ce l'ha eccome, solo che, facendo parte dell'Italia, non viene insegnata perché considerata di serie C;

- Cosa te ne frega degli altri italiani, saranno loro a decidere se volere l'indipendenza o meno, ma una prima differenza deriva anzitutto dalla geografia... la Sardegna non è Italia anzitutto dal punto di vista geografico, poi storico, culturale e linguistico; a causa di ciò gli interessi stessi della Sardegna sono diversi da quelli dell'Italia; per un pugliese o calabrese è piuttosto naturale che gran parte delle merci che vi arrivano passino da Milano o altre parti del nord Italia... per un sardo spesso questo percorso è semplicemente cervellotico;

- Cui prodest? A tutti e in più non rappresenterebbe alcun danno reale per l'Italia stessa;

- La Sardegna indipendente va esattamente della direzione della costituzione di una FE. Dal punto di vista innanzitutto geografico è molto più logico avere una Sardegna indipendente federata all'Europa piuttosto che una "autonoma" parte dell'Italia a sua volta federata con l'Europa.
 
 
Giovanni Mundula
Giovanni Mundula
tenendo anche conto delle comunanze linguistiche tra' sardo e spagnolo
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
 
Si, intanto per stiamo parlando in italiano che, vi dispiaccia o meno, è la nostra unica lingua materna. Il sardo è lingua di serie B ed è lingua materna solo in una specifica variante dialettale, limitata a un area non abbastanza vasta. Forse che chiedete le cose che vi servono in sardo quando entrate in un negozio?

Il sardo non potrà mai essere lingua ufficiale perchè serve una sola variante standardizzata per l'ufficializzazione e nessuno accetterà il dialetto di qualcun altro come lingua sarda ufficiale.

Se l'italianizzazione ha avuto successo anche in Sardegna è perchè c'era bisogno di una lingua comune identica per tutti.
 
Alessio Giandomenico Mameli

Alessio Giandomenico Mameli

Io la continuità territoriale me l'aspeto dalla UE. Intanto occorre battersi per avere seggi al parlamento europeo, pur rimanendo ancora parte dell'Italia. Occorre quindi riformare il sistema delle circoscrizione italiane alle elezioni europee; penso che 10 circoscrizioni siano meglio che 5 e che comunque la Sardegna debba essere staccata dalla Sicilia.
 
Daniele Addis

Daniele Addis

E quindi? Io il sardo non lo so parlare, ma questo non c’entra nulla con l’indipendenza politica di una nazione… altrimenti bisognerebbe andare a spiegare a un po’ di popoli del Sudamerica che, siccome parlano spagnolo o portoghese, allora devono tornare ad essere delle colonie spagnole o portoghesi. Stessa cosa che statunitensi, irlandesi e australiani… siccome parlano inglese, mi dispiace per loro, ma devono tornare ad essere possedimenti del glorioso Regno Unito!

 
Daniele Addis
Daniele Addis
Se i sardi vorranno continuare a parlare “solo” italiano si parlerà solo italiano, che problema c’è?
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
Le comunanze linguistiche tra sardo e spagnolo sono evidenti, ma non hanno importanza; lo Spagnolo è parlato da 400 milioni di persone, il sardo non arriva al milione.

In Spagna oltre al castigliano si parlano altre lingue che sono, catalano a parte, nella stessa situazione del sardo: in via di estinzione. Pensate che il Mozarabico, che veniva parlato in Andalusia, si è estinto.

http://www.google.it/search?hl=it&q=Mozarabico&meta=
 
Gigi Meli
Gigi Meli
:) grande Daniele! risolto il problema della lingua!
 
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
La Sardegna è comunque in Italia, perchè l'Italia è una regione geografica distinta da quelle vicine; comprende anche parti di altri stati, come Malta, la Corsica, il Nizzardo, il Canton Ticino e l'Istria, oltre a San Marino e alla Città del Vaticano.

http://www.google.it/search?hl=it&q=Regione+geografica+italiana&meta=

http://it.wikipedia.org/wiki/Stato_italiano

Per unificare linguisticamente lo Stato non venne scelta la lingua del paese che la unì quasi tutta (il piemontese, che non vale niente), ma il toscano. Era una scelta obbligata, visto che da secoli era già considerata la lingua ufficiale de facto dell'Italia ancora da unire, lingua veicolare delle menti più illustri nate in Italia.

Il sardo, come ogni lingua non di cultura ha fatto la fine che si meritava.
 
Gigi Meli
Gigi Meli
confondi geografia con politica Alessio
 
 
Daniele Addis
Daniele Addis
Alessio, dai che non ci credi nemmeno tu che il parlamento vada a modificare una legge elettorale che va bene a tutti tranne che ai sardi. È una presa per i fondelli che si ripete ad ogni elezione europea. Oltretutto, anche se ci dicessero che i sardi si eleggono i loro rappresentanti, se non cambiano il meccanismo di calcolo del quoziente elettorale non ne eleggiamo lo stesso di parlamentari europei. Al collegio “isole” ne spettavano per legge 8 e ne ha eletto solo 6… non ti sei chiesto come mai?

Perché l’UE faccia qualcosa è necessario che lo stato italiano faccia qualcosa… aspetta e spera, se a te piace mendicare gli aiuti dei politici corrotti italiani fai pure, non sarai né il primo né l’ultimo che si illude di poter ottenere qualche elemosina.
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
http://www.google.it/search?hl=it&q=Unificazione+linguistica+negli+stati+nazionali&meta=

Si rischia la disgregazione degli stati nazionali e un nuovo medioevo.... L'Europa ha bisogno di unit
à e di un nuovo processo di unificazione linguistica.... altro che dare indipendenza a nazioni abortite... Immaginatevi l'Italia divisa in 32 stati (quante sono le lingue native in essa parlate); che bolgia che sarebbe!

http://archiviostorico.corriere.it/2010/febbraio/14/superamento_degli_Stati_nazionali_rischio_co_9_100214031.shtml
 
 
Gigi Meli
Gigi Meli
e con ciò? io m'immagino la Sardegna "divisa" dall'italia, poi per il resto ....

(non "divisa" ma indipendente)
 
 
Giovanni Mundula
Giovanni Mundula
quello che dice gian domenico mameli e' assurdo a dir poco , affermazioni come la sua ci riportano indietro di vari decenni quando il sardo era considerato al massimo un dialetto , ad alessio ricordo che il sardo come lingua ed i sardi come minoranza linguistica son riconosciuti prima di tutto da una legge dello stato italiano dell 1999, alessio afferma che i sardi son di madre lingua italiana mai fesseria piu' grande e' stata scritta, se c'e' una lingua che influenza fortemente il sardo quella e' lo spagnolo caro valerio questo lo' si puo' constatare se' ovviamente si conosce un po' il sardo nelle sue varianti, come ha gia' scritto daniele non e' assolutamente vero che quando tu parli la lingua ufficiale di uno stato (l italiano) sei per forza costretto a farne parte , in ultimo l utilizzo del sardo sia a scuola che nella vita di tutti i giorni non ostacola assolutamente l apprendimento di altre lingue (inglese in primis) ci sono al mondo tante realta' dove a scuola si studiano diverse lingue contemporaneamente senza che questo pregiudichi la buona conoscenza delle varie lingue, quello che scrive alessio e puro auto-colonialismo spacciato per integrazione culturale con gli italiani!!!!!!!
 
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
Si, ma tanto la Sardegna indipendente sarà senza un'anima e senza un'identità, che vi credete... e non cabierà niente, dato che i principali colpevoli della nostra alienazione culturale siamo noi sardi; chi è che ha deciso che anche i sardi dovessero diventare italiani?

Certo che l'italianità è solo un'invenzione politica, ma non vale solo per i sardi: vale per tutte le regioni diverse dalla Toscana.
Anche l'europeità è un'invenzione politica (non si sa nemmeno quanto sia grande questa Europa... se debba contenere anche la Russia e se la Turchia, che fa già parte di Nato e Consiglio d'Europa debba far parte anche della UE; io sono favorevole; io comunque faccio parte del MFE:
http://www.mfe.it )

In quanto ai seggi al parlamento europeo, occorre che la Sardegna si coalizzi con tutte le regioni che subiscono lo stesso problema; ci sono solo 5 circoscrizioni per 20 regioni.... secondo voi, ad esempio, la Liguria manda suoi rappresentanti se ha la circoscrizione in comune con Lombardia e Piemonte?

Serve un'Europa delle regioni, più che un'Europa degli stati.

http://www.google.it/search?hl=it&q=europa+delle+regioni&meta=
 
 
Daniele Addis
Daniele Addis
Boom, eccolo là che tira fuori il “rischio” di morte e distruzione, il medioevo, aaaaarghhh, attentato. Ma per piacere… a parte che la pagina di wikipedia di “italia (regione geografica)” fa ridere e di Sardegna quasi non ne parla se non per dire, nella parte riguardante la storia, che tra i popoli che la popolavano in Sardegna c’erano i sardi… uahuahuahauauh, ma dai, questo wikipedia è veramente infallibile!
 
 
Gigi Meli
Gigi Meli
o alessio ...che la Sardegna indipendente sarà senz'anima e senza identità, almeno questa coglionata te la potevi risparmiare, ti smentiscono millenni di cultura
...ma ita sesi un troll o Nostradamus?
 
 
Daniele Addis
Daniele Addis
Minchia Alessio Giandomenico, ma almeno abbi l’umiltà di studiarti un po’ di storia della Sardegna prima di fare affermazioni che giusto un Cappellacci può partorire. Queste lamentele stucchevoli sulla perdita di identità fanno cascare le braccia. A parte che mi complimento con te per le tua capacità da indovino, a te Cassandra ti fa un baffo. Fai una cosa, inizia a coalizzarti con i liguri per la rappresentanza ;)
Il fatto è che anche in quel caso la geografia ha la sua importanza. Un parlamentare europeo piemontese o del nord, a prescindere che sia eletto in Liguria o meno, farà sempre gli interessi di quella regione perché, per quella regione, i suoi porti rivestono un’importanza strategica fondamentale ed è ben collegata con il sud della Francia per cui è interesse proprio dell’Italia, quanto meno del nord, che essa sia dotata di infrastrutture efficienti.
 
Gigi Meli

 

Gigi Meli

Il Troll, da non confondere col Fake, è quel profilo che interagisce con una comunità virtuale tramite messaggi provocatori, fastidiosi, arroganti, sgradevoli o semplicemente stupidi.
Cnet ha elaborato un prospetto di 5 tipi di personalità distintive dei troll di Facebook e probabilmente qualcuno di voi avrà incontrato almeno uno di questi cinque profili.
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
Sentite, pensate come volete, ma la lingua fa parte dell'identità di un popolo e ai sardi del futuro stato indipendente di Sardegna dovremmo spiegare che la lingua che si parla in Sardegna è il toscano e non il sardo....

Gli irlandesi parlano irlandese? no, parlano inglese e questo, volenti o nolenti, influenza la loro visione del mondo.

Io penso che prima di fare l'indipendenza occorra ricreare l'identità nazionale sarda, o forse fondarla ex novo, dato che se ci fosse stata non ci saremmo fatti colonizzare.

Il Sardo a ben vedere sta all'Italiano come le lingue dei popoli africani stanno a quelle dei colonizzatori. Gli africani che si sono fatti colonizzare anche linguisticamente e non solo economicamente, fatto ora parte dell'elite dei loro paesi.... Lo stesso è avvenuto in Sardegna.

Era evitabile? la risposta è un colossale NO, perchè l'unificazione linguistica dell'Italia era necessaria per farla progredire socialmente ed economicamente.

Ora, io non sono nessuno per dire che la Sardegna non debba aspirare all'indipendenza, ma dubito che la maggioranza dei sardi la voglia, perchè solo una minoranza si sente esclusivamente sarda, mentre la maggioranza, pur magari sapendo la verità sul proprio passato, si sente sarda e italiana. La doppia idendità ha un fondamento anche nella geografia, dato che, mentre i popoli sudamericani o nordamericani vivono a migliaia di km dalle rispettive madrepatrie, la Sardegna è dentro l'Italia, anche geograficamente.
 
Federico Giglio Maestrodascia Coni
Federico Giglio Maestrodascia Coni
Per ALessio Giandomenico: puoi continuare con tutte le tue elucubrazioni, ma chiaramente, con noi indipendentisti, hai poco da elucubrare, perchè non devi convincere noi delle tue convinzioni. Medioevo? Disgregazione degli stati nazionali? Un atru tanti!!!
 
 
Gigi Meli
Gigi Meli
lassaiddu a perdi esti unu troll
 
 
Giovanni Mundula
Giovanni Mundula
e chiaro che alessio da quello che scrive considera la sardegna una regione dello stato italiano come liguria o la lombardia, valerio fa' parte di quella categoria di sardi che nascondono le loro origini per sentirsi fieramente italiani senza se' e senza ma', lo vedo gia' a giugno di fronte alla tv a cantare l inno di mameli ad alta voce magari con un po' di pelle d oca al seguito, non c'e' peggior colonizzatore di chi vuol farsi colonizzare, cancellare la storia , le tradizioni , le possibili prospettive economiche e sociali della tua terra , per sentirsi italiano a tutti i costi e' solo un autocastrazione che come vediamo ha portato l isola nelle condizioni economico-sociali nelle quali si trova oggi,cercando ancora la soluzione dei problemi oltremare senza capire che la soluzione dei problemi della sardegna sono in mano ai sardi
 
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
A Gigi Meli che dice questo>: o alessio ...che la Sardegna indipendente sarà senz'anima e senza identità, almeno questa coglionata te la potevi risparmiare, ti smentiscono millenni di cultura
...ma ita sesi un troll o Nostradamus?

Rispondo: di quali millenni di cultura parli?
Mamuthones? Muttetus? ^^ la chiami cultura quella?

L'unica cultura che conta in Italia è quella nata in Toscana durante umanesimo e rinascimento, oltre alla rivoluzione scientifica (benchè in Italia la scienza sia poco finanziata).

Un'identità culturale sarda semplicemente NON esiste. Se l'avessimo avuta non saremmo stati colonizzati. Un conto è la cultura, un altro è il folklore. La cultura sarda era ed è obiettivamente inferiore a quella trasmessa nella lingua nata in toscana nel 1200 e diffusasi in tutta Italia proprio per la sua superiorità culturale.

In ogni caso, è vero che se non fossimo stati ceduti ai Savoia ma fossimo rimasti alla Spagna oggi parleremmo Spagnolo e forse ci sarebbe convenuto di più dato che ha un numero di parlanti 7 volte superiore all'Italiano.

Ancora di più ci sarebbe convenuto diventare una colonia inglese, come Malta o anche una colonia USA; parleremmo anche in inglese e non solo in sardo; probabilmente il sardo si sarebbe conservato maggiormente data la differenza sostanziale tra lingue neolatine e lingue germaniche; invece col toscano il sardo non ha avuto scampo perchè la somiglianza lo ha fatto sembrare una versione bastarda della lingua ufficiale. Mi ricordo da piccolo che sentire il sardo mi faceva inorridire a paragone con la mia lingua: l'italiano.

Una volta una signora, che gestiva un negozietto, mi chiese "ita ollis" ed io, pur capendo, quasi mi offesi...

Insomma, se dite che la nazione italiana è una balla, vi do ragione, se però dite che i sardi hanno una cultura millenaria, vi do torto, perchè la Sardegna non ha prodotto proprio niente di originale dalla caduta dell'impero romano ad oggi (solo la Charta del Logu ha qualche valore storico, per essere stata la prima forma di costituzione);

I nuraghi non sono sardi, sono nuragici e noi siamo nuragici quanto i toscani sono etruschi... non siate ridicoli.
 
 

 

 

Giovanni Mundula
alessio spero per te' che quello che scrivi sui mammunthones sia solo una provocazione , perche' in caso contrario culturalmente parlando stai all anno zero!!!!!!sai a leggere quello che scrivi prima di provare sdegno si prova tristezza per la tua persona!!!!!!!ripeto se' queste cose qua' che scrivi non sono delle provocazioni valer' inizia a riempire quell enorme vuoto che hai dentro di te' che poi ad analizzare lo spessore culturale dei sardi ci pensano gli studiosi !!!!!!!tenedi contu vale' ops scusa se ho scritto in sardo, take care and good luck cosi va meglio??????
 
 
Gigi Meli
Gigi Meli
si Alessio anche i muttetos e i mammuthones
sai che il canto a tenore è stato inserito dall'UNESCO tra i Masterpieces of the Oral and Intangible Heritage of Humanity e perciò proclamato "Patrimonio intangibile dell'Umanità"
sai che quando in Sardegna si costruivano i nuraghi nella maggior parte dell'talia erano ancora sulle palafitte?
sai che quando una donna sarda ha vinto il premio nobel per la letteratura nel resto dell'italia le donne non potevano neanche votare?
sai che alcuni antibiotici ad ampio spettro, gli ha scoperti nel 1945 Giuseppe Brotzu dell'Università degli Studi di Cagliari assieme all'allievo Antonio Spanedda?
di cosa vogliamo parlare?
 
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
oh bello.... lo sai che Giuseppe Brotzu, parlava ITALIANO????
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
e si scrive "li ha".... li ha scoperti a seguito dell'italianizzazione, se li avesse scoperti prima dell'italianizzazione, in una università in cui si parlava sardo e non magari spagnolo o inglese, allora potremmo parlare di cultura sarda....

I mautthones non sono cultura, sono folklore, che va senzaltro tutelato, ma che da sola non basta.... senza l'italianizzazione saremmo rimasti ciò che eravamo: massarjos e pastores.
 
Gigi Meli
Gigi Meli
;) sei un troll ora ne sono proprio convinto
PS é corretto sia il gli che il li
3 ore fa · Segnala
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
Si costruivano i nuraghi più o meno 3000 anni fa. Non si neppure a che cosa servissero esattamente: erano depositi di grano custoditi per la comunità? erano castelli abitati da signorotti locali? erano torri di avvistamento? boh...

Fatto sta che la civiltà nurragica è MORTA e che noi non deriviamo da essa, ma dalla civiltà romana, di cui il sardo è una derivazione: la quasi totalità delle parole del sardo derivano dal latino e per quanto riguarda il lessico il sardo è la lingua neolatina più conservativa.

In Sardegna ci sono stati numerosi popoli; anche i fenici a sud e i greci a nord.... soprattutto dopo la caduta dell'impero il latino ebbe modo di evolversi in quello che oggi è la lingua sarda, che sono il primo a definire lingua, dato che so bene che la distinzione tra lingua è dialetto è puramente convenzionale....
Mostra tutto

Tutti i dialetti dell'Italia sono in realtà lingue che derivano dal latino e non dall'Italiano come ancora molti credono. Paradossalmente l'italiano è un dialetto del toscano, se si prende come accezione di dialetto solo quella restrittiva di "variante di una lingua" (ad esempio: l'inglese americano è dialetto dell'inglese britannico).

Tutti questi discorsi lasciano comunque il tempo che trovano dato che il mondo tende all'unità culturale e prima o poi ci sarà una lingua comune per tutta l'Umanità. Mi auguro che delle 6000 lingue attualmente parlate (tra cui ovviamente c'è anche il sardo) si salvino almeno le lingue di cultura.
 
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
C'è un'ipotesi interessante: quella per cui la Sardegna era Atlantide. Mi pare un'ipotesi plausibilissima, anche perchè in fin dei conti succede che una civiltà relativamente più vanzata delle altre che però è stata distrutta da un cataclima (un maremoto causato da un sisma nel canale di Sardegna, possibilissimo, dato che lì c'è il limite tra zolla eurasiatica e zolla africana) venga poi mitizzata.

http://www.google.it/search?hl=it&q=Atlantide+%C3%A8+la+Sardegna&btnG=Cerca&meta=&aq=f&oq=

Ma da qui a dire che siamo "atlantidei" ce ne passa.
 
Daniele Addis
Daniele Addis
Non trovo giusto chiamare Troll Alessio Giandomenico, è semplicemente una persona che la pensa in modo diverso. Ora visto che siamo in tanti a dargli contro sta sulla difensiva ed ha assunto un atteggiamento un po... Mostra tutto’ aggressivo, per cui propongo di armarci di un po’ di pazienza e di rispondere tranquillamente a ciò che dice. Concordo con il fatto che gli argomenti un po’ lamentosi ed auto razzisti, ma soprattutto spesso e volentieri privi di fondamento (come quando parla della lingua), che tira fuori possano infastidire, ma non è il primo e non sarà neanche l’ultimo a farlo.
Ora ci comunica che in Irlanda parlano inglese… e questo “influenza la loro visione del mondo”… il significato profondo di questa affermazione rimane a me sconosciuto visto che fino a pochi interventi prima giustificava l’appartenenza della Sardegna all’Italia con il fatto che in Sardegna si parli italiano. L’Irlanda è uno stato indipendente dall’Inghilterra e parla inglese. E quindi?
E poi, aridaje a ripetere che la Sardegna è dentro l’Italia? Allora l’Irlanda è dentro il regno unito? Ma per favore, su, almeno non si neghi l’evidenza, altrimenti si perde qualsiasi base su cui costruire un confronto. Piuttosto non capisco perché la Corsica non faccia parte dell’Italia visto che anche lei è geograficamente “dentro” di essa… una bella guerricciola alla Francia non la si organizza?
 
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
Gigi Meli ;) sei un troll ora ne sono proprio convinto
PS é corretto sia il gli che il li

assolutamente NO

gli = "a lui"

e, ormai, anche "a loro"

vale cioè solo come complemento di termine.

Li vale per il complemento oggetto

Io mi riferisco all'italiano corretto, non all'italiano regionale di sardegna, che è una specie di lingua creola

"ho visto a Marco uscendo di casa sua" dal sardo: "apu biu a Marcu bessendi de domu sua", dove bessendi ha valore di participio presente, che in sardo non esiste come forma propria, ma ce l'ha in comune con il gerundio, che però in italiano non si può usare con funzione di participio presente...

sarebbe al massimo: Ho visto Marco uscente da casa...

ma si dice in realtà: ho visto Marco Uscire da casa.

a Marco è sbagliato in italiano....

lo stesso dire: gli ha visti : si intende in italiano regionale di sardegna che "ha visto a loro"

e stigazzi... ma quella a in italiano decente NON è ammessa.

In spagnolo purtroppo è corretto ed è la sola cosa che odio dello spagnolo, che per il resto è una lingua che amo...

les ha visto. o.O dove le vale per l'italiano gli....

giova notare che in sardo non esiste, almeno nella variante che conosco io, il campidanese, un pronome con valore di complemento di termine:

dus hat biu. ( li ha visti)

si dus hat donau (glieli ha dati)

ma:

oberiddu a igussu ("aprilo" a quello)

donandiddu unu cruppu ("dagline" un colpo).
 
 
 
Daniele Addis
Daniele Addis
Ci sono almeno una decina di posti al mondo che dicono di essere Atlantide, ma chi è indipendentista non si attacca certo a queste ipotesi fantasiose per rivendicare l'indipendenza.
 
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
L'Italia non è dentro il regno unito, ma dentro le isole britanniche... proprio per questo si parlava di United Kingdom of Britain and Ireland.... Non di "United Kingdom of England", pur essendo ufficiale in tutto il regno l'"english"

Pensate poi che la lingua li correttamente si chiama english e non british...

Da noi il toscano invece di parlarsi ancora così si chiama italiano, come il castigliano si chiama spagnolo e il dialetto di parigi si chiama Francese.

insomma: in Italia è avvenuto ciò che è accaduto in altri stati molti secoli prima (Francia, Spagna, per esempio, sono stati uniti da ben 5 secoli).

Si tratta dell'unificazione linguistica: lo stato viene prima della nazione che dallo stato viene formata con l'imposizione di una lingua comune a tutti: senza comunanza di lingua non c'è nazione.
 
 
Daniele Addis
Daniele Addis
Porca miseria, il sardo deriva dal latino e quindi dalla civiltà romana, il glorioserrimo imperissimo romanissimo… ora vengono a cadere tutte le mie argomentazioni. Mi hai convinto, visto che il sardo deriva dal latino e non dalla civiltà nuragica allora è giustissimo che la Sardegna appartenga all’Italia o, meglio, a Roma. Aggiungiamoci pure Francia, Spagna, Portogallo, Romania e pure Sudamerica e qualche paese africano e siamo a posto. Con argomenti del genere non possono non assoggettarsi al glorioso stato italiano, che in Europa brilla per efficienza, trasparenza ed onestà.
 
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
A daniele addis che dice: Piuttosto non capisco perché la Corsica non faccia parte dell’Italia visto che anche lei è geograficamente “dentro” di essa… una bella guerricciola alla Francia non la si organizza?

----

Purtroppo la Corsica fa parte della Francia politicamente da ben 100 anni prima della quasi unità dell'Italia, a seguito di una vendita fatta dalla repubblica di Genova per pagare debiti al regno di Francuia. Ormai è persa per sempre, tanto più che sebbene il corso sia molto simile al toscano, e quindi i corsi potrebbero ben definirsi italiani, in realtà non si sentono nè italiani nè francesi, ma solo corsi.

In sardegna ci sono molte persone, più di quante crediate, che si sentono sardi ma anche italiani e che non hanno voglia di rivendicazioni.
 
 
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
Piuttosto mi chiedo come si sentano i ticinesi.... parlano italiano, ma si sentono ticinesi, svizzeri ed europei??

o.O

Boh... io non so separare l'appartenenza a un popolo dalla conoscenza della sua lingua: per me chiunque parli italiano come lingua materna, è italiano.
 
 
 
Daniele Addis
Daniele Addis
"senza comunanza di lingua non c'è nazione."
Mannaggia, e ora chi glielo dice agli svizzeri e ai belgi?
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
Ma infatti la Svizzera NON è una nazione, e il Belgio tra un po' si sfascerà perchè fiamminghi e valloni non si possono proprio vedere.
 
 
Gigi Meli
Gigi Meli
alessio ;) io parlo un'italiano indecente! abuso delle g
 
Daniele Addis
Daniele Addis
Alessio, nessuno sta dicendo che sarà vietato parlare l’italiano. Sarebbe stupido farlo, ma altrettanto stupido è stato concentrarsi fanaticamente sul monolinguismo come è stato fatto in Italia. Ci ritroviamo con una popolazione estremamente ignorante in fatto di lingue a causa dell’idiozia “lascia stare il dialetto, meglio concentrarsi sull’italiano”. Si fossero insegnati entrambi ora ci troveremmo con molte più persone in grado di parlare correttamente la lingua e oltretutto è risaputo che più lingue si conoscono e più si è predisposti ad impararne altre.
Il modo stesso in cui è stata fatta l’Italia è da idioti: creare uno stato unitario di punto in bianco partendo ad stati diversi per lingua, leggi e cultura è stata una cazzata di dimensioni colossali e ancora oggi se ne pagano le conseguenze in termini di corruzione e parassitismo, oltre che di povertà.
 
 
Gigi Meli
Gigi Meli
...Alessio è anche un po' Nostradamus: il Belgio tra un po si sfascerà
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
La Svizzera è solo uno stato; giova comunque notare che sebbene la Svizzera sia indipendente, le lingue ufficiali non siano le lingue regionali, ma la lingua di cultura dello stato immediamente confinante ai cantoni che si trovano nella stessa area linguistica.

Parziale eccezione si ha per la parte germanofona in cui è parlata, sia pure senza ufficialità de jure, anche il tedesco svizzero...

In Ticino la lingua ufficiale è l'italiano, ma è solo per ragionis storiche se la valle del ticino non è entrata a far parte dell'Italia, ragioni per me inspiegabili, visto che i ticinesi sono italiani e la svizzera è solo un'invenzione politica avvenuta nel 1291 d.c

Il punto è che per nazione si possono intendere due cose:
1) popolo unito da una cultura, una lingua e una storia comuni
2) popolo dello stesso stato.

In base alla seconda accezione, la Svizzera è una nazione, ma non è vero.... è uno stato multinazionale, esattamente come sarebbe la Federazione Europea.

L'Italia all'inizio della sua storia in quanto stato unitario era più che mai uno stato multinazionale. L'errore fatto fu di annientare le lingue delle nazioni in essa presente per lasciare spazio solo a quella resa ufficiale dal suo prestigio culturale: il toscano.

Mi chedo come saremmo stati senza questa unificazione linguistica: quando parlo di visione del mondo legata a una lingua parlo del fatto che il mondo possa essere adeguatamente descritto da essa.

L'irlandese, come ogni lingua legata a società comunitarie di pastori e condandini è come il sardo, una lingua che rispecchia una visione del mondo limitata.

Il sardo può, come del resto fece il toscano nel corso della sua evoluzione come lingua italiana per eccellenza, adottare neologismi da altre lingue di cultura sviluppatesi o vissute prima di essa.... è così che molte parole italiane derivano per derivazione dotta da latino e greco, e dal francese... oggi si ha pure un processo di semplificazione che vede sparire molti pronomi e le forme verbali composte....

Il sardo morirà entro i prosismi 50 anni, morti i vecchi e i pochi giovani che ancora lo capiscono. Non so però come sarà l'italiano nel 2060.... spero che non diventi come l'inglese...
 
 
Daniele Addis
Daniele Addis
Alessio, puoi considerare italiano chi vuoi, ma questo non c’entra nulla con l’indipendenza politica e la libertà di autodeterminazione.
 
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
 
 
http://www.ragionpolitica.it/testo.8317.fine_del_belgio.html

http://it.wikipedia.org/wiki/Suddivisioni_del_Belgio

Io auspico che il Belgio si divida; la parte francofona andrebbe alla Francia, la parte Fiamminga ai Paesi Bassi....
Bruxelles sarebbe capitale della Federazione Europea, con distretto federale.

Io però preferirei Aachen in questo ruolo, cioè Aquisgrana, specie se il Belgio non dovesse spaccarsi. Aachen è perfetta anche per la sua ubicazione, a cavallo tra Germania, Belgio e Paesi Bassi.
 
Daniele Addis
Daniele Addis
Alessio, concordo con te sulla differenza tra stato e nazione, La Sardegna è una nazione in quanto quello sardo è un popolo, come è anche riconosciuto dalla costituzione.
Gli italiani del Ticino non sono mica scemi che tornano a far parte di uno stato corrotto come l'Italia. Stanno in Svizzera che, olte a rispettare la loro cultura, rispetta la loro libertà.
 
Gigi Meli
Gigi Meli
essere consci della propria cultura è una bella cosa, ma che questo ti dia la possibilità e la certezza di fare tutte queste previsioni mi pare non solo eccessivo, ma è anche un pò sopravalutarsi ...cabandi o alessio
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
Daniele , l'unità politica dell'Italia è avvenuta in ritardo... se non ci fose stato in mezzo lo Stato della Chiesa e l'interferenza politica del papa che tutto voleva tranne la nascita di uno stato laico che ponesse in discussione il suo potere, l'Italia si sarebbe unita secoli prima.

D'altro canto, i tesori d'arte di cui l'Italia è ricca, specie nel centronord, sono un riflesso della sua divisione; durante la civiltà comunale, c'era una specie di gara tra signori per chi avesse la corte più illustre e gli artisti e letterati più prestigiosi....

Purtroppo la Sardegna non ha avuto nè umanesimo, nè rinascimento nè rivoluzione francese,.... siamo vissuti nel medioevo sino al 1900 e forse anche dopo.
siamo entrati nell'età modenra con l'italianizzazione, che ci ha fatto fare un salto in avanti di almeno 5 secoli.

Non so come farvi capire che invece di recriminare su come sono andati i fatti dovremmo essere grati del fatto di non essere stati discriminati.... in quanto sardi diversi dagli italiani avrebbero anche potuto dirci, "andateve a pascere le pecore come fate da secoli"; ce lo hanno detto lo stesso, ma intanto oggi un sardo è considerato italiano alla pari degli altri italiani e in sardegna vengono a vivere anche persone che di sardo non hanno niente....

ho amici di origine napoletana, ho vicini di casa di origine siciliana, francese, mio zio vive a genova, mia zia a milano, io sono nato a Ferrara,.... e potrei continuare...

Piuttosto che la disunità dell'Italia vorrei al rifondazione dell'Italia: tutte le lingue locali devono essere resuscitate. Le tradizioni gastronomiche italiane dovrebbero essere unificate (mi piacerebbe ad esempio che in ogni regione si facessero piatti tipici di tutte le regioni.... ma non solo alcuni, proprio tutti)

Se l'italiano standard assumesse come proprie le parole delle sue varianti regionali, sarebbe un arricchimento per tutti.
 
 
Gigi Meli
Gigi Meli
troll assolutamente troll
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
Daniele dice:

Alessio, concordo con te sulla differenza tra stato e nazione, La Sardegna è una nazione in quanto quello sardo è un popolo, come è anche riconosciuto dalla costituzione.
Gli italiani del Ticino non sono mica scemi che tornano a far parte di uno stato corrotto come l'Italia. Stanno in Svizzera che, olte a rispettare la loro cultura, rispetta la loro libertà.

Daniele: i ticinesi non hanno mai fatto parte dello Stato italiano, esattamente come gli abitanti di San Marino.... Semplicemente non sono stati interessati dalla conquista dell'Italia attuata dai Savoia.... e ciò forse è un male; ma ciò che conta è che l'italianizzazione culturale sia giunta anche lì (mentre invece non è arrivata in Alto Adige, dove si parla tedesco come lingua di cultura, a fianco del dialetto sudtirolese, variante della Lingua Bavarese).

Ogni stato europeo ha le sue lingue minoritarie... ve lo imaginate se tuttu chiedessero l'indipendenza? che senso avrebbe avuto allora il processo di unificazione linguistica fatto per dare a un congruo numero di individui una lingua efficace per i tempi moderni?

In Germania si parlano anche lì tanti dialetti.... In baviera c'è chi ventila l'indipendenza per ragioni non solo economiche, ma anche culturali...

Nel nord dell'Italia ci sono dei pazzi che parlano di "radici celtiche", un po' come qui si parla di "radici nuragiche"...

e tutto per cosa? per dividere, spezzettare ancora di più l'Umanità.
 
 
Daniele Addis
Daniele Addis
Quella della Germania è avvenuta 10 anni dopo quella italiana, eppure hanno costituito uno stato federale che funziona a meraviglia. Questo perché è nato dalla volontà dei länder di unirsi (l’errore è stato di farlo in funzione antifrancese) e perché hanno deciso di rispettare le peculiarità e le libertà di questi.
Ti dovrebbe far pensare il fatto che ciò che di meglio ha prodotto la civiltà italiana lo abbia fatto quando era divisa… magari sarebbe stato opportuno valorizzare quelle diversità anche all’interno di un soggetto politico, però federale. Al momento della riunificazione nelle casse del regno di Napoli c’era il doppio di quanto ci fosse nelle casse di tutti gli altri regni italiani messi assieme… già pochissimi anni dopo l’unificazione quella stessa regione conosceva la miseria e la repressione dei piemontesi.

Cattaneo diceva che i sardi sotto i piemontesi stavano peggio dei siciliani sotto i borbone. Della storia della Sardegna, che tu chiami medio evo, mi pare che tu sappia veramente poco, più che altro un sentito dire o letto qua e là da testi italiani che l’hanno trattata con sufficienza. I regni sardi erano regni di tutto rispetto e quello di Arborea, di Cagliari e di Gallura erano anche piuttosto ricchi, tant’è che intessevano legami di parentela con prestigiose famiglie europee. La miseria è iniziata a causa della conquista spagnola e, soprattutto, delle pestilenze che ne hanno decimato la popolazione. Dal medio evo sono usciti un po’ tutti grazie al progresso scientifico che ha permesso di debellare molte malattie.
 
Federico Melis
Federico Melis
Alessio giandomenico MAMELI stai esaurendo gli argomenti oramai in contraddizione continua ti consiglio compiti per casa giusto per evitare brutte figure:
-Studiare un po di storia della sardegna, partendo da almeno 2000 anni prima di Cristo e non 200 anni prima di Berlusconi
-Informarti su cosa ne pensano gli altri stati fuori dall'Italia delle bestemmie che hai detto (Il sardo è riconosciuto e studiato come lingua anche in Giappone, deriva dall'accadico così come il latino)
-Provare sulla tua pelle cosa significa essere appartenente ad una cultura, perchè se non hai mai provato amore per questa terra e sei davvero convinto che non ci siano speranze di migliorare la situazione se non restare attaccati a questa carrozza come da duecento anni a questa parte perchè tanto, "siamo senz'anima", allora credo non abbia neanche senso cercare di convincerti con tutte le argomentazioni possibili ed immaginabili che si potrebbero tirare fuori.
Comunque giusto per farti notare se parliamo di storia e non di discussioni da bar la Sardegna non ha chiesto di essere annessa all'Italia mai, in nessuna epoca storica. Il militarismo romano, le bolle papali il denaro e le famiglie reali hanno deciso per noi.
 
 
Daniele Addis
Daniele Addis
Ma spezzettare cosa? Non si vuole spezzettare niente. Si vuole solo convivere con pari dignità insieme agli altri popoli, nel rispetto delle differenze e delle peculiarità specifiche. L’Italia starebbe di gran lunga meglio se avesse un assetto federale, ma anche in quel caso la Sardegna non c’entrerebbe niente con essa.
 
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
Senti Gigi... quando ero in Germania per 6 mesi in Erasmus a Kassel, studiando in tedesco la storia della Spagna e vedendo l'Italia da fuori, ho avuto la conferma del terribile sospetto che però avevo sedato.... L'Italia NON esiste.

Tuttavia oggi sono del parere che l'Italia non esistesse nel 1861, ma che oggi, per via della diffusione di una lingua comune, esista eccome.

Io mi sento più italiano di quanto mi senta sardo, sebbene parlare toscano mi renda italiano quanto parlare castigliano mi avrebbe reso spagnolo.

Poi a quesya idendità italiana che comunque ho sommo anche quella meramente geografica di "sardo", in quanto in Sardegna ci vivo.

Pensa che stavo discutendo con un ragazzo leghista che ha come cognome "Picciau" ma che si sente "Padano", perchè è nato a Milano...

boh...

Io in questa smania di indipendenza vedo solo chiusura mentale o forse, eccessivo idealismo (l'indipendenza della Sardegna mi pare più utopistica della federazione mondiale, che pure deve formarsi per dare all'Umanità un governo mondiale, che regolamenti l'economia, e garantisca un minimo di benessere a tutti)....

Meglio lottare per riformare l'Italia in senso federale piuttosto che per distruggerla.
 
 
Daniele Addis
Daniele Addis
Giusto che gli italiani lottino per riformare l’Italia in senso federale, ma la Sardegna continua ad avere interessi pratici diversi da quelli del continente italiano, quindi la rivendicazione dell’indipendenza rimane.
 
 
Daniele Addis
Daniele Addis
Poi tu ti puoi sentire come vuoi. Nessun sardo ti obbliga o ti obbligherà a sentirti solo sardo… tu invece vuoi obbligare chi si sente solo sardo e non italiano ad essere italiano. Questa è giusto una “piccola” differenza di rispetto delle libertà personali.
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
Ma allora siete di coccio: io non ho detto che il sardo non sia una lingua.... so perfettamente che lo è che è preziosa per gli studi glottoligici.... ma lo sarebbe anche se morisse defintiivamente.

Non ha senso dire che siccome il sardo è studiato dai glottologi allora vale e va parlato al posto della lingua di cultura che è il toscano (punto e basta, almeno in Italia).

Altrimenti dovremmo anche riesumare il latino, il greco antico, l'ittita, il sascrito, il gotico, ecc ecc.......
Mostra tutto

Insomma: le lingue che muoiono si portano con esse le nazioni che la parlavano.

In quanto a chi parla inglese come madre lingua, la nazione che esiste in realtà è quella anglosassone, cui peraltro sono ormai ascritte tutte le persone si origine allogena rispetto al ramo originario degli anglosassoni (in particolare neri e ispanici).

Nel sudovest degli USA gli ispanici parlano soprattutto spagnolo. Io lo avrei vietato, si rischia di mettere a repentaglio l'esistenza stessa degli USA se si permette a una parte della sua popolazione di non imparare l'inglese...

Lo stesso vale per gli altoatesini: sono forse i figli della gallina bianca? l'Italiano lo devono sapere, e se non lo sanno, non piangano poi se non vengono assunti a lavorare nelle altre regioni italiane.... Una ragazza di Bolzano voleva studiare medicina a Verona, senza sapere l'italiano: voleva fare il test in tedesco!!! che schifo.

(non ho tempo per rintracciare la notizia, che è di circa 3 o 4 anni fa).
 
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
A Daniele Addis che scrive:

Poi tu ti puoi sentire come vuoi. Nessun sardo ti obbliga o ti obbligherà a sentirti solo sardo… tu invece vuoi obbligare chi si sente solo sardo e non italiano ad essere italiano. Questa è giusto una “piccola” differenza di rispetto delle libertà personali.

---------------

Se la maggioranza dei sardi votasse per l'indipendenza in un referendum effettuato con tanto di supervisori dell'ONU, io non avrei niente da recriminare e forse vivrei comunque in Sardegna, sotto il nuovo stato.

Ma non penso proprio che questo avverrà... comunque firmerei per la raccolta delle firme per la richiesta del referendum, perchè è necessario contarsi e sapere chi voglia sta benedetta indipedenza e chi no.

Si sa repubrica de Sardinnia hat a nasci, sa capitali da ollu in Oru de Stainu (Oristano).

Molti scrivono Aristanis, ma non in base a che cosa...
 
 
 
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
In quanto a Grazia Deledda ha vinto il nobel, ma per libri scritti in Italiano. Se avesse scritto in sardo non l'avrebbe letta nessuno e neppure le avrebbero pubblicato i libri. Anadare a vantarsi del Nobel della Deledda come di qualcosa di sardo è assurdo.... Deledda era una scrittrice italiana di origine sarda e niente di più.

Deledda sta alla Sardegna, come James Joyce sta all'Irlanda; gli irlandesi veri, quelli che parlano ancora irlandese, non si sentono affatto grati a Joyce, che scrisse in inglese e scrisse male della sua terra natale.

La Deledda furbamente andò a vivere a Roma con un uomo benestante e si sistemò... davvero un bell'esempio di "sarditudine"! la Deledda ha tradito la sua isola, voltandole le spalle
 
 
Antoni Flore
Antoni Flore
Come al solito Frantzì mostri grande capacità politica nelle tue impeccabili sintesi. Bravissimo. Fentas a sa repubrica!



permalink | inviato da IlMondoDiGalamay il 3/3/2010 alle 11:23 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
SOCIETA'
12 novembre 2009
I giovani e l'Unità d'Italia dimenticata; una razione c'è eccome!!! l'Italia NON ESISTE!!!
 Focus - Il 150° compleanno
I giovani e l’Unità d’Italia dimenticata
I ragazzi tra i 18 e i 24 anni non «sentono» l’anniversario Uno su due ritiene il tema non attuale

Non sono bastate le polemiche, gli appelli, i richiami ufficiali. La gran parte degli italiani non sa che nel 2011 ricorre il centocinquan­tesimo dell'Unità d’Italia. Al riguardo, i giovani tra i 18 e i 24 anni sono legger­mente più informati degli altri: potere di Internet? Forse. Però se si chiede lo­ro di esprimere un’opinione sul senso di quell’evento storico, quasi la metà è d’accordo nel ritenerlo poco o per nul­la attuale. Ancora meno sono, a diffe­renza degli adulti, i giovani che se ne sentono «coinvolti personalmente». Sono curiosamente i ventenni a mostra­re invece maggiore preoccupazione economica e ad auspicare che l’Unità venga celebrata limitando al minimo le spese. Maggior senso di responsabilità rispetto ai cittadini di età matura o mi­nore interesse? Chi può dirlo, forse semplicemente più indifferenza

La fiducia nella scuola è scarsa (lo si sapeva), tanto che solo il 30 per cento degli italiani considera utili i «progetti didattici» sull’argomento elaborati con i professori. E uno su dieci (non è po­co), con punte più alte tra i giovani, fa­rebbe volentieri a meno di qualunque tipo di celebrazione. Le iniziative cultu­rali di largo consumo allettano più gli anziani che i giovani (quasi il 25 per cento), ai quali non dispiacerebbe affi­darsi a grandi eventi spettacolari maga­ri di richiamo internazionale (17 per cento): concerti, manifestazioni sporti­ve, feste, occasioni di incontro e di scambio. Non si parli di fiction tv (4,3), semmai di monumenti-simbolo (8,7) da lasciare in eredità ai posteri.

L'Unità d’Italia, insomma, divide in due il Paese. Non in modo cruento, ma lo divide: le giovani generazioni se ne sentono distanti e poco motivate. Non tutto, però, è perduto, almeno a giudi­care dalle interviste (disponibili su You­Tube) che il Comitato Italia 150 ha fat­to a un gruppo di studenti piemontesi delle scuole superiori, chiamati a dire la loro sul centocinquantesimo, a espri­mere consigli e auspici. Ascoltare per credere. In genere il 2011 viene percepi­to come un’occasione: per migliorare i rapporti Nord-Sud, per offrire all’este­ro un'immagine che cancelli i soliti cli­ché italioti, per migliorare l'integrazio­ne degli immigrati, per favorire gli scambi generazionali, per conoscere meglio la Costituzione, per aprirsi al­l’Europa, eccetera eccetera. In definiti­va, dal campione intervistato si coglie facilmente un'insoddisfazione diffusa per lo status quo: sul piano economico, socio politico, culturale. Tutto va bene, tranne insistere sull'esistente.

Valentina, terzo anno dell’Istituto tecnico Mossotti di Novara, si dice pre­occupata dalle differenze persistenti tra Nord e Sud e guarda all’estero: «L'Italia è un Paese conservatore, a dif­ferenza per esempio dell’Inghilterra: per noi è più difficile pensare a uno Sta­to più moderno». La sua compagna Fe­derica («L’Italia non è ancora uno Stato unico») si rammarica nel vedere il no­stro popolo sbeffeggiato all’estero, do­ve ci considerano «casinisti e rumoro­si »: «Più che l’Italia d’oggi, viene ap­prezzato il nostro passato, arte e sto­ria ». Sono loro le prime a cogliere il ba­ratro generazionale: «Gli adulti — dico­no — sono più chiusi agli stranieri, mentre noi siamo ormai quotidiana­mente abituati all’integrazione, a scuo­la abbiamo a che fare più con immigra­ti che con italiani».

Al Convitto Umberto I di Torino (li­ceo classico e scientifico) i ragazzi che rispondono sulle aspettative della ricor­renza, parlano di «nuovo inizio», come se il secolo e mezzo trascorso fosse ser­vito a ben poco e sia bene ripartire da zero. C’è chi individua nel 2011 una tap­pa importante per «ritrovare la nostra unità». Ritrovare. E i più si augurano di non rimanere emarginati dal mondo dei «grandi». Tema ricorrente: chiedo­no di venire coinvolti il più possibile. Come? Niente congressi, niente semi­nari o simposi, niente mostre storiche, niente gadget. Musica, teatro, cinema, videoclip, sport e feste, incontri che sia­no capaci di divertire e magari di acco­munare anche al di là delle frontiere: «Qualcosa che ci unisca» è l’augurio più ricorrente, «magari con scambi tra città lontane». E, perché no, aprendo anche i confini internazionali. Si passa dai piccoli eventi locali ai mega eventi nelle grandi città. La parolina «evento» è sulla bocca di (quasi) tutti. Pochi han­no voglia di tornare a riflettere sulla storia e sui personaggi-simbolo, tanto meno in sedi istituzionali: «Niente di noioso, please, e più spazio ai giova­ni ».

Altra questione, quella posta a suo tempo da Massimo d’Azeglio: fatta l’Ita­lia, bisogna ancora fare gli italiani? No­nostante l’esibita fierezza di dirsi italia­ni, le risposte riflettono i dibattiti politi­ci di questi tempi: «Finché si pensa so­lo alla propria regione, non si può par­lare di un Paese davvero unitario». Op­pure: «Le divisioni sono ancora tantis­sime ». Oppure: «Tra Nord e Sud c’è una differente concezione di nazione e di società». Oppure: «Siamo più con­centrati sugli aspetti economico-politi­ci del nostro Paese, mentre dovremmo puntare sull’orgoglio culturale che ci accomuna». Oppure: «Il senso di appar­tenenza è più regionale che naziona­le ». Oppure: «Siamo ancora pieni di pregiudizi reciproci». Dulcis in fundo: «Più che pensare all’Italia dovremmo pensare all'Europa».

Distinguere tra i luoghi comuni da talk show e le reali preoccupazioni non è facile, ma intanto i temi sono questi, c’è poco da fare, e virano sul pessimi­smo. Specie quando il tutto viene pro­iettato nel futuro, la vera inquietudine degli intervistati: la nebulosa è l’avveni­re ben più che l’interrogazione storica e lo sguardo all’indietro. Lo conferma Marina Bertiglia, ex provveditore agli Studi di Torino, che per il Comitato Ita­lia 150 è da un anno responsabile della formazione didattica e come tale si oc­cupa di elaborare i progetti scolastici in vista del 2011: «I ragazzi sono sensi­bili alla storia solo se la storia si tradu­ce in fatti concreti che abbiano effetti nell’oggi e nel domani. Rifiutano la ce­lebrazione come tale: chiedono di esse­re coinvolti emotivamente, di avere i lo­ro spazi e di capire meglio come sarà il loro futuro».

Fosse facile, verrebbe da replicare, in un Paese per vecchi, come il nostro: «Nell’ottobre 2008 — ricorda Bertiglia — abbiamo promosso un concorso per decorare la recinzione di un cantiere, chiedendo alle scuole di preparare testi o immagini sul tema 'ieri oggi doma­ni' ». Risultato? «Le immagini puntava­no sui personaggi famosi, da Mike Bon­giorno agli Agnelli, e sui prodotti del made in Italy». E i testi? «Sulla sfiducia nel presente e sull’incertezza del futu­ro ». Si può anche decidere tranquilla­mente di ignorare le insoddisfazioni, le lacune e le attese dei nostri giovani, ma in occasione del centocinquantesimo sarebbe un errore più grave del solito.

Paolo Di Stefano
10 novembre 2009


Alcuni commenti:

noi e i giovani
10.11|20:01l aura06

l'Unità d'Italia per giovani che sono affascinati da trasmissione come il grande fratello,amici e simili, non ci pensano proprio all'Unità D'Italia,la loro massima aspirazione è apparire in televisione.

Scriveva Leo Longanesi ...
10.11|19:31 Lettore_7388...

"gli italiani non sono un popolo, ma un insieme di famiglie" ... ... ... questo dovrebbe rispondere degnamente a tutti coloro che giustificano certe posizioni e discorsi basandosi sul nostro patrimonio artistico, culturale e naturale che peraltro sta andando sempre più alla malora. Come alla malora sta andando questo paese popolato da ignoranti (dati alla mano, non per modo di dire) e dominato da mafiosi.

La storia alla Bragadin
10.11|18:40 plautus

Ma quale resistenza dei veneti, gli eroici marinai di Lissa erano slavi anche se cittadini dell'impero austroungarico ed abitanti di cittadine della defunta Repubblica di venezia, gli stessi che si distinsero per la loro ferocia nell'accoppare soldati italiani durante la I guerra mondiale. Gli stessi discendenti di quelle popolazione dell'interno dei balcani fatte arrivare in Istria ed in Dalmazia dall'impero austroungarico per annacquare la popolazione autoctona di città prima romane e poi venete come Pola, Fiume, Rovigno. Dobbiamo ringraziare Vienna se in quei posti nacque quell' irredentismo slavo che ci fa chiamare oggi, le stesse città Pula, Rijecka, Rovinj. Magari si potrebbe ricordare anche l'analfabetismo al 70% che gli evoluti Asburgo lasciarono come eredità al Veneto o benemerite istituzioni all'insegna del rispetto umano come lo Spielberg dove finivano (e di solito crepavano) tutti i dissidenti. Tienitelo pure stretto Cecco Beppe.

@ 10.11|13:44 siammessimale
10.11|16:06 bragadin

Concludo la mia replica e chiedo scusa ai lettori disinteressati. All'indomani del Plebiscito burletta e mi piacerebbe tanto mostrare certe prove,parte delle spese di guerra furono pagate dai territori dell'ex Repubblica.Fu introdotta la tassa sul macinato,smembrato il territorio,parte nel Friuli, parte in Trentino e parte nella Lombardia(Brescia,Crema,Bergamo,Mantova) e solo una piccola parte dello stato da tera è rimasta dentro i confini attuali.I nuovi funzionari inetti,inefficenti ed opressori e il codice sabaudo facevano rabbrividire in confronto al passato(Veneziano ed Austriaco) inoltre il servizio militare obbligatorio che rubò manodopera nei campi determinò assieme alla già citata tassa sul macinato una migrazione senza precedenti.Migrazione ripresa dopo la prima guerra mondiale combattuta quasi esclusivamente nel nostro territorio e nella seconda guerra mondiale quando tutti ben sappiamo l'economia era distrutta.Infine per chiudere il cerchio la nascita delle regioni a statuto speciale che circondano il territorio veneto e la pressione fiscale scandalosa e non sinalagmatica unita ad una burocrazia da terzo mondo non poco hanno contribuito a Discriminare la nostra terra.Nessun vittimismo.Tutti gli italici possono raccontare episodi simili solamente mi sembra evidente che l'ingresso nell'Italia visto anche l'attuale situazione politico-economica non è di certo stato un grande affare.Arrivederci.

@bragadin,
10.11|15:11 siammessimale

Strano però che migliai di profughi/rifugiati veneti si rifugiarono in Piemonte, di sicuro in Piemonte ma suppongo anche in altre regioni, tipo Lombardia, dopo la disfatta di Caporetto nel settembre del 1917 e poi dopo l'alluvione del polesine (nel '53, se ricordo bene) a sostituire i piemontesi nei campi,ma quella è un'altra storia. Com'è che non rimasero lì a dare il benvenuto ai liberatori austriaci ? Cmq, non mi sembra tanto coerente nel suo commento. Da una parte è orgoglioso del Veneto e della sua storia( + che legittimo) e ne desidera l'indipendenza - e come ho detto, dipendesse da me gliela darei non ora ma ieri perchè, con tutto il rispetto, son capace a vivere anche senza il suo Veneto e auguri- ma dall'altra ci dice, in sostanza,che molti abitanti delle Venezie ( Friuli incluso allora ) erano contenti e patriotici sudditi degli Asburgo e quindi di indipendenza ne avete ZERO, perchè gli austiaci non li avete invitati, si sono IMPOSTI e sostituiti ai francesi in seguito alle guerre napoleoniche . Voi eravate stati conquistati , punto . Che poi a molti di voi andasse bene beh , quella è un altra faccenda .



http://www.corriere.it/cronache/09_novembre_10/paolo_di_stefano_i_giovani_e_l_unita_d_italia_dimenticata_80a28ec8-cdd2-11de-9a32-00144f02aabc.shtml



Alessio Giandomenico Mameli

Mi pare ovvio il motivo di tanto distacco.... L'italia NON ESISTE. In quanto nazione è solo una fanfaluca. Esiste come stato, da circa 147 anni, e nel 2011 non si festeggerà l'unità della nazione italiana, che non esiste, ma solo uil 150entario della nascita dello Stato italiano, che è cosa ben diversa dalla "nazione ...italiana".

Lo Stato italiano è multinazionale, ma come avviene in tutti gli stati totalitari (quale è stato quello italiano almeno fino al 1948, data dell'inizio della repubblica), le realtà minoritarie sono state emarginate e con esse le lingue che ne erano espressione sono state condannate all'estinzione.

La lingua in cui scrivo è nata a Firenze, ma se dovessi scrivere nella lingua di casa mia ecco come sarebbe (riprendo l'ultima frase, per chiarezza); sa limba in cuas iscrivu est nascia a Frorentzia, ma ki emmu a iscriri in sa lingua de domu mia , eccu cumenti ìat ad essiri....

Su sardu est sa lingua de sa natzioni mia!!! (Il sardo è la lingua nella mia nazione).

La lingua italiana non è altro che la variante letteraria del dialetto fiorentino della lingua toscana, imposta a tutti i cittadini delo Stato italiano. Non c'è nulla di democratico in questo anche se era una decisione necessaria, presa dall'elite al governo in Italia per farle fare il salto temporale di almeno 5 secoli, dato dalla diffusione dell'unica lingua di cultura nata in Italia che fosse anche lingua viva.

Fu così che i toscani ebbero il privilegio di vedere la loro lingua diffondersi a tutto lo Stato italiano. Il toscano si è diffuso per opportunismo.... meglio una lingua di cultura che la propria lingua locale... Ciò però non basta per formare una coscienza nazionale, dato che le identità locali prevalgono; prima ancora che italiani ci si sente sardi, siciliani, napoletani, ecc ecc... finanche "padani".

Ad ogni modo l'italia in senso geografico è più grande dello Stato che ha il suo nome,... quindi l'Italia non è davvero unita (mancano la Corsica, Nizza, la Valle del Ticino, l'Istria e Malta).

http://www.google.com/search?q=lingue+parlate+in+italia&rls=com.microsoft:it:IE-SearchBox&ie=UTF-8&oe=UTF-8&sourceid=ie7

http://www.google.com/search?q=lingua+italiana&rls=com.microsoft:it:IE-SearchBox&ie=UTF-8&oe=UTF-8&sourceid=ie7

http://www.google.com/search?q=lingua+sarda&rls=com.microsoft:it:IE-SearchBox&ie=UTF-8&oe=UTF-8&sourceid=ie7

http://www.google.com/search?q=stato+italiano&rls=com.microsoft:it:IE-SearchBox&ie=UTF-8&oe=UTF-8&sourceid=ie7

http://www.google.com/search?q=regione+geografica&rls=com.microsoft:it:IE-SearchBox&ie=UTF-8&oe=UTF-8&sourceid=ie7



Alessio Giandomenico Mameli
L'altra lingua di cultura nata in Italia è il latino, che però è lingua morta.
Ieri alle 12.28 · Elimina

 
Ignazio Silente
Ignazio Silente
UN SARDO MACCHERONICO.....
Ieri alle 15.46 · Elimina
Lucien BaronRouge
Lucien BaronRouge
Beh, il paradosso dell'Italia è che lo Stato non è riconosciuto dalla Nazione, cioè dall'insieme di individui che ci vive...
12 ore fa · Elimina
Lucien BaronRouge
Lucien BaronRouge
Anche perché l'Unità politica fu una operazione messa in atto da un ristretto gruppo di persone... Senza che il grosso del popolo fosse coinvolto se non di "striscio".
12 ore fa · Elimina
Alessio Giandomenico Mameli
Alessio Giandomenico Mameli
L'italia è stata formata come stato da un élite massonica...

http://archiviostorico.corriere.it/2000/marzo/19/unita_Italia_Massoneria_co_0_0003199608.shtml

Per mantenere unito questo stato si è diffusa la frottolla dell'Unità d'Italia, dell'"Unità nazionale, invece che dire la verità; i libri di storia parlano di "unità degli italiani" invece di n più obiettivo "nacque così lo Stato italiano, dall'unione di una trentina di nazioni diverse ma di lingua simile (derivanti quasi tutte dal latino, con l'eccezione dei dialetti tedeschi e di quelli sloveni) e dalla imposizione come lingua veicolare obbligatoria del toscano letterario".... Visualizza altro

In effetti l'idea di diffondere per volontà politica la lingua toscana che più delle altre in Italia aveva raggiunto la soglia della modernità (superata poi con neologismi tratti da francesce, spagnolo, lingue amerindie ---come cacao, amaca, sandalo, ecc), inglese, che si sono aggiunti a quelli presi dall'arabo e dal persiano--- come zucchero, darsena, caravanserraglio, divano ecc --- e quelle di derivazione dotta dal latino.... pensate un pò a bibita contrapposta a bevanda...) era un passo necessario per togliere la regione geografica italiana dal sottosviluppo.

La Sardegna era parte del terzo mondo prima di far parte dello stato italiano; ci sono voluti qasi 2 secoli per giungere all'attale livello di benessere; il problema è che esso proviene da fuori dell'isola (più dell'80% delle merci consumate in sardegna sono prodotte fuori da essa) e che l'imprenditorialità sarda è ben poca cosa rispetto a quella del resto d'Italia...

A ciò si aggiunge che il sardo è in via di estinzione, che la Sardegna è vista come dependence estiva dell'Italia (della serie: aiò, totus a su mari!!) mentre d'inverno è dimenticata da tutti, e soprattutto che il 66% delle servitù militari italiani si trova proprio in Sardegna; quindi non mi pare peregrino asserire che la Sardegna sia una colonia italiana.

http://www.google.com/search?q=il+66%25+delle+servit%C3%B9+militari+sta+in+Sardegna&rls=com.microsoft:*:IE-SearchBox&ie=UTF-8&oe=UTF-8&sourceid=ie7&rlz=1I7ADBS_it

---------------------------------------------

Qualcuno vorrebbe mandarci anche le scorie nucleari o, peggio, costruirvi centrali nucleari!

http://www.regionesardegna.it/documenti/1_56_20090225132923.pdf

Sardegna anche colonia nucleare
e pattumiera delle scorie respinte?
Esportiamo energia, non ci serve:
senza industrie col miracolo-Silvio

-----------------------------------------------

Come diceva Antoni Simon Mossa: "semus sardos, no italianos! Italianos no amus a lu esser mais!!!".

http://www.google.com/search?q=antoni+simon+mossa&rls=com.microsoft:*:IE-SearchBox&ie=UTF-8&oe=UTF-8&sourceid=ie7&rlz=1I7ADBS_it



permalink | inviato da IlMondoDiGalamay il 12/11/2009 alle 0:0 | Versione per la stampa
SOCIETA'
30 giugno 2009
Sa produsidura artisanali de is durchis sardus
 
A SA RESCOBERTA DE IS TRADITZIONIS DE SA SARDINIA.
Prima puntada: sa produsidura artisanali de is durchis sardus.



Meda bortas podeus intendi sa diferentzia de sabori intra de is durchis sardus artisanalis e igussus de is industrias, ki no pòdint sigiri sa manera antiga de fai is durchis, impreada oy shetti de una minorìa de feminas betchas, abbarradas fielis a is traditzionis imparadas de is mamais e maistas insoru. Una de igustas est Antonina Leppori, abista in sa produsidura artisanali de su durchi cumenti imparau de sa meri de sa domu innui bivit: Maria Portas, una de is maistas durcharias de s’antigòriu cuartesu. Antonina Leppori at mantèntiu is arrecettas beras ca no est interessada a su gadanju sheti, ma fintzas a fai unu traballu bonu, ki dòngat praxeri mannu a is burrukianus suus.

Arregodraus is durchis de mìndula, cument’ is amarettus (ingredientis: farra, ous, tzùkuru, mindulas e-i scroxu trattau de lemoni), e su gatò, da su frantzesu “gateau”, is candelaus (a forma de cofinu; fattus cun mindula, tzùkuru, acua, froris d’arantzu), is mustatzolus (a forma de rombus strecaus; mìndula, arbu de ou friscu, scroxu de lemoni, cannella). Intr’’e is atrus durchis sinnalaus is pàrdulas (arrescottu, tzùkuru, scroxu de lemoni, ous, farra, safranu, totu de insertai in-d unu discu de pasta), su pan’‘e sapa, ki est fattu de sapa (ki in pratica est mustu buddiu), latti, tzukuru, frementu, farra, scroxu d’arantzus, cannella.


Su siddini: unu durchi speciali.

Fintzas a unus 50 annus fait, benìat fattu po Paskixedda un’atru durchi puru: su siddini (sapa, pani tritau, mindula segada in tirixeddas e apustis cotta in su forru, scroxu d’arantzu inforrau, cannella): ‘ollit abruskiau e trattau su pani duru, du impastai in testus bassus (ke sa xivedda) mescrendindi sapa ei mindula cun iscroxu d’arantzu e cannella: ndi bessit unu pani speciali, cumbidau segau in tirixeddas, sìmbili a su pan’‘e sapa ma unu pagu prus tostau.

Alessio Mameli





permalink | inviato da IlMondoDiGalamay il 30/6/2009 alle 18:45 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
SOCIETA'
25 giugno 2009
Commenti sulla Riforma Gelmini...
Commenti sulla riforma Gelmini



Primi dati: boomdi bocciatialle superiori

Primi dati: boom
di bocciati
alle superiori

Inusuale anticipazione sul 10% delle scuole: è il pugno di ferro della Gelmini?
Si potrebbe andare verso i 370mila respinti. E aumentano i non ammessi alla maturità
di S. INTRAVAIA

L'INIZIATIVA

Maturità, le novità di quest'annonello speciale di Repubblica.it

Maturità, le novità di quest'anno
nello speciale di Repubblica.it

VAI ALLO SPECIALE ON LINE. Arrivare all'esame torna ad essere tutt'altro
che una formalità. Per mezzo milione di studenti cambiamenti anche per debiti e voti
LO SPECIALE MATURITA' - Chiedi al linguista
Università: orientati con il test Almalaurea-Repubblica.it

L'INIZIATIVA

Un anno scolastico da reporterI vincitori tra 15mila articoli

Un anno scolastico da reporter
I vincitori tra 15mila articoli

RepubblicaScuola. Ci sono sei studenti scelti tra 50 finalisti del concorso.
Ma soprattutto c'è il mondo dei ragazzi e delle scuole raccontato nei siti
degli istituti di tutta Italia. Una fotografia senza precedenti / VAI AL SITO
L'"Addio alle armi" di un reporter appassionato

LA LEGGE

Via libera del CdmEcco i nuovi licei

Via libera del Cdm
Ecco i nuovi licei

Meno ore in classe, due nuovi indirizzi. Approvato il regolamento per le superiori.
Dal 2010-2011 anche Scienze umane, Musicale e Coreutico. Solo 27 ore di lezione,
30 alle medie (schede)

L'INCHIESTA

Cosa fare dopo la scuola?I ragazzi scelgono troppo tardi

Cosa fare dopo la scuola?
I ragazzi scelgono troppo tardi

Un terzo degli studenti aspetta di finire gli studi per decidere il percorso
universitario. Ma molti giovani mostrano di non conoscere cosa li aspetta di F. PACE
Il test di orientamento ALMALAUREA-REPUBBLICA.IT




Fonte: www.forumfamiglie.org
    La riforma Gelmini è un disastro. Infatti non ha senso che si possa bocciare qualcuno solo perchè non ha la sufficienza in tutte le materie e la media dei voti è comunque almeno sufficiente. In questo modo si rischia di fermare persone che magari hanno delle lacune insormontabili in un certo ambito ma che comunque potrebbero arrivare alla maturità e poi fare qualcosa che non richieda un'intelligenza molto elevata.    



permalink | inviato da IlMondoDiGalamay il 25/6/2009 alle 20:36 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
SOCIETA'
5 giugno 2009
Germania: coppia di pinguini gay adotta un pulcino rifiutato.
 
Germania: coppia di pinguini gay
adotta un pulcino rifiutato


Giovedì 4 Giugno 2009


I genitori dell'uovo lo avevano abbandonato, ma Z e Vielpunkt lo hanno adottato e adesso si prendono cura del piccolo come se fosse figlio loro. E' sucesso in uno zoo tedesco.

Per fortuna le leggi della natura sono molo più progressiste e molto meno discriminatorie di quelle umane. Proprio quella natura cui di solito si appella chi non ha altri argomenti per opporsi alle nozze gay o alle adozioni. Una coppia di pinguini gay ospiti dello zoo tedesco di Bremerhaven, sulle rive del Mar Nero, ha felicemente adottato un pulcino della sua stessa specie. Stando a quanto ha riferito un portavoce dello zoo, i pinguini, i cui nomi sono "Z" e "Vielpunkt", si prendono cura del pulcino esattamente come farebbe una coppia di pinguini eterosessuale.

I due uccelli hanno adottato un uovo di pinguino di Humboldt, che era stato rifiutato dai genitori (etero) e si sono preoccupati di covarlo con grande attenzione fino alla nascita del pulcino, che nel frattempo aveva compiuto quattro settimane. Adesso, la vita giornaliera della coppia è scandita dalla routine dell'esigenze del piccolo: lo imbeccano alternativamente, lo puliscono e lo riscaldano, probabilmente fino a quando non sarà in grado di badare a se stesso autonomamente.


Il portavoce ha spiegato che l'omosessualità è frequente tra i pinguini che, di solito, sono fedeli al loro compagno per tutta la vita. Chi lo spiega a Z e Vielpunkt che secondo molti esseri umani quello che hanno fatto loro due sarebbe "contro natura"?


Fonte:

http://www.gay.it/channel/Attualita.html/26668/Germania-coppia-di-pinguini-gay-adotta-un-pulcino-rifiutato.html




permalink | inviato da IlMondoDiGalamay il 5/6/2009 alle 23:1 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
SOCIETA'
18 maggio 2009
Basta col regime mediatico in Italia!!!!
 



















































Alessio Giandomenico Mameli
Basta col regime mediatico in Italia!!!



Alessio Giandomenico Mameli

Solo la Thailandia ci assomiglia per la situazione delle televisioni.

http://www.google.com/search?hl=it&rls=com.microsoft%3A*%3AIE-SearchBox&rlz=1I7ADBS_it&q=thailandia%2C+premier%2C+magnate&lr=

Altro esempio di controllo delle televisioni da parte del governo è quello vigente in Russia, con Putin, non molto diverso dal precedente controllo vigente nel regime comunista.

http://www.google.com/search?q=PUTIN%2C+TV+CONTROLLATE%2C+STAMPA+NON+LIBERA&rls=com.microsoft:*:IE-SearchBox&ie=UTF-8&oe=UTF-8&sourceid=ie7&rlz=1I7ADBS_it

In Italia il mercato della pubblicità è controllato per l'80% da Pubblitalia, società che fa parte del gruppo Fininvest.

http://www.google.com/search?q=Publitalia&rls=com.microsoft:*:IE-SearchBox&ie=UTF-8&oe=UTF-8&sourceid=ie7&rlz=1I7ADBS_it

C'è da chiedersi come sia stato possibile che un solo uomo abbia ottenuto in un paese che si suol definire civile, come l'italia, tutto questo potere economico.

http://www.google.com/search?q=l%27ODORE+DEI+SOLDI&rls=com.microsoft:*:IE-SearchBox&ie=UTF-8&oe=UTF-8&sourceid=ie7&rlz=1I7ADBS_it

Cari saluti

Alessio Mameli




permalink | inviato da IlMondoDiGalamay il 18/5/2009 alle 9:24 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
CULTURA
6 maggio 2009
Uomo universale

Uomo universale

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Leonardo da Vinci, presunto autoritratto

Uomo Universale è l'espressione usata per indicare una persona che eccelle in molteplici campi, nell'arte così come nella scienza.

Concezione culturale già presente nella tradizione greco-romana e giudaico-cristiana, ricompare nella storia europea tardo medievale con la nascita della corrente filosofica dell'Umanesimo, la riscoperta del mondo classico e il ritorno al concetto romano di humanitas, per poi svilupparsi pienamente tra il XVIII e XIX secolo.

Molti Uomini Universali illustri vissero durante il periodo rinascimentale, epoca in cui un'istruzione a trecentosessanta gradi era ritenuta il caposaldo primario di una perfetta educazione umanista. Per un nobile, un cortigiano o un qualunque notabile del tempo, conoscere le lingue straniere, saper suonare uno strumento musicale, dilettarsi con la poesia, interessarsi di architettura o avere un'erudizione in qualsivoglia altra disciplina, era assolutamente opportuno e in sintonia con l'ideale di uomo totale, inteso come punto d'arrivo dell'intero sviluppo naturale.
Nasce la concezione del sapere come potere, ovvero del sapere che può diventare strumento di trasformazione della realtà. L'uomo si pone al centro dell'
Universo, intermediario tra mondo razionale e mondo spirituale e in netta contrapposizione con la prospettiva teocentrica medievale.
Nel suo Libro del Cortegiano,
Baldassare Castiglione (14781529) espone ampiamente le norme fisiche, morali e comportamentali a cui aspirare per poter raggiungere questo stato ideale.

Modello esemplare di Uomo Universale è senza dubbio Leonardo da Vinci. Maestro in tutte le arti, precursore del metodo sperimentale, ricercatore nei più disparati campi della conoscenza, Leonardo fu pittore, scultore, architetto, ingegnere, geologo, geografo, botanico, oltre a condurre per primo ampie ricerche in campo anatomico.

Espressioni alternative [modifica]

  • Uomo del Rinascimento
  • Homo universalis
  • Polyhistor
  • Dotto
  • Erudito
  • Persona dalla cultura enciclopedica
  • Uomino d'ingegno e talento universale



http://it.wikipedia.org/wiki/Uomo_universale




permalink | inviato da IlMondoDiGalamay il 6/5/2009 alle 22:53 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
SOCIETA'
5 maggio 2009
Articolo riguardo gli account disabilitati su Facebook
Pubblico un articolo, tratto da un altro blog,
articolo che parla di un fenomeno che ha colpito
anche me, per ben 5 volte...
 

F.A.Q. riguardo gli account disabilitati su Facebook


L’episodio sulla disabilitazione del mio account su Facebook non è passata inosservata e diverse persone sono passate qui a chiedermi come ho fatto a riattivarlo.
Ond’evitare di dovermi ripetere in futuro,
cerco di darvi le risposte più esaudienti possibili per chiarire il tutto e riavere nella massima serenità il vostro account su Facebook.

Perché mi è stato disattivato l’account su Facebook?

I motivi, principalmente, si aggrappano a due cause.

1. Violazione del regolamento sul comportamento dell’utente.
Insulti razzisti, offese alle religioni ed immagini oscene sono azioni che possono comportare la chiusura, specie su segnalazione. Attenzione soprattutto alla creazione di gruppi ‘particolari’.

2. Eccessiva attività svolta da parte vostra. Intendo dire che se si svolgono ripetute azioni in una frazione minima di tempo, ciò comporta che un bot, per prevenzione, blocchi il vostro account.
Questa seconda motivazione è la più diffusa e discussa moltissimo tra i più accaniti critici di Facebook.

Ma eccessiva attività di cosa?

Non sono un programmatore di Facebook, ma credo che per una questione di prevenzione, Facebook utilizzi questo sistema per evitare che ci siano possibili flood (inondazione di messaggi) nella posta privata o sul mini-feed.
E’ una sorta di protezione a favore dell’utente iscritto nella piattaforma.
Ma anche le nostre azioni sul profilo, se svolte in brevissimo tempo e numerose, possono essere bloccate con la disattivazione automatica dell’account.
La disattivazione è successa anche a me, come spiegato in un post di Giugno '08, perché stavo importando il feed di questo blog nel mini-feed del mio profilo.
Avendo scritto centinaia d’interventi in questo blog, l’importazione è risultata un flood e di conseguenza loro, senza porsi il problema di chi e cosa si stava facendo, hanno chiuso il mio account.

Che cosa bisogna fare quando si chiude l’account?

Contattare in inglese il supporto a questo indirizzo: disabled@facebook
Chiedere con esattezza la causa della disattivazione e fornirgli, se possibile, una spiegazione di ciò che stavate facendo prima che il vostro account lo abbiano disattivato.
Tenetegli conto anche del vostro account di posta (basilare) col quale vi siete iscritti su Facebook.

Dopo quanto rispondono e quanto ci impiegano a riattivare l’account?

Solitamente rispondono entro le 24h e sono abbastanza chiari nel farvi capire la causa della disattivazione che, come detto prima, lo fanno per prevenire.
Io ho praticamente dialogato con questi e ho persino spiegato il problema. Loro hanno agito verificando la causa e me lo hanno riaperto dopo 48 ore, almeno.

Ho aperto gruppi, pagine, ho tanti amici, commenti, messaggi, ecc. ecc., e vorrei sapere se perdo tutto.

Assolutamente no. Tutto torna come prima, come se nulla fosse successo.
La cosa che vi consiglio è quella di evitare di scatenarvi nel mandare 20 messaggi a 100 persone in meno di un minuto, perché altrimenti ve lo chiudono nuovamente.
Il motivo di tale miracolo nel ripristino completo del vostro profilo è legato alla presenza del vostro account negli archivi di Facebook.
Anche questo aspetto è stato molto discusso da diversi utenti che, pur cancellandosi da questa piattaforma, hanno trovato il proprio nome negli archivi.

Mat

Creative Commons License
Sign my GuestbookNo assistenza. Solo per scrivermi.

Digg This

Commenti (69)

Per aggiungere un commento, accedi con il tuo Windows Live ID (se utilizzi Hotmail, Messenger o Xbox LIVE possiedi già un Windows Live ID). Accedi


Non hai ancora un Windows Live ID? Registrati

Mattia S.ha scritto:
Tramite una e-mail.
3 giorni fa
giovanni varanoha scritto:
ma come si contatta disabled@facebook rispondetemi xfavore
3 giorni fa
Jess LondonLook xDha scritto:
Ciao! Ti volevo ringraziare perchè ieri mi hanno bloccato il mio account di facebook..mi sono informata su internet e ho trovato questo blog, così ho seguito le tue indicazioni e oggi mi hanno risposto...
A quanto pare ho fatto la richiesta di amicizia a gente che non conoscevo...non ha senso e la cosa non mi è chiara, però il mio accout è stato riattivato, perciò grazie mille dell'utile consiglio ^___^
27 Apr.
Mattia S.ha scritto:
@Antonio: il fatto è che Facebook ormai ce l' hanno tutti e l'incremento degli iscritti porta inevitabilmente ad un maggior numero di utenti con account disabilitati.
Come vedi, Daniela Bucarelli non legge il regolamento e non sa che pubblicare una cosa per più di una volta in una giornata può essere rivelato dai bot come possibile flood o spam, senza contare poi le altre attività che può aver fatto.

Il più delle volte questi account vengono disattivati per eccessiva attività. Sono tutte cose che ho scritto.
Loro però non leggono e credono che io possa cambiare il loro mondo da un momento all'altro.

Ormai l'attesa per il recupero del proprio account può arrivare anche ad un mese. L' ho detto dieci volte, ma non lo capiscono.
Quindi per me è come parlare con un branco di Cingalesi!
24 Apr.
Daniela Bucarelliha scritto:
aiutoooooo!!!Mi è successo da 2 giorni,stavo pubblicando per la 3°volta,a distanza di 1 giorno dalla 1°volta,un video di Beppe Grillo....possibile che la politica entri dappertutto,e voglia controllare qlsiasi cosa?Il video trattava di un discorso fatto da Beppe in parlamento per più di 1 ora ed era molto interessante!!!!Non c'è più libertà in niente!!!!!
24 Apr.
Antonioha scritto:
a parte gli scherzi..cacchio ma quanti account disabilitano ultimamente? hanno introdotto qualche nuova regola?
23 Apr.
Ginevra Safinaha scritto:
vi prego qualcuno mi aiuti...gg sn tornata a casa e quando ho messo la password mi hanno detto ke il mio account è stato disabilitato...allora ho mandato delle e-mail a disabled@facebook.it e a abuse@facebook.it ...mi riattiveranno l'account???vi prego rispondete...io senza facebook nn vivo
23 Apr.
Antonioha scritto:
ahahah un branco di cingalesi XD
23 Apr.
Mattia S.ha scritto:
Ci sono i commenti che parlano per me. Quindi non lo ripeto più... mi rassegno.
Me pare di parlà con un branco di cingalesi.
23 Apr.
Kiaretta Espositoha scritto:
Io n ho risolto nulla a me nn mi pensano prp abuse@facebook.com mi dice di scrivere a disabled@facebook.com ma loro nn mi rispondono prp help me qlkn ha risolto il problema?
23 Apr.
Andreaha scritto:
Volevo sapere se avevate risolto con l'account d facebook, siamo tutti nella stessa barca...
21 Apr.
Giuseppina Boccutoha scritto:
ciao a tutti a quanto pare é da marzo che non stanno riattivando account,a me lo hanno disattivato l´8 aprile queste email automatiche mi sono arrivate la prima sera poi non si sono fatti piú vivi
21 Apr.
Andreaha scritto:
Me lo hanno disattivato qualke giorno fa e ieri mi è arrivata questa e-mail d risposta: "Thank you for your email. Unfortunately, we do not offer support for disabled accounts from this email alias. Please visit Facebook's Help Center to view frequently asked questions regarding disabled accounts. You can reach this section by clicking the link below:"
Lo riattiveranno o sono fottuto x sempre...?
21 Apr.
Mattia S.ha scritto:
E' un po' surreale che uno abbia "1752 amici", quando in realtà Facebook si rifà alla comunella di amici che si poessiede nella realtà. Per questo disattivano gli account, specie se ne vengono aggiunti con un bel numero ogni giorno.
Ad ogni modo dovresti aspettare diverse settimane, spiegandogli in una e-mail che quelli sono tutti tuoi amici veri (!?!?!).
'Na cosa poco credibile, ma comunque... ti devi solo aggrappare alla speranza.


21 Apr.
ciao a tutti..mi hanno disattivato oggi l'account..cosi a caso..probabilmente x le troppe amicizie..ma nn mi è arrivato nessun avviso..di solito mi arriviva..ho mandato una mail a abuse e disabled e attendo risposte...speriamo me lo riattivino..1752 amici..800 gruppi...e tante altre cose..a voi lo hanno riattivato?
20 Apr.
Kiaretta Espositoha scritto:
Kmq dovete mandare a disabled@facebook.com anke se a me nn mi pensano prp lì si deve mandare ciao
20 Apr.
Maria BUUUha scritto:
Speriamo funzioni..grazie!
20 Apr.
Andreaha scritto:
Me l'hanno disattivato ieri, ho mandato 2 messaggi in inglese ad abuse@facebook.com ma nn mi hanno ancora risposto...
20 Apr.
Fiore SanRemoha scritto:
Proprio ora, ho ricevuto da 1 amica, comunicazione di 1 nuovo gruppo ke hanno aperto in Facebook : "Pikkiamo i cani" :
http://www.facebook.com/home.php#/group.php?gid=57072648510&ref=nf ; ma questo tipo di cose, vengono tranquillamente tollerate, anzi sono proprio permesse dal team di FB, mentre a me è già oramai + di 1 mese ke mi hanno kiuso l'account e ke non accennano a volermelo riaprire... sarà normale tutto ciò ?!
20 Apr.
Mattia S.ha scritto:
Non è che ti pensano, il problema è che siamo sui 200 milioni di utenti contro uno staff di supporto di qualche migliaio di dipendenti.
Capisci a me che è inevitabile che ci vogliano anche settimane prima che ti riattivino l'account.
Vedi le storie dei commentatori qui sotto. Qualcuno ha aspettato parecchio. A me l'episodio spiacevole è accaduto verso Giugno e da allora le cose sono belle che cambiate.
Detto ciò, non intendo ripetermi perché è la decima volta che dico la stessa cosa.
Ciao.
20 Apr.

Riferimenti

L'URL di riferimento per questo intervento è:



permalink | inviato da IlMondoDiGalamay il 5/5/2009 alle 2:32 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
SOCIETA'
5 maggio 2009
Da Facebook: commento al risultato di un test sulla cultura generali. Auspici per il futuro.
 

Alessio just took the "QUANTE NE SAI? (TEST DIFFICILE)"
quiz and the result is Onnisciénte.

Complimenti, il tuo sapere non ha confine. Sei sulla vetta del sapere,
hai percorso un cammino arduo per arrivare fino a qua! Il tuo sapere
spazia dalla biologia alla storia, dalla matematica alla fisica,
dalla sociologia alla psicologia, dalla filosofia alla letteratura,
dalla politica all'attualità. Ogni onore e gloria al sapiente dei sapienti!!! :))

Alessio Giandomenico Mameli

Beh, certo che se fosse vero sbancherei il montepremi di "Chi vuol esser milionario" !!! :D (Quasi quasi ci provo!). In realtà era un test facilissimo.... basta tenersi sempre informarti su ciò che accade nel mondo e avere nozioni basililari su tutto. :)

Mi dispiace solo di non avere un' intelligenza di molto superiore alla media, atta a entrare nel profondo delle cose e dipanare la complessità dei fenomeni naturali (compresi, oltre a quelli chimico-fisici e logico-astratti anche quelli strettamente inerenti la nostra specie, che, in quanto fa parte del regno animale, rientra in ogni sua espressione nell'ambito dei fenomeni naturali... La Natura e la realtà sono la stessa cosa; nulla che sia innaturale può davvero esistere e tutto ciò che l'Uomo fa, pensa o dice è parte della Natura, anche se gli altri animali non ne sono capaci).

Auspico che tutti gli esseri umani possano essere considerati cittadini del Mondo e , in quanto tali, godere di alcuni diritti imprescindibili: nutrizione sufficiente, istruzione, libertà, eguaglianza giuridica. E auspico altresì la liberazione di tutti gli individui dalle limitazioni causate dalle ideologie illiberali, comprese le religioni! la loro estinzione è fondamentale affinchè una visione positiva e razionalista dell'esistenza abbia luogo; l'Uomo deve imparare a contare solo su se stesso e non su enti superiori trascendenti, che non sono altro che antropomorfizzazioni del controllo sui fenomeni naturali che l'uomo desidera per sè, ma che non può ottenere se non in parte grazie alla scienza sviluppata da quella minoranza di privilegiati che sono dotati di un'elevata intelligenza logico-matematica (
http://www.mensa.it). 

Gli antichi credevano in divinità specializzate in un solo fenomeno naturale (il mare, l'agricoltura, i terremoti, la pioggia, ecc ecc); con le religioni monoteiste tutto il controllo è stato idealmente concentrato in un dio unico, ma ciò non è meno sbagliato.

 



permalink | inviato da IlMondoDiGalamay il 5/5/2009 alle 0:19 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
finanza
27 aprile 2009
La lotta all'evasione fiscale non guarda in faccia a nessuno!!! Finalmente un po' di giustizia!!!
La lotta all'evasione fiscale non guarda
in faccia a nessuno!!! Finalmente un po'
di giustizia!!! se una famiglia può permettersi
di mandare i figli alla scuola privata,
non può dichiarare un reddito basso...





SCUOLA & GIOVANI
 

E' tra i parametri dell'Agenzia delle Entrate per la prevenzione dell'evasione
E gli elenchi possono essere controllati nelle scuole. Che insorgono

Figli alle private? Indice di ricchezza
E il fisco le mette tra i beni di lusso

di SALVO INTRAVAIA


Figli alle private? Indice di ricchezza E il fisco le mette tra i beni di lusso



La Guardia di Finanza nelle scuole private per richiedere gli elenchi degli alunni? Nelle prossime settimane sarà possibile. Mandare un figlio alla scuola privata diventa un indice di ricchezza come possedere una barca di lusso, una fuoriserie o fare il giro intorno al mondo. Per questa ragione il ministero dell'Economia ha deciso di tenere sotto controllo chi si avvale dei servigi delle scuole non statali. Ma, com'era facile immaginare, i gestori delle private non ci stanno: temono un effetto boomerang sulle iscrizioni.

La circolare dell'Agenzia delle entrate - "Prevenzione e contrasto all'evasione" fiscale - inserisce tra i servizi di lusso anche le scuole private. La logica è la seguente: se una famiglia può permettersi di pagare la retta di una scuola privata per uno o più figli deve avere una capacità di spesa non indifferente che va ovviamente riscontrata nella dichiarazione dei redditi. Che non può essere da fame.

Sulle conseguenze la circolare è chiara: "Va sviluppato un attento esame di elementi di spesa e di investimento indicativi di capacità contributiva (...) Si raccomanda, altresì, di tenere in debita considerazione la profonda trasformazione sociale e i nuovi stili di vita che hanno ampliato lo scenario dei beni e dei servizi indicativi - prosegue il documento - di elevata agiatezza". In buona sostanza, pagare alcune migliaia di euro l'anno per una scuola privata viene considerato un "lusso". Come avvalersi di "porti turistici, circoli esclusivi, wellness center e tour operator.

Contro la circolare i primi a scendere in campo sono state le scuole cattoliche. Poi il comunicato di fuoco dei rappresentanti di 9 associazioni (Agesc, Fidae, Agidae, Cnos-Fap, Ciofs-scuola, Fism, Foe-Cdo, Aninsei, Msc), di cui due laiche, di studenti, insegnanti e gestori. Condividono "una opportuna lotta all'evasione fiscale" ma non ci stanno a vedere equiparati i "servizi per il tempo libero e le scuole private". E ci tengono a precisare che le scuole paritarie fanno parte del sistema pubblico di istruzione e che "quelli che sono dei diritti garantiti dalla Costituzione - libertà di educazione e di scelta scolastica delle famiglie - (in questo modo) verrebbero considerati come le spese per beni superflui".
La paura è che, per evitare i controlli del fisco, gli utenti possano essere indotti ad evitare le scuole private: "Il messaggio - si legge nel comunicato - può essere interpretato in senso minaccioso: se scegli una scuola diversa dalla statale, hai dei redditi nascosti e perciò devi essere controllato".

(26 aprile 2009


http://www.repubblica.it/2007/12/sezioni/
scuola_e_universita/servizi/scuole-private-
male/scuole-fisco/scuole-fisco.html



permalink | inviato da IlMondoDiGalamay il 27/4/2009 alle 20:31 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
SOCIETA'
18 aprile 2009
Come fa una persona superintelligente a credere ancora nel Comunismo???
 

Alessio Giandomenico Mameli

Come fa una persona superintelligente come te a credere ancora nel comunismo? posto che il capitalismo sfrenato è un male e che serve comunque uno stato che regoli il mercato (preferibilmente uno stato mondiale, la Federazione Globale dell'Umanità) e che impedisca lo sfruttamento indiscriminato e forsennato delle risorse non rinnovabili, non capisco come si possa ancora volere la statalizzazione dei mezzi di produzione...

La Storia non insegna niente? Non è meglio essere socialisti liberali, piuttosto che comunisti?

Peccato che la Rosa nel Pugno si sia seccata... Io la vorrei al governo, vorrei una come la Bonino al governo, altro che Diliberto o Bertinotti... (che tra l'altro stanno, meritatamente, fuori del parlamento)

Vorrei anche io cambiare il mondo, e la nostra specie, per renderà ultraintelligente, del tutto sana e molto più longeva di oggi; chissà coem sarà il mondo nel futuro: ci sono alcuni libri in merito.... ma lo spazio disponibile qui è finito :(

Riccardo Murgia
Riccardo Murgia alle 13.34 del 18 aprile
Vorresti al governo una come la Bonino, guerrafondaia e iperliberista? I padri del socialismo (liberale o meno) si staranno rivoltando nella tomba sentendo questa affermazione! E inoltre, chi sei tu per decidere che una forza politica che ha preso un milione di voti sta "meritatamente" fuori dal parlamento? chi sei tu per dire che un milione di persone non "meritano" rappresentanza politica?
Ribadisco che non credo che ci sia bisogno di una setta di "illuminati" che si proponga di progettare dall'alto un mondo migliore. Mi accontento di sperare che tutti, indipendentemente dal proprio QI, studiamo e ci rimbocchiamo le maniche per raddrizzare veramente questo pianeta.
p.s. Idee e progetti simili alla tua ultima frase li aveva un certo Hitler. Non so se reputi anche lui un socialista liberale.
Alessio Giandomenico Mameli
 Alessio Giandomenico Mameli alle 13.39 del 18 aprile
Parli bene tu che sei un privilegiato della natura... pensa se fossi stato uno di quelli della tua classe che non capiva nulla di matematica e fisica, pur essendo, chissà come mai, al liceo scientifico... adesso che cosa saresti? una persona mediocre, sostanzialmente superflua.

In quanto alla Bonino, è vero che è non è per nulla socialista, ma molto meglio di uno come Diliberto, che vede ancora il mondo diviso a blocchi, come se l'URSS non fosse caduta e come se la Cina non si fosse aperta al capitalismo (e sta anche per entrare nel WTO). Che tu lo voglia o no è il liberalismo il sistema economico che più produce ricchezza; il comunismo invece crea piattume: rende gli individui delle pedine in mano al burattinaio; il comunismo non ha nulla di diverso rispetto al nazifascismo: ci sono solo sfumature (per il nazismo il fine era la supremazia della "razza ariana", per il comunismo quella del "proletariato")... quanti milioni di morti vuoi ancora per il tuo comunismo??
Alessio Giandomenico Mameli
 Alessio Giandomenico Mameli alle 13.47 del 18 aprile
La Bonino si batte da sempre per i diritti individuali; il fatto che non voglia lo stato mamma non vuol dire che sia assimilabile ai nazisti o a Bush. Bush era intrallazzato con petrolieri e venditori di armi. Una Bonino capo del governo (cosa fantascientifica in Italia dato che siamo governati dai cattolici, presenti in entrambi gli schieramenti e non per bellezza, ma proprio per imporre a tutti, tramite la legislazione, fintamente democratica, dato che la democrazia non deve essere intesa come dittatura della maggioranza, ma come buon governo, inteso a garantire i diritti e regolare i doveri di tutti, senza discriminare le minoranza) , o comunque, un governo laicista, progressista, transumanista, aperto all'innovazione tecnologica, alla ricerca scientifica, alla promozione dell'intelligenza, questo ci serve, non la statalizzazione dei mezzi di produzione.

http://www.google.com/search?q=transumanesimo&rls=com.microsoft:*:IE-SearchBox&ie=UTF-8&oe=UTF-8&sourceid=ie7&rlz=1I7ADBS_it
Alessio Giandomenico Mameli
 Alessio Giandomenico Mameli alle 13.54 del 18 aprile
In quanto al tuo paragone fra transumanesimo e nazismo, non sta nè in cielo nè in terra; il nazismo aveva come fine la supremazia dei tedeschi (o degli "arii") sul mondo intero...

Il transumanesimo ha come fine il superamento dei limiti fisici e mentali della nostra specie e, quindi, la formazione di una specie ad essa superiore. Non si capisce
perchè mai la nostra evoluzione debba finire qua... Possibile che non si possa garantire a tutti gli esseri umani del futuro un elevato livello di intelligenza, l'assenza di malattie di qualsiasi tipo, la fine dei limiti fisici, l'eterna giovinezza (o comunque una vita molto lunga e un invecchiamento dolce e privo di acciacchi inutili?)

Perchè mai uno che ha la mente di uno scienziato (sia pure non professionista) quale sei tu, ragiona in modo consì conservatore?? come credi che lo possiamo cambiare il mondo se non con la tecnologia, con l'ingegneria genetica, con la cibernetica?? che cosa c'entra col progresso il comunismo?
Riccardo Murgia
Riccardo Murgia alle 13.57 del 18 aprile
non voglio nessun morto per il "mio" comunismo. anche perchè il "mio" comunismo è quello di gramsci, di terracini e di berlinguer, in parte quello di trozki. è quello a cui forse sarebbe arrivato allende. è quello di chi ha contribuito a scrivere una delle più belle costituzioni al mondo (la nostra). è quello del (quotidiano comunista) il manifesto. nulla ha a che vedere con l'obbrobrio sovietico e cinese. è quello dei tanti comunisti morti nei gulag.
e, soprattutto, questo comunismo e questi comunisti oggi sono l'unica forza organizzata a porsi chiaramente in un'ottica ANTICAPITALISTICA.
ah! non sono un "privilegiato della natura". ognuno di noi ha capacità e incapacità, pregi e difetti. Il mondo è bello perchè è vario. Meno male che non siamo degli automi, tutti bravi nelle stesse cose. Se non capissi nulla di matematica e fisica? Pazienza.. farei altro nella vita. Essere mediocre in un campo non ti preclude tutti gli altri!!
Riccardo Murgia
Riccardo Murgia alle 14.07 del 18 aprile
e proprio perchè non siamo degli automi, il nostro progresso non può essere un mero progresso tecnologico! certo che il comunismo non c'entra nulla col progresso tecnologico! ma c'entra col modo di considerarlo. Io, da comunista, non classifico la gente in base al suo quoziente intellettivo e non definisco mediocre chiunque non sia un genio della matematica. vorrà dire che sarà un genio in qualcos'altro!
che cosa c'entrano poi le malattie col QI e coi limiti fisici?
essere basso è un limite fisico? cosa vuol dire "cancellarlo"? non capire la matematica è anch'esso un limite fisico? "cancelliamo"?
sarò pure conservatore ma l'analogia con la selezione "nazista" è evidente..
Alessio Giandomenico Mameli
 Alessio Giandomenico Mameli alle 14.24 del 18 aprile
Nel nazismo lo stato imponeva l'eliminazione sistematica dei minorati fisici e degli handicappati mentali, contro il volere dei loro familiari; io non aupsico questo.
I disgraziati della lotteria genetica oggi esistenti non è obbligatorio che siano eliminati ma non perseguirei i genitori che decidessero di sopprimere il figlio oligofrenico o malato mentale incurabile; vorrei vedere i moralisti che subito griderebbero "assassini" come si comporterebbero se avessero essi la sciagura di avere come figli dei mentecatti!

Riguardo poi all'anticapitalismo: come fa l'economia a funzionare senza i capitali?? me lo spieghi? non è come volere un'agricoltura senza terra e senza sementi?? Come pensi che possa andare avanti un'industria senza il denaro? e che dire della scienza e della tecnologia, che sono il tuo pane?


http://www.google.com/search?q=anticapitalismo&rls=com.microsoft:*:IE-SearchBox&ie=UTF-8&oe=UTF-8&sourceid=ie7&rlz=1I7ADBS_it

http://it.wikipedia.org/wiki/Anticapitalismo
Alessio Giandomenico Mameli
 Alessio Giandomenico Mameli alle 14.40 del 18 aprile
Tu, Riccardo, non sei abituato a sentirti limitato mentalmente: sei abbastanza intelligente da capire molte più cose rispetto ad almeno il 70% del genere umano. Certo, neppure tu sei un genio, non hai 200 di QI e neppure 160, ma se tutti avessero come minimo il tuo livello di intelligenza, non sarebbe migliore la nostra specie? ciò che ci distingue dalle bestie è l'intelligenza... garantire un livello elevato di intelligenza a tutti i posteri è doveroso; il problema è capire se sarà mai possibile aumentare la media dell'intelligenza umana.

Sono allo studio nanotecnologie volte a potenziare le funzioni cognitive... e del resto sono stati inventati anche occhi bionici ed esoscheletri controllabili dalla volontà di chi lo indossa tramite un collegamento elettrico tra neocorteccia e circuiti dell'esoscheltro... Questi son i primi passi della futura simbiosi Uomo-Macchina.

(continua....)
Alessio Giandomenico Mameli
 Alessio Giandomenico Mameli alle 15.18 del 18 aprile
Nulla dovrà essere com'è adesso! In futuro, si spera, non dovremmo essere miliardi come ora; basteranno poche centinaia di milioni esseri postumani superintelligenti, affrancati dal bisogno di procreare (in quanto immortali), liberi da malattie genetiche e infettive: fintanto che sapranno provare emozioni, avere coscienza di sè, rendersi conto di ciò che li circonda, capire le leggi che regolano i vari fenomeni, relazionarsi agli altri, non saranno meno umani di noi anche se non avranno i nostri limiti mentali e i nostri difetti fisici.

http://forumnwo.freeforumzone.leonardo.it/lofi/Possibile-futuro-Integreremo-nanorobot-intelligenti-nel-nostro-corpo-/D3287995.html

http://www.google.com/search?q=nanorobot+nel+cervello&rls=com.microsoft:*:IE-SearchBox&ie=UTF-8&oe=UTF-8&sourceid=ie7&rlz=1I7ADBS_it
Opinioni degli scettici:
http://xoomer.virgilio.it/sitialtop/scientificamente/nanotecnologie.htm

Cercate anche Il libro del futuro. Come vivremo nel XXI secolo? di Eschbach Andrea



permalink | inviato da IlMondoDiGalamay il 18/4/2009 alle 15:29 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
SCIENZA
16 aprile 2009
Sarai un genio? scoprilo con questo test :)
 

Sei un genio?
scoprilo con questo test :)

 
Studi fisica, quindi presumo che tu sia un genio, o comunque un ragazzo altamente intelligente....

Fai questo test:
http://www.iqtest.dk

Se lo supererari con almeno 132 potrai far parte, se ti andrà, dell'associazione mondiale delle persone altamente intellgenti; sito italiano: http://www.mensa.it

Il test consta di 39 quesiti di logica composti da una serie di immagini da completare con l'immagini da scegliere tra alcune messe a disposizione. Ovviamente si va in progressione di difficoltà (o almeno cos' dovrebbe; alcune verso la fine mi sono sembrate più semplici di altre poste al centro...)

Comunque io non sono un mensano: ho un QI normale (107), mediocre, appena sufficiente per vivere da essere umano e non da bestia. Beato te che sei davvero intelligente.

Ciao, stammi bene! :D

 
Oggi alle 10.59

ciao! ho fatto il test al link che mi hai mandato ed è venuto fuori che ho un QI = 130.. bah ma chissà se è vero, sinceramente a questi test nn ci credo tanto..
comunque grazie per aver richiesto la mia amicizia su fb. a presto!
 
Oggi alle 15.54

Non poteva essere altrimenti (anzi, peccato che non sia di più, ti mancherebbero due punti per essere oltre il 98esimo percentile e poterti iscrivere al Mensa)... se fossi meno intelligente non potresti capire niente di fisica, matematica, informatica, chimica, ecc ecc (o lo capiresti con molta più difficoltà... in ogni caso altro che laurearti in fisica... saresti uno dei tanti che seguono corsi come Scienze Politiche, Psicologia o Lettere... tutte cose bellissime ma che sono comprensibilissime anche a chi ha un intelligenza normale)

Comunque ti consiglio di provare il test di ammissione al mensa rivolgentoti alla sezione di Cagliari. Intanto puoi fare il test per vagliare la tua percentuale di successo al test di ammissione (la mia non superà il 79%). E ti chiedo anche di rifare il test che hai già fatto con più concentrazione...


http://www.mensa.it/index.php?option=com_wrapper&Itemid=87

http://www.mensa.it/index.php?option=com_content&task=view&id=54&Itemid=35

http://www.mensa.it/index.php?option=com_content&task=view&id=30&Itemid=43


Il test del sito http://www.iqtest.dk non valuta tutte le abilità mentali (saper scrivere e parlare bene: intelligenza linguistica; sapersi muovere in un certo modo: intelligenza cinestesica; saper comporre musica, cantare, suonare: intelligenza musicale; sapersi relazionare con gli altri: intelligenza emozionale; ecc ecc http://www.google.com/search?q=intelligenze&rls=com.microsoft:*:IE-SearchBox&ie=UTF-8&oe=UTF-8&sourceid=ie7&rlz=1I7ADBS_it ) ma valuta solo l'intelligenza logico-matematica, che è la più importante, quella che permette a noi esseri umani di dominare la natura (almeno in parte) conoscendone le leggi e trovando applicazioni atte a migliorare la nostra vita. Senza persone come te, saremmo ancora all'età del ferro.

Il test ha solo quesiti di logica proprio per non lasciare spazio alle conoscenze preacquisite (che fanno parte dell'intelligenza cristallizzata:
http://www.google.com/search?q=intelligenza+fluida+cristallizzata&rls=com.microsoft:*:IE-SearchBox&ie=UTF-8&oe=UTF-8&sourceid=ie7&rlz=1I7ADBS_it): deve contare solo l'intelligenza fluida, la capacità di capire le cose senza bisogno che qualcuno te la spieghi, facoltà donata dalla lotteria genetica in un certa dose prefissata sin dalla nascita a tutti noi (e c'è chi ne ha molta, come te, chi ne ha così così come me e chi non ne ha abbastanza per essere normale, come i ragazzi affetti da sindrome di Down o da alte malattie che causano basso QI)

Penso che voi scienziati dobbiate trovare il modo di assicurare un'intelligenza decente (come la tua) a tutti gli esseri umani futuri.
Ma pare più facile che l'Umanità venga sostituita da una specie cibernetica ultraintelligente, secondo quanto preconizzato da Ray Kurzweil, Nick Bostrom e altri....

In merito ti segnalo link sulla Singolarità tecnologica e sul Transumanesimo (ideologia di cui io sono promotore anche se non mi sono ancora iscritto all'associazione italiana dei transumanisti:
http://www.transumanisti.it ). Fammi sapere che cosa ne pensi.

http://www.google.com/search?q=singolarit%C3%A0+tecnologica&rls=com.microsoft:*:IE-SearchBox&ie=UTF-8&oe=UTF-8&sourceid=ie7&rlz=1I7ADBS_it

http://www.google.com/search?q=Transumanesimo&rls=com.microsoft:*:IE-SearchBox&ie=UTF-8&oe=UTF-8&sourceid=ie7&rlz=1I7ADBS_it

Ti invito a inviare una richiesta di amicizia a Nicola ++++  (cognome censurato per richiesta di Nicola stesso), che studia matematica all'università e che si è diplomato con 100 (e con la lode) al liceo scientifico. Anche a lui ho proposto il test, ma non mi ha ancora communicato il risultato... spero in un "oltre 145" (quel test non valuta QI superiori)... :)

Se tutti fossimo intelligenti come voi, il mondo cambierebbe faccia...
la vita sarebbe di gran lunga migliore per tutti. L'ignoranza potrebbe essere sconfitta. Inoltre penso che ci sarebbe bisogno di fare meno figli... i lavori umili li si può delegare ad automi ad energia solare o qualcosa del genere... non li devi pagare, non devi dar loro da mangiare... schiavi a vita, senza soffrirne.


°°°°°°°°°°°°°°°°



LE NEUROSCIENZE SCOPRONO IL QI
Che stupido quel genio
di Paola Emilia Cicerone
I ragazzi superdotati hanno uno sviluppo della corteccia cerebrale diverso dagli altri. La scienza lo ha provato. E lancia un'accusa: spesso non sappiamo difendere e valorizzare queste intelligenze
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Che%20stupido%20quel%20genio/1293487/2


http://ilmondodigalamay.ilcannocchiale.it/post/2032356.html

http://www.google.com/search?q=i+ragazzi+superintelligenti&rls=com.microsoft:*:IE-SearchBox&ie=UTF-8&oe=UTF-8&sourceid=ie7&rlz=1I7ADBS_it

http://archiviostorico.corriere.it/2004/marzo/01/Classi_per_superintelligenti_Europa_prova_co_7_040301041.shtml


Una domanda:
davvero non ti eri mai accorto di essere più intelligente degli altri?

Ciao!!! :D




 
Oggi alle 17.18

Non sono tanto d'accordo quando dici che bisogna essere molto intelligenti per capire le materie scientifiche. è naturale che chi è più intelligente incontra meno difficoltà però personalmente sono convinto che anche la matematica e le scienze siano alla portata di chiunque sia interessato e determinato ad apprenderle. non mi sono mai piaciuti discorsi come "non ci sono portato!". naturalmente non tutti gli "scienziati" meritano il nobel, ma se a una persona piace la materia non vedo perchè dovrebbe privarsene. A meno di casi particolari, ognuno (coi suoi tempi e modi) può ottenere risultati accettabili in qualunque campo, scientifico e non!;) io mi accontenterei che, in particolare in italia (dannatissimo Benedetto Croce!!) la cultura matematico-scientifica fosse equiparata a quella umanistica, senza smisurata ammirazione e/o complessi d'inferiorità da parte di chi si occupa di materie altrettanto interessanti. d'altronde uno dei più grandi scienziati-umanisti nacque proprio qua in Italia, a Vinci!;)
Per quanto riguarda i test che mi hai consigliato e la tua domanda finale, non mi considero assolutamente un genio ma solo una persona che, fortunatamente, sa usare la testa. Poi non m'interessa stabilire il valore numerico di questa capacità, mi accontento di "sfruttarla" per semplificare la vita il più possibile a me e a chi mi circonda. D'altronde è quello che cerchiamo (o dovremmo cercare) di fare tutti! Ho fatto quel test solo per curiosità.. Non credo che ci sia bisogno di una setta di "illuminati" che si proponga di progettare dall'alto un mondo migliore. anzi, se devo essere sincero, alcune delle idee che hai espresso evocano in sottofondo scenari fantascientifici che un po' mi spaventano.
Mi accontento di sperare che tutti, indipendentemente dal proprio QI (e ribadisco i miei dubbi riguardo ai vari test), studiamo e ci rimbocchiamo le maniche per raddrizzare veramente questo pianeta.
In ogni caso ti ringrazio per l'interessamento! :) Prometto che darò uno sguardo ad almeno alcuni dei numerosi link! ;)
Ti saluto!
 
Oggi alle 17.32

Intanto però sta di fatto che tu sei più intelligente di me, mentre io andavo male nelle materie scientifiche proprio perchè non sono abbastanza intelligente. Poi sarà pure una questione di "potenza del motore" e quindi si può paragonare il tuo cervello al motore di una Ferrari e il mio a quello di un'utilitaria di media cilindrata, ma intanto chi arriva prima alla soluzione sei tu... scommetto che sai fare un sudoku in meno di 5 minuti... io non ci riesco neppure in 20. Dopo i numeri ovvii, gli altri non li trovo.

Ritengo una bugia quella che vede persone portate per le materie umanistiche e altre portate per quelle scientifiche; in realtà chi è "portato" per le materie scientifiche lo è anche per quelle umanistiche, però siccome sono troppo facili spesso chi è molto intelligente le snobba per andare a studiare cose che li pongano di fronte a problemi da risolvere.

Quindi non si dovrebbe dire che io sono portato per le materie umanistiche ma solo che ho un'intelligenza appena sufficiente per capire le cose meramente umane, pensieri, idee, concetti, ma non per vagliare scientificamente i fenomeni naturali e darne una spiegazione, e neppure per calcolare a mente logaritmi o equazioni (e probabilmente tu lo sai fare)

Ho notato che alcune delle persone superintellingenti che conosco non amano leggere, non leggono nulla, neppure i giornali... non gliene frega niente di ciò che accade nel mondo, delle idee su ciò che accade e delle varie espressioni dell'emisfero destro del cervello umano; per loro conta solo il dato quantitativo, il calcolo razionale, l'emisfero sinistro...

Conta solo il sapere perchè e come una cosa funziona e un fenomeno avviene; sono persone con una marcia in più che sanno trovare la soluzione ai problemi laddove il 75% dell'umanità si fermerebbe per mancanza di intelligenza... Una Fiat Punto non può competere con una Porsche. Il mio cervello perde con il tuo per inferiorità fisica.



 
Oggi alle 18.00

Boh.. non so che dire.. solo che io faccio una vita normale, leggo libri e giornali, m'informo, mi piacciono la storia e la letteratura.. seguo moltissimo la politica. studio fisica all'università, mi piace la matematica e m'interessa la scienza in genere. Anche se, come in qualunque altro campo, trovo alcune parti belle, altre noiose. Ho sempre fatto sport, ho amicizie normali, guardo la tv (non troppa a dir la verità), ascolto musica e guardo film, seguo il calcio, faccio teatro, vado allo stadio, mangio, bevo, rido, m'incazzo, etc.. e abitualmente, se non ho di meglio da fare, non mi metto a calcolare logaritmi e equazioni a mente!;P
Insomma, ti assicuro che non sono una Porsche nè una Ferrari!XD
Credo che le persone di cui parli tu siano i VERI geni, magari un po' autistici (Einstein, tanto per capirci). E poichè questo stereotipo è tanto diffuso sono molte, tra le persone con una normale intelligenza (come la mia), ad atteggiarsi a tale ruolo solo perchè magari studiano fisica. ne conosco più d'uno!
Ripeto, non c'è bisogno di essere superintelligenti per capire come un fenomeno avviene! basta essere curiosi e studiarlo! :) Di Newton ce n'è stato uno solo, anche se la legge di gravità la conosciamo tutti! ;)
 
Oggi alle 18.51

Si, ma tu hai preso 130 al primo colpo in quel test... io 107 ... solo che poi a forza di farlo e rifarlo sono arrivato a 135

Solo alcune delle soluzioni ulteriori trovate le ho davvero capite; altre soluzioni le ho azzeccate per esclusione, scegliendo tra quelle due o tre che potevano essere giuste. Non ho più continuato... nei rimanenti quesiti non riesco neppure a trovare delle possibili soluzioni... le risposte a disposizione mi sembrano tutte equivalenti, non mi dicono niente.

------

... magari non ti metti a calcolare equazioni a mente, ma questo non vuol dire che non lo sappia fare; io ho difficoltà nello studio di un esame scemo, per te, come statistica per le scienze sociali... se avessi la tua intelligenza non avrei di queste difficoltà (e il corso di statistica durerebbe una settimana invece di due mesi).

Il fatto stesso che gli uomini siano così diversi, per me è sufficiente per dubitare dell'esistenza di un dio, quantomeno di un dio buono... che cosa ho fatto di male per meritarmi un'intelligenza mediocre?

Ho scritto una poesia per un ragazzo di 15 anni che credevo fosse molto intelligente (in realtà è solo più intelligente di me, ma non è un mensano: ha preso 115 di QI al primo colpo in quel test... quindi sta a metà tra te e me in quanto a intelligenza... sempre che lui il test lo abbia fatto seriamente e non in fretta in solo 5 minuti :D )

Dedico la poesia a te... ma forse anche tu non puoi
essere un'espansor della scienza"... magari sarai solo un apllicatore, che non è poco, visto che io non sarei in grado neppure di quello; nel tuo caso occorre comunque capire una serie di cose complesse, anche se poi non contribuirai a scoprirne altre...

Ad ogni buon conto, ecco la poesia:


"Per metà lo scibile mi è oscuro
mi separa d'incomprension un muro
ma per fortuna per te è diverso
perchè sai trovar la chiave d'accesso.

Questo don che la natur ti ha dato
non permetter che vada sprecato!
La pigrizia non puoi che debellare
al fin di rendere alla tua mente
il servigio che si sa meritare.

Non è per tutti aver l'intelligenza
in grande dose e se tu cosciente
sei di questo fatto devi pazienza
coltivar e a maggior ben di tutti
al tuo ruolo nel mondo combaciare
Sarai qundi espansor della scienza?"

******************

Cerca su facebook, Elian Jani Pusceddu; ha 140 di QI e si è iscritto in ingegneria elettrica. Ma l'anno prossimo andrà a Cambridge a studiare fisica; dice che la facoltà di Fisica di Cagliari è troppo scadente, specie se si vuole fare ricerca... avrà ragione?


 
Oggi alle 19.11

non ho dubbi che cambridge possa essere migliore di cagliari! però almeno come triennale cagliari e molto buona. d'altronde il cl in fisica di cagliari è sempre stato discretamente considerato a livello nazionale ma nn solo. per quanto riguarda specializzazioni, dottorati e ricerca, sicuramente bisogna andar fuori. ma è così un po' dovunque in italia, a parte la normale e poche eccezioni. in ogni caso, cagliari potrebbe dare un minimo di possibilità di tornare a far ricerca, dopo esperienze all'estero.. soprattutto in astrofisica, in particolare ora che inaugurano il radiotelescopio di san basilio (uno dei più importanti al mondo).
 
Oggi alle 22.11

Secondo te l'astrofisica è alla portata dei tuoi vicini di casa?? penso che la maggioranza delle persone non sappia capire neppure le leggi di Keplero.

Ammiro la tua modestia, ma non accetto che tu ti sminuisca... non devi essere un megalomane, ma neppure uno che pensa che quel che fa lo può fare chiunque, basta che lo voglia...

Purtroppo non è così: se avessimo tutti un' intelligenza sufficiente per capire con poco sforzo (o anche senza :) ) cose complesse come la chimica, l'informatica, la biologia molecolare... la fisica (con cose astruse come l'elettrodinamica quantistica, la fisica della materia, la fisica matematica, le geometrie non euclidee, le ipersfere, gli spazi vettoriali a più di tre dimensioni) ecc, il mondo sarebbe di gran lunga migliore, più ordinato...

Però non capisco come possano esserci persone di strarordinaria intelligenza che credono in dio o, peggio, hanno delle superstizioni.

--------------

Ho comprato il libro di Roberto vacca "Anche tu fisico: la fisica spiegata -in modo comprensibile - a chi non la sa" (ma lo devo ancora leggere; per te, penso, sono soldi buttati... è solo un ripasso) prima o poi comprerò anche "Anche tu matematico" , ma prima devo ancora leggere l'altro...

http://www.ibs.it/code/9788811740711/vacca-roberto/anche-fisico-fisica.html

http://www.ibs.it/code/9788811675846/vacca-roberto/anche-matematico-piu.html

Prossimamente comprerò il libro "Storia della matematica" che reputo molto interessante; mi incurisosisce il fatto che si tratti di un libro di storia quindi accessibile anche a me. Costa relativamente poco (15 € per circa 600 pagine)


http://www.ibs.it/code/9788804334316/boyer-carl-b/storia-della-matematica



Ciao!!! :D




permalink | inviato da IlMondoDiGalamay il 16/4/2009 alle 22:11 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
SOCIETA'
13 aprile 2009
Raccolta di firme contro la disattivazioni di Facebook!
Raccolta firme contro
le disattivazioni di Facebook!

Globale

Informazioni di base

Tipo:
Descrizione:

Perchè Facebook viene disattivato con preavviso ma senza una motivazione plausibile?
Alla faccia della libertà!!!

Non c'è qualche moderatore o funziona come la TELECOM dove non trovi mai una soluzione e devi startene zitto?

PER CHI AMA LA LIBERTA' E SOPPORTA MALE LE REGOLE/DIVIETI CHE TUTTI I GIORNI CI IMPONGONO
Spargete la voce...più saranno gli iscritti e più sarà probabile essere visibili
QUESTO E' UN GRUPPO TRASVERSALE SENZA PREGIUDIZI

SUGGERIMENTI:

1- Aderire al gruppo
2- Cliccare su "invita altri a iscriversi" nel menù a destra
3- Selezionare tutti gli amici
4- Cliccare su "invia inviti"
5- Tenere d'occhio il gruppo per conoscerne gli sviluppi
6- Se si desidera rivestire il ruolo di incaricati scrivere la richiesta


SOLUZIONI
Quando vieni espulso non rientri più e per espellerti basta qualche segnalazione di qualche imbecille a cui non sei simpatico: tra l'altro quelli di FACEBOOk non sanno nemmeno l'italiano per cui non possono sapere se i contenuti dei messaggi siano più o meno corretti.
ISCRIVERSI NUOVAMENTE C0N UN' ALTRA E MAIL
anche se i precedenti contatti non ve li rende nessuno

Informazioni di contatto

E-mail:
Sito Web:
Ufficio:
www.geoacque.it
Posizione geografica:
Bibbiena, Italy


http://www.facebook.com/group.php?gid=52820993227


Facciamo un nuovo Facebook, senza
alcuna forma di limitazione nell'invio
di messaggi e richieste!


Stavo scrivendo dei messaggi e mi è arrivata una comunicazione che, sulla falsariga di quelle sull'invio di troppe richieste di amicizia, mi intima di non inviare altri messaggi....

Potrei capire se inviassi messaggi ripetuti a una sola persona, ma stavo inviando un solo messaggio a persone diverse..... che cazzo vogliono quelli di facebook??? come possono limitare così la mia libertà di espressione??  Dove cazzo sta la ragione di limitazioni così severe e senza senso, quando tutti sanno che vengono disattivati profili a caso per motivazioni futili (dato che non c'è niente di male nel contatare gente sia pure sconosciuta: tutti prima di diventare amici erano degli sconosciuti!) e non vengono invece disattivati, quantomeno non subito, quelli di chi propaganda il razzismo o la criminalità organizzata....

Ne ho le palle piene, ma non posso fare a meno di Facebook, però vorrei che qualcuno, più intelligente di me, esperto di informatica, clonasse Facebook, pur con un nome diverso e lo soppiantasse. Il mio contatto di msn è yemilgo@hotmail.it

Inviatemi pure la richiesta di amicizia, l'accetterò con piacere

Potete sentire la mia voce su http://www.myspace.com/alessiomameli

Ciao e grazie

Alessio Mameli


Ecco il messaggio di minacce:

Non puoi più inviare messaggi a causa
di un utilizzo eccessivo di questa funzione

La mancata osservanza di un precedente avviso ha portato a questo blocco.

Questo blocco è temporaneo e può durare da poche ore ad alcuni giorni. Facebook non può annullare questo blocco per nessun motivo. Ti preghiamo di essere paziente ed evitare di utilizzare questa funzione per qualche giorno.

Un continuo uso improprio delle caratteristiche di Facebook può portare alla disattivazione permanente del tuo account.

Quale dei seguenti link descrive cosa stavi cercando di fare? Cliccando su di un link ti verranno fornite maggiori informazioni su come usare le funzioni di Facebook.

Uso delle applicazioni
Pianificazione di un evento
Condivisione di link a gruppi/eventi su Facebook
Promozione di aziende, prodotti o servizi
Chat con gli amici

 




permalink | inviato da IlMondoDiGalamay il 13/4/2009 alle 16:34 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
SOCIETA'
5 aprile 2009
Riposa in pace Andrea, non ti giudico ma penso che ci potesse essere una soluzione diversa. Quella che hai scelto è irreparabile. (ARTICOLO SUL SUICIDIO DI UN MIO COLLEGA)
Sul suicidio di A. L.


Un mio collega si è ucciso il 15 marzo scorso... è il ragazzo che si è buttato dal quinto piano del Brotzu, nel reparto di neurologia in cui era ricoverato per un principio di ictus.

Non sappiamo perchè lo abbia fatto; forse per la paura di subire un vero ictus e di ritrovarsi ad essere un vegetale senza essere più in grado di badare a se stesso. Così ha deciso di aprire la finestra del bagno e di buttare la vita....

Visto così, da spettatore impotente, il suicidio mi pare davvero un'assurdità e mi sconcerta come sia possibile che io lo pensi come soluzione alla mia infelicità, al mio senso di inadeguatezza, di insoddisfazione e di fallimento, di nullità, di vuoto, di inutilità dell'esistenza...

Però io rompo le palle, parlo del mio disagio, lui invece ha posto tutti di fronte al fatto compiuto lasciando tutti stupefatti e increduli.

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°


Un ragazzo che frequenta la mia stessa facoltà, un caro stimato collega, mi ha riferito di quanto accaduto a un nostro collega: A. L.. Egli era un bravissimo ragazzo, uno dei migliori mai conosciuti, si è laureato con 110 e lode in scienze politiche (ma penso che aveesse anche  l'intelligenza sufficiente per laurearsi in qualche facoltà scientifica), era un tipo riservato ma non tendeva affatto ad isolarsi; era una persona squisita, equibrata e dolce. Non aveva mai detto di voler morire. Non ci aveva neppure detto di avere gravi problemi di salute al sistema cardiovascolare (ma se ben ricordo diceva di soffrire di forti emicranie). 

La prima ipotesi che mi sovviene è che abbia preferito morire subito, piuttosto che rischiare di diventare un vegetale al sucessivo ictus (che per adesso si era trattato di un
Attacco ischemico transitorio, avvisaglia di un problema circolatorio molto grave).

Un mio amico mi ha detto, qualche mese fa, che era sicuro che io non mi sarei mai suicidato proprio perchè ne parlavo (ho anche scritto in questo blog le "motivazioni del mio eventuale suicidio").  In effetti è vero che molti di coloro che si sono suicidati non lo avevano mai preannunciato, ma comunque esistono anche casi di suicidi che lo avevano detto. 

Il fatto che Andrea non abbia mai detto a noi come a nessuno (se così fosse stato non lo avrebbero lasciato solo neppure per un attimo) mi induce a pensare che il suo sia stato un atto di disperazione dato dalla paura di dover affrontare una vita di dolore e di invalidità e di finire in un letto, dopo un vero ictus,  attaccato ad una macchina senza poter più decidere sulla propria vita, visto che in Italia l'Eutanasia è illegale.

Pur non avendo alcuna responsabilità nell'accaduto, mi sento in colpa per non essere stato là a bloccarlo prima che precipitasse... chissà se durante la caduta si è pentito di aver buttato via la sua vita.

http://ilmondodigalamay.ilcannocchiale.it/2009/
01/05/suicidio_unica_soluzione_o_rin.html

http://www.ilmondodigalamay.ilcannocchiale.it/?r=61300


Ipotesi larga riguardo al T.I.A. :
http://www.google.it/search?hl=it&q=ictus+giovanile%2C+TIA&meta=&rlz=


Ipotesi molto più specifica che spiegherebbe in toto il suicidio; piuttosto che vivere al massimo fino ai 50 anni, trascorrendo l'esistenza in un inesorabile declino psicofisico e con dolori atroci, meglio farla finita....

http://www.strokeforum.org/stroke2009/presentazioni/J3556_Dilaghi%2041-50/43%20fancellu.pdf



Altrimenti si dovrebbe pensare a una depressione, che però lui dissimulava da anni... Io non lo vedevo da molti mesi... forse per te era diventato un amico... per me, sfortunatamente, era solo un collega. Eppure so che era brillante, buono, una spendida persona... Ormai non potrò più conoscerlo come invece avrebbe meritato. Mi sento in colpa anche se so che io non c'entro niente. Figurati se mi sucidassi io il dolore che indurrei in casa e tra i miei amici.... e dire che, almeno per quanto ne so, io avrei più motivi di Andrea per farlo....

Questa storia si rivela comunque importante per tutti noi; la nostra vita è troppo breve per litigare, odiare, far del male... Molto meglio essere uniti e darsi man forte a vicenda.

Mi piacerebbe dare le condoglianze alla famigia di Andrea anche considerato che non sono andato al funerale (neppure sapevo che fosse morto). Vorrei organizzare un gruppo di persone commemoranti Andrea e andare in visita dai suoi genitori.

Comunque il suicidio di quel mio collega mi induce a considerare che se si ha qualcosa da dire a qualcuno non si debba rimandare a domani o dopodomani o a mai...

Mi capita spesso di essere attratto da ragazzi di cui non so nulla, non solo se siano etero, bisex od omosessuali, ma neppure il loro nome e cognome, il loro carattere, le loro idee, i loro problemi e bisogni...  quanti ragazzi boni in facoltà, come per la strada e altrove, vedo ma non posso toccare, abbracciare e coccolare!

La morte di quel ragazzo, sia pure cercata e voluta in un momento di disperazione, mi induce a pensare che tutti sono fondamentali in quanto sono unici: oggi ci siamo, domani chissà e con noi morirà un microcosmo irripetibile.

Rimpiangerò sempre di non aver approfondito con lui una possibile relazione di amicizia... la verità è che la sua bravura mi metteva in soggezione e non riuscivo ad andare oltre un'amicizia di saluto
.



Link su quella che probabilmente
era la situazione di Andrea.


Andrea probabilmente aveva una malformazione dei vasi sanguigni
del cervello, tale dal causargli forti emicranie e, in ultimo,
un tentativo di Ictus.




Malattia

Malformazione cavernosa cerebrale 

Che cos'è e come si manifesta?

La malformazione cavernosa cerebrale è una malformazione dei vasi sanguigni del cervello, che appaiono più dilatati del normale e possono dare origine a emorragie cerebrali. Molto spesso, questa malformazione è asintomatica (cioè non provoca alcuna manifestazione), ma in alcuni casi è all'origine di vari disturbi neurologici, tra cui cefalea, disturbi della vista, dell'udito o del linguaggio, ridotta sensibilità degli arti, epilessia. I sintomi compaiono in genere in età adulta (20-40 anni).

Come si trasmette?

Esistono due forme della malattia. La forma sporadica si manifesta in un individuo,senza che siano affetti altri membri della sua famiglia. La forma ereditaria dipende da alterazioni in tre geni codificanti per proteine coinvolte nella formazione dei vasi sanguigni: CCM1, CCM2 e CCM3 (basta che ne sia mutato uno solo). Questa forma si trasmette con modalità autosomica dominante: un genitore con la mutazione (e quindi malato) ha il 50% di probabilità di trasmettere la malattia a ciascuno dei propri figli.

Come avviene la diagnosi?

La diagnosi di malformazione cavernosa cerebrale non è sempre semplice, soprattutto perché i sintomi della malattia sono spesso “leggeri”, sfumati e comuni ad altre malattie del cervello. In caso di sospetto, la conferma diagnostica viene in genere ottenuta attraverso risonanza magnetica.

Quali sono le possibilità di cura attualmente disponibili?

Se la malformazione è asintomatica non è necessario alcun trattamento. Altrimenti, si cerca di intervenire sui sintomi, per esempio con la somministrazione di farmaci antiepilettici per le convulsioni. In alcuni casi può essere indicato un intervento neurochirurgico (o di radiochirurgia), per la rimozione delle lesioni.

I progetti finanziati da Telethon

Le associazioni amiche di Telethon

Le ultime news dalla ricerca Telethon

Collegamenti multimediali

Per approfondire

Consulta la scheda di Orphanet Italia 

Visibile

Si 


http://www.telethon.it/ricercainforma/malattie/Lists/Scheda%20malattia/DispForm.aspx?ID=247

http://archiviostorico.corriere.it/1997/luglio/07/mal_testa_che_salva_vita_co_0_9707073192.shtml

http://www.google.it/search?hl=it&q=vasi+venosi+del+cervello%2C+emicrania&meta=

http://www.sunhope.it/Neurologia%20e%20neurochirurgia.pdf

http://www.denaro.it/VisArticolo.aspx?IdArt=492976&KeyW=TESSITORE

Forse Andrea aveva una grave malattia genetica di cui non ci ha detto niente,
la Malattia di Fabry ha tutti i sintomi di cui soffriva lui (tra cui le forti emicranie e il principio di ictus, preludio a una situazione peggiore in futuro).




http://www.puntoeffe.it/rivista/2008/17/39-41-42%20medic.pdf

Dal sito sopra:

Spesso il dolore compare in particolari situazioni
di stress emotivo, a fronte di variazioni di temperatura
o nel corso di attività f isica, ragion per cui il malato si trova, di frequente, a limitare le proprie attività   quotidiane per evitare queste situazioni e, a lungo andare, può presentare sintomi depressivi (è stata osservata una maggiore incidenza di depressione e di suicidi in pazienti affetti da malattia di Fabry).


*******

...Se però non compaiono le macchie cutanee e non viene fatta
la diagnosi, l’escalation della malattia continua e si arriva all’età adulta in cui
sono colpiti gli organi vitali: cuore, reni e cervello.

Il deposito dei prodotti di scarto nel cuore può dare in primo luogo aritmia,poi, con l’avanzare dell’età, compare dilatazione del cuore, insufficienza cardiaca o infarto.


Se non si interviene in tempo con la terapia può essere necessario ricorrere al pacemaker o al trapianto di cuore. Per quanto riguarda l’apparato uropoietico, può manifestarsi un’insufficienza renale, proteinuria, isostenuria, alterazioni del riassorbimento,
della secrezione e dell’escrezione tubulare, iperazotemia.
Nelle forme più gravi è necessario il trapianto di rene.

A livello cerebrale possono comparire ictus giovanili (circa il 20 per cento degli adulti ha ictus ripetuti) oltre a cefalea, vertigini e tinnito. Le complicanze di tipo cardiaco, renale e cerebrale possono portare a un peggioramento della qualità della vita e a una morte prematura intorno alla quarta-quinta decade.

::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
 

Suicidio al Brotzu, indaga la Procura
L'ipotesi è omicidio colposo

Suicidio al Brotzu, indaga la Procura L'ipotesi è omicidio colposo 

Ospedale Brotzu (foto: Marcella Lai)

La Procura vuole fare chiarezza sul suicidio di un venticinquenne.

Al momento è stato aperto un fascicolo con l'accusa di omicidio

colposo nei confronti di ignoti.

Omicidio colposo: questa l'accusa contro ignoti nel fascicolo aperto dalla Procura di Cagliari sul suicidio di un venticinquenne, avvenuto domenica nel reparto di neurologia dell'ospedale Brotzu. Il giovane, ricoverato per un ictus, aveva trascorso la giornata insieme agli altri ricoverati. Poi, all'improvviso, si è gettato dal quinto piano dell'ospedale. La Procura vuole, appunto, chiarire se, tra le cause che hanno provocato la morte del giovane, ci sia stata la mancata custodia da parte del personale dell'ospedale. Il direttore sanitario Roberto Sequi respinge qualunque eventuale accusa: "Applichiamo la sorveglianza continua a un paziente soltanto quando uno psichiatra se ne segnala la necessità". 


http://unionesarda.ilsole24ore.com/Articoli/Articolo/110979


Il dramma.
Un venticinquenne si è gettato domenica sera da una finestra
del reparto di neurologia al quinto piano
Suicidio al Brotzu, indaga la Procura
Ipotesi di omicidio colposo per mancata sorveglianza
Martedì 17 marzo 2009


Il giovane sembrava tranquillo: qualche minuto prima del suicidio, aveva chiacchierato con gli altri pazienti per sapere se poteva assistere al posticipio del campionato di calcio di serie A.
S i era anche informato sulla possibilità di assistere alla partita dell'Inter. Nessuno poteva immaginare che nella mente di quel ragazzo, apparentemente sereno e loquace, si inseguissero pensieri di morte. Il dramma si è consumato domenica sera al quinto piano del Brotzu, nel reparto di neurologia, dove un venticinquenne era stato ricoverato per un ictus: il giovane ha aperto una finestra e si è gettato nel vuoto. Una morte oscura, inspiegabile per quelle persone che lo avevano incontrato nel corso della giornata. «Parlava con gli altri pazienti», raccontano in corsia, «sembrava tranquillo. In quei discorsi si aveva quasi la sensazione che la sua unica preoccupazione fosse il risultato dell'Inter: lui, tifoso juventino, sperava che la squadra di Mourinho venisse fermata dalla Fiorentina nel posticipo di domenica sera».

IL DRAMMA
Ma quella partita non l'ha mai vista. In serata, approfittando, forse, del fatto che di domenica c'è maggior tranquillità in tutti i reparti, il giovane ha aperto una finestra e si è lasciato cadere. Impossibile per il personale presente in reparto intervenire: tutto è avvenuto nel giro di pochi secondi. Una situazione assolutamente imprevedibile: quel giovane sembrava tranquillo, con le preoccupazioni tipiche dei ragazzi della sua età.


L'INCHIESTA
Ma quando un ragazzo muore in queste circostanze è legittimo volerci vedere chiaro. La Procura ha aperto un fascicolo contro ignoti per indagare sull'ipotesi di omicidio colposo. In particolare, il pubblico ministero Giangiacomo Pilia vuole stabilire se la vigilanza operata nei confronti di quel ragazzo fosse adeguata o meno. Il corpo del giovane non verrà, invece, sottoposto a esame autoptico: risulta evidente che la morte sia stata provocata esclusivamente dalla caduta.

L'OSPEDALE

Il giorno dopo, al Brotzu, ci si interroga, si cerca di capire il perché di questo dramma. «Il comportamento di quel paziente», afferma il direttore sanitario dell'Asl Roberto Sequi, «non lasciava presagire niente». Non sembrava, per intendersi, uno di quei casi nei quali i pazienti devono essere sottoposti a un controllo ferreo. «Quando uno psichiatra ci segnala la necessità di una sorveglianza continua, cerchiamo la soluzione più idonea. Dal momento che al Brotzu non c'è il reparto di psichiatria, destiniamo un nostro dipendente al suo controllo, pagandogli, quando serve, lo straordinario». In casi meno gravi, si adotta un'altra soluzione. «Per il paziente si cerca la collocazione più idonea». Viene sistemato, per esempio, nella stanza che sta di fronte alla guardiola. Nulla viene lasciato: Sequi tiene a puntualizzare questo aspetto. «Quando arrivano indicazioni da parte di uno specialista, provvediamo a intervenire per evitare qualunque problema».

LA PREVENZIONE
Di più il direttore sanitario non vuole (o, forse, non può) dire. Il messaggio, comunque, è chiaro: il giovane non è stato sottoposto a controlli particolari perché in reparto non era arrivata alcuna segnalazione. In queste situazioni, l'ospedale non può fare molto di più: qualche anno fa, quando erano stati registrati alcuni suicidi, era stato proposto di bloccare le finestre oppure di sistemare sbarre. Una soluzione che, però, è stata immediatamente scartata. «Questo è un ospedale non una prigione». I ricoverati sono spesso moralmente abbattuti; chiudere la visuale con la sbarre finirebbe con il peggiorare ulteriormente il loro stato d'animo.

I PRECEDENTI
D'altronde, se nei primi di vita, il Brotzu aveva registrato una serie di suicidi, negli ultimi anni il problema non si era più posto: l'ultimo caso, raccontano nei corridoi dell'ospedale, risale a cinque anni fa, quando un tossicodipendente, nel tentativo di superare le recinzioni, cadde pesantemente, rimanendo ucciso sul colpo. Un suicidio, forse, o un incidente causato da una manovra maldestra da parte del paziente. Qualche anno prima, erano stati registrati alcuni suicidi nell'ospedale cittadino. Particolarmente clamoroso fu quello di un medico che, convinto di essere stato colpito da un male incurabile, si gettò dall'undicesimo piano della struttura.



MARCELLO COCCO
 

http://giornaleonline.unionesarda.ilsole24ore.com/Articolo.aspx?Data=20090317&Categ=11&Voce=1&IdArticolo=2333073



permalink | inviato da IlMondoDiGalamay il 5/4/2009 alle 16:3 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
SOCIETA'
4 aprile 2009
Menate di un mio amico su facebook... : meglio la legge del più forte o meglio una società fondata sulla ragione?
  

Stefano Huhuhhu
Chiudete dunque il cuore alla pietà! Agite brutalmente!
Il più forte ha ragione. Siate duri senza scrupoli!
Siate sordi ad ogni moto di compassione! Chiunque abbia
riflettuto sulle leggi di questo mondo sa che esse significano
il successo dei migliori raggiunto attraverso la forza.

Anna Varney alle 2.05 del 04 aprile
Amen.
 Alessio Giandomenico Mameli alle 13.09 del 04 aprile
Ritengo che sia preferibile il successo dei migliori ottenuto in base al risultato conseguito con l'uso della propria intelligenza. Difatti a contraddistinguerci dalle bestie non è la forza, ma sono l''intelligenza, la coscienza, l'amore e la conoscenza.
 Alessio Giandomenico Mameli alle 13.10 del 04 aprile
La ragion d'essere della legge non è la vittoria del più forte, nè l'imperversare dello spirito di vendetta, ma la coesione sociale, la sicurezza e la libertà delle persone.
 Alessio Giandomenico Mameli alle 13.15 del 04 aprile
L'esercizio esclusivo della forza legittima appartiene allo Stato come ente astratto, i cuoi organi devono essere eletti democraticamente. La legge, in uno stato laico, la può fare solo l'assemblea eletta dal popolo di cittadini eguali giuridicamente (l'eguaglianza sostanziale non esiste) e scevri da ideologie illiberali (comprese lereligioni).
 Alessio Giandomenico Mameli alle 13.17 del 04 aprile
Senza legge si ha solo l'anarchia, che poi coincide con la legge del più forte o, meglio, di un'oligarchia criminale che imporrebbe la legge non per il bene della civile convivenza e di un benessere diffuso, ma solo per il proprio tornaconto o, peggio, per imporre a tutti una sola visione delle cose (come avviene nei paesi musulmani o come è avvenuto in Europa con nazismo, fascismo e comunismo, e come avverrebbe con uno stato confessionale quale quello che implicitamente è tanto caro alla Curia vaticana, una delle oligarchie criminali presenti in Italia, come ad esempio la Mafia e le logge massoniche eversive, quali la P2, della cui ideologia autoritaria Berlusconi è il principale esecutore)
Anna Varney alle 14.50 del 04 aprile
E minchia, che è, un comizio ?
Stefano Huhuhhu alle 14.58 del 04 aprile
O____O minchia ale O____O...non ho letto nemmeno una riga
 Alessio Giandomenico Mameli alle 15.25 del 04 aprile
Male, malissimo! :)



permalink | inviato da IlMondoDiGalamay il 4/4/2009 alle 15:30 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
SOCIETA'
2 aprile 2009
Cosa è e sopratutto cosa non è Facebook?
 




Cosa è e sopratutto
 cosa non è Facebook?







?3 Marzo 2009 ore 08:00

Cos'é Facebook?

Cos'é Facebook?

Commenti (3)
Per capire cosa si possa fare su Facebook e cosa no, occorre prima stabilire delle regole. Prima di stabilire delle regole, occorre capire cosa vada regolamentato. Per capire come regolamentare Facebook, insomma, bisognerebbe prima capire cos'é

Cos'è Facebook? No, non è una domanda retorica. E nemmeno un intercalare. E non si pensa nemmeno sia una domanda da poco. Perché c'è chi pensa che sia una piattaforma, chi pensa sia semplicemente uno strumento, e chi pensa sia un vero e proprio luogo virtuale. C'è chi ritiene possa essere una community, chi invece intravvede soltanto un'espressione estesa di individualismo interconnesso. Facebook è questo, tutto e nulla. Ma capire cosa sia Facebook non è una cosa da poco, perché dalla sua definizione derivano oneri e onori, diritti e doveri. E quando ci si trova di fronte a questioni delicate, una vera e condivisa definizione sarebbe qualcosa di sostanziale nel derimere ogni problematica. In queste ore, ad esempio.

La vicenda è quella di Rassegna Stanca, firma del web italiano che ha visto il proprio account rimosso a forza da Facebook. A seguito di tale iniziativa è rapidamente esplosa la polemica, così che Facebook si è nuovamente trovato, a torto o a ragione, al centro della polemica. Nuovamente. Innegabilmente c'è una sorta di elemento acceleratore attorno ai dibattiti incentrati su Facebook: il brand è diventato un fenomeno extra-web, conquistando le prime pagine più con la forza della propria pervasività che non in conseguenza della reale portata dei fatti. La nuova vicenda che ha portato all'annullamento di uno speciale account, però, tira in ballo considerazioni di ben più vasto spessore rispetto al passato, ed è per questo che occorre anzitutto ripercorrere i fatti.

Il riassunto più completo è quello di Repubblica.it, dal quale emergono le parole degli stessi responsabili di Rassegna Stanca. Tutto inizia con l'apertura di un profilo su Facebook utile a condividere con i fans di Rassegna Stanca parte dei contenuti. Essere su Facebook significa dar linfa al passaparola, significa portare i contenuti direttamente sotto gli occhi della community e significa altresì mettere a disposizione i contenuti sotto una forma nuova ed utile a vari tipi di interazione e condivisione. «Fila tutto liscio finché sulla home page di Rassegna Stanca non viene caricato, sotto il titolo provocatorio "Un editoriale ultrasottile", il corsivo apparso in prima pagina sul quotidiano Avvenire di ieri che spiegava e giustificava le parole di Benedetto XVI. [...] L'articolo del giornale di ispirazione cattolica è stato ripreso parola per parola, cambiando appunto soltanto il titolo, e ha messo in moto uno scambio di idee appassionato, ma comunque pacato e non offensivo, coinvolgendo tantissimi utenti di Fb».

A questo punto manca un tassello nello sviluppo logico della storia, ma i fatti compiono un passo avanti: l'editoriale viene rimosso dal social network. Non se ne conoscono le cause, e l'unica motivazione addotta è relativa al fatto che «questo comportamento può infastidire altri utenti». Quali utenti si intendano offesi nell'avviso e quali siano le origini della segnalazione che ha spinto alla rimozione (non è ipotizzabile un controllo puntuale e manuale), non sono cose date a sapersi. Rassegna Stanca, superando ogni dubbio, ha ripubblicato il medesimo contenuto. Ma a questo punto Facebook ha calato la scure in modo più deciso sospendendo in tronco l'account.

Commenti

    1. [1] di Mafalda -
      Io sono certa che l'elimina<ione di Rassegna Stanca è un atto di vera e propria censura che - sulla questione delle parole del Papa a proposito dell'uso dei preservativi - impera in tutto il Paese. Io ascolto molto le radio estere, sia tedesche che francesi, e in quei Paesi c'è grandissimo scalpore: si sono levate moltissime voci autorevolissime, anche a livello di rappresentanti governativi, che denunciano come gravemente irresponsabile e fortemente pernicioso quanto detto dal Papa. Da noi, silenzio assoluto. Siamo di nuovo pienamente nella "fabbrica del consenso" di mussoliniana memoria. Questo nostro Paese non riesce mai ad evolvere in meglio.
    2. [2] di Michele -
      Se hanno la pretesa di essere il "Facebook" che gli utenti si aspettano di utilizzare non possono permettersi un eccesso di sovranità.

      Personalmente non affiderei mai la mia identità, le mie immagini e i miei pensieri nelle mani di un'azienda che può decidere di farli propri e rimuovere ciò che può essergli scomodo.

      Ci vuole più coraggio nel lasciare agli utenti la libertà di esprimersi. Facebook dimostra di non averlo.
    3. [3] di Stefano -
      Se è stato sospeso, è perché è stato segnalato da qualche utente come tale evidentemente... Se no la giustificazione non sarebbe stata quella...



    permalink | inviato da IlMondoDiGalamay il 2/4/2009 alle 2:45 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
    SOCIETA'
    1 aprile 2009
    Oltre l'Umano (prima newsletter nel mio blog)
    Newsletter di Beyond Human
    .:: O l t r e   l' U m a n o


    Il meglio di news, video, articoli del mese:

    [News] Il governo britannico spinge per l'opensource:
    http://beyond-human.blogspot.com/2009/03/il-governo-britannico-spinge-per.html

    [Video] Voyager su ricerca di vita extraterrestre:
    http://beyond-human.blogspot.com/2009/03/video-esclusivo-voyager-su-ricerca-di.html

    [News] Occhio bionico ridà (quasi) la vista a un cieco:
    http://beyond-human.blogspot.com/2009/03/occhio-bionico-rida-quasi-la-vista-un.html

    [News] Esperimento rivela che la mente dell'uomo tende a credere in
    fini prestabiliti:
    http://beyond-human.blogspot.com/2009/03/esperimento-rivela-che-la-mente.html

    [Video] Display morbidi, inizia l'era del Post-pc:
    http://beyond-human.blogspot.com/2009/03/video-display-morbidi-inizia-lera-del.html

    [News] Lettura della Mente: un passo più vicino alla realtà:
    http://beyond-human.blogspot.com/2009/03/lettura-della-mente-un-passo-piu-vicina.html

    [Video] Microsoft immagina il nostro futuro nel 2019:
    http://beyond-human.blogspot.com/2009/03/video-microsoft-immagina-il-nostro.html

    [Video] Il costruttore di mondi:
    http://beyond-human.blogspot.com/2009/03/video-il-costruttore-di-mondi.html

    [News] Fossile di Tartaruga prova antico effetto serra:
    http://beyond-human.blogspot.com/2009/03/fossile-di-tartaruga-prova-antico.html

    [Video] Come distruggere la Terra con la nanotecnologia:
    http://beyond-human.blogspot.com/2009/03/video-come-distruggere-la-terra-con-la.html

    [Video] Donna, atleta, attrice e... cyborg:
    http://beyond-human.blogspot.com/2009/03/donna-atleta-attrice-e-cyborg.html

    [News] Scienziati sviluppano chip che emulerà cervello umano:
    http://beyond-human.blogspot.com/2009/03/scienziati-sviluppano-chip-che-emulera.html

    [Video] Verso un'esperienza virtuale completa:
    http://beyond-human.blogspot.com/2009/03/video-verso-unesperienza-virtuale.html

    [News] Salto quantico per computer più veloci:
    http://beyond-human.blogspot.com/2009/03/salto-quantico-per-computer-piu-veloci.html

    [News] Il cervello umano è sull'orlo del caos:
    http://beyond-human.blogspot.com/2009/03/il-cervelllo-umano-e-sullorlo-del-caos.html

    [Video] Esperienze fuori dal corpo... virtuali:
    http://beyond-human.blogspot.com/2009/03/video-esperienze-fuori-dal-corpo.html

    [News] Vogliono anche eliminare l'anonimato dal web:
    http://beyond-human.blogspot.com/2009/03/vogliono-anche-eliminare-lanonimato-dal.html

    [News] Parlamento Europeo respinge legge antipirateria francese:
    http://beyond-human.blogspot.com/2009/03/parlamento-europeo-respinge-legge.html

    AL PROSSIMO MESE CON GRANDI NOVITA' !




    permalink | inviato da IlMondoDiGalamay il 1/4/2009 alle 1:46 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
    SCIENZA
    30 marzo 2009
    Newsletter di Le Scienze
     

    Newsletter del 30 Marzo 2009

    In edicola
    Le Scienze di Aprile

    Nude singolarità.
    Il buco nero ha un parente problematico, la singolarità nuda. Da tempo i fisici pensano, o sperano, che non possa esistere. Ma è davvero così?


    Nanomedicine all'attacco.
    Guardare al corpo umano come a un sistema di reti molecolari che interagiscono a vicenda, e che è possibile sconvolgere selettivamente con l'aiuto delle nanotecnologie, può trasformare il modo di concepire, aggredire e forse anche prevenire le malattie


    L'alba dei razzi elettrici.
    Le sonde spaziali di nuova generazione sono spinte da motori al plasma di grande efficienza


    Scolpire il cervello.
    Nuovi studi rivelano come prendono forma le circonvoluzioni del cervello. Queste scoperte potrebbero condurre alla diagnosi e al trattamento dell'autismo, della schizofrenia e di altri disturbi mentali


    La discontinuità dal 1945.
    La curva delle temperature globali degli ultimi 150 anni presentava un picco inspiegabile intorno al 1940. Analizzando i dati si è scoperto che era dovuto a una discontinuità nei rilevamenti delle temperature marine


    L'origine della terra sotto il mare.
    Il fondo degli oceani è ricoperto da uno strato di lava solidificata, proveniente da vulcani sottomarini. E ora gli scienziati hanno individuato il meccanismo esatto con cui la lava risale dal mantello fino alla crosta oceanica


    Risonanze portatili.
    Una versione miniaturizzata dei grandi macchinari per la risonanza magnetica diffusi negli ospedali analizza diversi tipi di oggetti


    Hamburger a effetto serra.
    La produzione bovina destinata alle nostre tavole ha un sorprendente costo ambientale: immette ingenti quantità di gas serra nell'atmosfera

    Per abbonarsi a le Scienze: clicca qui.

     



    http://lescienze.espresso.repubblica.it/



    permalink | inviato da IlMondoDiGalamay il 30/3/2009 alle 10:37 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
    SCIENZA
    26 marzo 2009
    L'intelligenza? è ereditaria... / ragion d'essere del Transumanesimo.
     
    L’intelligenza?
    Si eredita, ma forse
    si potrà rinforzare
    con una pillola. 

    Ragion d'essere del Transumanesimo

    Ammiro, amo e al tempo stesso invidio e odio le persone altamente intelligenti (http://www.mensa.it).

    Se non ci fossero, se almeno esse non avessero il privilegio di una vera intelligenza,
    di una vera capacità di risolvere i problemi, noi saremmo in condizioni di vita ben peggiori delle attuali, non avremmo le comodità offerte dalla tecnlogia e le soluzioni derivate
    dalle conoscenze scientifiche.

    Detto questo, resta il fatto che io ho la curiosità dello scienziato senza averne
    l'intelligenza mentre ci sono ragazzi che hanno l'intelligenza di uno scienziato
    (diciamo almeno 130 di QI) ma non ne hanno la curiosità; allora sprecano
    la loro intelligenza o, peggio, la applicano per commettere reati facendola franca.

    Auspico che l'Umanità progredisca e che i posteri abbiano tutti un grado
    di intelligenza sufficiente per capire la scienza e la tecnica.

    Qualcosa si muove in questo senso; se consideriamo che, in quanto l'uomo
    è un animale, sia pure il più intelligente del pianeta, ogni cosa che egli fa, pensa
    o dice, è parte della natura, l'eventualità che l'Uomo stesso, tramite la scienza
    e la tecnologia piloti la propria evoluzione in modo da incentivare l'intelligenza
    e debellare malattie genetiche e infettive, non è da escludere a priori.
    Prima non potevamo volare, oggi è una cosa normale eppure nessuno obietta,
    senza tema di apparire ridicolo, che siccome l'Uomo non ha le ali, allora volare
    è contro natura.

    Fintanto che una specie postumana sia dotata di una mente, di emozioni, di autocoscienza, allora non avrà nulla di meno rispetto alla specie umana attuale,
    pur non avendone i difetti (intelligenza media non sufficiente a capire cose
    complesse, come, purtroppo, nel mio caso; salute cagionevole; mortalità; forza
    e resistenza limitate). Del resto è giusto, opportuno e necessario che la nostra
    specie venga sostituita da una specie superiore da essa derivata.


    http://www.google.it/search?hl=it&q=Singolarit%C3%A0+tecnologica&meta=&rlz=

    http://www.google.it/search?hl=it&q=transumanesimo&meta=&rlz=

    http://www.google.it/search?hl=it&q=Beyond+Human&meta=

    http://www.google.it/search?hl=it&q=Oltre+l%27uomo&meta=


    mar 26th, 2009 | Di amministratore | Categoria: Costume e società



    Intelligenti si nasce, molto più di quanto sia possibile diventarlo. La conferma arriva da uno studio pubblicato dal Journal of Neuroscience e condotto da un gruppo di ricercatori guidato dal neurologo dell’Ucla di Los Angeles Paul Thompson. Utilizzando uno scanner di tipo Hardi (high-angular resolution diffusion imaging), basato su una tecnologia che permette di ottenere immagini del cervello dalla risoluzione molto più elevata di quella possibile con la risonanza magnetica, essi hanno esaminato 46 coppie di fratelli, 23 delle quali costituite da gemelli monozigoti e altre 23 da gemelli dizigoti. Alla base della ricerca era l’idea che l’intelligenza sia fortemente condizionata dalla qualità degli assoni, prolungamenti delle cellule nervose che trasmettono i segnali attraverso il cervello. La loro integrità è influenzata dai geni, pertanto l’ereditarietà sembra svolgere un ruolo più rilevante di quanto si pensasse nel determinare di quanta intelligenza ognuno si trovi a disporre.

    I geni sono ritenuti responsabili del modo più o meno funzionale in cui gli assoni risultano avvolti nella mielina, la sostanza bianca del cervello: quanto più questa è spessa, tanto più rapidamente viaggiano gli impulsi nervosi. Poiché i gemelli monozigoti condividono l’identico patrimonio genetico, mentre quelli dizigoti ne hanno in comune circa la metà, i ricercatori hanno confrontato i due gruppi per mettere in luce che l’integrità della mielina è geneticamente determinata in molte aree cerebrali che svolgono un ruolo primario nell’intelligenza: dai lobi parietali, che presiedono al ragionamento spaziale, alla logica e ai processi visivi, al corpo calloso, che collega le informazioni in arrivo da entrambi i lati del corpo.

    Come spiega Thompson, se la risonanza magnetica mostra il volume dei diversi tessuti cerebrali misurando la quantità d’acqua presente, la tecnologia Hardi visualizza invece in che modo l’acqua è diffusa attraverso la sostanza bianca, che è un metodo per misurare la qualità della mielina. Se l’acqua si diffonde rapidamente in una direzione specifica, ciò significa che il cervello è dotato di connessioni molto rapide, laddove una diffusione meno specifica denota un’elaborazione più lenta degli impulsi nervosi, quindi una minore intelligenza. La reale finalità di questo studio non è stata però quella di ottenere un’immagine della prestanza mentale dei soggetti analizzati. Thompson sostiene che l’identificazione dei geni che promuovono un’elevata integrità della mielina è decisiva per la prevenzione di malattie come la sclerosi multipla e l’autismo, entrambe connesse a una sua degenerazione. Quanto alla possibilità di studiare una terapia per diventare più intelligenti, egli la ritiene lontana, ma non irrealistica.
    (Panorama)



    permalink | inviato da IlMondoDiGalamay il 26/3/2009 alle 15:56 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
    POLITICA
    25 marzo 2009
    Disquisizioni in merito alla corruzione dilagante in italia di cui Silvio Berlusconi è il principale fautore, ma non l'unico, purtroppo.
     

    Argomento:
    Non vorrei dare fastidio...lascero'
    solo questo post che mi ha chiesto
    un amico di mettere a vostra conoscenza ....

    Visualizzati tutti i 21 post di 11 utenti.
    Post n. 1
    1 risposta
    Paolo Tinarelli ha scrittoil 19 marzo 2009 alle 22.54
    Ragazzi,

    un signore che si fa chiamare ARONNE, mi ha mandato privatamente questa risposta al gruppo di cui fate parte di origine antiberlusconiana, lo metto qui solo perche me lo ha chiesto e non ha facebook...ha letto l'articolo vostro sul mio computer.

    Ritiene (come me) che la disinformazione e il qualunquismo regni sovrano e sia cavalcato da chi davvero fa i propri interessi sulle spalle di gente che sa solo una parte dei fatti e usa la lente personalizzata da altri per vedere gli altri.

    Ve lo metto integrale, anche se credo sia solo la prima puntata di quanto vorrebbe esprimere, grazie per la pazienza:

    Il signore (usiamo un eufemismo ) che ha scritto quelle cose è Travaglio stesso oppure uno sprovveduto che si è bevuto tutta la carta igienica che scrive Travaglio. Purtroppo Travaglio
    sta diventando ricco con tutte le cretinate su Berlusconi che gli passano i suoi compagni di merende.
    Centinaia di processi inventati su Berlusconi, 2400 perquisizioni della Guardia di Finanza alle sue Aziende, su denunce inventate, tutte a vuoto ma che avrebbero potuto mettere lui sul lastrico e soprattutto i 40/50.000 dipendenti che lui non ha mai licenziato e che non hanno mai avuto bisogno di andare a portare le bandiere rosse in corteo.
    Travaglio si è costituito una fortuna con Berlusconi ma perché non ha mai parlato né parlerà mai del suo padrone? ( Si lui ha un padrone! )
    Travaglio sa certamente che il suo padrone non paga le tasse in Italia poiché figura che risiede in Svizzera, che ha due navi da diporto che stanno in Italia e battono bandiera delle isole Cayman, che ha comperato la Perugina-Poligrafico Buitoni liquidando la Famiglia Buitoni con poco più di 20 miliardi delle vecchie lire, che per tale operazione ha preteso dalla Regione Umbria che tutte le macchine contabili degli Uffici Pubblici fossero sostituite con macchine Olivetti che non sono mai state utilizzate e che alcune giacciono ancora impacchettate nei magazzini della Regione. Saprà anche che l’anno dopo, senza aver fatto alcun investimento anzi licenziando buona parte dei dipendenti, ha rivenduto alla Nestlè la sola Perugina per 1.600 miliardi delle vecchie lire.
    Certamente non gli sarà sfuggito che aveva trattato con Prodi e sottoscritto un accordo a penna su di un semplice foglio protocollo per cui Prodi gli cedeva l’intero Gruppo SME (si…proprio quello per cui , guarda un po, a finire sul tavolo degli accusati c’e’ andato il solito Berluscono che ha rotto le uova nel paniere) per 400 miliardi delle vecchie lire e che gran parte di tali miliardi si trovavano nelle casse del Gruppo (come si puo’ vedere dai bilanci poi pubblicati) per cui in pratica l’intero Gruppo gli sarebbe stato regalato da Prodi. Grazie al cittadino benemerito Berlusconi la minaccia fu sventata e si è potuta vendere la SME al suo reale valore di 2.000 mld.

    Però il suo padrone ha il gruppo di giornali suoi e non (diciamo anche Corriere della Sera e Stampa) attraverso i quali pretende di dirigere tutta la politica italiana da quasi 30 anni. Berlusconi da 15 anni cerca di impedirlo ed ecco che gli si scatena contro la guerra totale utilizzando tutti i mezzi leciti e non, come calunnia e Magistratura secondo la concezione tipica che è sempre stata propria dei Paesi Comunisti.
    E purtroppo, moltissimi ci cascano, come il nostro amico superficiale amico.

    Bernabei, spiega nel suo libro, che negli anni dal ’70 all’80, mentre la DC cercava di portare dalla sua i liberi professionisti, la Sinistra ed i comunisti che ne sono stati sempre il Partito egemone, inducevano i loro giovani della FGCI a frequentare Giurisprudenza per diventare Magistrati. Abbiamo visto poi quanto siano stati lungimiranti ! Con Mani Pulite ( le nostre o le loro ? ) doveva scattare la presa del potere.

    Ricordiamo tutti Borrelli, che alla domanda del giornalista se avessero inteso assumere incarichi Istituzionali rispose : NOI SIAMO PRONTI !! L’operazione poi è fallita perché hanno esagerato volendo a tutti i costi tener fuori i Comunisti da Mani Pulite.
    Comunisti che ,a dire il vero, hanno sempre seguito una lucida strategia per la presa del potere. Abbiamo visto prima i magistrati che sono un elemento di straordinaria importanza, poi i media giornali e televisioni. La Stampa e il Corriere si sono riempiti di giornalisti con la tessera del Pci. In fin dei conti ad Agnelli interessava di flirtare con i Dc perché mentre per le altre Case mondiali la crisi significava fare sconti alla clientela e concedere vari optionals (aria condizionata,
    vetri elettr. Ecc…) per la Fiat era semplice: Alé 50.000 persone vanno 5 mesi in Cassa Integrazione, L’Espresso e Repubblica idem perché, tacitata la sinistra, anche D.B. poteva continuare a fare affari con il Governo.
    La TV ai tempi dei Democristiani era divisa fra i tre Partiti principali ma con la sparizione dei Democristiani e l’avvento di Berlusconi la Sinistra ha rivendicato tutte e tre le reti infarcendole di propri tesserati. Berlusconi non poteva dire niente perché la Sinistra andava continuamente in Europa a sparlare dell’Italia dicendo che era governata dal proprietario di 6 televisioni. In effetti le cose stanno diversamente:
    Le tre Reti RAI sono totalmente gestite dalla sinistra.
    La 7 di Tronchetti Provera che è l’alter ego di Moratti è ovviamente schierata con la sinistra. Ricordiamo Milly la Rossa, M.Moratti candidato sindaco, Gigio o come Diavolo lo chiamano fan del Sub Comandante Marcos !
    Che insulto per quei poveri operai delle sue raffinerie unito a quello di sperperare più di mille miliardi lasciatigli dal padre buttandoli nell’Inter e senza mai vincere niente. Meno male che poi il Partito ha deciso di mandargli Rossi e Borrelli che gli hanno regalato due scudetti.

    Delle tre Reti Fininvest, alla 5 c’è da 30 anni Maurizio Costanzo che ha allevato e fatto esibire tutti i demenziali comici Riondino, Zelig ecc. che sono capaci di fare spettacolo solo sbeffeggiando Berlusconi, Italia 1 idem.
    La rete 4 ha Emilio Fede che è uno dei più grandi giornalisti italiani che ha diretto per tanti anni il TG1 e che è il solo che ha il buongusto di non sputare nel piatto dove mangia ma che subisce la contestazione della sua redazione sobillata dai colleghi delle altre TV…e’ chiaramente schierato ma onesto nel dichiararlo.
    C’è poi SKY che avendo colonizzato l’Italia, deve gratificare la sinistra, che pur di danneggiare Berlusconi ha permesso che tutti i canali via cavo fossero di Murdoch e con aiuti anche fiscali spesso esagerati.
    Allora dov’è lo strapotere mediatico di Berlusconi ? Ma chi volete incantare ? La gente ha aperto gli occhi da tempo.
    ----------------------------------------------------------

    Vogliamo parlare di un altro campione degli accusatori di Berlusconi : Beppe Grillo. A prescindere dalla pubblicità che si è fatta insultando e prendendo per scemi tutti gli Italiani e questo gli permette di avere un reddito di 4 milioni di euro all’anno (alla faccia nostra ) ha anche detto che lui vuole cacciare dal Parlamento tutti gli inquisiti e i condannati. E allora perche’ lui ci vuole entrare ?
    Negli anni 80 lui è stato condannato a 18 mesi di reclusione per aver ucciso in modo colposo tre persone. Se non vado errato Grillo, da buon ambientalista, si era comperato uno Chevrolet Blazer, una specie di camion fuoristrada tipo Suv di oltre 6.000 c.c. di cilindrata e con pneumatici aventi larghezza di battistrada di circa 50 cm. ( adatti solo alla sabbia del deserto ). Con tale macchina il Nostro, convinto di sapere tutto lui, in pratica come fa adesso, carica tre suoi amici e va sulla neve a forte andatura pensando che con il Blazer anche uno sciocco sprovveduto come lui potesse diventare un pilota da rally. Purtroppo non fu così ed alla prima curva pericolosa il Blazer , che a causa della larghezza degli pneumatici aveva scarsa aderenza sulla neve, andò fuori strada precipitando in un burrone. Il Blazer ha solo i due sportelli anteriori per cui mentre lui coraggiosamente riuscì a saltare e a salvarsi, per i suoi amici non vi fu alcuna possibilità. Uno di noi con un po’ più di sensibilità si sarebbe chiuso in convento a pregare e chiedere perdono al Signore. Lui no, comincia a predicare in giro che siamo tutti scemi e costruisce la propria fortuna !
    Ci vuole proprio una faccia come il sedere ma lui se lo guardate ce l’ha !
    Lui e Di Pietro, basta guardare il loro faccione, hanno proprio “ le physique du role “

    ------------------------------------------------------------------

    Parliamo ora proprio di Di Pietro, del contadino scarpe grosse e cervello fino. Il cervello fino è proprio delle persone intelligenti, non mi sembra il caso di Di Pietro, e quindi quando uno pensa di essere intelligente, spesso è solo furbo e mira solo ai propri interessi fregandosene di tutto.
    Così ha fatto Di Pietro e , con la sensibilità che è propria di uno come lui, si è mosso in Mani Pulite mettendo in carcere anche persone che non c’entravano per niente (come poi ampiamente dimostrato), facendo suicidare tre o quattro persone (noi non ci siamo dimenticati “ se non parla mettilo in cella coi drogati !)
    Ha colpito tutti i Partiti meno quello che aveva avuto istruzioni di tener fuori. Le prove c’erano e come ! Di uno fra i tantissimi : Panzavolta, manager della Calcestruzzi di Gardini, che confessa di aver portato una valigetta con un miliardo alla Sede di via delle Botteghe Oscure ma dopo che fine ha fatto ? Se li è tenuti il portinaio ? O magari la donna delle pulizie?. Quindi non si può procedere. Dimenticando che sappiamo tutti che i finanziamenti di privati ai Partiti venivano e vengono trattati dal Presidente del Partito e dal Segretario Amministrativo. D’Alema è stato anche Segretario Amministrativo. Chissà se gli fischieranno le orecchie ? Ovviamente in questo caso il caso perdeva interesse.
    In tutti i processi di Berlusconi che ha un’azienda con 50.000 dipendenti di cui qualche migliaio di manager si è sempre detto dagli amici di Di Pietro NON POTEVA NON SAPERE. Neanche fosse Cristo in terra avrebbe potuto arrivare dappertutto.
    Con un colpo di teatro Di Pietro poi si dimette dalla Magistratura. Si ritirerà a fare il Cincinnato a casa sua ? No , ha ben altre aspirazioni !
    Prima finisce di fare i conti con alcuni dei suoi inquisiti e così rimedia due finanziamenti a “ babbo morto” di cento milioni ciascuno , una Mercedes, garconnière, etc. etc.
    Poi passa alla cassa del partito e così si ritrova poi un seggio senatoriale per il Mugello che è uno dei feudi più sicuri. Da Senatore poi diventerà Ministro dei Lavori Pubblici o Infrastrutture. Pensate che competenza ! (pari a quella del Prof. Ing. LUNARDI ? ). Comunque è la base migliore per poter impostare il suo Impero Immobiliare . Chiamerà Italia dei Valori il suo partito personale di cui è Amministratore , gestore e unico conoscitore dei bilanci. Provate a chiedere ad alcuni amici suoi con i quali aveva costituito il partito, perché se ne sono andati.
    Con una Società intestata ai suoi tre figli acquista grandi appartamenti a Roma , a Milano e in altre città, li affitta al suo Partito, riceve i finanziamenti dello Stato ai Partiti, con quelli paga l’affitto ai suoi figli che così possono pagare i mutui contratti.
    Ci sarebbe da dire : come mai le Banche , così sollecite a togliere i finanziamenti alle piccole e medie imprese costrette a licenziare dipendenti, sono state altrettanto sollecite a concedere mutui a tre nullatenenti ?

    Comunque Di Pietro gli impegni verso i suoi sponsor li ha mantenuti:
    - Adesso sta candidando un suo allievo De Magistris che nel suo piccolo ha sì rovinato un po’ di persone ma si è fatta tanta pubblicità gratuita.
    - Tutte le accuse verso la sinistra e i suoi capi sono rigorosamente tabù per i Magistrati.
    Ed ecco spiegato il nome del partito dei valori…probabilmente si riferiscono ai loro valori che possono qui lievitare, lievitare….

    Ricordate Colaninno? Per me era un oscuro travet della Olivetti, per gli altri non so. Ad un certo momento viene fuori che Colaninno comprerà la TELECOM, un affare da 100.000 mld di Lire.
    Pensiamo che a molti sia venuto da ridere invece D’Alema , Capo del Governo, da la sua entusiastica adesione cedendo le quote dello Stato e l’operazione si compie. I miei forti dubbi ancora li conservo e come me penso tantissimi altri.

    Poi viene acquistata la Telecom Serbia per cento volte il suo valore. Finanziamento per aiutare Milosevic ? Si parla di Prodi, D’Alema e Dini ma poi viene tutto messo a tacere. L’accusatore è un pazzo ,va messo in galera e poi nessuno ne parlerà più.
    Neanche io ne voglio parlare più, nonostante i casi eclatanti siano tantissimi, perché ogni volta che ne parlo mi viene un po’ di nausea.

    Ecco perché Berlusconi è il mio Presidente,perché ,a dispetto della sua statura fisica , è di fatto un vero gigante in ogni campo nel quale si è cimentato. Con chi lo vogliamo confrontare ? Con Franceschini ? La sola forza di Franceschini consiste nel fatto di contare talmente poco fra i suoi da non essere pericoloso per nessuno.

    Credimi, caro amico, ti hanno sempre infinocchiato. Comincia a ragionare con la tua testa e passerai senz’altro con Berlusconi che ha fatto tantissime cose e tantissime ne potrà fare adesso che non ha più fra i piedi gli omini Follini, Baccini , Casini. Di Casini, delle sue mire e di quelle del suo potentissimo suocero parleremo un’altra volta.

    Aronne

    Post n. 2
    FBç ha scrittoil 20 marzo 2009 alle 1.45
    E' vero Aronne, mi hanno sempre infinocchiato! meno male che ci sei tu ad avermi aperto gli occhi! :)
    A parte gli scherzi, le informazioni che mi hai fornito erano già in mio possesso da molto tempo (e non ti preoccupare che conosco anche le mire di caltagirone, suocero di casini) lungi da me prendere quello che dice Travaglio, Grillo o Di Pietro per oro colato, al massimo alcuni loro interventi sono stati degli spunti che mi hanno spinto ad informarmi maggiormente, ed in prima persona, riguardo ad alcuni fatti.
    La parte del gruppo dove si parla di mediaset che ha sempre avuto aiuti dalla politica è effettivamente un intervento di marco travaglio (il resto è tutto mio) ma prima di riproporlo sono andato in prima persona ad indagare su quei fatti e l'ho pubblicato solo dopo aver assodato la veridicità dei fatti.
    Ti assicuro che non sono uno "sprovveduto che si beve tutto" ciò che dicono i tre soggetti da te citati.
    So bene della condanna di Grillo, ma a quel che ne so lui non ha mai detto di voler entrare personalmente in politica come tu dici (non lo so con certezza proprio perchè, al contrario di quel che tu lasci intendere, io Grillo non lo seguo molto).
    So anche bene di alcune magagne di Di Pietro e degli affari del suo partito.
    Ma tu dimmi se nel mio gruppo ho mai fatto riferimento al nome di Grillo e di Di Pietro? non l'ho mai fatto, nè mai ho invogliato nessuno a votare per Di Pietro o qualche lista civica "grillesca", anzi se leggi bene ho invitato tutti a votare per una lista civica chiamata "Per il bene comune" fondata da Stefano Montanari che stimo moltissimo. Nel gruppo ho citato Travaglio perchè secondo me è un bravo giornalista che dice cose scomode che pochi altri riescono a dire in tv. Magari in quello che dice ci possono anche essere delle rare inesattezze "faziose" ma, ripeto, i suoi interventi mi danno lo spunto per indagare sulle cose con la mia testa e non sono verità assolute.
    Comunque sono contento che hai postato queste informazioni e spero che tutti i membri del gruppo le leggano, così magari aprono gli occhi anche su quelli che considerano amici assoluti, o almeno sono spinti ad informarsi per i fatti loro sulle persone che citi.

    Riguardo "Di Pietro, contadino scarpe grosse e cervello fino" potrei anche dirti che se io ho potuto studiare medicina è proprio grazie a mio nonno (ora novantenne) contadino ed ignorante ma che ha lavorato onestamente per mantenere la sua famiglia. So che non c'entra nulla col discorso ma lo volevo dire lo stesso per rispetto a tutti i contadini.
    Io allora potrei dire che berlusconi è un animatore con tacchi alti e cervello inesistente, volgare e senza buon gusto...

    Ma sei davvero sicuro che nessuno ha mai infinocchiato te? Potrebbe anche essere che ci hanno sempre infinocchiato tutti e due, non trovi? :)

    Post n. 3
    David Carmesini ha scrittoil 20 marzo 2009 alle 1.46
    Per fortuna io ragiono con la mia testa!Salutami Silvietto e continua pure a guardare il Grande Fratello, la gente come te fà bene a parlare, almeno mi convinco sempre di più di far parte dei buoni. FAMMI UN FAVORE, SE HAI ALTRE PERLE DI SAGGEZZA FAMMELO SAPERE, ALMENO MI FACCIO ALTRE 2 RISATE
    Post n. 4
    FBç ha scrittoil 20 marzo 2009 alle 2.05
    Quando dici che berlusconi "è di fatto un vero gigante in ogni campo nel quale si è cimentato" io ti rispondo che probabilmente come imprenditore se la cava benissimo ed ha una grande capacità paracula di accattivarsi la gente.
    Vorrei solo farti notare che probabilmente in italia ci sarebbero molti bravi imprenditori se anche loro avessero a disposizione, come berlusconi:
    1) all'inizio della propria carriera, una massa spropositata di soldi dalla dubbia provenienza (banca rasini...).
    2) una tessera della P2.
    3) una totale mancanza di etica sociale, politica ed economica.
    4) un ergastolano capomafia (morto in cella) come "stalliere".
    5) una "zietta" morta in un paese straniero dove era scappata per non finire in galera (ovviamente parlo di zia bettina).
    6) un collaboratore mafioso come dell'utri che fa riunioni d'affari coi capomafia siciliani.

    Gradirei che tu mi confutassi uno per uno tutti i suoi processi, tutti i suoi comportamenti contrari alla legge (per primo il conflitto di interessi art.10 legge n. 361 del 1957) e tutte le evidenze del leggittimo vantaggio avuto da berlusconi nel fare le "leggi ad personam". Vorrei che mi dicessi che le sue gaffes NON HANNO AVUTO RIPERCUSSIONI sul prestigio dell'italia all'estero.
    Poi, senza polemica, vorrei una lista di tutti i valori in cui si identifica forza italia e, magari, una lista di tutte le cose buone che berlusconi avrebbe fatto negli ultimi 15 anni.
    Ammettendo per un attimo che alcuni suoi processi non sono veri ma sono stati montati ad arte dai "giudici comunisti": ti senti davvero di dire che MORALMENTE (e non intendo legalmente sia chiaro) lui è adatto a rappresentarci?
    Post n. 5
    1 risposta
    Egidio Gennaro ha risposto al post di Paoloil 20 marzo 2009 alle 8.03
    Buongiorno Paolo,
    ho letto la risposta del tuo amico e rimango un po sconcertato, per non dire incazzato, per quanto le persone cerchino di negare l'evidenza dei fatti.
    Il tuo amico (che so esattamente chi è ma non puo' scrivere col suo nome, altrimenti lo sputtanano - ne svelero' l'identità alla fine...) cerca di rigirare la frittata contro - tipico del Sig. Berlusconi - le zecche comuniste, contro un'informazione che lui stesso ha creato, contro i cosiddetti cospiratori.
    Parlare, sparlare dell'ultimo grande giornalista esistente e di un comico, che certo enfatizza dati incresciosi, è bieco e ignobile quanto il suo intervento.

    Il Sig Berlusconi è stato inquisito, ha fatto acquisti artificiosi, ha promosso e fatto promuovere leggi ad personam, è impastoiato in attività poco chiare e illecite, detiene il monopolio dei mezzi di informazione e di diffusione,,, e continua a sentirsi vittima dei comunisti...
    Il Sig Berlusconi non deve sedere in Parlamento, come non devono sedere altri condannati in via definitiva, comunisti e non!!! Porca puttana, io per un pugno ad un cretino vengo fermato e trattenuto un'ora e piu' dalle forze dell'ordine... questi 4 sciacalli fanno casini allucinanti e governano???
    Dai Paolo, non regge,,, almeno il buonsenso... Berlusconi deve fare esattamente quello che sa fare: l'imprenditore... ma con i suoi soldi!!!
    Ora che Prodi sia un coglione, o Veltroni un'ameba, e Franceschini un morto di sonno, lo dico io in primis, senza aspettare che me lo dica il tuo amico.

    Caro Paolo, termino qui, ma credimi, non sono molti gli "infinocchiati", ma sono molti gli incazzati che come me devono inventarsi il piatto di minestra da portare a casa a fine mese tra un lavoro e un'altro... il tuo amico non sa che di giorno lavoro in edilizia e magari quando scarseggio di denari giro col furgone alla ricerca di ferro per arrotondare... e per questo ho beccato un verbale (contestato e vinto alla faccia di Chiamparino) perchè non ho un cazzo di bollettario... E' logico che un mio amico, dipendente fiat, venga a elmosinarmi 4 ore di lavoro al pomeriggio per avere la sera i soldi per comprarsi il pane, visto che la fiat lo ha messo in mezzo ad una strada???? E d chi sarebbe la colpa di questo??? Dei Comunisti????
    Mi viene una parolaccia ma non la dico. E' colpa di chi ancora finanzia gli imprenditori, è colpa della Fiat che va a costruire le macchine in Cina o in Polonia, dove la manodopera costa 1/3, e poi ce le rivende pretendendo di farcele passare come un prodotto nazionale... e così in tutti i campi.

    Comunque, per concludere, il tuo amico senza nome ha 2 possibilità: o si svela per quello che è e porta dati certi che possono smontare questo gruppo di discussione, o tace!
    Il tuo amico è Maurizio Gasparri,,, non salutarmelo!
    Egidio Gennaro
    Post n. 6
    D'alessio Valentina ha scrittoil 20 marzo 2009 alle 10.03
    sono molto felice di trovare ancora in Italia persone che pensano e usano il cervello nella vita.Vogliono distruggere le nostre teste con una sottile dittatura mediatica che fa leva sui più "deboli" ma finchè combatteremo non ci riusciranno.non bastano le parole,dobbiamo farci sentire,e dobbiamo far valere il nostro diritto alla democrazia,al lavoro e ad una vita serena.Berlusconi non ha mai avuto e non avrà MAI la mia fiducia perchè non la merita,è un bravo imprenditore ed un bravo oratore (grazie a chi gli prepara i discorsi, fosse per lui non sarebbe in grado visto le stronzate che spesso dice!) ma non può governare un paese per il semplice fatto che l'unica cosa che gli interessa sono i soldi ed il "potere".concludo anche se avrei molto e molto altro da dire.Un saluto a tutti
    Post n. 7
    Lucrezia Zappimbulso ha scrittoil 20 marzo 2009 alle 11.47
    Maurizio Gasparri??:-O....maurizio gasparri si fa chiamre aronne, adesso??:-D
    Post n. 8
    FBç ha risposto al post di Egidioil 20 marzo 2009 alle 12.34
    ah beh, se davvero questo Aronne è gasparri allora sono molto contento, significa che quello che ho scritto dà fastidio a qualcuno, e quando una notizia dà fastidio a qualcuno di solito è... VERA! :)
    GRANDE EGIDIO!
    Post n. 9
    FBç ha scrittoil 20 marzo 2009 alle 13.08
    Se davvero tu sei gasparri voglio dirti una cosa: alleanza nazionale era un partito che stimavo, ovviamente non ero d'accordo su alcuni punti, però al suo interno c'erano diverse persone che consideravo comunque dei politici intressanti. Ancora adesso se c'è qualcuno che, in caso di governo di destra, vorrei vedere come presidente del consiglio è fini (che infatti guardacaso in questi giorni è stato accusato di parlare "come uno di sinistra"). Però ora vi siete sciolti nel pdl e di colpo tutti i valori che riconoscevo ad alleanza nazionale si sono polverizzati, schiacciati dallo strapotere berlusconiano. Vi siete venduti. I vostri valori una volta avevano un senso, mi dici ora quali sono i valori di berlusconi?
    Post n. 10
    Enrico Steke ha scrittoil 20 marzo 2009 alle 13.54
    ...appunto, pensare con la propria testa è quello che noi facciamo qui ed anche il solito invito della solita gente presuntosa di pensare per conto proprio per farti dubitare...non funziona più!!! Quando è troppo è troppo! Per me è solo la conferma che questo gruppo vale!!!
    Post n. 11
    Matteo Madafferi ha scrittoil 20 marzo 2009 alle 16.31
    ARONNE PROBABILMENTE E' UN CEREBROLESO CHE VA DIETRO A GENTE COME GASPARRI CHE HA DIFFICOLTA' A PARLARE, FIGURIAMOCI A PENSARE. UN EX FASCISTA, MSI, POI AN, POI ORA PDL, CHE SIGNIFICA PARITO DEI LECCACULI O DELLE LIBERTA', MA POI QUALI LIBERTA'??? LIBERTA' DI MENARE AGLI IMMIGRATI? O LIBERTA' DI FARE COME CAZZO VUOLE BERLUSCONI?
    Post n. 12
    1 risposta
    Conchita Riccio ha scrittoil 20 marzo 2009 alle 17.14
    @Paolo e Aronne, leggo con piacere che condividiamo un importantissimo punto, ossia "che la disinformazione e il qualunquismo regni sovrano e sia cavalcato da chi davvero fa i propri interessi sulle spalle di gente che sa solo
    una parte dei fatti e usa la lente personalizzata da altri per vedere gli altri."
    Cominciamo quindi a guardare le divergenze: in politica il marcio c'é ed é trasversale, io non ho difficoltà ad ammetterlo e sono convinta che vada sradicato in tutte le sue forme e mi chiedo come mai i Berlusconiani non
    siano mai di quest'avviso, possibile che non abbiano il minimo spirito critico? Difendono sempre a spada tratta il loro rappresentante attaccando indiscriminatamente chi mette in dubbio la liceità del suo operato invece che
    confutarla con argomentazioni solide.

    Su giornalismo e televisione:
    Come ti é stato fatto notare questo non è un gruppo di supporto a Travaglio, a volte mi capita di seguirlo ma sempre con spirito critico, se ci tieni a polemizzare fallo almeno in maniera più plausibile:
    Punto primo: non puoi attribuire i processi di Berlusconi alla sua fervida immaginazione, sai bene che non è così.
    Punto secondo: si è costruito una fortuna con Berlusconi? Non gli ho mai fatto i conti in tasca quindi ipotizziamo che sia come dici, nel suo caso sappiamo qual'é l'originedel suo patrimonio... Sapresti dirmi invece come Berlusconi si é costruito la SUA fortuna? Se mi dessi una risposta chiara sarei disposta a rivalutarlo.

    L'affermazione secondo la quale Emilio Fede ha buongusto è un ossimoro. Sorvolando la faziosità e il sevilismo che vanno ben oltre il semplice essere schierato, vorrei chiederti: hai mai visto qualche fuorionda del suddetto?
    Si commenta da solo.
    Quella che sia uno dei più grandi giornalisti italiani fa rivoltare nella tomba i veri Grandi che purtroppo non ci sono più, inoltre é offensiva per tutti quelli, giovani e meno giovani, che vengono quotidianamente censurati solo
    perchè hanno la dignità di non leccare i piedi a nessuno.
    Mi parli di Maurizio Costanzo, che da trent'anni lavora in fininvest, è ancora li perchè necessario al tuo beneamato premier: la maschera pseudosociologica, modalita talk show, è caduta da un pezzo: il vecchio laido
    Costanzo gongola con suoi telespettatori scavando nelle miserie umane e sbavando davanti a trans e siliconate; come vedi i suoi programmi sono perfettamente allineati al disegno di ottundimento mediatico che il signor (uso
    anch'io un eufemismo) Presidente del Consiglio sta attuando già da tempo.

    P.s. Anche i comici esteri lo sbeffeggiano, anche i giornalisti esteri lo criticano, anche gli Europarlamentari esteri riconoscono il conflitto di interessi, secondo la tua opinione personale qual'é il motivo? Mi auguro che non si siano fatti infinocchiare anche loro...
    Inoltre gradirei un tuo commento, possibilmente ben articolato, a questo video:

    http://www.youtube.com/watch?v=MAveryDlGmk

    @ Egidio: perché pensi che Aronne sia Gasparri? :)
    Post n. 13
    Franca Bolotti ha scrittoil 20 marzo 2009 alle 17.15
    Aronne Il primo gran sacerdote ebreo e, secondo la tradizione, il fondatore del clero ebraico. Secondo il libro dell'Esodo, Aronne fu il fratello maggiore di Mosè, discendente diretto della tribù dei Levi. È nominato come profeta anche nel Corano, nel quale viene chiamato Harun. Quando Mosè rifiutò il compito di liberare i figli di Israele dalla schiavitù egizia perché "impacciato di bocca e di lingua", Aronne (Esodo 4:10-15), recò il messaggio del Signore al popolo di Israele e alla corte del faraone, confermandolo con eventi miracolosi (Esodo 4-12). Assieme a Mosè, Aronne condusse fuori dall'Egitto gli ebrei; fu il prescelto per l'ufficio sacerdotale, che divenne ereditario per la sua famiglia (Esodo 28), e fu consacrato formalmente. Quando Mosè e Giosuè salirono sul monte Sinai per ricevere le tavole di pietra recanti la Legge, Aronne e Cur rimasero a capo del popolo ebraico che, spaventato dalla lunga assenza di Mosè sulla montagna, chiese un nuovo dio da adorare. Aronne fece allora un vitello d'oro (Esodo 32:1-24), incorrendo così nell'ira del Signore, dal quale fu poi perdonato solo per intercessione di Mosè. Per i loro dubbi (Numeri 20), Mosè e Aronne non poterono entrare nella terra promessa; Aronne morì sul monte Cor, e il suo ufficio venne affidato a suo figlio Eleazaro.

    Microsoft ® Encarta ® Enciclopedia Premium. © 1993-2004 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati.
    Solo per curiosità: non è che Aronne è Paolo?
    Post n. 14
    1 risposta
    FBç ha risposto al post di Conchitail 20 marzo 2009 alle 18.08
    " Travaglio si è costruito una fortuna con Berlusconi? Non gli ho mai fatto i conti in tasca quindi ipotizziamo che sia come dici, nel suo caso sappiamo qual'é l'originedel suo patrimonio... Sapresti dirmi invece come Berlusconi si é costruito la SUA fortuna? Se mi dessi una risposta chiara sarei disposta a rivalutarlo."

    "Anche i comici esteri lo sbeffeggiano, anche i giornalisti esteri lo criticano, anche gli Europarlamentari esteri riconoscono il conflitto di interessi, secondo la tua opinione personale qual'é il motivo? Mi auguro che non si siano fatti infinocchiare anche loro..."

    se non fossi già sposata ti chiederei di sposarmi! hai detto delle cose giustissime! forse mezzo mondo si è fatto infinocchiare dalle menzogne comuniste dei giudici comunisti!

    Post n. 15
    Conchita Riccio ha scrittoil 20 marzo 2009 alle 20.31
    Ma come sposarmi??? E io che m'illudevo in una proposta di candidatura alle prossime elezioni, magari al posto della Carfagna :-))

    Ma che fine ha fatto Paolo-Aronne-Gasparri? Non se lo saranno mica mangiato i comunisti?
    Post n. 16
    Ornella Crobu ha scrittoil 20 marzo 2009 alle 21.54

    "Ecco perché Berlusconi è il mio Presidente,perché ,a dispetto della sua statura fisica....."

    Ascolta te lo potresti tenere allora nel tuo giardino, non fa nulla se hai già sette nani, ti manca TRUFFOLO!!!!
    Post n. 17
    Ornella Crobu ha scrittoil 20 marzo 2009 alle 22.01
    "Comincia a ragionare con la tua testa e passerai senz’altro con Berlusconi che ha fatto tantissime cose......"

    Tu comincia a ragionare. (PUNTO)
    Post n. 18
    Ornella Crobu ha scrittoil 20 marzo 2009 alle 22.04
    "Ritiene (come me) che la disinformazione e il qualunquismo regni sovrano e sia cavalcato da chi davvero fa i propri interessi ......i."

    Ma dai, noi non facciamo altro che ribadirlo!!!!
    Post n. 19
    Ornella Crobu ha scrittoil 20 marzo 2009 alle 22.09
    "Grillo...18 mesi di reclusione per aver ucciso in modo colposo tre persone...."

    Dovresti vergognarti: cosa ne sai di come Grillo ha vissuto la tragedia!!!!
    Si sta parlando di incidente, e quando ci scappa uno o più morti la maggior parte delle volte scatta l'accusa di omicidio colposo...VERGOGNATI, PESSIMA CADUTA DI STILE...

    Post n. 20
    Egidio Gennaro ha risposto al post di FBçil 20 marzo 2009 alle 22.39
    Ciao a tutti,,, naturalmente la certezza che Aronne sia Gasparri non ve la posso dare, ma un cinquantone me lo scommetterei...

    Nel film Il Marchese del Grillo, magistralmente interpretato da Alberto Sordi, un falegname ebreo di nome Aronne Piperno pativa l'ingiustizia di vedersi rifiutare dal nobile romano il pagamento del suo "conticino". Il marchese, rinfacciando al falegname gli antenati che avevano lavorato il legno utilizzato per la crocifissione di Gesù, gli chiedeva "...posso esse' ancora un po' incazzato?" - credo ve lo ricordiate tutti...

    Emanuele Aronne ricompare rispetto la triste vicenda della base Usa a Vicenda, scontrandosi con Gasparri , attraverso quotidiani locali, per aver tirato in ballo personaggi come Zaccagnini, Giovanni Marcora, Mazzolari,,,

    Gasparri, all'epoca, dichiaro' (ma sicuramente nessuno se lo ricorda) che avrebbe aperto un blog con un nikname,,, indovinate quale????
    Di questo blog non ne ho trovato traccia, ma quell'avvenimento, che forse avrà aperto qualche cassettino nascosto e il modo di scrivere mi danno la certezza che Aronne è Gasparri.... Ed io mi auguro che sia così, perchè se è così ho colto nel segno.
    Post n. 21
    Enrico Steke ha scrittoil 20 marzo 2009 alle 23.31
    ...chiunque sia...vuole solo provocare e sminuire il valore del gruppo!!! Rispondendo a lui...Gasparri o non...gli si da troppo valore!!! (secondo me)....ottiene quello che vuole ovvero, far parlare di se... Io non ci stò più!!! Che vada a quel paese!!!!!!! Non siamo noi a doverci "giustificare"!!!! Cmq, ognuno ha la sua opinione!!!

    ********************

    Berlusconi ha la tv ma noi abbiamo la rete: lo distruggeremo!

    Globale

    Informazioni di base

    Tipo:
    Descrizione:
    Questo è il gruppo di quelli che si dissociano dalle parole di berlusconi. A chi ci chiede il motivo per cui ci dissociamo dal suo pensiero, noi rispondiamo con la seguente lista di cose da sapere sul (purtroppo) nostro presidente del consiglio. Sono informazioni alla portata di tutti ma che la gente non conosce perchè i "mezzi di informazione" televisivi e cartacei che abbiamo non ne parlano, specialmente in campagna elettorale! La gente dovrebbe saperle certe cose prima di andare a votare per berlusconi!
    Preparatevi al gruppo più "lungo" di Facebook, rispetto a tutti gli altri gruppi anti-berlu (dove spesso ci trovi scritto solo un "odio berlusconi" e giù a parolacce paracule per far fomentare ed iscrivere più gente possibile) io avevo in mente per questo gruppo una funzione ben diversa: far sapere a tutti le malefatte di berlusconi (ed il gruppo è lungo proprio perchè ne ha fatte tante, e mi sono anche limitato perchè ve ne sono anche altre che non ho scritto!). Una volta letto tutto quanto saranno le persone stesse, usando ognuno la propria capacità critica, a valutare se questo individuo è adatto o no a governare il nostro Paese.
    Mi raccomando invitate più gente possibile (soprattutto gli "indecisi") a visitare questa pagina, sinceramente non mi importa che si iscrivano a questo gruppo (nessuno mi pagherà anche se dovesse raggiungere 1 milione di membri): l'importante è che leggano le informazioni qui contenute, così forse si rendono conto di che razza di individuo sia berlusconi.
    L'obiettivo del gruppo NON E' quello di avere più membri possibili, ma DI INFORMARE più gente possibile!

    Informazioni di contatto

    E-mail:
    Luogo:
    Rome, Italy

    Notizie recenti

    Berlusconi NON E' il mio presidente del consiglio, ecco perchè:

    I PROCESSI DI BERLUSCONI (in sintesi per motivi di spazio)

    (salvo aggiornamenti)
    I processi al Cavaliere sono finora 17: 5 in corso (corruzione Saccà, corruzione senatori, corruzione giudiziaria Mills, fondi neri Mediaset, Telecinco in Spagna) e 12 già conclusi, più varie indagini archiviate (6 per mafia e riciclaggio, 2 per le stragi mafiose del 1992-’93, ecc.). Ricapitolando, nel dettaglio. Nei 12 processi già chiusi, le assoluzioni nel merito sono solo 3: 2 con formula dubitativa (comma 2 art.530 Cpp) per i fondi neri Medusa e le tangenti alla Finanza (“insufficienza probatoria”), 1 con formula piena per il caso Sme-Ariosto/1. Altre 2 assoluzioni – All Iberian/2 e Sme-Ariosto/2 - recano la formula “il fatto non è più previsto dalla legge come reato”: l’imputato se l’è depenalizzato (falso in bilancio). Per il resto: 2 amnistie per la falsa testimonianza sulla P2 e un falso in bilancio sui terreni di Macherio; e 5 prescrizioni, grazie alle attenuanti generiche, che si concedono ai colpevoli, non agli innocenti: All Iberian/1 (finanziamento illecito a Craxi), caso Lentini (falso in bilancio con prescrizione dimezzata dalla riforma Berlusconi), bilanci Fininvest 1988-’92 (idem come sopra), 1500 miliardi di fondi neri nel consolidato Fininvest (come sopra), Mondadori (corruzione giudiziaria del giudice Metta tramite Previti, entrambi condannati).

    Ecco dei facili schemi di veloce lettura:

    I reati prima della sua discesa in campo:
    * 1983 traffico di droga (poi archiviato)
    * 1989 imputato per falsa testimonianza sulla P2 (colpevole, ma salvo grazie all’amnistia del 1990).
    * 1992-93 vari manager del suo gruppo erano sott’inchiesta per i fondi neri di Publitalia e del Milan, tangenti a Dc, Psi e Cariplo.

    I processi in corso:
    * Corruzione Saccà
    * Corruzione senatori
    * Corruzione giudiziaria Mills
    * Fondi neri Mediaset
    * Telecinco in Spagna.

    Tra i processi già conclusi ricordiamo:
    * 6 per mafia e riciclaggio
    * 2 per le stragi mafiose del 1992-’93
    * Fondi neri Medusa e le tangenti alla Finanza
    * Caso Sme-Ariosto/1
    * All Iberian/1 (finanziamento illecito a Craxi)
    * All Iberian/2
    * Sme-Ariosto/2
    * Falso in bilancio sui terreni di Macherio
    * Caso Lentini
    * Bilanci Fininvest 1988-’92
    * 1500 miliardi di fondi neri nel consolidato Fininvest, Mondadori (corruzione giudiziaria del giudice Metta tramite Previti, entrambi condannati).

    Riguardo ai processi già conclusi è importante ricordare di nuovo (visto che lui dice di essere sempre stato completamente assoto) che le assoluzioni nel merito sono solo 3:
    * 2 con formula dubitativa (comma 2 art.530) per i fondi neri Medusa e le tangenti alla Finanza (“insufficienza probatoria”)
    * 1 con formula piena per il caso Sme-Ariosto/1
    * 2 assoluzioni (All Iberian/2 e Sme-Ariosto/2) recano la formula “il fatto non è più previsto dalla legge come reato”: l’imputato se l’è depenalizzato (falso in bilancio).
    * 2 amnistie per la falsa testimonianza sulla P2 e un falso in bilancio sui terreni di Macherio;
    * 5 prescrizioni, grazie alle attenuanti generiche, che si concedono ai colpevoli, non agli innocenti: All Iberian/1 (finanziamento illecito a Craxi), caso Lentini (falso in bilancio con prescrizione dimezzata dalla riforma Berlusconi), bilanci Fininvest 1988-’92 (idem come sopra), 1500 miliardi di fondi neri nel consolidato Fininvest (come sopra), Mondadori (corruzione giudiziaria del giudice Metta tramite Previti, entrambi condannati).


    Il gip bresciano Carlo Bianchetti, nel 2001, dichiarava: '...
    è probabile che sia sceso in campo per salvarsi dalle inchieste già aperte sul suo gruppo, prevedendo che sarebbero giunte fino a lui'.

    Vediamo ora chi è berlusconi ed approfondiamo la sua vita dedicata al delinquere ed al corrompere oltre ogni limite:

    Fondatore di Forza Italia. Presidente del Consiglio dei ministri nel 1994 e nel 2001, e (purtroppo) anche attualmente. Il suo nome compare nelle liste della loggia massonica segreta P2: fascicolo 625, numero di tessera 1816, data di iniziazione 26 gennaio 1978. In un'audizione alla commissione parlamentare sulla P2, Berlusconi ammette di essersi iscritto alla P2 all'inizio del 1978 su invito di Gelli. Conferma la sua iscrizione alla loggia al processo P2, nel novembre 1993.

    • Nel settembre 1988, invece, in un processo per diffamazione da lui intentato contro alcuni giornalisti, Berlusconi dichiara al giudice:"Non ricordo la data esatta della mia iscrizione alla P2, ricordo che è di poco anteriore allo scandalo". Per questa dichiarazione Berlusconi viene denunciato per falsa testimonianza. Il processo per falsa testimonianza si conclude nel 1990: Berlusconi viene dichiarato colpevole, ma il reato è estinto per intervenuta amnistia.

    • Berlusconi fu indagato già dal 1983, nell'ambito di un'inchiesta su droga e riciclaggio: la Guardia di finanza aveva posto sotto controllo i suoi telefoni e scritto nel suo rapporto: «è stato segnalato che il noto Silvio Berlusconi finanzierebbe un intenso traffico di stupefacenti dalla Sicilia, sia in Francia che in altre regioni italiane. Il predetto sarebbe al centro di grosse speculazioni edilizie e opererebbe sulla Costa Smeralda avvalendosi di società di comodo...». L'indagine non accertò nulla di penalmente rilevante e nel 1991 fu archiviata.

    • Berlusconi è stato accusato di aver pagato tangenti a ufficiali della Guardia di finanza, per ammorbidire i controlli fiscali su quattro delle sue società. In primo grado è stato condannato a 2 anni e 9 mesi per tutte e quattro le tangenti contestate, senza attenuanti generiche. In appello, la Corte concede le attenuanti generiche: così scatta la prescrizione per tre tangenti. Per la quarta (Telepiù), l'assoluzione è concessa con formula dubitativa, secondo il comma 2 art. 530 cpp. La Cassazione, nell'ottobre 2001, conferma le condanne per i coimputati di Berlusconi Berruti, Sciascia, Nanocchio e Capone (dunque le tangenti sono state pagate), ma assolve Berlusconi per non aver commesso il fatto, seppur richiamando l'insufficienza di prove.

    • Per 21 miliardi di finanziamenti illeciti a Bettino Craxi, passati attraverso la società estera All Iberian, in primo grado è condannato a 2 anni e 4 mesi. In appello, a causa dei tempi lunghi del processo scatta la prescrizione del reato. La Cassazione conferma.

    • Berlusconi è rinviato a giudizio per aver falsificato i bilanci Fininvest (processo All Iberian 2). Il dibattimento, dopo molte lungaggini e schermaglie procedurali, è iniziato presso il Tribunale di Milano. Ma Berlusconi ha cambiato la legge sul falso in bilancio: il processo è stato sospeso. Intanto è scattata anche la prescrizione.

    • Berlusconi è stato indagato (anche sulla base di una voluminosa consulenza fornita dalla Kpmg) per la rete di 64 società e conti off shore del gruppo Fininvest (Fininvest Group B) che, secondo l'accusa, ha finanziato operazioni "riservate" (ha scalato societý quotate in Borsa, come Standa e Rinascente, senza informare la Consob; ha aggirato le leggi antimonopolio tv in Italia e in Spagna, acquisendo il controllo di Telepiù e Telecinco; ha pagato tangenti a partiti politici, come la stecca record di 21 miliardi di lire data a Craxi attraverso la societý All Iberian). La rete occulta della Finivest-ombra ha spostato, tra il 1989 e il 1996, fondi neri per almeno 2 mila miliardi di lire. Per questo Berlusconi è stato chiamato a rispondere di falso in bilancio. Ma nel 2002 ha cambiato la legge sul falso in bilancio, trasformando i suoi reati in semplici illeciti sanabili con una contravvenzione e soprattutto riducendo i tempi di prescrizione del reato (erano 7 anni, aumentabili fino a 15; sono diventati 4). CosÏ il giudice per le indagini preliminari nel febbraio 2003 ha chiuso l'inchiesta: negando l'assoluzione, poichè Berlusconi e i suoi coimputati (il fratello Paolo, il cugino Giancarlo Foscale, Adriano Galliani, Fedele Confalonieri) non possono dirsi innocenti; ma decidendo di prosciogliere tutti i 25 imputati, poichè il tempo per il processo, secondo la nuova legge, è scaduto. La procura ricorre in Cassazione, che all'inizio di luglio 2003 applica per la prima volta il "lodo Maccanico", decidendo la sospensione del processo per Berlusconi.

    • Berlusconi è stato rinviato a giudizio per aver deciso il versamento in nero di una decina di miliardi dalle casse del Milan a quelle del Torino calcio, per l’acquisto del calciatore Gianfranco Lentini. Il dibattimento di primo grado si è concluso con la dichiarazione che il reato è prescritto, grazie alla nuova legge di Berlusconi sul falso in bilancio.

    • Berlusconi è accusato di comportamenti illeciti nelle operazioni d'acquisto della società Medusa cinematografica, per non aver messo a bilancio 10 miliardi. In primo grado è stato condannato a 1 anno e 4 mesi per falso in bilancio. In appello, assoluzione con formula dubitativa, confermata in Cassazione.

    • Berlusconi è accusato di appropriazione indebita, frode fiscale e falso in bilancio per l’acquisto dei terreni intorno alla sua villa di Macherio. In primo grado è assolto dall'appropriazione indebita e dalla frode fiscale. Per i due falsi in bilancio contestati scatta la prescrizione. In appello è confermata l'assoluzione per i due primi reati; è assolto per uno dei due falsi in bilancio, per il secondo si applica l'amnistia.

    • Berlusconi è accusato di aver pagato i giudici di Roma per ottenere una decisione a suo favore nel Lodo Mondadori, che doveva decidere la proprietà della casa editrice. Il giudice dell'udienza preliminare Rosario Lupo ha deciso l'archiviazione del caso, con formula dubitativa. La Procura ha fatto ricorso alla Corte d’appello, che nel giugno 2001 ha deciso: per Berlusconi è ipotizzabile il reato di corruzione semplice, e non quello di concorso in corruzione in atti giudiziari; concesse le attenuanti generiche, il reato dunque è prescritto, poiché risale al 1991 e la prescrizione, con le attenuanti genriche, scatta dopo 5 anni. Il giudice ha disposto che restino sotto processo i suoi coimputati Cesare Previti, Giovanni Acampora, Attilio Pacifico e Vittorio Metta.

    • Berlusconi è accusato di aver corrotto i giudici durante le operazioni per l'acquisto della Sme. Rinviato a giudizio insieme a Cesare Previti, Renato Squillante e altri. Il processo di primo grado si è celebrato presso il Tribunale di Milano, dopo che la Cassazione ha respinto la richiesta di spostare il processo a Brescia o a Perugia, per legittimo sospetto reintrodotto per legge nell'ottobre 2002. Un'altra legge, il "lodo Maccanico", votata con urgenza nel giugno 2003, impone la sospensione di tutti i processi a cinque alte cariche dello Stato, tra cui il presidente del Consiglio. Ma è stata giudicata incostituzionale dalla Corte costituzionale. Il processo è cosÏ ripreso fino alla sentenza: concesse le attenuenti generiche, il reato è prescritto.

    • Berlusconi era accusato di aver indotto la Rai, da presidente del Consiglio, a concordare con la Fininvest i tetti pubblicitari, per ammorbidire la concorrenza. La Procura di Roma, non avendo raccolto prove a sufficienza per il reato di concussione, ha chiesto l'archiviazione, accolta dal Giudice dell'udienza preliminare.

    • Berlusconi era accusato di aver pagato tangenti a dirigenti e funzionari del ministero delle Finanze per ridurre l’Iva dal 19 al 4 per cento sulle pay tv e per ottenere rimborsi di favore. La Procura di Roma ha chiesto l'archiviazione, accolta dal Giudice dell'udienza preliminare.

    • Le procure di Caltanissetta e Firenze indagano da molti anni sui «mandanti a volto coperto» delle stragi del 1992 (Falcone e Borsellino) e del 1993 (a Firenze, Roma e Milano). Le indagini preliminari sull'eventuale ruolo che Berlusconi e Marcello Dell'Utri possono avere avuto in quelle vicende sono state formalmente chiuse con archiviazioni nel 1998 (Firenze) e nel 2002 (Caltanissetta). Continuano però indagini per concorso in strage contro ignoti e i decreti d'archiviazione hanno parole pesanti nei confronti degli ambienti Fininvest.

    • La procura di Palermo ha indagato su Berlusconi per mafia: concorso esterno in associazione mafiosa e riciclaggio di denaro sporco. Nel 1998 l'indagine è stata archiviata per scadenza dei termini massimi concessi per indagare. Indizi sui rapporti di Berlusconi e Dell'Utri con uomini di Cosa nostra continuano a essere segnalati in molte sentenze.

    • Berlusconi, Dell’Utri e altri manager Fininvest, responsabili in Spagna dell'emittente Telecinco, sono accusati di frode fiscale per 100 miliardi e violazione della legge antitrust spagnola. Sono ora in attesa di giudizio su richiesta del giudice istruttore anticorruzione di Madrid, Baltasar Garzon Real. Il giudice Garzon ha chiesto di processare Berlusconi in Italia o di poterlo processare in Spagna. Di fatto, il processo è sospeso.

    • Berlusconi e altri manager Fininvest sono indagati a Milano per aver prodotto fondi neri e distratto soldi da Mediaset attraverso meccanismi di compravendita di diritti televisivi. L'indagine è in corso, con le accuse, per Berlusconi, di appropriazione indebita aggravata, frode fiscale e falso in bilancio.

    la replica classica del BERLUSCONISTA FONDAMENTALISTA alla lista di processi è che i giudici sono tutti comunisti e usano la legge per incastrare il berlusconi politico... nessuno riflette sul fatto che berlu è un cittadino italiano prima di essere un politico quindi dovrebbe rispondere alla legge come cittadino.
    Ma fatemi capire: qualsiasi delinquenza perpetui berlusconi noi non potremo mai processarlo perchè se lo processiamo è necessariamente per colpirlo politicamente??? a me non frega nulla se è premier, lui non è, come lui dice, "PIU' UGUALE DEGLI ALTRI": LUI DAVANTI ALLA LEGGE E' UN NORMALE CITTADINO! e se sbaglia deve pagare! ed anche se più della metà degli elettori lo ha votato questo non significa che è sopra la legge, anzi paradossalmente, proprio per l'incarico che svolge, mi verrebbe da pensare che le sue azioni controlegge dovrebbero essere punite maggiormente a modo di esempio! Inoltre ricordiamoci che lui rappresenta (sigh!) l'Italia nel mondo quindi qualsiasi sua azione contro la legge viene messa in risalto dai giornali liberi di tutto il mondo, creando le condizioni di un calo di prestigio dell'Italia: ciò lo pone in una situazione di maggiore responsabilità morale a parità di reato.

    MARCELLO DELL'UTRI
    Non si può parlare di berlusconi senza non raccontare qualcosa anche sul suo più grande amichetto di merenda: marcello dell'utri (uno che dice che "mussolini era un uomo mite" e lo dice grazie ai diari del duce che lui possiede, da esperto bibliofilo ovviamente non si è ancora accorto che sono riconosciuti come falsi)
    Senatore della Repubblica. Tra i collaboratori più vicini a berlusconi fin dagli anni Settanta, è considerato l'inventore, nel 1993, di forza italia.

    • Accusato di bancarotta fraudolenta per il crac Bresciano (un'azienda del discusso finanziere siciliano Filippo Alberto Rapisarda).
    • Arrestato nel 1995 dai magistrati di Torino per le false fatture di Publitalia (la società che raccoglie pubblicità per le tv di Berlusconi). Indagato per i fondi neri di Publitalia anche a Milano (nel 1994 aveva evitato l'arresto solo grazie alla soffiata del Tg5 di Enrico Mentana, che dando la notizia aveva fatto cadere le esigenze di custodia cautelare). E' stato condannato definitivamente a 2 anni per frode fiscale e false fatturazioni a Torino (false fatture Publitalia); ha patteggiato 6 mesi a Milano per altre vicende di false fatture Publitalia.
    • A Milano è stato condannato per estorsione aggravata (per aver mandato il boss di Cosa nostra Vincenzo Virga a fare il "recupero crediti" nei confronti di Vincenzo Garraffa, titolare di una squadra di pallacanestro sponsorizzata da Publitalia).
    • A Palermo è stato condannato a 9 anni in primo grado per concorso esterno nell'associazione mafiosa cosa nostra e processato per calunnia aggravata nei confronti di alcuni collaboratori di giustizia (dell'utri aveva assoldato due falsi pentiti perchè raccontassero di essere stati convinti in carcere ad accusare dell'utri di mafia).
    • A Madrid, in Spagna, è accusato di gravi irregolarità nella gestione di Telecinco.

    Complessa la sua vicenda processuale, costellata di leggi su misura. A Torino, nel 1998, è condannato in appello a 3 anni e 2 mesi per false fatture e frode fiscale continuata della società Publitalia. Ma prima che la sentenza diventasse definitiva, il Parlamento (a maggioranza ulivo) approvò in tutta fretta una legge che permetteva il patteggiamento anche in Cassazione: dell'utri la usò, rimediando uno sconto che ridusse la pena a 2 anni e 6 mesi, sotto la soglia dei 3 anni oltre i quali si deve entrare in carcere. Restava aperto il problema delle pene accessorie: 5 anni d'interdizione dai pubblici uffici. Perso, in forza di quella pena, il seggio in Parlamento, dell'utri sarebbe finito in cella, perchè nel frattempo i giudici di Palermo avevano chiesto il suo arresto per la vicenda dei falsi pentiti. dell'utri chiede allora che gli sia applicato l'indulto del 1989 (anche se gran parte dei reati contestati sono successivi). La Corte d'appello di Torino respinge la richiesta, ma poi la Cassazione l'accoglie: così niente pene accessorie, niente arresto. La pena definitiva scende ancora, in sede d'esecuzione, a 1 anno e 8 mesi (sotto la soglia dei 2 anni, quindi senza neppure l'obbligo dell'affidamento ai servizi sociali), perchè il governo Amato (centrosinistra) depenalizza alcuni reati fiscali e finanziari. Da Milano, intanto, arrivano altre piccole pene per false fatture e falso in bilancio, considerate "in continuazione" con la condanna di Torino. La pena complessiva, dunque, risale oltre i 2 anni. Ci pensa la nuova legge sul falso in bilancio (2001, governo Berlusconi), che risolve il problema. A Palermo i due processi d'argomento mafioso (quello per concorso esterno squaderna una imponente mole di prove della vicinanza tra dell'utri e cosa nostra) arrivano alle fase finali, quando una apposita legge (quella cosiddetta "d'attuazione" dell'articolo 68 della Costituzione, che con il contributo del verde marco boato dilata a dismisura i privilegi e le immunità dei parlamentari) si rendono inutilizzabili, nei confronti di deputati e senatori, i tabulati telefonici. Proprio i tabulati erano la prova dei contatti tra dell'utri e i falsi pentiti assoldati per azzerare le accuse di mafia. L'accusa si oppone a gettare alle ortiche quelle prove, perchè raccolte comunque prima del provvidenziale arrivo della legge. Il processo è continuato.
    Tutto questo non ha impedito a silvio berlusconi di candidarlo al Senato, nel collegio più centrale di Milano. marcello lo aveva confessato in tv: "Mi candido per legittima difesa". Tra un processo e l'altro, si atteggia a uomo di cultura: il 20 giugno 2003, per esempio, ha inaugurato la Biblioteca del palazzo del Senato, alla presenza dell'allora presidente del Senato Marcello Pera e di quello che in quel momento era il capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi. E' stato responsabile della scelta dei candidati di forza italia per le elezioni politiche del 2006 e del 2008.



    ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

    CONFLITTO DI INTERESSI

    L'articolo 10 della legge n. 361 del 1957, a proposito dei soggetti eleggibili a cariche pubbliche, e quindi anche parlamentari, recita:
    "1. Non sono eleggibili inoltre:
    1) coloro che in proprio o in qualità di rappresentanti legali di società o di imprese private risultino vincolati con lo Stato per contratti di opere o di somministrazioni, oppure per concessioni o autorizzazioni amministrative di notevole entità economica, che importino l'obbligo di adempimenti specifici, l'osservanza di norme generali o particolari protettive del pubblico interesse, alle quali la concessione o la autorizzazione è sottoposta;
    2) i rappresentanti, amministratori e dirigenti di società e imprese volte al profitto di privati e sussidiate dallo Stato con sovvenzioni continuative o con garanzia di assegnazioni o di interessi, quando questi sussidi non siano concessi in forza di una legge generale dello Stato;
    3) i consulenti legali e amministrativi che prestino in modo permanente l'opera loro alle persone, società e imprese di cui ai nn. 1 e 2, vincolate allo Stato nei modi di cui sopra."
    Queste poche righe sarebbero state sufficienti, da sole, ad impedire l'elezione non solo di Berlusconi, ma di uno stuolo di suoi stretti collaboratori che invece, dal '94 in poi, gli tengono bordone in Parlamento.

    ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

    BERLUSCONI CORRUTTORE??

    Ma no che non è un corruttore.
    Nel 1979 il maggiore della Finanza Massimo Maria Berruti gli ispeziona i cantieri di Milano 2, lui gli racconta di essere un semplice progettista poi lo assume come avvocato della Fininvest. Ma lui non è un corruttore.
    Nel 1984 Craxi gli fa due decreti per annullare le ordinanze di tre pretori che pretendono di far rispettare la legge dalle reti Fininvest, poi si sdebita con l’amico Bettino organizzando una finta cordata per bloccare la vendita della Sme alla Buitoni di De Benedetti. Ma lui non è un corruttore.
    Nel 1990 Craxi gli fa su misura la legge Mammì, un antitrust che è un pro trust, poi si ritrova 23 miliardi targati Fininvest su un conto svizzero. Ma lui non è un corruttore.
    Sempre nel 1990 il giudice Vittorio Metta ribalta il Lodo Mondadori e sfila il primo gruppo editoriale italiano a De Benedetti per regalarlo a Berlusconi in cambio di 400 milioni di provenienza Fininvest pagati dagli avvocati Previti e Pacifico. Ma lui non è un corruttore.
    Nel 1992-’94 i suoi manager tre società Fininvest pagano tangenti di 100 milioni a botta ai finanzieri per ammorbidire verifiche fiscali. Ma lui non è un corruttore.
    Suo fratello Paolo paga mazzette con l’Edilnord per la discarica di Cerro, poi patteggia 1 anno e mezzo e risarcisce 90 miliardi di lire sull’unghia. Ma lui non è un corruttore.
    Da 15 anni, per la Consulta, Rete4 è abusiva e deve andare su satellite, e dal’99 è priva di concessione, però tutti i governi di destra e di sinistra hanno continuato ad autorizzarla in proroga ai danni di Europa7. Ma lui non è un corruttore.
    “Regala” 600000 euro a Mills? Ma lui non è un corruttore.
    Facciamo diversamente onesto?
    (preso da www.voglioscendere.it con qualche mia aggiunta)

    ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

    LEGGI AD PERSONAM

    Le 16 leggi ad personam di berlusconi:
    decreto Biondi, Tremonti, rogatorie, falso in bilancio, Cirami, Maccanico-Schifani, ex-Cirielli, Gasparri, salva-Rete4, Frattini, condoni fiscale e ambientale, Pecorella, bloccaprocessi, Alfano, prossimamente intercettazioni. Vediamone alcune nei particolari:
    La legge sulle rogatorie internazionali. Approvata in tempi brevi, questa legge disciplina la materia delle rogatorie internazionali oltre che ratificare la convenzione di cooperazione giudiziaria tra Italia e Svizzera. Nel passaggio al Senato la legge ha subito due modifiche molto particolari: si può applicare ai processi in corso e annulla le rogatorie macchiate da vizi formali. Ma cosa sono le rogatorie? Sono uno strumento che consente ad un giudice di chiedere ad un collega straniero di compiere atti processuali che esulano dalla sua giurisdizione. Cosa c’entra il premier? Grazie a questa legge sono divenute inutili le imbarazzanti dichiarazioni sui movimenti nei conti correnti esteri fatte da Previti, Squillante e dal responsabile dei servizi finanziari di Mediaset che addirittura confermò di aver dato disposizioni per i pagamenti documentati dalle carte svizzere.

    La legge sulla depenalizzazione del falso in bilancio. Mossa con la quale si è reso non più perseguibile dalla legge il falso in bilancio, che è da sempre stato uno dei protagonisti del disequilibrio economico del Paese. Oltre ad allontanare investitori esteri, allarmati da uno Stato che non punisce il falso in bilancio, c’è un altro lato molto interessante, molto più pratico: così facendo si sono rese del tutto vane le indagini in corso da anni, che vedevano tra i principali attori Silvio Berlusconi nell’affare “All Iberian”.

    La legge Cirami sul legittimo sospetto. Un terremoto nel panorama giuridico, utile sia a Berlusconi che al suo entourage. Il legittimo sospetto è essenzialmente il dubbio che l'organo di legge chiamato a giudicare non sia imparziale. Il giudice può essere ricusato se ha espresso il proprio orientamento sul processo pubblicamente oppure se ha rapporti con l’imputato. Ovviamente sulla fondatezza delle ragioni deve pronunciarsi la Corte di Cassazione: se quest'ultima riconosce che il giudice non garantisce imparzialità, trasferisce il processo in un'altra città, dove dovrà ricominciare da zero. L'effetto è quello di bloccare, errando di città in città, le conclusioni del processo, che potrà così andare avanti, senza però arrivare alla sentenza, prima che la Corte di Cassazione si sia pronunciata sulla fondatezza del ricorso. Questa legge è stata applicata anche ai processi già in corso al momento della sua entrata in vigore. Chi era l’imputato in più processi che inveiva contro i giudici comunisti? La sola legge Cirami poneva il rischio di ottenere, spostandosi di città in città, soltanto un po’ di tempo in più.

    Lodo Schifani. Berlusconi, in quel momento imputato nel processo Sme, ha avuto un’altra bella idea: il lodo Schifani, la legge blocca processi per le cinque più alte cariche dello Stato. La Corte Costituzionale l’ha giudicato incompatibile con la nostra Costituzione (soprattutto con l’art.3), proprio perché andava contro le basi democratiche del nostro ‘sistema’. Ovviamente non ci si è abbattuti: una modifica qui, una lì, e anche in questo caso pronta la legge. La bocciatura non lo ha spaventato: ecco ora pronto il Lodo Alfano... Negli altri Stati democratici si possono “giudicare” le più alte cariche dello Stato: basti ricordare che negli USA, sempre presi ad esempio, Clinton venne messo alla gogna nel “caso Lewinsky”.

    Il condono fiscale. Uno schiaffo morale per i cittadini che hanno sempre regolarmente pagato le loro tasse, uno strumento interessante nelle mani delle aziende di Berlusconi. Alle iniziali dichiarazioni del presidente del Consiglio, si espresse con certezza “Mediaset non si servirà del condono”, è seguita una adesione ed un risparmio di centinaia di milioni di euro.

    La legge sulla tassa sulle successioni e sulle donazioni. Una delle primissime leggi di Berlusconi. Il governo dell’Ulivo aveva lavorato su questa legge stabilendo una franchigia di 350 milioni di lire per successioni e donazioni. Cosa vuol dire? Vuol dire che si tassavano solo beni di valore superiore ai 350 milioni di lire in base ad una tabella di percentuali legata all’entità della donazione o dell’eredità. Con l’intervento dell’attuale governo è stata eliminata totalmente la suddetta tassa, anche per cifre da capogiro. Ovviamente un interesse di pochi che da adito a legittimi sospetti su passaggi di tanto denaro di tasca in tasca.

    La legge Gasparri e il decreto salva Rete 4. La proroga di poter trasmettere in analogico per Retequattro ha sollevato in maniera clamorosa l’interrogativo su come un premier possa decidere sul destino di una sua proprietà. Ma nella nuova legge c’era molto di più. L’abolizione delle norme che vietavano incroci di proprietà tra Tv e carta stampata ad esempio, ha cancellato i limiti sulla possibilità di detenere media. Realmente consentirà di ufficializzare ciò che già accadeva. Se fino ad oggi Berlusconi non poteva essere proprietario de “Il Giornale”,”Il Foglio” ed il “Corriere della Sera”, perciò demandava rispettivamente al fratello, alla moglie e ad altri cari amici; con la nuova normativa potrà liberarsi di queste maschere. Inoltre, non si è posto freno alla possibilità di acquistare giornali, tv e cinema a patto che venga garantita concorrenza (?). Però è stato inserito anche un limite, ovviamente per gli altri. Il blocco è per chi già si occupa di un settore delle telecomunicazioni (Telecom, che ha La7, Mtv ed una partecipazione in Sky) che non potrà espandersi senza limiti in quello delle televisioni. Così facendo si è cercato di proteggere l’attività dei “tanti” proprietari di reti televisive italiane!

    ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

    RENDE MOLTO FARE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

    Nel 2006, prima dell'avvento di prodi, lui ce la cantava così: "Tutti dicono che c’è crisi ma grazie a questo governo, ora io sono il 25esimo uomo più ricco del mondo. Nel 2001 ero solo il 48esimo".
    (La crisi è, chiaramente, una menzogna comunista)
    Ecco cosa ho fatto "per voi" amati italiani in questi 5 anni (2001/2006):
    1) Grazie alla legge gasparri,nel solo anno 2004 la pubblicità per mediaset è aumentata del 3,8% (circa 1 miliardo e 200 milioni di euro all'anno).
    2) L'appalto concesso dal governo alla banca mediolanum, senza asta, per potere utilizzare i 14.000 sportelli delle poste italiane, mi ha reso 1 miliardo di euro all'anno.
    3) Nel 2001 la presidenza del consiglio (governo prodi) aveva commissionato "solo" 1 milione e 750 mila euro di spot a mediaset. Nel 2002 la mia presidenza ne ha commissionato 9 milioni e 250 mila euro. Aumentando poi ogni anno arrivando fino agli oltre 10 milioni di euro dell'anno scorso. (Fonte Economist)
    4) Come assicuratore ho avuto vantaggi per miliardi di euro dalla nuova legge sulla previdenza assicurativa, già con una serie di norme a mio favore ho incassato qualche centinaia di milioni di euro all'anno in più.
    5) Ho risparmiato dalla riduzione delle tasse diversi milioni di euro. Con me hanno risparmiato mia moglie, mio fratello e i miei figli, tutti titolari di una fetta della mia "grossa" torta.
    6) Uno, se non l'unico, dei produttori italiani di apparecchi per ricevere il digitale terrestre è mio fratello paolo. L'impresa di paolo, giustamente, usufruisce dei "contributi statali per il digitale terrestre". (Fonte Washington Post)
    7) Il decreto salva calcio mi ha fatto risparmiare 240 milioni di euro. La riduzione delle plusvalenze (tremonti 2002) ha fatto risparmiare alla mediaset 340 milioni di euro.

    ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

    COSE SU CUI RIFLETTERE

    *Banca Rasini, la banca del padre di berlusconi indicata dai giudici di Palermo come riciclatrice del denaro della mafia
    *La PaLiNa, e le 34 holding del cavalieri, i cui finanziamenti in contanti il Dr Giuffrida della Banca d'Italia non è riuscito a rintracciarne la provenienza.
    *Teste Alpha e Teste Beta, i nomi con cui i giudici di Caltanissetta indicavano berlusconi e dell'utri, che secondo alcuni pentiti si erano incontrati con totò riina prima delle stragi del 92-92.
    *L'ultima intervista a Paolo Borsellino, il quale diceva che la Procura di Palermo stava indagando in quel periodo sui rapporti berlusconi-dell'utri-mangano-cinà. Gli ultimi 3 tutti condannati per mafia.
    *La biografia dello stalliere di arcore, vittorio mangano, boss mafioso di Palermo quartiere Porta Nuova, pluri condannato per mafia, traffico di droga, omicidio. Morto in carcere mentre scontava l'ergastolo per una condanna in 1° grado. Beatificato come "EROE" da berlusconi e dell'utri.
    *Le condanne di dell'utri, braccio destro di berlusconi e co-fondatore di forza italia, per estorsione e mafia. La prima definitiva, la seconda in 1° grado.

    -----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

    PICCOLA LISTA DI ALCUNE GAFFES DI BERLUSCONI
    (a partire da dicembre 1994, se inserivo anche quelle precedenti diventava troppo lunga!)

    13 dicembre 1994 ~ Napoleone De Gaulle o Charles Bonaparte?
    "L'intendenza seguirà, come disse De Gaulle" (Silvio Berlusconi durante l'interrogatorio davanti al pool di Milano, 13 dicembre 1994. Peccato che il motto fosse di Napoleone Bonaparte).

    Aprile 2000 ~ Barzelletta sui malati di AIDS.
    Il berlusconi dalla 'Nave azzurra' racconta una barzelletta che scatena l'ira di (tra gli altri) molte associazioni gay. "Un malato di AIDS va dal medico e gli chiede: 'Dottore cosa posso fare per la mia malattia?'; il medico risponde: 'Faccia delle sabbiature'. 'Ma dottore, mi faranno veramente bene?'. 'Bene no, ma sicuramente si abituerà a stare sotto terra".

    7 Ottobre 2000 ~ Incontrerò Cervi
    Nella trasmissione Porta a Porta, Berlusconi annuncia la sua ferma intenzione di andare a incontrare e abbracciare il papà dei fratelli Cervi. Bertinotti lo guarda basito e sconsolato, ricordandogli che Alcide Cervi è morto da molti anni.
    http://www.youtube.com/watch?gl=IT&hl=it&v=iBf8AieUsV4&feature=related

    21 aprile 2001 ~ Caso D’Antona: regolamento di conti.
    E' stata una vera e propria gaffe, con una rapida marcia indietro, il commento di berlusconi sull'omicidio di Massimo D'Antona. Il leader della casa (circondariale) delle libertà ha definito il caso D'Antona, il consulente del ministero del Lavoro ucciso a Roma un anno fa dalle brigate rosse, "un regolamento di conti interno alla sinistra". L'affermazione ha suscitato reazioni molto negative. Il presidente dei Ds Massimo D'Alema l'ha definita "barbarica". Ma il cavaliere si è reso subito conto di aver innescato una polemica e ha tenuto a precisare: "La mia non è un'affermazione è soltanto un ricordo di ciò che mi è rimasto dalla lettura dei giornali, la mia è una valutazione assolutamente esterna, non è un giudizio".


    26 settembre 2001 ~ Insulti al mondo islamico: “Dobbiamo esser consapevoli della superiorità della nostra civiltà su quella islamica, ferma a 1400 anni fa”.
    Il berlusconi parla a Berlino sulla "superiorità della nostra cultura su quella islamica". E invocando per l'Occidente, come logica conseguenza, un destino di conquista e civilizzazione dell'infido Islam. Una gaffe a cui noi italiani, purtroppo, siamo ormai abituati. Ma che non poteva passare liscia in Europa. Il presidente di turno dell'Unione Europea (e premier belga) Verhofstadt disse allora di "non poter credere che il presidente del consiglio italiano abbia potuto fare dichiarazioni così denigranti per l'Islam". Affermazioni del genere - ha sottolineato prima di imbarcarsi per gli Usa dove incontrerà bush - possono "alimentare in modo pericoloso un sentimento di umiliazione che può condurre all'allontanamento e alla divisione tra i due mondi". Proprio quello che i principali leader occidentali stanno disperatamente cercando di evitare.
    http://www.youtube.com/watch?v=gICJQDy1H6c

    10 ottobre 2001 ~ Il giudizio di Prodi e Solbes sulla finanziara è ottimo.
    Berlusconi dopo l’incontro con la Commissione Europea dice ai giornalisti "Ho fatto un'esposizione della Finanziaria e ho trovato un'ottima accoglienza sia di Prodi che di Solbes". La notizia non è da poco: il giudizio dell'Europa sul budget italiano sarà il punto cruciale di un confronto aspro e sotterraneo sul Patto di Stabilità. Possibile che la Commissione abbia già dato il via libera? No, dice Prodi: "Non ne abbiamo parlato affatto". No, dice Solbes: "Non ho espresso alcun giudizio sulla Finanziaria italiana, che valuterò insieme al programma di stabilità". Delle due l'una: o Berlusconi ha mentito, anzi, pardon, è stato mal interpretato. O mentono Prodi e Solbes. Alla fine Berlusconi ritratta ed ammette la verità: "Io ho illustrato l'azione di governo, Prodi e Solbes NON HANNO DATO NESSUN GIUDIZIO".

    2 febbraio 2002 ~ Le corna a Caceres, in Spagna.
    Prima di lui, un gesto del genere, l'aveva compiuto solo Giovanni Leone: l'allora presidente della Repubblica, in visita nella sua Napoli flagellata dall'epidemia di colera, aveva sollevato due dita della mano, l'indice e il mignolo, in un universale gesto di scaramanzia. Circa trent'anni dopo, a raccogliere il testimone è Silvio Berlusconi: che quel giorno, invitato (nella sua veste di responsabile ad interim della Farnesina) al vertice dei ministri degli Esteri europei, nella città spagnola di Caceres, ha ripetuto lo stesso identico rito.
    In altre parole: ha alzato il braccio destro e ha fatto le corna. E, come se non bastasse, lo ha fatto non in un momento qualsiasi, ma durante la foto ricordo di tutti i partecipanti, quella ufficiale che resta negli archivi. A beneficio di fotografi e cameramen di mezzo continente, che hanno immortalato la sua goliardata per i posteri.
    Certo, il contesto è molto diverso, rispetto a quell'antico gesto dello scomparso ex capo dello Stato. Perché qui il premier non voleva allontanare la jella, esorcizzando una paura reale, ma semplicemente - come lui stesso ha spiegato - divertire. O, meglio ancora, far ridere quel simpatico gruppo di giovani boy-scout che assisteva al momento, solitamente serioso, della foto ricordo.
    E' a questo punto che Berlusconi, sfoderando le sue doti di intrattenitore, non ha resistito alla tentazione: e così, piazzato davanti al ministro degli Esteri spagnolo Josep Piqué, ha sorriso e fatto le corna.
    http://www.facebook.com/photo_search.php?page=3&oid=43858927525&aid=-1&auser=&view=all#/photo.php?pid=30288839&op=3&o=all&view=all&subj=43858927525&aid=-1&oid=43858927525&id=1498449979

    Settembre 2002 ~ La polizia usa i pedalò per recuperare i cadaveri di immigrati affogati.
    "In certi casi i pedalò sono utili. Nessuno (dei cadaveri) si è lamentato" ha risposto alla domanda sul perché la polizia avesse usato delle imbarcazioni a pedali per recuperare gli immigrati affogati.

    Ottobre 2002 ~ Rasmussen è più bello di Cacciari, lo presenterò a mia moglie Veronica.
    "Rasmussen non è solo un grande collega, ma anche il primo ministro più bello d'Europa" ha detto Berlusconi della sua controparte danese, Anders Fogh Rasmussen, in una conferenza stampa congiunta. "E' così bello che sto addirittura pensando di presentarlo a mia moglie", riferendosi ad un pettegolezzo secondo cui sua moglie aveva una relazione extraconiugale con il filosofo Massimo Cacciari.

    6 dicembre 2002 ~ Ai licenziati della fiat: cercate un lavoro in nero.
    "I più svegli riusciranno sicuramente a trovare un secondo lavoro, anche non regolare, dal quale deriverebbero entrate in più in famiglia" dice Berlusconi in una intervista al tg4, incoraggiando i lavoratori licenziati della Fiat a cercare un lavoro in nero.

    Maggio 2003 ~ La politica ha trasformato la mia vita in un inferno: non posso più andare in barca.
    "Ho una barca, ma negli ultimi due anni l'ho usata una sola volta per riportare la mia famiglia a casa. E non vado più nella mia casa alle Bermuda da circa due o tre anni... La mia vita è cambiata, la qualità è diventata terribile. Che lavoro tremendo" dice in un'intervista al New York Times.
    http://www.facebook.com/photo_search.php?page=4&oid=43858927525&aid=-1&auser=&view=all#/photo.php?pid=30237634&op=4&o=all&view=all&subj=43858927525&aid=-1&oid=43858927525&id=1498449979

    Giugno 2003 ~ Alcuni cittadini sono “più uguali degli altri” di fronte alla legge.
    "Tutti i cittadini sono uguali (davanti alla legge) ma forse il sottoscritto è un po' più uguale degli altri, visto che il 50 % degli italiani gli ha dato la responsabilità di governare il Paese" dice nell’udienza preliminare del processo SME per corruzione a Milano.
    http://www.youtube.com/watch?v=HlaUoxQfmzU

    2 luglio 2003 ~ La proporrò nel ruolo di kapò nazista.
    "Signor Schulz, so che in Italia c'è un produttore che sta girando un film sui campi di concentramento nazisti. La proporrò nel ruolo di kapò. Sarebbe perfetto" dice Berlusconi al parlamentare socialista tedesco Martin Schulz che l'aveva attaccato nel corso della presentazione della presidenza italiana dell'UE di fronte al parlamento europeo.
    Inoltre Berlusconi insulta l’intero europarlamento dicendo: «Siete dei turisti della democrazia».
    Nel battibecco che ne segue volano altre frasi da incorniciare tipo: ‘I tedeschi parlano così perché ci invidiano il sole’. Alla fine, anche in seguito alla gaffe di complemento del sottosegretario Stefani che insulta i turisti tedeschi convincendo il cancelliere Schroeder a rinunciare alla sue ferie nelle Marche, le relazioni italo-tedesche toccano il punto più basso di tutto il dopoguerra.
    Successivamente Berlusconi disse pubblicamente: «Era solo una battuta per cui è scoppiato a ridere l’intero Parlamento. Un’osservazione di venti secondi poiché volevo allentare l’atmosfera... La vicenda è stata enormemente gonfiata dalla sinistra». In realtà, spiegò, «in Italia tengono banco da decenni storielle sull’Olocausto. Gli italiani sanno scherzare sulle tragedie per superarle...». Così dicendo fece anche indignare la comunità ebraica internazionale.
    http://www.youtube.com/watch?v=xGwF2luYVj4

    Agosto 2003 ~ Ciampi è d’accordo.
    Berlusconi, uscendo dal Quirinale, annuncia che Ciampi è d’accordo sulla legge Gasparri. Ciampi smentisce: «Non ne abbiamo mai parlato».

    10 agosto 2003 ~ Baciamano fuori luogo.
    Silvio Berlusconi chiamato a fare da testimone alle nozze del figlio del premier Turco Erdogan, infila l'ennesima gaffe: un baciamano, non concesso dalle regole religiose islamiche e dall’etichetta, alla sposa musulmana. La donna infatti, ha subito ritratto la mano nascondendola dietro i fianchi tra il gelo dei presenti. Berlusconi si è poi giustificato dicendo che si era trattato di un gesto di rispetto e che non aveva neanche sfiorato la mano. Imbarazzo ad Ankara.

    Settembre 2003 ~ I giudici italiani sono matti.
    Intervista rilasciata a due giornalisti dello Spectator. Berlusconi afferma che i giudici italiani sono «matti, mentalmente disturbati, antropologicamente estranei alla razza umana»; che Montanelli e Biagi l’hanno criticano perché «sono invidiosi di me».

    24 settembre 2003 ~ Gelo a Wall Street.
    Il viaggio a New York del 24 settembre, in occasione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite, è occasione di una gaffe ‘multipla’. Visitando Wall Street, dove ormai le donne occupano una rilevante pecentuale di posti chiave nel managment delle aziende, parlando davanti una platea di industriali, finanzieri e banchieri Usa, Berlusconi suggerisce di investire in Italia dove “non ci sono più comunisti ma in compenso ci sono le segretarie più belle con cui si può lavorare in letizia”.
    Poi, dopo aver sottilmente offeso le donne, per non fare torto alla platea maschile, aggiuge: “senza contare che il mio governo ha abolito l'imposta di successione” e quindi l'invito potrebbe essere: “venite a morire in Italia”.

    11 settembre 2003 ~ Mussolini mandava la gente in vacanza al confino.
    "Mussolini non ha mai ucciso nessuno. Mussolini mandava la gente in VACANZA al confino" dice Berlusconi alla rivista Spectator, rispondendo "sì" quando gli viene chiesto se pensava che il dittatore fascista fosse stato "mite". Ciampi in risposta ricorda gli orrori del fascismo e rammenta che la Repubblica è nata dalla Resistenza.

    Novembre 2003 ~ Veggente
    Berlusconi comunica: «La situazione in Iraq sta migliorando molto. Ormai l’Iraq sta andando verso la normalità e la democrazia».
    Pochi giorni dopo, a Nassiriya, la guerriglia irachena fa strage di carabinieri italiani.

    Dicembre 2003 ~ Leggende metropolitane
    Alla conferenza stampa di fine anno, Berlusconi supera se stesso: “Il conflitto d’interessi è una leggenda metropolitana...

    21 aprile 2004 ~ Baci forzati ad un'operaia della Merloni in Russia.
    Nuovo stabilimento Merloni a Lipetsk, quattrocento chilometri a sud di Mosca. Berlusconi e Putin visitano il reparto frigoriferi quando il premier italiano chiede di ‘scegliere e baciare la lavoratrice più brava e bella’. Individuata e avvicinata la vittima, il premier italiano ha tentato di baciarla, mentre l’operaia ha opposto con evidente disagio una debole resistenza prima, rassegnandosi alle effusioni subito dopo L’episodio, avvenuto sotto gli occhi sbigottiti del presidente Putin, è stato rivelato in prima pagina dai giornali russi, che lo hanno definito «una ridicola gaffe» e riportato con risalto dall’inviato del ‘Kommersant’. Nella conferenza stampa che ha seguito la visita, Berlusconi ha raccontato di aver fattouna gara ‘con l’amico Vladimir per baciare la più brava e la più bella della Merloni’.‘ Naturalmente - ha aggiunto - ha vinto lui’. Pare che Putin non abbia affatto gradito, né raccolto la battuta.

    24 maggio 2004 ~ Ombretta tornerà a cantare.
    Per lanciare la candidatura di Ombretta Colli alla provincia di Milano il Cavaliere si esprime così: «Ha lavorato bene alla Provincia poi è una bela tusa, canta anche bene e tornerà a cantare». Pausa di smarrimento, è una gaffe e occorre rimediare: «Però tra cinque anni, terminato il secondo mandato».

    Marzo 2005 ~ Se uno vuole santificarsi in Italia deve essere sia gay che di sinistra.
    Al termine di un estenuante vertice europeo a Bruxelles, Berlusconi esce dal palazzo del Justus Lipsus evitando accuratamente dichiarazioni politiche, ma non le battute: "Se uno vuole santificarsi in Italia deve essere sia gay che di sinistra...".

    Maggio 2005 ~ Mi hanno accusato di tutto tranne che sono gay.
    Ad Arcore per presentare il candidato sindaco Marco Rocchini, Berlusconi torna sull'argomento: "Mi hanno accusato di tutto: mi hanno dato del mafioso e della persona poco perbene, tranne che sono gay...".

    Giugno 2005 ~ Playboy con il presidente finlandese Tarja Halonen.
    Berlusconi dichiara di aver usato il suo charme maschile per persuadere il presidente finlandese, Tarja Halonen, a lasciar cadere la richiesta del Paese di ospitare la nuova Authority europea sulla sicurezza alimentare per portarla da Helsinki a Parma.
    "Ho dovuto ricorrere alle mie capacità di playboy, anche se era da un po' che non le usavo" dice. L'ambasciatore finlandese ha protestato ufficialmente e lui di risposta esibì pubblicamente una foto della Halonen dicendo: "Ma vi pare che io mi metta a far la corte a una così?". Bel modo di rimediare ad una gaffe!
    Senza contare che per vantare la cucina della città di Parma ha detto pubblicamente: “Parma sì che è sinonimo di buona cucina, mentre i finlandesi non sanno nemmeno cos’è il prosciutto. Come si può pensare di collocare questa agenzia in un Paese che forse va molto fiero della renna marinata o del pesce baltico con polenta?”. Immediata rappresaglia delle associazioni dei produttori finlandesi: «Non compreremo più vini e oli italiani». E lui: «Ho fatto solo una battuta. C’è una mancanza di sense of humour...».
    http://www.youtube.com/watch?v=A7NPMHqAI8E

    Agosto 2005 ~ L’economia italiana va bene: tutti hanno il cellulare.
    "L'economia italiana non va così male. Dalla mia villa ho una vista panoramica che si distingue anche quest'anno per i numerosi yacht... Nessuno può vantare più cellulari, più automobili, più televisioni degli italiani. Sapete quante delle nostre donne possono permettersi dei trattamenti di bellezza?" dice Berlusconi in un'intervista al "La Stampa".

    Gennaio 2006 ~ Astinenza sessuale.
    Berlusconi promette di astenersi dal sesso fino alle elezioni generali di aprile. "Grazie Padre Massimiliano" dice ad un predicatore televisivo che lo ha elogiato per la difesa dei valori della famiglia . "Cercherò di non deluderla e le prometto due mesi e mezzo di completa astinenza sessuale fino al 9 aprile".

    11 gennaio 2006 ~ San Paolo
    "Paolo di Tarso era un grande filosofo greco" (Silvio Berlusconi a "Porta a Porta", in realtà San Paolo era un ebreo nato in Cilicia).

    Marzo 2006 ~ Romolo e "Remolo"
    Al vertice della NATO vicino Roma, Berlusconi racconta la storia della fondazione di Roma, ad opera di Romolo e ‘Remolo’
    http://www.youtube.com/watch?v=0EDvEz8lAyU

    Marzo 2006 ~ I comunisti bollivano i bambini per concimare i campi.
    "Mi accusano di aver detto più volte che i comunisti mangiano i bambini: leggetevi il libro nero del comunismo e scoprirete che nella Cina di Mao i comunisti non mangiavano i bambini, ma li bollivano per concimare i campi", ha detto parlando ad un comizio elettorale a Napoli. Immediato comunicato del ministero degli Esteri cinese: «Siamo contrariati da queste affermazioni infondate. Le parole e le azioni dei leader italiani dovrebbero favorire la stabilità e lo sviluppo di relazioni amichevoli tra la Cina e l’Italia».

    Aprile 2006 ~ Quelli che votano a sinistra sono dei coglioni.
    "Ho troppa stima per gli italiani da pensare che ci siano in giro così tanti coglioni che voteranno contro i loro interessi", ha detto commentando la proposta della Cdl di abolire l'ICI sulla prima casa se vincerà le elezioni.
    http://www.youtube.com/watch?v=l6mqxk-t-Bg

    17 luglio 2006 ~ Orologi al G8 in Canada.
    Nel bel mezzo del discorso di Chirac al G8 in Canada, Berlusconi si è alzato e ha cominciato a distribuire orologi agli altri leader.

    6 febbraio 2007 ~ I gay sono tutti dall’altra parte.
    A Monza nuova gaffe di Berlusconi, che questa volta prende di mira i gay che, sostiene, "sono tutti dall'altra parte". Intervenendo alla campagna elettorale del candidato sindaco di centrodestra a Monza, Marco Mariani, il Cavaliere ha prima fatto riferimento alla polemica con la moglie, Veronica Lario, che qualche giorno prima gli aveva chiesto scuse pubbliche in una lettera inviata a Repubblica. "Come vedete - ha detto al pubblico del Teatro Manzoni, tenendo una mano sulla spalla del candidato sindaco - siamo due vecchietti. Se fossimo delle donne per noi andrebbe meglio, visto che esistono le creme, la chirurgia estetica, ecc. Ma certe cose non posso più dirle...".
    Poco prima rivolgendosi ai giovani presenti aveva detto che ai suoi tempi "era già un centravanti di sfondamento e oggi mi sento più giovane di molti di voi che siete qui in sala".

    5 luglio 2007 ~ La Thatcher è una gnocca.
    Dopo la sparata di qualche giorno prima sulle «stronzate di Prodi », quel giorno ne disse un'altra, meravigliosa: «Margaret Thatcher (ex Primo ministro di sua Maestà britannica nonché Lady di Ferro), era una bella gnocca». Il non ingeneroso giudizio ha commosso il quotidiano britannico The Independent che dedicò un articolo alla vicenda, completo di glossa («A great piece of pussy», evidente esagerazione rispetto all'originale ma tant'è, traduttore traditore) commentando la parola gnocca usata da Berlusconi in questo modo: «Un termine volgare dal significato di "vulva", la definizione standard utilizzata da operai edili, camionisti e ministri dalla lunga carriera nei confronti di qualsiasi bella donna che incroci il loro cammino». La signora avrà gradito?

    Marzo 2008 ~ Le precarie possono sempre sposarsi un milionario.
    Berlusconi suggerisce ad una ragazza precaria, per risolvere i suoi problemi, di trovarsi il figlio di un milionario da sposare, magari suo figlio Piersilvio.
    Su Rai2, a Perla Pavoncello giovane e carina precaria, dice esattamente queste parole: «Contro la precarietà? Cerchi di sposare il figlio di Berlusconi, o qualcun altro del genere milionario, con quel sorriso se lo può permettere...».
    Nello stesso periodo in diretta televisiva Berlusconi strappa il programma elettorale del PD.
    http://www.youtube.com/watch?v=P1OyBJX8MCg

    6 aprile 2008 ~ "Il mio latino é abbastanza buono: credo che potrei anche andare a pranzo con Giulio Cesare" (Silvio Berlusconi alla Bbc)
    "Simul stabunt, simul cadunt" (Silvio Berlusconi, 21 novembre 1997. Ma il futuro del latino "cadere" è "cadent").
    "La storia ci insegna che 'senatores probi viri'... e non dico il resto" (Silvio Berlusconi, Ansa, 19 marzo 2003. Purtroppo il detto latino è "senatores boni viri, Senatus mala bestia").

    18 Aprile 2008 ~ Mima il mitra ad una giornalista russa.
    Porto Rotondo. Vladimir Putin ha smentito seccamente le voci di una sua relazione con la giovane deputata Alina Kabaeva. «Non c’è una parola di verità», ha risposto ad una giornalista russa (Natalia Melikova) che gli ha chiesto di confermare o meno le indiscrezioni su un suo prossimo matrimonio con la deputata di Russia Unita, ex campionessa olimpica, e di un divorzio già avvenuto dalla moglie Ljudmila.
    Prima che Putin rispondesse , Silvio Berlusconi sorridente ha mimato con le mani un mitra e lo ha indirizzato verso la giornalista. Putin se ne è accorto e ha annuito.
    Successivamente questa giovane cronista russa ha attirato l’attenzione di molti cronisti per essere scoppiata in lacrime visibilmente scossa, e a chi gli chiedeva del suo stato d’animo, ha spiegato: «Ho visto il gesto di Berlusconi ma so che il vostro presidente è abituato agli scherzi. Non avrà alcuna conseguenza».
    Il gesto di Berlusconi è stato considerato oltraggioso soprattutto ricordando che nell’ottobre 2006 a Mosca era stata uccisa Anna Politkovskaya, una giornalista che stava indagando sulle torture in Cecenia.
    http://www.youtube.com/watch?v=40jD_SXK9D4

    Aprile 2008 ~ Ministri donna? Zapatero dovrà "domarle"
    Spagna, il governo Zapatero ha una forte presenza femminile, ben nove ministri donna. E Berlusconi che fa? Se ne esce con questa frase «il presidente del consiglio se l’è voluta e ora dovrà domarle…».
    Lui dirà che era una battuta, ma per tutta Europa si tratta della prima gaffe internazionale del Berlusconi Terzo. Una gaffe che ha provocato la reazione delle ministre spagnole.
    La titolare delle Infrastrutture, la socialista andalusa Magdalena Alvarez, ha detto di ritenere che le parole di Berlusconi siano «un’offesa» per tutti i cittadini. «Probabilmente -ha detto ancora a proposito del leader del centrodestra italiano- non avrà mai questo problema, perché molte donne non vorrebbero lavorare con un politico che pensa questo delle donne. In molte di noi non entreremmo mai in un governo presieduto da Berlusconi».

    11 ottobre 2008 ~ Per colpa della crisi economica si potrebbero sospendere i mercati mondiali a tempo indeterminato.
    Articolo tratto dal quotidiano argentino “La Nacion”:
    In mezzo ad un’altra giornata di panico ieri, il primo ministro italiano Silvio Berlusconi, ha commesso una nuova gaffe mentre parlava con tono serio dell’attuale crisi finanziaria internazionale, affermando che si potrebbe giungere anche ad una sospensione mondiale dei mercati a tempo indeterminato.La dichiarazione, rilasciata mentre le bastonatissime borse europee rimanevano aperte, ha provocato un tale impatto che lo stesso Berlusconi si è visto obbligato a smentire l’ipotesi poco dopo, vista anche la smentita della Casa Bianca. Fedele al suo stile, il Cavaliere ha commesso questo nuovo passo falso durante una conferenza stampa tenuta a Napoli, dove abitualmente si riunisce il venerdi con il suo consiglio dei Ministri. In questa occasione, invece di parlare del problema dell’immondizia e del conseguente decreto legge che andrebbe a punire coloro che la lasciano in strada (cosa che il Governo non è riuscito ad approvare), il premier ha iniziato a disquisire sulla preoccupante crisi economica internazionale.“La crisi è mondiale e quindi si sta cercando una soluzione mondiale. Si parla di un nuovo Bretton Woods al fine di porre nuove regole e anche di sospendere i mercati il tempo necessario affinchè si formulino queste nuove leggi”, ha sparato il presidente del consiglio, non immaginando che le agenzie di stampa avrebbero fatto rimbalzare la sua frase in tutto il mondo. Più tardi, attorniato da un nugolo di cronisti che gli chiedevano della possibile sospensione delle borse di tutto il mondo, Berlusconi ha fatto marcia indietro. “Qualcuno ha parlato dell’ipotesi di riscrivere le regole, anche se ancora non esiste nulla di concreto” ha sottolineato. Tuttavia, visto che la precisazione non è stata sufficiente, alcuni minuti dopo il Cavaliere (famoso per dire prima una cosa e poi smentirla) è tornato sull’argomento affermando che “non c’è nessun consenso da parte mia ad un ipotesi del genere, tra l’altro mai ventilata da nessun capo di stato”. Era troppo tardi però. Dall’altra parte dell’Atlantico, infatti, un portavoce della Casa Bianca, Tony Fratto, ha dovuto precisare che non esistono “negli Stati Uniti piani o dibattiti che interferiscano con il funzionamento dei mercati”.Dopo aver fatto un appello ai risparmiatori ed investitori italiani pregandoli di non farsi prendere dal panico, Berlusconi ha consigliato ai titolari di azioni di non venderle e, anzi, ha raccomandato di comprare le azioni di Eni e di Enel “perchè dovranno tornare al loro valore” (per la cronaca: tali azioni invece hanno inesorabilmente continuato a scendere).
    Forse però il massimo impatto lo ha creato quando ha affermato che “non siamo in un momento di grande sviluppo, ma nemmeno di recessione”. Ciò contrasta con un rapporto del FMI che ha previsto una crescita negativa sia per quest’anno che per il prossimo.

    7 novembre 2008 ~ Obama abbronzato.
    La “carineria” al neopresidente degli Stati Uniti definito a Mosca “bello, giovane ed abbronzato” e quindi adatto ad andare d'accordo con Medvedev. Quando con somma meraviglia si è accorto che qualche miliardo di persone in giro per il mondo non aveva gradito la sua affermazione, lui ha democraticamente dato degli "imbecilli" e poi dei "coglioni" a quelli che non hanno capito il suo umorismo.
    Una battuta sul colore della pelle che rimbalza in tutto il mondo, ma che il premier si affretta a difendere. Era solo «un complimento», una «assoluta carineria» dice il Cavaliere, che non si limita all’autodifesa. «Veramente c’è qualcuno che pensa che non sia stata una carineria? Se scendono in campo gli imbecilli, siamo fregati. Dio ci salvi dagli imbecilli».
    Qualcuno insiste sulla gaffe? Il Cavaliere perde la pazienza: «Come si fa a prendere un grande complimento come una cosa negativa? Ma che vadano a... Se hanno anche il torto di non avere sense of humor, peggio per loro». Di fronte alle critiche che non si sopiscono, Berlusconi contrattacca assegnando la «laurea del coglione» a chi, come il Pd, ha sparato a zero su quel suo «abbronzato».
    E' andata così: venerdì 7, al termine della conferenza stampa di Bruxelles per illustrare le decisioni del Consiglio Ue straordinario, un giornalista dell'agenzia statunitense Bloomberg prende la parola e chiede testualmente a Berlusconi: "Presidente si rende conto che il suo commento su Obama è offensivo negli Stati Uniti? Perché non chiede scusa?"
    Il premier in un primo momento risponde: "Mi fa piacere che ti sei messo anche tu nella lista di quelli che ho definito ieri... bene". (la lista è quella di giovedì, quella degli "imbecilli").
    Alle insistenze del cronista sulle scuse da chiedere, il capo del governo italiano abbandona la conferenza stampa e replica: "Perché? ma dai, per favore... chiedi scusa tu all'Italia".
    http://www.youtube.com/watch?v=tpU5BpG3ju4&feature=related
    Contemporaneamente anche Gasparri ha pubblicamente dichiarato: “Ha vinto Obama? Sarà contenta Al Qaeda”.
    http://www.youtube.com/watch?v=DgJuc8FLDms
    Tutto ciò per continuare nella scia dell'astuta diplomazia internazionale di due ministri come Umberto Bossi e Roberto Calderoli che da anni chiamano i neri “bingo bongo, persone che fino a pochi anni fa vivevano ancora sugli alberi”.
    Berlusconi ha anche fatto sapere che, dall’alto della sua età ed esperienza politica, è “pronto a dare consigli al nuovo presidente degli Stati Uniti”: umile come sempre!


    Novembre 2008 ~ Cucù alla Merkel
    Berlusconi si nasconde ed appena arriva la Merkel le fa “CUCU’”
    http://www.youtube.com/watch?v=WPdr4LctMW0

    Novembre 2008 ~ Finalmente vi siete ripuliti
    Al g20 Berlusconi fa trovare delle cravatte nelle suite di Bush & company e quando il giorno dopo li vede arrivare con al collo le cravatte che gli aveva regalato (a quanto lui riferisce) gli dice “ahh, finalmente vi siete dati una ripulita!”

    17 gennaio 2009 ~ Barzelletta sugli ebrei
    Il berlu, in visita a Nuoro per un giro preelettorale, non ha saputo resistere alla tentazione di raccontare una barzelletta ai suoi sostenitori presenti al suo comizio al teatro Eliseo. Ha esordito così: «La sapete quella sul campo di concentramento?». Destata l' attenzione dell'uditorio, ha proseguito imitando (in modo sconcertante) la voce di un soldato tedesco che parla ai prigionieri: « Per voi ho una buona notizia e una meno buona. Quella buona è che metà di voi saranno trasferiti in un altro campo». Quando tutti gridano evviva, e chiedono quale sia la notizia cattiva, lui aggiunge: «quella meno buona è che la parte di voi che sarà trasferita è quella che va da qui in giù» e nel dire questo con la mano ha indicato dalla cintola in giù. Grasse risate del pubblico, ovviamente.

    25 gennaio 2009 ~ Dovremmo avere tanti soldati quante sono le belle ragazze italiane
    A Sassari Berlusconi così si pronuncia parlando della piega degli strupri perpetuati sulle donne: "Dovremmo avere tanti soldati quante sono le belle ragazze italiane..."
    E si perchè tanto le brutte ragazze non se le stupra nessuno quindi sono gia al sicuro grazie al loro non gradevole aspetto!
    http://www.youtube.com/watch?v=gSSetO1YuOw

    18 febbraio 2009 ~ Barzelletta sulla morte dei desaparecidos argentini
    Durante il comizio di chiusura di campagna in Sardegna del candidato Cappellaci (figlio del suo commercialista) del PDL, berlusconi racconta allegramente questa barzelletta: "La sinistra mi paragona a quel dittatore argentino che caricava i suoi oppositori su un aereo, apriva gli sportelli lanciava un pallone e gli diceva; andate a giocare che è una bella giornata" e giù a ridere assieme alla platea. Il berlusco si riferisce al triste caso dei desaparecidos argentini lanciati in mare ancora vivi nei cosiddetti voli della morte durante l'ultima dittatura militare.
    Finisce tutto su you tube.
    L'intera Argentina è indignata. Durissima la reazione che arriva da Buenos Aires. Il ministero degli Esteri argentino ha immediatamente convocato l'ambasciatore Stefano Ronca per chiedere spiegazioni. I familiari delle vittime (moltissimi di origine italiana) della dittatura protestano. Estela Carlotto, presidentessa delle Nonne di Piazza di Maggio, due figli scomparsi, d'origine veneta, è indignata: "Abbiamo sempre ricevuto una grande solidarietà dall'Italia, sia dalla magistratura che dai governi precedenti, ma ora siamo profondamente offesi."
    http://www.youtube.com/watch?v=s5UYXBFGSiI

    27 febbraio 2009 ~ "Io ti ho dato la tua donna".
    Era rimasta una battuta sussurrata da berlusconi a Nicolas Sarkozy in conferenza stampa, durante il vertice italo-francese che si è svolto martedì a Villa Madama. Nessuno, o quasi, era riuscito a carpirla. Il cavaliere aveva interrotto per qualche secondo il presidente francese mentre stava illustrando i risultati del summit. E gli ha detto questa frase: "Io ti ho dato la tua donna" riferendosi a Carla Bruni.La misteriosa battuta ha però suscitato la curiosità dei media francesi. Il fatto è stato svelato mercoledì sera durante la trasmissione serale di Canal +, "Le Grand Journal", che ha tradotto il labiale di berlusconi, ricostruendo le esatte parole. "Moi je t'ai donné la tua donna", avrebbe detto il Cavaliere mischiando le due lingue. Tuttavia pare che la vera frase detta da berlu sia stata "Tu sais que j'ai étudié à la Sorbonne" (tu sai che ho studiato alla Sorbona). Chi lo sa quale delle due versioni è vera... non riesco neanche a scoprire se berlu ha veramente studiato alla Sorbona.

    http://www.youtube.com/watch?v=Wa4dGabhByQ


    18 marzo 2009 ~ Fare il premier mi fa schifo
    Silvio Berlusconi si trova al teatro Quirino dove va in scena il musical "Masaniello" di Tato Russo.
    Come nelle sue più classiche conversazioni da bar, all'improvviso sbotta: «Sono otto settimane che non faccio un giorno di riposo», dice nel foyer ad alcuni spettatori tra il primo e il secondo atto. «Ma lei si diverte», lo punzecchia un'elegante signora. E a questo punto il premier è un fiume in piena: «No, a me non piace quello che faccio - dichiara, dimostrando al solito un bassissimo senso delle istituzioni - lo faccio solo per senso di responsabilità. Mi fa schifo quello che faccio - continua a dire sorridendo - e sono disperato».

    Altri episodi sparsi
    E delle varie volte in cui ha incitato i cittadini italiani a NON PAGARE IL CANONE RAI?
    E ultimamente è riuscito a dire: "Mani pulite ha bloccato 50 anni di progresso".
    Congresso di AN: “Vedo laggiù in prima fila rappresentanti di notevole livello estetico. Sapete che sono innamorato di mia moglie, ma non ho perso il senso estetico e noto delle gambe straordinarie che circolano. E lei, presidente Fisichella, non faccia la spia”.
    Senza contare tutte le altre affermazioni pubbliche sulle donne e sulla sua capacità sessuale di soddisfarle (di notte lui 3 ore dorme e 3 fa l’amore).
    All’atterraggio in Estonia se ne esce con un ”bella, l'Estuania”.
    In ricordo dell'11 settembre disse pubblicamente "voglio ricordare l'attacco del comunismo alle due torri".
    E quando offese Ciampi e Napoletano? Poi si scusò dicendo che non voleva insultare Napoletano, ma SOLO Ciampi!
    E quando a novembre diede il famoso avviso ai naviganti di non protestare contro la legge Gelmini, erano in arrivo disposizioni a Maroni sull'uso della forza contro i manifestanti, affermazione poi ritrattata il giorno dopo?
    Col tedesco Schroeder: "Parliamo di donne: tu te ne intendi, ne hai cambiate tante, eh eh".
    In occasione delll' insuccesso dell' approvazione della Costituzione europea, Berlusconi raccontò questa barzelletta:
    "Berlusconi sorvola in elicottero Piazza S. Giovanni mentre è in corso una manifestazione sindacale. Se butto giù un biglietto da 10 mila euro ne faccio contento uno, se ne tiro due da 5 mila ne faccio contenti due, se invece lancio 10 mila banconote da un euro ne faccio felici 10 mila. A quel punto lo interrompe il pilota che, in perfetto accento romanesco dice 'A dottò, perchè nun se butta lei così fa felice tutti?'"
    in quel preciso momento entra il polacco Miller in sedia a rotelle, spina dorsale rotta, per un incidente di elicottero…




    Chiamarle gaffes sarebbe sbagliato. Lui pensa davvero come parla. «Berlusconi è l’unico bugiardo sincero che io conosca», diceva di lui Indro Montanelli, che lo conosceva bene: «Crede davvero alle scempiaggini che dice e che fa». Spesso si tratta di parole in libertà, pronunciate soprattutto all’estero, quando l’uomo sfugge al controllo dei suoi consiglieri e parla a braccio, lontano dai ghost writer.
    Più spesso ancora sono forzature volute, per alzare il livello dello scontro e abbassare sempre più quello di reazione. O magari per minacciare vergogne impossibili allo scopo di farne accettare di un pochino meno impossibili.
    Le barzellette, le canzoni, le pagliacciate di Silvio non sono gaffe. Tutto quello che alla sinistra, a molti di noi, e alla stampa internazionale fa sorridere e un po’ scandalizzare, contribuisce in realtà a rafforzare l’immagine di un politico che appare sincero, diretto, che ha il coraggio di dire quello che pensa, insomma un anti-politico.
    Ed è anche per questo che tanti italiani apprezzano e votano Berlusconi. Perché, mentre Veltroni va in giro ad arruffianare a destra e a manca (ultimamente soprattutto a destra…) e non dice mai una parolaccia, Berlusconi parla come mangia, strappa i programmi degli avversari e rafforza la sua immagine di self made man che scardina le ipocrisie della politica. E più ci scandalizziamo, più Silvio diventa popolare.

    La casa della libertà: facciamo un po’ come c***o ci pare!

    Una qualsiasi delle frasi dette da Berlusconi in questi lunghi ultimi anni avrebbero costretto uno qualsiasi tra i capi di stato esteri alle dimissioni mentre invece in italia (volutamente minuscola) scivolano via come l’acqua fresca ed anzi fanno apparire il (purtroppo) nostro presidente del consiglio come una persona simpatica e soprattutto votabile agli occhi di chi è come lui (e purtroppo sono tanti altrimenti non sarebbe stato eletto)…
    Le “gaffe” di Berlusconi potrebbero andar bene per il baretto sotto casa ma non certo in pubblico, conosco molte persone all’estero che mi assicurano che ad ogni figura di m****a che lui fa, l’immagine dell’Italia (e quindi di noi) si appanna.
    Questo gruppo è fatto da persone che non hanno nulla a che spartire con quello che lui dice.
    Molti miei amici dall’estero, ascoltando di volta in volta sempre più increduli le affermazioni da psicopatico di berlusconi, mi chiedono: “Ma le persone che lo hanno votato non si vergognano di essere cittadini del tuo paese?”. La mia risposta è sempre la stessa e mi deprime ancora di più delle frasi di berlusconi: “il problema è che chi lo ha votato (cioè la maggioranza degli italiani) è come lui e lo trova pure un bravissimo politico, quindi abbiamo ciò che ci meritiamo, sono solo quelli che NON lo hanno votato a vergognarsi”…
    Se fosse stata la Merkel a dare dell’abbronzato ad Obama, quest’ultimo avrebbe reagito in maniera molto forte ma visto che l’affermazione l’aveva detta berlusconi, visto che (come dicono i giornali stranieri) ormai il (purtroppo) nostro presidente del consiglio ha abituato tutti alle sue gaffes, allora Obama ha fatto spallucce!
    Ormai quando berlusconi dice qualcosa di pesante non se la prende quasi più nessuno, tanto sappiamo già che il giorno dopo si autosmentirà o dirà di essere stato male interpretato (mai una volta che dice mi sono espresso male…) o che quel che ha detto era una carineria o l'ha detto con ironia.

    -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

    gennaio 2009 MIEI PENSIERI SPARSI (intermezzo per sdrammatizzare)

    Un politico, se non possiede almeno una condanna definitiva, in Italia non è reputato degno di essere eletto primo ministro.

    Travaglio dimostra giorno dopo giorno di essere libero, berlusconi dimostra giorno dopo giorno di essere libero grazie all’immunità.

    Politica, mafia, vaticano: e ancora c’è gente che si chiede perché la nostra povera Italia è messa così male.

    Convincere un berlusconista attivista che il suo idolo è un delinquente è come convincere un fervido cattolico che la Madonna non è vergine: in entrambi i casi, che il fatto sia probabile o meno, ciò è perfettamente irrilevante per il credente. La fede cieca non accetta controprove, MAI!

    Chi è schiavo di un padrone vede solo le catene degli schiavi di un altro padrone.

    Per berlusconi i giudici che lo accusano sono sempre corrotti e comunisti, quando invece lo assolvono per prescrizione o sulla base di leggi fatte da lui stesso, allora sono ESEMPI DI RETTITUDINE E CORRETTEZZA

    AL MONDO NON CI SONO CHE DUE MODI
    PER FARE CARRIERA:
    O GRAZIE ALLA PROPRIA INGEGNOSITA'
    O GRAZIE ALL'IMBECILLITA' ALTRUI.
    (J. de La Bruyère)
    ...CONOSCO UNO CHE FA IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO GRAZIE ALL'IMBECILLITA' ALTRUI!

    All’estero quando parlano di Berlusconi non pensano mai che lui è furbo: pensano che sono i 56 milioni di italiani ad essere stupidi.

    Negli stati uniti stanno mettendo in galera tutti quelli coinvolti nello scandalo dei mutui subprime. In Italia li avrebbero messi al governo.

    400mila € spesi per il nuovo sistema elettronico di voto in Parlamento "anti-pianisti" (che son quelli che votano anche per i vicini allungando le mani).
    Questi 400mila € spesi indicano a quale livello di immoralità siano giunti questi individui.
    400mila € spesi per combattere un fenomeno che, in uno stato normale, non si verificherebbe...
    rappresentano il nostro degrado morale

    Nell'antica Roma c'era uno che nominò senatore un suo cavallo.
    Adesso abbiamo uno che nomina ministro le sue vacche.
    (non voglio ovviamente offendere le donne... ma vi pare che alle Pari Oppotunità prendono una ballerina da calendario scosciata/smutandata, che per fare carriera va a letto con un vecchio bavoso? non basta prendere una bella donna famosa, mettergli addosso un tailleur e ripulirla per avere un buon politico! ci sono donne che si impegnano fin da giovani nella carriera politica e studiano per migliorarsi, ma non sono prese perchè non sono belle?!mettere la carfi proprio su quella poltrona è una presa in giro, una mancanza di rispetto per l'intelligenza femminile!)

    spero che i miei figli, quando li avrò, non conosceranno berlusconi se non nei libri sotto la voce "dittatore", però ho paura che anche quando lui non ci sarà più, ci ritroveremo con qualche suo figlio piazzato alla sua poltrona...

    L’italiano medio è geneticamente un egoista, un traffichino, un evasore fiscale, un razzista, un teledipendente, uno che pensa che gli interessi dello stato siano i propri interessi, uno che non ha mai letto un libro in vita sua, uno che sogna l'arricchimento facile contro tutte le regole del vivere civile, uno che parla per luoghi comuni, uno che racconta barzellette a sfondo sessuale, uno che come ne capisce lui di calcio nemmeno maradona, uno che butta i sacchetti di plastica in mare ma guai a chi gli sporca la macchina, uno che costruisce abusivamente perché “tanto ci sarà la sanatoria”, uno che chiama “fesso” chi lavora onestamente, uno che passa col rosso, uno che parcheggia in terza fila e poi s'incazza se gli fanno la multa, uno che chiama i poliziotti "sbirri" ma poi è contento se c'è l'esercito in strada perchè si sente "più sicuro", uno che al primo posto c’è la famiglia ma poi ha cinque amanti e tre mogli, uno che prende il SUV per andare a comprare le sigarette a 50 metri da casa, uno che sogna l'uomo forte che decida per lui...
    L'italiano medio E' berlusconi.

    Avete notato che su facebook ci sono moltissimi gruppi anti-berlusconi e pochi a favore? Inoltre quelli anti-berlusconi arrivano ad avere anche decina di migliaia di membri, mentre quelli a favore ne contano poche centinaia. Le cose sono 3:

    1) Facebook è pieno di comunisti mangia bambini che non hanno niente da fare se non perdere il loro tempo comunista a fare gruppi comunisti che distruggono berlusconi.

    2) I partiti comunisti dopo aver perso le elezioni, per scaricare le proprie frustazioni comuniste, hanno mandato sporchi infiltrati comunisti mangia bambini su facebook a fare anti-propaganda comunista.

    3) E' uno dei personaggi più odiati della politica italiana di tutti i tempi, forse perfino più di Craxi.

    dando per corretta la terza, sorge spontanea una domanda: ma chi minchia lo ha votato questo qui?!

    e perchè chi lo ha votato si vergogna di ammetterlo? (una risposta io ce l'avrei!)

    Il termine “berlusconi” deriva da “berlusco” il quale deriva da BIS LUSCUS che significa “due volte losco”.

    berlusconi contro Sky
    Il premier: io non ne sapevo nulla!!
    mangano mafioso
    Il premier: io non ne sapevo nulla!!
    previti e dell'utri mafiosi
    Il premier: io non ne sapevo nulla!!
    corruzione Mills
    Il premier: io non ne sapevo nulla!!
    falso in bilancio
    Il premier: io non ne sapevo nulla!!
    intercettazioni con saccà
    Il premier: io non ne sapevo nulla!!

    Siamo governati da un uomo che nn sà un caxxo!!

    ANAGRAMMI DEL NOME SILVIO BERLUSCONI
    v'inculerò il Bossi
    il visino burlesco
    il boss curvilineo

    ALTRI ANAGRAMMI SIMPATICI
    Alessandra Mussolini = annulla masse di rossi
    Massimo D'Alema = ammasso di male
    Giulio Andreotti = l’intrigo è d’ aiuto
    ON. GIULIO ANDREOTTI = un gelido Totò Riina
    democrazia cristiana = azienda Camorristica
    Giovanni Spadolini = dai! lo spingi invano
    Letizia Moratti = molta itterizia
    Michele Santoro = ha norme sciolte
    Mariotto Segni = io mento gratis
    Francesco Rutelli = citrullo francese
    Fausto Bertinotti = si è fatto bruttino

    ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------


    7 febbraio 2009 STRUMENTALIZZARE LA SOFFERENZA

    ALCUNE MIE CONSIDERAZIONI SUL COMPORTAMENTO DI BERLUSCONI RIGUARDO AL CASO ELUANA ENGLARO
    Parto da lontano: da come berlusconi voglia a tutti i costi badare all'apparenza e non alla sostanza, il metodo che berlusconi porta avanti è il tipico comportamento del maschio italiano bigotto: va in chiesa ma picchia l'extracomunitario, ha l'amante ma è contemporaneamente rispettoso del valore "famiglia".
    Leggevo tempo fa un libro scritto da Giovanni Falcone in cui parlava di come questo comportamento molto italiano sia molto diffuso al sud, specie in sicilia, ed è tipico di esponenti di cosa nostra. I mafiosi, diceva Giovanni, non tollerano che tra di loro ci sia qualcuno che tenga pubblicamente dei comportamenti disonorevoli verso la famiglia: di fronte alla società il mafioso doveva avere un comportamento assolutamente rispettoso della famiglia, poi casomai in privato e con molta riservatezza poteva avere tutte le amanti che voleva (anche se per cosa nostra avere troppe amanti poteva anche essere visto come un segno di debolezza, e non di virilità)!
    in pratica il mafioso deve andare al FAMILY DAY a difendere la famiglia, deve andare in CHIESA la domenica, NON può pubblicamente accettare l'aborto, però poi in privato può fare tutto il contrario (avere amanti, bestemmiare, uccidere) basta che lo faccia con riservatezza, salvando le apparenze.

    quindi il fatto che berlu si comporti come un mafioso ANCHE in questo non mi meraviglia più di tanto

    berlu (purtroppo) sa capire cosa la gente si aspetta da lui, e si comporta esattamente in quella maniera, come un uomo "medio". Il fatto che ci riesca così bene è dato dal fatto che berlu ce l'ha nel sangue perchè E' l'uomo medio

    così lui si comporta in questo modo verso la povera Eluana NON perchè gliene frega qualcosa di lei, ma solo per salvare le apparenze, mostrarsi un uomo di valori cristiani e per prendere cinque piccioni con una fava:
    1) mostrarsi amico del vaticano
    2) spingere a se i voti dei cattolici riprendendoseli dall'UDC ed, in parte, dal partito democratico
    3) ottenere lo scontro istituzionale con napolitano che non ha firmato il decreto: in tal modo (per le malate logiche politiche) in futuro napolitano non potrà negare la firma ad altre leggi vergogna, per evitare ulteriori scontri col governo
    4) distrarre l'opinione pubblica da altri argomenti non popolari (come la legge sulle intercettazioni, di cui alcune norme zitto zitto le ha già inserite nel decreto legge "salva Eluana")
    5) dimostrare a se sesso di essere diventato primo faraone d'italia (vedi diritto di decidere vita o morte dei suoi sudditi...)

    STRUMENTALIZZARE LA POVERA ELUANA IN QUESTO MODO E' DA CRIMINALI, BERLUSCONI MI FAI SCHIFO E RIBREZZO, UNA CACCA DI CANE PER STRADA HA PIU' CUORE, LA SPINA DOVREBBERO STACCARLA A TE

    inoltre nessun premier di nessun paese democratico si sarebbe mai permesso di andare contro una sentenza passata in giudicato (cioè inoppugnabile), portando avanti un decreto chiaramente incostituzionale, delle due l'una:
    1) pensava che il decreto legge sarebbe passato = pensa che se la cassazione si pronuncia, allora arriva lui e ribalta una sentenza inoppugnabile (cioè pensa di poter cambiare la costituzione a suo piacimento) oppure è ignorante perchè non sa che dopo la cassazione non può esistere un 4° grado di giudizio
    2) già sapeva in anticipo che il decreto legge non sarebbe passato ma lo ha fatto comunque = aveva qualche intrallazzo col vaticano in mente


    --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

    13 febbraio 2009 MATRIX

    a volte dico alla gente: svegliatevi!

    ma la gente non si sveglia

    e sai perchè?

    perchè non si accorge di stare dormendo

    (e come quello stupido che non si accorge di essere stupido perchè E' STUPIDO)

    dorme a causa del lavaggio del cervello che gli fa la televisione

    e sempre a causa della tv, pensa di essere gia sveglia... di aver il controllo... di farsi una propria idea autonoma... ma tutto è pilotato

    e lei pensa di pilotare tutto

    non puoi risolvere un problema finchè non ti accorgi di averlo

    berlusconi è un anestetista

    col controllo dei media tiene le persone in uno stato di piacevole anestesia, le fa stare buone, non gli fa accorgere di avere un problema, anzi gli fa pensare che con lui al governo tutti possono ottenere truffaldini vantaggi di facile illegalità

    berlusconi è Citizen Kane

    berlusconi è più pericoloso di mussolini: ai tempi del duce da 4 soldi la gente sapeva di essere in dittatura, sapeva da chi difendersi, sapeva che quello che leggeva era filtrato, sapeva a chi opporsi. Ora berlusconi ha risolto il problema, crea una illusione di democrazia e le persone stanno buone e tranquille a vedersi i cesaroni in tv

    berlusconi è Kaiser Sosa

    il miglior trucco del diavolo è quello di far credere alle persone che lui non esiste

    e lui non esiste, non è considerato un problema, lui può dire qualsiasi cosa che se poi all'opinione pubblica piace, non la smentisce, e se invece non piace, la smentisce.

    tanto comunque vada, che si parli bene o si parli male, basta che se ne parli, è lo stesso tipo di consenso che può avere un attore od un cantante: il gossip paga bene.

    berlusconi è Tyler Durden

    il popolo è diventato mero consumatore e di conseguenza si è trasformato in share televisivo. I politici di una volta avevano una data ideologia ed ognuno aveva i propri sostenitori che condividevano quelle idee. Ora berlusconi fa fare una statistica, vede quali sono gli argomenti a cui è appassionato il maggior numero degli elettori e su quello ricava un programma. Alle ultime elezioni i suoi esperti gli avevano detto che sul tema dell'aborto l'Italia era spaccata in due e berlu che fa? lascia questo tema fuori dal programma giusto per non perdere voti. E la stessa cosa fa il pd. I due programmi erano identici. Sono tutti dei gran parac..i

    berlusconi è l'Omino Bianco

    Quando una pubblicità ci piace, noi recepiamo il messaggio e siamo tutti contenti. Quando la pubblicità non ci piace, ma ce la mandano a ripetizione in tv, noi la odieremo ma, per il solo fatto di non rimanergli indifferente, la recepiremo. Perfino questo gruppo potrebbe andare a vantaggio di berlusconi, ma l'ho voluto fare lo stesso per informare la gente il più possibile su che razza di individuo lui sia

    tutto quello che berlusconi fa è esattamente al pari di una pubblicità in televisione, niente è lasciato al caso, tutto è frutto di calcoli fatti da esperti in psicologia sociale e della massa... non conta più il messaggio, ma la confezione con cui il messaggio è impacchettato (il pacchetto lo incartano i vari vespa, fede...)

    la gente non si sveglia

    berlusconi è l'Agente Smith

    avviene come nel film Matrix: alcuni non possono essere svegliati, rifiutano la vera realtà, preferiscono la calda ed accogliente finta verità che la televisione confeziona per loro

    berlusconi è Walker Texas Ranger

    la gente vede che lui sta facendo qualcosa, ed è contenta

    ma non si ferma a riflettere su una semplce cosa: il "fare" non è una cosa oggettivamente giusta per il solo fatto di essere l'opposto del "non fare", a volte il non far nulla è migliore di qualsiasi azione, come a volte lo stare zitti può significare "rispetto" ed esprime molto più del dire mille parole buoniste ma vuote. Inoltre il fine non giustifica sempre i mezzi: fare qualcosa attuandola con motivazioni malsane, con secondi fini, e con decreti legge illegali NON E' AFFATTO GIUSTO

    ma la gente vede che qualcosa è stato fatto, apprezza il decisionismo

    gli chiedi "che cosa ha fatto di preciso?"

    "non lo so, ma lo ha fatto!!!"

    berlusconi è Arturo Brachetti

    pur di ottenere consensi lui riesce ad indossare le più svariate maschere: scopre la domanda del suo pubblico e gli dà un'offerta

    la gente fa l'abitudine a tutto quel che vede in tv

    a furia di vedere mariO de filippi in tv vestito da donna, non ha cominciato a pensare che lui sia una donna?

    a furia di vedere gente che rutta, scureggia e lancia bicchieri in tv al grande fratello, non ha cominciato a pensare che siano tutti ottimi opinionisti?

    a furia di vedere francesco facchinetti (alias "dj francesco" alias "il figlio dei Pooh") in tv a dire minchiate, non ha cominciato a pensare che lui sia un presentatore?

    a furia di vedere berlusconi in tv, non ha cominciato a pensare che lui sia un valido presidente del consiglio?

    pace a tutti voi che non siete gente

    p.s. ecco l'effetto che fa berlu alla "gente":
    http://www.youtube.com/watch?v=tJpYeGmyclE
    li rincoglionisce con le barzellette demenziali, con le canzoncine orecchiabili e con le sue tv.
    Una volta che la gente è rincoglionita, è pronta per votarlo.

    ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

    24 febbraio 2009 LE SCORIE? LE METTIAMO AD ARCORE

    Nonostante il volere popolare, chiaramente espresso con il referendum del 1987, il governo vuole riportare il nucleare in Italia. Ecco alcuni "piccoli" motivi per cui qualsiasi essere intelligente italiota dovrebbe opporsi (un grazie agli amici di "Per il Bene Comune"):

    1) Il popolo italiano ha votato a larghissima maggioranza, con i 3 referendum del 1987, l'uscita definitiva dell'Italia dall'avventura nucleare, come hanno deciso anche Austria e Polonia (che non hanno avviato le loro centrali già costruite), Danimarca, Grecia, Norvegia e Irlanda (che hanno rinunciato alla loro costruzione), Germania, Belgio, Olanda, Spagna e Svezia (che hanno deciso di non costruire più centrali nucleari nel loro territorio, puntando sulle energie rinnovabili).

    2) Il nucleare non ci libera dalla dipendenza dall'estero: l’uranio è una fonte esauribile; per far funzionare le centrali dovremmo importarlo e il suo prezzo sta salendo ancora più rapidamente del petrolio: dal 2001 al 2007 si è moltiplicato per dieci.

    3) Non esiste il nucleare “sicuro” e “pulito”: i reattori di “quarta generazione” sono previsti tra 25-35 anni (dopo il 2030, attorno al 2040); intanto il governo vuole costruire centrali di “terza generazione” che non hanno risolto né il problema della sicurezza ( non c'è solo Cernobyl, ma decine di incidenti gravissimi come quelli che hanno provocato 7 morti nelle centrali giapponesi tra il 1995 e il 2005) né di come smaltire le scorie che restano radioattive per centinaia e migliaia di anni.

    4) La strada maestra sono le energie rinnovabili: Germania, Spagna, Austria, Grecia, Danimarca e tanti altri stati, europei e non, si stanno liberando dalla schiavitù del petrolio investendo grandi risorse sull'energia solare termica, fotovoltaica e a concentrazione, sull’energia eolica e sul risparmio e razionalizzazione degli attuali consumi. In Italia basterebbe coprire di pannelli fotovoltaici solo lo 0,1% (un millesimo) del territorio nazionale (utilizzando un decimo di tetti, pensiline, barriere autostradali ecc.) per soddisfare il 20% del fabbisogno nazionale di energia elettrica.

    5) Il nucleare è fuori mercato, vive grazie a sovvenzioni statali e militari: Le stime Usa per i nuovi impianti danno il costo del kWh nucleare a 6.3 cent, addirittura il 20% in più dei 5,5 cent del gas o 5,6 del carbone (anche questi, peraltro, dannosi per la salute e l’ambiente). Per questo negli Usa, nonostante gli enormi incentivi stanziati da Bush, nessun privato ci investe dal 1976. L'unico reattore in costruzione in Europa è in Finlandia, perchè quello stato carica sul proprio bilancio (dei contribuenti) smaltimento delle scorie e smantellamento finale della centrale (che costa quasi come la costruzione). Gli altri 8 stati che, nel mondo, investono nel nucleare, lo fanno, quasi tutti, per produrre anche materia prima per le bombe: Cina, India, Russia, Pakistan, Giappone, Argentina, Romania e l'Iran, attualmente nel mirino degli Usa, perchè non è suo alleato

    qui potete firmare questa petizione:
    http://petizione.perilbenecomune.org/

    e se per le prossime elezioni avevate in mente di non votare più per nessun partito, perchè non vi sentite rappresentati, andate a dare un'occhiata a questa lista civica:

    http://www.perilbenecomune.org/

    non faccio parte di questa lista e nessuno mi paga per sponsorizzarla, penso solo che il nostro voto loro se lo meritano: hanno ancora i valori che mancano a tutti gli altri partiti!

    -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

    27 febbaio 2009 PROVE TECNICHE DI FASCISMO

    1) ronde preludio di squadrismo
    2) referendum popolare contro il nucleare: ignorato,
    3) Costituzione usata come carta igienica,
    4) social card per far capire pubblicamente a tutti che non conti un cazzo,
    5) fondi dormienti bancari depredati dal ministro tremorti,
    6) informazione pilotata e censurata,
    7) libertà di internet in pericolo,
    8) leggi ad hoc per evitare processi al Delinquente del Consiglio dei Ministri,
    9) milleproroghe,
    10) bavaglio alle intercettazioni,
    11) tagli a sicurezza, sanità, ricerca e pubblica istruzione,
    12) ingerenza del vaticANO in uno stato in teoria LAICO,
    13) strumentalizzazione del dolore di un padre sofferente costretto a dare la morte alla sua unica figlia, milioni di italiani che videro allegramente il grande fratello "quella sera"...
    14) corruzione ai massimi storici,
    15) turismo in calo (eravamo primi ora siamo quarti) per mancanza di infrastrutture,
    16) magistratura costretta alla lentezza,
    17) flussi migratori non regolati ed attaccati a prescindere,
    18) odio razziale indiscriminato... irregolari non vanno più dai medici per paura di essere denunciati = maggior rischio di epidemie = esseri umani costretti a morire (e sanità più onerosa)
    19) calo di credibilità grazie alle gaffes,
    20) nichilismo totale della maggior parte degli italiani...
    21) crisi economica sottovalutata in tv
    22) piano Alitalia per far mangiare i soliti amici degli amici idem per il ponte sullo Stretto, per le infrastrutture in Sardegna, per l'Expo a Milano.
    23) lodo alfano (per la serie: "esiste il corrotto - Mills - ma NON esiste il corruttore")
    24) inchieste why not e toghe lucane insabbiate, giudici spostati come fossero pedine del gioco dell'oca arrivate alla penultima casella (quella dove dice "torna alla casella di partenza")
    25) tasse in aumento (se si toglie l'ICI da qualche altra parte devono arrivare i soldi)
    26) gigi d'alessio copia un'altra canzone (questa era per sdrammatizzare!)
    27) 3 milioni di disoccupati in arrivo. Assegni per loro? berlu dice no. 2 punti di Irpef in più per i cittadini con reddito superiore ai 120 mila € per aiutare i più poveri? berlu dice no
    28) mastella sempre più dei guai con la giustizia, la tv non ne parla
    29) privatizzazione dell'acqua (il tg è omertoso)
    30) conflitto di interessi ormai dato per normale
    31) re e principi tornano in italia, chiedono risarcimento e vanno a ballare su raiuno
    32) veronesi che dice che gli inceneritori NON causano tumori (e grazie che lo dice, la sua fondazione è finanziata dagli inceneritori!)
    33) 1 milione di € a bonolis per una settimana di lavoro, mentre gli anziani vanno rovistando cibo nei cassonetti dell'immondizia.
    34) a Napoli non è scomparsa l'immondizia, sono solo spariti i giornalisti e le loro telecamere
    35) quando veltroni era sindaco di Roma, razzzingher insisteva sul degrado della città, ora che c'è alemanno razzzingher dice che va tutto bene (si vede che alemanno in poco tempo è riuscito a risistemare tutto)
    36) gelli in tv, craxi santificato, andreotti ancora vivo, Enzo Biagi, Falcone, Borsellino e tanti altri EROI: spirati...
    37) mario de filippi, simona ventura, marcuzzi, giletti, perego, sgarbi, vespa, riotta, in tv. Roberto Saviano esiliato all'estero, costretto al silenzio e deriso da emilio fede nel suo tg-propaganda.
    38) gasparri, brunetta, larussa, carfagna, calderoli, gelmini... ministri, berlusconi presidente, emilio fede direttore, carlucci e barbareschi deputati, belpietro giornalista, cuffaro vicesegretario, dell'utri senatore, mastella eurodeputato, iva zanicchi onorevole... nonna papera astronauta!

    - ma una buona notizia c'è?
    - si, quest'anno il festival di sanremo ha fatto ottimi ascolti!

    ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

    2 marzo 2009 DIFFERENZE

    La differenza di fondo tra Obama e berlusconi sta in quello che le due persone facevano a 30 anni.

    OBAMA: da povero in canna senza padre e con la madre che stava morendo di cancro assolutamente non assistita dalla sanità idiota americana, a furia di borse di studio conquistate grazie alla sua straordinaria intelligenza, si era già laureato ad Harvard e lavorava come avvocato per i diritti dei neri dei ghetti di Chicago.
    BERLOSCO: lavorava come piano-bar sulle navi da crociera...poi grazie al padre, ricchissimo di suo e alle amicizie della sua famiglia con gente come Tognoli, Pillitteri e Craxi ( tutta gente di sinistra ) riusciva a farsi una piccola compagnia assicurativa chiamata Fininvest.

    appena fu eletto Obama, il nostro ottavo nano umilmente si proponeva come pronto consigliere del presidente americano: "sono pronto a dargli consigli, ho più esperienza di lui"

    speriamo che Obama non segua mai un consiglio del berlu

    Obama usa la rete per parlare ai propri cittadini, berlusconi la vuole chiudere
    -----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

    7 marzo 2009 MISTERI

    ho una domanda (anzi facciamo almeno una decina) che mi risuona nel cervello...
    chi siamo? non è questa
    esiste Dio? non è neanche questa
    sgarbi ha un cervello? e neanche questa (ance se sarebbe interessante indagare!)

    vorrei attaccare berlu alla macchina della verità, farlo ubriacare (in vino veritas), dargli il pentothal (siero della verità). Se a quel punto non è sopraggiunta una (pur auspicabile) morte per miscuglio di farmaci ed alcol, gli chiederei: Come decise di assumere dell'utri? Come visse la spola di marcellno tra lui e il faccendiere siciliano Filippo Alberto Rapisarda? Che rapporti ebbe con Gaetano Cinà, attuale coimputato di dell'utri? Come avvenne l'assunzione del capomafia vittorio mangano, diventato fattore della villa di Arcore? La fininvest pagò il pizzo per installare le sue antenne tv in Sicilia? E trattò con cosa nostra dopo gli incendi dei magazzini Standa a Catania? E soprattutto: da dove arrivarono i soldi che servirono a finanziare gli inizi delle sue aziende, la Fininvest e poi le 22 misteriose holding che la controllano? Ci sono stati capitali mafiosi alle origini del suo successo?

    ah poi, per alleggerire il pathos, gli chiederei anche se ha mai studiato alla Sorbona, come se la cava a letto la carfagna e quanto viagra è costretto a prendere per fare sesso 3 ore ogni notte!

    Da oggi la canzone ufficiale del gruppo è questa:
    http://www.youtube.com/watch?v=C48NkhkFpb8
    non poteva che essere una... CANZONE AD PERSONAM

    però consiglio di ascoltare anche questa: "IMMUNITA'"
    http://www.youtube.com/watch?v=QBniTvkmCf8
    e questa, perfetta per la prossima campagna elettorale:
    http://www.youtube.com/watch?v=NE3t-y6KRUw

    -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

    8 marzo 2009 COSTITUZIONE CREATIVA

    art.1
    L'italia è una monarchia plutocratica fondata sulle leggi ad personam, tale personam governa a reti unificate il popolo-pubblico che lo applaude. Il popolo che non lo applaude è comunista mangia bambini ed è costretto a convertirsi al culto della personam.
    La sovranità appartiene alla personam che la esercita nei limiti del suo arbitrio e del suo personale interesse.
    Nel caso in cui la personam si dimetta dall'incarico di primo ministro e diventi re, acquista pluripotenza temporale e spirituale urbi et orbi per omnia sæcula sæculorum.

    art.3
    Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, con tre eccezioni: i rumeni sono punibili a prescindere, i politici sono punibili solo se non raccomandati, la personam non può essere punita per legge che lui stesso ha sottoscritto.

    art.5
    La monarchia è una, ma diventa divisibile nel caso specifico in cui la personam ha, tra i suoi alleati, gente con la spiccata propensione ad indossare cravatte, camicie e spillette di colore verde pisello.

    art.7
    La monarchia e la chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani. Tale articolo viene meno nel caso specifico in cui gli interessi delle due parti vadano a combaciare.

    art.10
    L'ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute, salvo intraprendere strade diametralmente opposte nel caso che la personam possegga almeno 3 reti televisive nazionali di cui almeno 1 deve essere abusiva.

    art.11
    L'italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali, salvo condizioni in cui si vogliano attenere favori da altri stati per motivi di impellente necessità.

    per impedirlo: Io difendo la costituzione contro il regime
    http://www.facebook.com/group.php?gid=71566885912&ref=share

    -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

    11 marzo 2009 LA CARLUCCI E' UN ONOREVOLE?! MA DAI! BASTA CON LE BARZELLETTE!

    Leggete la proposta di gabriella carluccia, riguardante la libertà su internet:
    http://www.gabriellacarlucci.it/wp-content/uploads/2009/03/proposta-di-legge.doc
    il computer sul quale questo documento è stato scritto è intestato ad un certo davide rossi di Univideo, presidente della Unione Italiana Editoria audiovisivi. La proposta di legge è per combattere la pedopornografia su internet (come dice la carluccia) o per combattere qualche altra cosa? a voi l'ardua sentenza

    per darvi l'idea di chi sia l'ex scosciata valletta carluccia, vediamo questo scontro tragicomico tra la soubrette ed il premio Nobel per la fisica Sheldon Lee Glashow:
    http://senbee.blogspot.com/2008/02/lon-gabriella-carlucci-forza-italia-fa.html
    l'arroganza di una ex smutandata ora ripulita ed onorevole (che dovrebbe rappresentarci) viene fuori in tutto il suo cattivo gusto con la frase: "“se Maiani e i suoi amici sono, come Lei dice, luminari stellari stimatissimi in tutto il mondo, perché non hanno maivinto il premio Nobel?”.
    La sua ignoranza esplode quando dice: "Fisica della particella" ignorando che il termine esatto è "Fisica dellE particellE".
    Il premio Nobel, stimatissimo in tutte le università del mondo, le dice: "agli occhi di uno studente straniero se c’è qualcosa che può danneggiare l’immagine del Suo Paese sono la volgarità e l’inganno di questi calunniosi tentativi di denigrare uno dei più esimi scienziati della Sua nazione."
    Questi loschi figuri stanno danneggiando l'immagine dell'Italia, con le loro gaffes volgari, con la loro ignoranza da baretto, con la loro incompetenza e presunzione.

    carluccia, abbassa la cresta! siamo noi i tuoi datori di lavoro! tu sei una nostra dipendente, ed i dipendenti che lavorano male fanno un'unica fine: vengono licenziati!

    NO ALLA CENSURA SU INTERNET:
    http://www.facebook.com/groups/edit.php?members=&new=&saved=&gid=139252095593#/group.php?gid=139252095593
    ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

    date un'occhiata al piano di rinascita demoratica della p2, gelli aveva pensato a tutto, berlu lo sta mettendo in pratica:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Piano_di_rinascita_democratica
    poi guardate qui:
    http://www.youtube.com/watch?v=MAveryDlGmk
    e gia che siete su Wikipedia date un'occhiata qui:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Silvio_Berlusconi
    se volete ascoltare l'intercettazione della Procura di Napoli tra berlu ed agostino saccà (21 luglio 2007):
    http://www.youtube.com/watch?v=SD28iyda4Qc
    e subito dopo ascoltate le valutazioni di Antonio Tabucchi (scrittore ed acclamato professore di lingue all'Università di Siena) su questa telefonata:
    http://www.youtube.com/watch?v=zFWfyyT-YRI&feature=related
    ed ecco cosa è successo a Tabucchi in seguito alle sue parole sulla telefonata:
    http://www.youtube.com/watch?v=EgkpX4mZi6s&feature=related

    questo gruppo è ora gemellato con "Mobilitazione Nazionale per chiedere le Dimissioni di Berlusconi"
    http://www.facebook.com/group.php?gid=57429987180&ref=share
    mi raccomando di visitarlo, dobbiamo essere uniti nella lotta a questo sinistro individuo!

    -----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

    14 marzo 2009 BERLU SI CIRCONDA DI DONNE CHE HANNO GRANDE ESPERIENZA POLITICA
    (attenzione: i seguenti link sono severamente vietati ai minorati di cervello)

    iva zanicchi se l'è presa con benigni che a sanremo ha "l'ha offesa come donna", ma anche lei tutta questa dignità ce l'ha davvero?
    http://it.funonit.com/gnocca/celebrita_italiane/1286-iva_zanicchi_nuda.html
    settembre 2008, la carfagna dice: "Provo orrore per chi vende il proprio corpo per trarne profitto".
    http://www.parlarne.com/2008/05/10/mara-carfagna-nuda-le-foto-hot-del-sexy-ministro/
    in effetti lei non l'ha venduto per trarne profitto, ma solo per diventare ministro.
    La carlucci si è spogliata ma non troppo:
    http://grattaevinci.files.wordpress.com/2008/11/gabriella_carlucci_0001.jpg
    La mussolini si era spogliata un po' di più:
    http://www.settenote.eu/entertainment/cache/7289.htm
    La brambilla invece è una donna veramente di classe (tra i commenti sotto le foto vi sono vari "gran bella passera, io la voto, magari me la dà" e da ciò si capisce perchè è stata messa li e perchè berlu vince le elezioni):
    http://ilsofista.blogspot.com/2007/11/michela-vittoria-brambilla-nuda-o-quasi.html
    Nei suoi circoli della libertà ogni tanto si trovano membri che hanno studiato politica tutta la vita, come ad esempio federica zarri (famosa politologa):
    http://www.italiachiamaitalia.net/news/124/ARTICLE/8408/2008-04-08.html

    con questo non voglio assolutamente dire che ex veline o ex attrici porno non possono fare politica, nè voglio ovviamente offendere le donne, penso solo che in giro ci sono tante ragazze (magari meno appariscenti) che fin da giovani si buttano anima e corpo a studiare la politica e sarebbero ben più degne di essere al posto di queste ex scosciate che, grazie unicamente al proprio corpo (e soprattutto all'uso che ne hanno fatto) sono diventate famose, ed in virtù di ciò sono state considerate validi politici.

    Ragazze, che studiate a fare legge, scienze politiche...?
    per entrare nel pdl basta:
    1) essere bella
    2) fare diete e/o liposuzioni
    3) avere scorta di collant autoreggenti (chiedere consigli alla brambilla)
    in mancanza di ciò va anche bene
    1) essere telegenici
    2) fotoritocco
    3) essere sessualmente disponibili (chiedere consigli alla carfagna)
    allo scopo di essere assunte fa comodo avere, nel curriculum vitae, una tra le seguenti:
    1) essere stata tronista a uomini e donne
    2) aver fatto ALMENO 2 calendari negli ultimi 3 anni con almeno 10 foto in topless
    3) essere stata concorrente del grande fratello (ed aver raccontato almeno 3 storielle con risvolti piccanti)
    4) essere parente di un politico in vista
    5) essere amante di un politico in vista

    Per i ragazzi valgono le seguenti:
    1) vedi punti 4 e 5 appena elencati
    2) avere una condanna definitiva o, in alternativa, almeno due in secondo grado
    3) essere amico di mafioso potente
    4) avere una laurea in leccaculogia
    5) aver contratto almeno una volta la paraculite (famosa infiammazione del paraculo)
    6) conoscere a memoria le parole di "meno male che silvio c'è"
    7) essere medico, avvocato, commercialista, stalliere di silvio
    8) considerare mangano un eroe




    permalink | inviato da IlMondoDiGalamay il 25/3/2009 alle 16:16 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
    SCIENZA
    21 marzo 2009
    Discussione sull'intelligenza e l'opportunità di trovare un modo per incrementarla nella specie umana
    Discussione sull'intelligenza
    e l'opportunità di trovare
    un modo per incrementarla
    nella specie umana



     

    Alessio Giandomenico Mameli
    took the "Quanta intelligenza logica usi??"
    quiz and the result is: Master of logic



    Alessio took Quanta intelligenza logica usi??
    quiz and the result is Master of logic
    Sei un maestro del ragionamento!!! inutile dire che per te è semplice
    ragionare su test come questi, complimenti!! hai ottenuto il massimo!!!
     Alessio Giandomenico Mameli alle 0.38 del 21 marzo
    Beh... se quello era un tst del Q.I. stiamo freschi! :) Fate questo: http://www.iqtest.dk

    Questo è un vero test dell'intelligenza logico-matematica! (ma valuta Q.I. non oltre
    il punteggio di 145...; la prima volta ho preso 103, ma rifancendolo varie volte ,
    pensandoci e ripensandoci, il risultato è salito a 135; presumo che il mio Qi reale
    sia la media, magari un po' sotto... sui 115...)
     Alessandro Cintoli alle 1.05 del 21 marzo
    Grazie per il link al test danese, Alessio. il mio risultato è 102,
    QI normale. Posso considerarmi soddisfatto data la mia età.
     Alessio Giandomenico Mameli alle 1.46 del 21 marzo
    Io invece no!!! Com'è iniquo il mondo; e c'è chi crede davvero
    che dio esiste!!! ma cosa ho fatto di male per essere parte della massa
    di persone intelletualmente mediocri (quando non del tutto idioti) di cui
    consta almeno il 70% del genere umano? :(
     Alessio Giandomenico Mameli alle 1.46 del 21 marzo
    UFFAAA!!!
     Alessandro Cintoli alle 1.49 del 21 marzo
    Ma scusa Alessio, invece di lamentarti che non hai il quoziente intellettivo
    di un membro di Mensa, congratulati con te stesso di avere un quoziente
    intellettivo superiore alla media comunque. La media è 100, tu hai un QI
    di 103. Pensa se lo avessi avuto di 70.
     Alessio Giandomenico Mameli alle 12.20 del 21 marzo
    Ma quelli con 70 andrebbero soppressi... sono subumani; tenerli in vita
    non serve a nulla ; sono un peso per la società e non sono in grado
    di badare a se stessi; quelli sono 20 inoltre non sono neppure esseri
    umani dato che di umano hanno solo il corpo ma in quanto alle mente
    sono inferiori persino a un gatto...
     Alessio Giandomenico Mameli alle 12.21 del 21 marzo
    sotto* non "sono"; mannaggi agli errori di battitura...
     Alessio Giandomenico Mameli alle 12.25 del 21 marzo
    comunque non c'è nulla di che congratularsi; come chi ha un'intelligenza inferiore alla media non ne hanno colpa (fermo restando che gli scienziati devono trovare il modo di impedire la formazione di esseri intellettualmente subumani nella specie umana; ci sono invece essere "umani" meno intelligenti di un coniglio....) , quelli con intelligenza superiore alle media non ne hanno alcun merito: sono solo stati privilegiati dalla lotteria genetica; occorre trovare il modo di diffondere i geni che favoriscono l'intelligenza logico-matematica a tutta la specie umana; l'investimento iniziale sarà oneroso ma il beneficio sociale ma, soprattutto, individuale, di avere un QI medio più alto sarà senzalto superiore alla spese; basti pensare al risparmio che si avrebbe nelle scuole se tutti fossero in grado di capire al volo la maggioranza delle cose... le elementari verrebbero eliminate perchè tutti sarebbero capaci di imparare da soli a leggere, scrivere e ragionare....
     Alessio Giandomenico Mameli alle 12.33 del 21 marzo
    In quest'ottica io mi ritengo sfegatatamente transumanista; la nostra specie è ancora primitiva: occorre un salto di qualità dato dall'ingegneria genetica, che elimini le malattie genetiche e garantisca a tutti la salute, un elevato grado di intelligenza, la bellezza, la snellezza, ecc ecc.... :) Tutto ciò pur mantenendo un certo grado di variabilità genetica, necessario per consenire alla specie la variabilità alle condizioni ambientali.
    Guardate 'sti argomenti:

    http://www.google.com/search?q=singolarit%C3%A0+tecnologica&rls=com.microsoft:it:IE-SearchBox&ie=UTF-8&oe=UTF-8&sourceid=ie7&rlz=
    http://www.google.com/search?q=Transumanesimo&rls=com.microsoft:it:IE-SearchBox&ie=UTF-8&oe=UTF-8&sourceid=ie7&rlz=

    Look at these arguments on internet:
    http://www.google.com/search?q=Transumanism&rls=com.microsoft:it:IE-SearchBox&ie=UTF-8&oe=UTF-8&sourceid=ie7&rlz=
    http://www.google.com/search?q=Technological+singularity&rls=com.microsoft:it:IE-SearchBox&ie=UTF-8&oe=UTF-8&sourceid=ie7&rlz=



     Alessandro Cintoli alle 14.41 del 21 marzo
    A me questi ragionamenti che fai preoccupano un poco. Se fossimo tutti sani, e arrivassimo ad essere tutti immortali (il sogno di molti uomini che hanno paura della morte) saremmo dannati per l'eternità da guerre di conquista o, peggio, da carestie, dovute alla sovrappopolazione.

    Riguardo agli esseri che tu consideri inferiori perché con ...  Visualizza altrointelligenza subumana, anche i nazisti germanici la pensavano così. Eppure è stato dimostrato che anche le persone dotate di intelligenza inferiore alla media hanno potenzialità di miglioramento se trattate con terapie adeguate, soprattutto psicologiche.
     Alessio Giandomenico Mameli alle 15.15 del 21 marzo
    Ma resteranno comunque esseri inferiori. Io non dico che sia necessario sopprimerle... però se dei genitori decidessero di sbarazzarsi dei figli deficienti mentali non li perseguire legalmente; vorrei vedere me , o te, o altri al loro posto! perchè dover sacrificare la propria vita per una causa persa in partenza? I nazisti obbligavano all'eliminazione dei minorati fisici e mentali; io non porrei alcun divieto ma neppure alcun obbligo. Laserei libertà ai genitori; del resto lo si fa già con l'aborto.

    Ad ogni buon conto penso che sia poco probabile l'evoluzione ulteriore della nostra specie e che sia più probabile la sostituzione di essa con una specie superiore da essa derivata (come successo già con le altri stirpi ominidi...) Appofondirò il discrso in seguito: ti rimando ai link soprastanti negli altri commenti... Ciao! :)
     Alessandro Cintoli alle 15.23 del 21 marzo
    Sulla libertà di scelta dei genitori sono d'accordo, anche se non va dimenticato che eventuali danni cerebrali possono aversi anche alla nascita, per i più disparati motivi (mio fratello è nato asfittico, e se non lo avessero fatto respirare in tempo sarebbe stato disabile mentalmente, ma non è stato così). Personalmente, penso che se uno desidera un figlio, il figlio è suo ed ha i suoi geni, non è concepibile, non è ammissibile ucciderlo una volta nato. Altrimenti non avremmo tanti genitori che hanno figli disabili e li adorano. È innaturale desiderare la morte dei propri figli, salve le debite eccezioni di quelli che li abbandonano e magari sono pure religiosissimi. Ovviamente potrai dirmi che io non sono titolato a parlare perché sono gay, come te, ma forse quel che distingue il tuo modo di parlare e il mio è la differenza di età. Io potrei esserti padre, visto che avevo 19 anni quando sei nato.
     Alessio Giandomenico Mameli alle 15.53 del 21 marzo
    Chissà: non apprezzo chi sentenzia sulle scelte altrui senza prtarne la croce. due anni fa un uomo strangolò il figlio autistico di 27 anni perchè esasperato dal suo comportamento pericoloso nei confronti di lui e della moglie.... Ricvette una condanna per omicidio volontario, una condanna, pur lieve, che secondo me non doveva essere comminata; ... quell'uomo infatti non è pericoloso! Lo stato deve vietare le cose solo quando siano pericolose per terze persone... se uno si sucida non commette reato; se uno uccide il figlio affetto da gravi turbe mentali incurabili, non dovrebbe andare in carcere se il movente non è abbieto; nel caso di quell'uomo il movente era la difesa del'incolumità sua e di sua moglie. Erano infatti costretti, per mancanza di fondi pubblici, a tenere in casa il figlio, sebbene fosse sostanzialmente ingestibile.

    http://www.google.it/search?hl=it&q=uomo+strangola+il+figlio+autistico&meta=
     Alessandro Cintoli alle 15.56 del 21 marzo
    Alessio, non ho sentenziato. Ho detto che personalmente non penso sia concepibile uccidere un figlio, sia egli instabile mentalmente o no. Come non è concepibile uccidere un padre anche se ti odia, come ha fatto il mio quando ha scoperto che ero omosessuale. Ma io parlo solo per me, non pretendo di fare legge.
     Alessio Giandomenico Mameli alle 15.57 del 21 marzo

    http://www.uaar.it/news/2006/11/12/gli-anglicani-aprono-alleutanasia/

    Gli anglicani aprono all’eutanasia

    La pietà cristiana contempla - in alcuni casi - l’eutanasia. Lo dice la Chiesa anglicana, che per la prima volta si apre alla possibilità dell’eutanasia passiva se si tratta di neonati con gravissimi e irrimediabili handicap. E spiega che è possibile che “ci siano situazioni in cui per un cristiano la compassione debba prevalere sul principio secondo cui la vita va preservata a tutti i costi”. La questione è diventata di nuovo di scottante attualità in Gran Bretagna una settimana fa, quando una prestigiosa associazione di ginecologi e ostetrici britannici - il Royal College of Obstetricians and Gynaecologists - ha proposto l’eutanasia (in qualche caso persino attiva) per i bambini che vengano alla luce con devastanti invalidità e che siano quindi condannati ad una vita vegetativa e spesso di grande sofferenza. […]
     Alessio Giandomenico Mameli alle 15.58 del 21 marzo
    Poi, a sorpresa un vescovo anglicano di spicco, il reverendo Tom Butler, a capo della diocesi di Southwark, ha fatto sue parecchie delle preoccupazioni e delle raccomandazioni del Royal College, che da più parti è stato accusato di avere una visione nazistoide della vita e di voler sopprimere i portatori di handicap. In una lettera a una commissione indipendente di bioetica che deve pronunciarsi su questa delicatissima e controversa materia e formulare nuove direttive per i medici (il ‘Nuffield Council on Bioethics’), l’alto prelato afferma che “in alcune circostanze può essere giusto fermare o togliere una cura, sapendo che è possibile, probabile o anche certo che ciò provocherà la morte”.
    Il vescovo formula quest’approccio non a titolo personale, ma a nome della chiesa anglicana. […]
     Alessandro Cintoli alle 16.01 del 21 marzo
    Mi dispiace, io approvo l'eutanasia richiesta dall'individuo, non imposta dalle autorità.
     Alessandro Cintoli alle 16.03 del 21 marzo
    E ovviamente sono d'accordo con la libertà di scelta da parte dei genitori, i quali dovranno assumersi le loro responsabilità individuali, compresi eventuali sensi di colpa, se decideranno di sopprimere bambini con malformazioni cerebrali gravi. Il libero aribitrio è fondamentale in queste cose. Prima che tu pensi di avere a che fare con un fondamentalista cristiano, fermati. Sono laico ed ebreo.
     Alessio Giandomenico Mameli alle 16.07 del 21 marzo
    Anche qui si tratterebbe di lasciare ai genitori se tenere in vita un figlio affetto da gravissime patologie incurabili o se sopprirmerlo. In merito a ciò, lo Stato non doverebbe imporre alcun obbligo ma neppure alcun divieto.

    Infatti la vita non
    è sacra... è solo un fenomeno naturale tra i tanti; se lo stato dovesse fondare la sua legislazione su dogmi religiosi e precetti morali, allora dovrebbe rinunciare al monopolio esclusivo dell'uso della forza legittima e quindi dovrebbe essere disarmato; niente forze dell'ordine interno nè forze armate di difesa... Non potrebbe infatti far la guerra perchè ucciderebbe altre persone... e non potrebbe neppure lasciare liberi i propri cittadini di difendersi da un pericolo... niente legittima difesa!

    La vita appartiene a chi la vive, ma se chi la vive non ha i canoni minimi per essere definito umano, allora non ha diritti; che diritti può avere un individuo con una grave forma di deficienza mentale? ....
     Alessio Giandomenico Mameli alle 16.11 del 21 marzo
     Alessandro Cintoli alle 16.13 del 21 marzo
    Potrei suggerire il diritto di essere curato....ma preferisco chiudere la discussione. Apprezzo i tuoi punti di vista ma li trovo francamente un po' troppo estremisti. Mi sento quasi in pericolo se persone come te dovranno decidere se gli anziani devono essere liberi di vivere o devono essere soppressi se, come succederà, verremo tutti colpiti da Alzheimer.
     Alessio Giandomenico Mameli alle 16.24 del 21 marzo
    I malati di Alzheimer non potranno mai essere curati; la malattia va prevenuta perchè una volta che si siano stabiliti i danni ai neuroni per via dell'accumulo di sostanza amiloide, i neuroni non possono più essere riparati; anche l'eventualità che siano sostituiti da altri neuroni non è risolutiva perchè, comunque, tutta l'esperienza memorizzata dai neuroni morti, non sarebbe ricuperabile... Non avrei nulla da eccepire se una famiglia decidesse di sopprimere (senza farla soffire) una persona loro parente che sia affetta da demenza (precoce o senile che sia, non ha importanza...); basta che la decisione sia libera.



    permalink | inviato da IlMondoDiGalamay il 21/3/2009 alle 12:35 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
    SCIENZA
    20 marzo 2009
    Tuti come Darwin, in giardino....
     L'INIZIATIVA

    "Tutti come Darwin, in giardino"
    L'evoluzione è scritta sul guscio

    Si chiama Evolution Megalab, è un un progetto che chiede
    a studenti e volontari di tutta Europa di collaborare per scoprire
    gli effetti delle teorie darwiniane su una chiocciola con il guscio
    a strisce, la Cepaea nemoralis.

    Dal 30 marzo

    di MICHELE CATANZARO


    <b>"Tutti come Darwin, in giardino"<br/>L'evoluzione è scritta sul guscio</b>
    Multimedia
    L'EVOLUZIONE è una teoria difficile? Niente affatto: per capirla, basta cercare le chiocciole nel giardino di casa. E' questa l'idea di Evolution Megalab, un progetto che chiede a studenti e volontari di tutta Europa di collaborare per scoprire gli effetti dell'evoluzione su una chiocciola con il guscio a strisce, la Cepaea nemoralis. L'iniziativa, promossa dalla Open University (Regno Unito) e coordinata in Italia da Giorgio Bertorelle, professore di genetica all'Università di Ferrara, verrà lanciata ufficialmente il 30 Marzo. Ma già da qualche giorno, tutte le persone interessate a partecipare possono collegarsi ai siti dell'iniziativa (internazionale e italiano).

    Dopo aver annotato i colori e le forme delle chiocciole osservate nei dintorni di casa, è possibile inserire questi dati nella pagina del progetto. Il sistema li confronta con i dati storici sui gusci di questi gasteropodi. In cambio del loro contributi, i partecipanti ricevono informazioni sull'evoluzione che ha subito nell'arco dell'ultimo secolo questa specie nel loro paese o città. Secondo i promotori del progetto, il guscio della chiocciola striata potrebbe addirittura contenere indizi sul cambio climatico e sulla sparizione dei predatori.

    "Vogliamo che il pubblico veda l'evoluzione con i suoi occhi", spiega Jennifer Worthington, della Open University, "i partecipanti si sentiranno Darwin per un giorno". Evolution Megalab fa parte delle iniziative per festeggiare i 200 anni della nascita di Charles Darwin, il naturalista che gettò le basi della visione scientifica moderna della vita. Ma questo macroesperimento non ha solamente obiettivi didattici. "La maggior parte dei dati raccolti servirà per capire qualcosa in piú sulla storia evolutiva delle popolazioni di Cepaea in Europa", spiega Bertorelle. "Nel 2010, presenteremo i risultati del progetto a una rivista di prestigio internazionale", conferma Worthington.

    Nonostante le apparenze, però, non è necessario essere un genio per partecipare. "Io ho fatto una prova con bambini di quattro anni e ho verificato che sono in grado di effettuare perfettamente le osservazioni essenziali", racconta Worthington. In sostanza, si tratta di annotare in un formulario pre-stampato l'habitat, il colore e il numero di strisce delle chiocciole campionate e inserire questi dati nel sito web del progetto. Le diverse organizzazioni nazionali hanno già digitalizzarto buona parte delle informazioni storiche sul gasteropode, tratte dalle collezioni dei musei di scienze naturali. In Italia, sono disponibili dati che risalgono fino alla fine dell'Ottocento e che provengono da tutta la penisola (in Sicilia e Sardegna, la Cepaea non è stata mai osservata).

    L'origine delle strisce e dei colori non è chiara. "Potrebbero essere il frutto di un processo di selezione naturale e adattamento all'ambiente", afferma Bertorelle. Ad esempio, gli individui nati con un guscio piú scuro avrebbero piú probabilità di sopravvivere in un ambiente freddo, e quelli con un guscio piú chiaro in un ambiente caldo. "Se è cosí, è probabile che il riscaldamento globale abbia influito sull'aspetto attuale delle chiocciole", spiega il ricercatore. In alternativa, la selezione naturale potrebbe favorire i colori che servono a mimetizzarsi: i gusci scuri sarebbero utili per confondere i predatori in un bosco, mentre quelli chiari rappresenterrebbero un vantaggio in un prato.

    "In questo caso, la sparizione in alcune zone d'Europa dei tordi - tra i principali nemici delle chiocciole- renderebbe del tutto inutile la mimetizzazione: quindi le differenze dei colori prevalenti in habitat diversi dovrebbe essere sparita in quelle zone", spiega Bertorelle. La presenza di diverse decorazioni potrebbe essere anche il frutto del caso. In questo caso, le differenze sarebbero dovute a un processo evolutivo dominato dalla casualità, chiamato deriva genetica. Chi abbia voglia di gettare luce sulla storia della chiocciola striata può già iscriversi al progetto, collegandosi con il sito di Evolution Megalab: gli organizzatori promettono ai partecipanti che potranno sperimentare l'evoluzione "in diretta".

    (19 marzo 2009) Tutti gli articoli di Scienze 


    Fonte:

    http://www.repubblica.it/2009/03/
    sezioni/scienze/chiocciole-evoluzione/
    chiocciole-evoluzione/chiocciole-evoluzione.html




    permalink | inviato da IlMondoDiGalamay il 20/3/2009 alle 13:33 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
    SCIENZA
    16 marzo 2009
    La canzone del sole (che noi non possiamo sentire, se non registrata...)
    La canzone del Sole


    Forse non entrerà mai nelle hit e non diventerà il tormentone
    dell'estate, ma anche il Sole "suona". È quello che ha scoperto
    un astronomo di un centro di ricerca inglese, con l'aiuto
    di alcuni satelliti che orbitano intorno alla nostra stella.





    Le esplosioni che avvengono sulla superficie solare danno
    origine a onde sonore simili a quelle emesse da una chitarra.
    © NOAA


    Il Sole produce una musica “celestiale”. Peccato che un concerto astrale 
    sia in realtà impossibile perché la frequenza dei suoni emessi è inferiore
    alla soglia minima udibile dall’uomo. A scoprire queste particolarissime
    onde sonore è stato Robertus von Fay-Siebenburgen del Solar Physics
    and Space Plasma Research Center dell’Università di Sheffield (Regno Unito) combinando dati ottenuti dai satelliti, che orbitano attorno all’astro, a modelli
    teorici sui fenomeni che riguardano la parte più esterna del Sole, la cosiddetta
    corona.

    Strumento musicale… astrale
    In pratica lo studio dimostrerebbe come gli archi magnetici che si generano
    nella corona solare siano in grado di produrre onde sonore la cui propagazione
    è del tutto simile a quella delle corde di una chitarra.
    La superficie solare, infatti, è costantemente interessata da esplosioni
    che danno origine a onde magnetiche: «Queste» afferma von Fay-Siebenburgen «funzionano come corde di uno strumento:
    se le si "pizzicano" producono suoni».

    L’equivalente cosmico del plettro della chitarra, a sentire i ricercatori,
    sono le microesplosioni alla base di ogni arco magnetico. Milioni di volte
    più piccole delle esplosioni solari visibili dai telescopi, le piccole esplosioni
    sarebbero in grado di far vibrare gli archi magnetici, dando origine a ultrasuoni.

    Come milioni di bombe idrogeno
    Le onde sonore prodotte dal Sole possono essere molto potenti: secondo
    i ricercatori possono raggiungere altezze decine di chilometri, con velocità
    che variano tra i 70.000 e i 150.000 chilometri orari, producendo un’energia
    simile a quella di diversi milioni di bombe a idrogeno, per poi "zittirsi"
    in meno di un’ora.

    Sbalzi di temperatura
    La "musica del sole" potrebbe essere molto interessante per gli astronomi.
    Potrebbe permettere, infatti, di comprendere meglio perché la temperatura
    della corona solare è molto maggiore di quella del nucleo. Un fenomeno finora
    senza risposta, che forse potrebbe essere chiarito studiando quello che avviene esattamente dentro le "corde" magnetiche del Sole. 


    (Notizia aggiornata al 26 aprile 2007)



    http://www.focus.it/Scienza/spazio
    /notizia/La_canzone_del_Sole.aspx




    Che noia il canto del Sole

    ASTRONOMIA
    Poeti e filosofi avevano ragione.
    La melodia cosmica esiste, è a base di esplosioni ma serve
    a chiarire qualche mistero. In più, è scaricabile da Internet

    di Claudia Di Pasquale
    Foto NASA
    Foto di SPL/G. Neri




    Il sole suona. O meglio, la sua rovente e dinamica atmosfera, detta corona solare, genera una musica simile a quella di uno strumento a corde. È questo l'affascinante risultato di una ricerca presentata all'ultimo convegno della Royal astronomical society tenutosi a Preston, in Inghilterra. Il merito della scoperta va diviso tra due scienziati del centro di ricerca in Fisica solare dell'università di Sheffield: Robert von Fay-Siebenburgen e Youra Taroyan. Lo studio delle immagini e dei dati ottenuti dai satelliti Soho (Solar Heliospheric Observatory) e Yokho ("raggio di sole"), nonché l'applicazione di nuovi modelli teorici, hanno infatti consentito la misurazione delle onde sonore della regione più esterna del sole. Una sequenza di suoni migliaia di volte più bassi di quelli udibili dall'orecchio umano, che è in grado di ascoltare solo le frequenze dai 20 ai 20mila hertz. I due scienziati sono riusciti a registrare, seppure in modo indiretto, la velocità e l'intensità delle onde acustiche che si propagano lungo gli archi, o loop, della corona. Hanno così scoperto la peculiare periodicità di questi suoni;un fenomeno che si può descrivere con una similitudine musicale. "Questi archi magnetici, costituiti da un gas molto caldo detto plasma, possono essere paragonati alle corde di una chitarra", spiega l'astronomo von Fay-Siebenburgen. "Vibrano "pizzicati" da enormi e potenti esplosioni che avvengono alla loro base. Ricordo ancora con entusiasmo la prima volta che ho sentito i loro suoni". Le onde acustiche generate da ciascuna esplosione viaggiano a una velocità che può variare dalle 45mila alle 90mila miglia l'ora, raggiungono un'ampiezza di decine di chilometri al secondo, rilasciano un'energia pari a milioni di bombe all'idrogeno e, commenta Youra Taroyan, "fanno risuonare l'atmosfera solare come se fosse un gigantesco organo a canne". Il sole produce così una musica cosmica che attraversa, urta e scuote i loop, gli archi della corona, simili a immense fontane di fuoco sonore che si estendono anche per cento milioni di chilometri. Nessuna musica celestiale, però. Sul bel Danubio blu, il celebre valzer di Johann Strauss, che armoniosamente accompagnava la visione dell'universo nel capolavoro di Stanley Kubrick, 2001: Odissea nello spazio, rimane semplicemente una straordinaria intuizione poetica e cinematografica. "Il suono del sole", afferma Robert von Fay-Siebenburgen, "non è esattamente un'opera di Giacomo Puccini. Anzi: direi che è una vera noia!". Una noiosa sinfonia astrale insomma, che, in meno di un'ora, precipita di nuovo nel silenzio, fino a disperdersi nel calore dell'atmosfera solare. La scoperta, tuttavia, affascina. La metafora delle corde pizzicate sembra evocare la cetra di Apollo, il bellissimo dio greco del sole, che rappresentava anche la musica. L'immagine di una melodia cosmica richiama l'armonia delle sfere celesti teorizzata da Pitagora, e riflessa nel mito di Er nella Repubblica di Platone o nel Somnium Scipionis di Cicerone. E qualche terzina della Divina commedia, in particolare quelle in cui Dante si sofferma a descrivere la musica del Paradiso. Fa ricordare lo stretto legame tra musica e astronomia che ha segnato la cosmologia del Medioevo e del Rinascimento fino alle teorie di Giovanni Keplero, appassionato sostenitore dell'analogia tra la velocità dei pianeti e le note. Queste suggestioni filosofiche e letterarie non sminuiscono l'utilità scientifica della ricerca di Taroyan e di von Fay-Siebenburgen. Lo studio delle onde acustiche del sole, infatti, potrebbe rappresentare una impagabile opportunità per "vedere" in profondità l'atmosfera della stella e comprenderne meglio i processi fisici. Per esempio, potrebbe finalmente spiegare perché il plasma della corona sia 300 volte più caldo della fotosfera, la superficie visibile dell'astro, che ha una temperatura di circa diecimila gradi Fahrenheit (corrispondenti a 5.538 gradi Celsius). "Da non dimenticare poi", precisa von Fay-Siebenburgen, "il rilevante contributo di questa scoperta negli sviluppi delle ricerche sulle energie pulite, tanto importanti per il nostro secolo". La canzone del sole non finisce qui. Anche l'interno della stella, e non solamente la sua superficie, si distingue per la presenza di onde acustiche. Il sole, insomma, oscilla come un corpo tridimensionale. Vibra ed emette un suono sordo, spezzato da picchi più acuti e metallici. Dal sito del professore dell'università di Sheffield (www.robertus.staff. shef.ac.uk) è possibile scaricare alcuni file audio di questa particolarissima "colonna sonora". L'armonia della "lira celeste" vagheggiata dai poeti appare più simile al ronzio magnetico del monolito nero nella pellicola di Stanley Kubrick. Oppure, se si vuole, alle sperimentazioni più psichedeliche della parte centrale del disco Echoes dei Pink Floyd. A voler essere molto generosi. Nonostante tutto, la natura del cosmo sorprende. Entusiasma. Stordisce con i suoi mille e variegati suoni:fischi, fruscii, rintocchi striduli, risonanze gravi, e altro ancora. Nell'approcciarla, non si può imbrigliare la mente in osservazioni avare. E il sole, dopotutto, è soltanto uno dei tanti astri che emette onde sonore. "Quasi tutte le stelle generano musica. E sempre di due tipi", ricorda Robert von Fay-Siebenburgen. "Una che viene prodotta nelle regioni interne della stella, l'altra nella sua atmosfera". In questi ultimi anni, diversi progetti di ricerca hanno portato alla misurazione della musica dell'universo. La sonda Galileo ha permesso di registrare le acute "onde di plasma" delle aurore di Ganimede, il più grande dei satelliti di Giove. Gli scienziati hanno tradotto in formato audio il segnale radio dello sciame meteorico delle Leonidi. Hanno moltiplicato le frequenze sonore del "palpito" di Xi Hya, una stella gigante della costellazione dell'Idra, lontana 130 anni luce dalla terra e dieci volte più grande del sole. Hanno catturato il segnale radio di una pulsar, una stella di neutroni al centro della Nebulosa del Granchio caratterizzata da un forte campo magnetico e distante ben settemila anni luce dalla Terra. La sonda Cassini-Huygens ha registrato le emissioni audio dei fulmini generati dalle tempeste e dai cicloni che si scatenano nell'atmosfera di Saturno. Sul sito dell'Unione astrofili italiani (http://scis.uai.it) è possibile trovare la raccolta completa di questi straordinari documenti sonori. C'è chi scarica da Internet le canzoni preferite in formato mp3. Chi le suonerie dei cellulari. Ora è possibile scaricare anche le musiche dello spazio. Forse non saranno belle da ascoltare, ma di certo sveleranno qualche piccolo segreto in più sull'universo.

    Big bang boeing Un suono simile a quello di un aereo che vola a bassa quota, nel cuore della notte: ecco la musica del Big Bang. L'astrofisica è riuscita a tradurre in suono, e quindi ad ascoltare, la traccia fossile del calore sprigionato dall'esplosione che originò l'universo, oltre 13 miliardi di anni fa. Questa rielaborazione è il frutto del lavoro di un professore dell'università di Washington, John Cramer, che ha utilizzato come base le temperature rilevate dal satellite Wmap. La musica del Big Bang di Amedeo Balbi, ricercatore in Astrofisica all'università Tor Vergata di Roma, è un saggio appena pubblicato dalla casa editrice Springer, con la prefazione di Margherita Hack. Ripercorre con chiarezza e semplicità tutte le tappe di questa affascinante storia. Dalla scoperta casuale della radiazione cosmica nel 1964, compiuta da Arno Penzias e Robert Wilson, ai progetti sperimentali Boomerang e Maxima, fino ai risultati forniti dal satellite Cobe, per cui sono stati assegnati ben due premi Nobel. "I satelliti hanno fotografato la radiazione cosmica, 380mila anni dopo il Big Bang", spiega Balbi. "Quando il fenomeno accadde l'universo era molto denso e caldo, ma segnato dalla presenza di piccole variazioni della densità e della temperatura. Difformità che si propagavano nello spazio come onde sonore". Volete ascoltare il suono del Big Bang?

     http://library.wolfram.com/infocenter/MathSource/5083.

    Torna al sommario



    http://dweb.repubblica.it/dweb/2007
    /06/09/attualita/attualita/073ast55273.html



    permalink | inviato da IlMondoDiGalamay il 16/3/2009 alle 12:41 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
    POLITICA
    16 marzo 2009
    Notizia dal gruppo di Facebook dell'Unione Sarda: Irs non ha perso slancio
     

    L'UNIONE SARDA - Politica:
    Opposizione:
    iRS non ha perso lo slancio
    Ai membri di IRS SARDEGNA

     


    PAULILATINO Sentono di essere diventati grandi. E questa volta anche i numeri confermano «i piccoli, ma significativi passi compiuti verso la Repubblica indipendente sarda». Nessuno è riuscito a varcare le porte del Consiglio regionale, ma il movimento indipendentista che fa capo a Gavino Sale è tutt'altro che deluso. A poche settimane dalle elezioni regionali, il bilancio è positivo e la soddisfazione, ieri mattina, si respirava a pieni polmoni durante l'assemblea generale dell'Irs. Nella sala congressi di Santa Cristina di Paulilatino oltre duecento persone hanno risposto all'appello degli attivisti. «È sempre più evidente che tra la gente si sente l'esigenza di una forza come la nostra, capace di vigilare e proporre un'alternativa concreta», ha esordito il leader Gavino Sale. L'ANALISI L'incontro è stato l'occasione per un'analisi del voto dopo la recente tornata elettorale che ha visto il movimento raddoppiare i propri consensi. «I nostri voti sono cresciuti in tutto il territorio - ha sottolineato Frantziscu Sanna dell'esecutivo nazionale, - e questo significa che abbiamo lavorato bene e che le persone hanno accolto il nostro messaggio». Complessivamente trentamila voti che sarebbero potuti essere certamente più numerosi «se il sistema elettorale fosse stato spiegato alla gente in maniera più chiara», ha rimarcato Sanna. Dall'esame dei dati dei rappresentanti di lista, è emerso che circa diecimila voti sono andati persi a causa del voto disgiunto. «Al di là di questo, oggi Irs rappresenta il 3,5 per cento della scelta sarda - va avanti. - Un numero sempre maggiore di elettori ha sposato il nostro progetto e crede nella nostra idea di sviluppo per la Sardegna».

    NELLE CITTÀ I grafici e le tabelle, proiettate in una sala stracolma, hanno fotografato un movimento che è cresciuto molto nelle aree urbane «ci sono state impennate a Cagliari, Olbia, Oristano e Nuoro, solo una lieve flessione a Sassari». I buoni risultati, comunque, non sono mancati nemmeno in paesi in cui prima il simbolo dell'Irs era assente. «Siamo davanti a un passaggio storico fondamentale», è stato ribadito nel corso dell'assemblea. Il dibattito, moderato da Jhuanneddu Sedda, è andato avanti per tutta la mattinata. Frantziscu Sedda si è soffermato sui segnali di forza e sul radicamento tra quelle fasce della popolazione finora restie a farsi coinvolgere nel discorso di una Repubblica sarda indipendente.

    «Stanno aderendo al nostro percorso molte associazioni e persone che provengono da percorsi politici differenti - ha evidenziato Sedda. - Noi, senza abdicare mai ai nostri valori, abbiamo l'occasione di diventare il punto di riferimento per la parte dinamica della società».

    IL FUTURO
    Una sfida affascinante che può portare il movimento degli indipendentisti ad essere «la maggiore forza di opposizione dell'Isola. Una forza che potrà dettare l'agenda politica ed essere una garanzia per i sardi».

    Gavino Sale, in conclusione, ha fatto cenno alla rassegnazione della classe politica italiana e ha messo l'accento sui fondi per la Sassari - Olbia «fondi europei che erano destinati a noi e saranno utilizzati per una bretella stradale a Brescia» e sulla mancata rappresentanza in Europa.

    «Come si può pensare a un futuro migliore se la classe dirigente cede in questa maniera la sua sovranità?», ha domandato alla platea. Infine uno sguardo alle scelte strategiche per il futuro, alla necessità di gestire le risorse e di proseguire il progetto indipendentista per restituire dignità ai sardi.


    VALERIA PINNA

    16.03.2009




    permalink | inviato da IlMondoDiGalamay il 16/3/2009 alle 12:37 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
    SCIENZA
    10 marzo 2009
    Chiediamo scusa ai gay e alle loro famiglie. La canzone di Povia “Luca era gay” riletta da psicologi
    Chiediamo scusa ai gay e alle loro
    famiglie. La canzone di Povia
    “Luca era gay” riletta da psicologi

    Posted on 04 Marzo 2009 by Luigi D'Elia

    Piera Serra, Lorita Tinelli, Luigi D’Elia

    Le considerazioni che come professionisti delle relazioni
    e del mondo psichico qui facciamo non riguardano certamente il contenuto artistico della canzone
     
    1, sul quale non vogliamo entrare. Anzi pensiamo che ogni opera d’arte possa rappresentare aspetti dell’animo umano e in tal senso pensiamo che persino l’omofobia
    come altre posizioni psicologicamente “difensive” possano avere cittadinanza in un contesto artistico, in determinate culture, compresa la nostra. Né immaginiamo che le osservazioni di uno psicologo possano mai intendersi come restrittive per qualunque forma espressiva, avremmo in tal caso derogato al motivo stesso che ci orienta come psicologi.

    No, queste considerazioni riguardano il contenuto culturale che la canzone veicola che ci sembra prodotto di pregiudizi del tutto infondati e sul quale abbiamo qualcosa da dire. Anzi, lo sconcerto suscitato dal testo della canzone, potrebbe essere per noi psicologi l’occasione per porgere le nostre scuse a lesbiche e gay: chiedere il loro perdono per le teorie sulla psicopatogenesi familiare dell’omosessualità che alcune scuole di psicologia hanno in passato coniato e che, come comunità scientifica, abbiamo consentito per alcuni decenni venissero divulgate infestando la cultura, contribuendo al pregiudizio negativo nei confronti di gay e lesbiche, screditando le loro madri e i loro padri.

    La canzone infatti rappresenta l’omosessualità come se fosse una di quelle condizioni psicopatologiche ben note agli psicoterapeuti in cui il soggetto, ritenendosi erroneamente omosessuale a causa di relazioni familiari disturbate, intrattiene rapporti sessuali con persone omosessuali:  il titolo avrebbe dovuto essere “Luca. credeva di essere gay”

    Viene rispolverato il vetusto teorema della madre intrusiva e possessiva che, squalificando il modello maschile, indurrebbe il figlio ad assumere una posizione omosessuale: il personaggio dice “Ero gay” e spiega di aver scoperto che tale condizione era dovuta alle relazioni con una madre “gelosa morbosa” e con un padre assente e dedito all’alcol, screditato dalla madre stessa (“Mamma mi parlava sempre male di papà”). Riferisce che aveva rapporti sessuali con uomini, ma non li amava “Io credevo fosse amore”: dunque, ammette che credeva di essere gay senza esserlo, esclude di aver vissuto un amore gay [oppure, peggio ancora, implica che tutti i gay credono di amare senza in realtà amare]. “La mia identità era sempre più confusa”: la motivazione dei rapporti omosessuali – dice - era la compensazione della relazione insoddisfacente con il padre (”Cercavo negli uomini chi era mio padre”) nonché il senso di colpa insito nella relazione con donne (”Andavo con gli uomini per non tradire mia madre”). E, ciliegina sulla torta, si descrive vittima di un pedofilo.

    La precisazione “Nessuna malattia. Nessuna guarigione” non emenda il testo: è vero, non si parla di una malattia del cervello, ma si equipara comunque l’omosessualità a una condizione di anormalità psichica e si colpevolizza la madre come patogena.

    Ben comprensibili e condivisibili le proteste di associazioni quali Agedo, Arcigay e Arcilesbica, nonché di esponenti del mondo intellettuale; infatti l’essere lesbiche o gay, ben lungi dal rappresentare condizioni innaturali o post-traumatiche, sono molto più semplicemente orientamenti sessuali che non richiedono alcun ulteriore aggettivazione di genere scientifico o morale (normale/anormale, naturale/innaturale, sana/patologica, giusta/sbagliata).

    Al pubblico del festival ci ha pensato Roberto Benigni a rappresentare l’omosessualità in modo sublime e commovente.

    Resta a noi psicologi fare ammenda del nostro errore.

     

    Redazione Osservatorio Psicologia nei Media

    Comments

    1. Speriamo che in questo clima da regime vi diano lo spazio mediatico che vi spetta per queste profonde considerazioni, grazie veramente, avevamo bisogno di un pò di conforto.
      Patrizia

    2. Nella canzone non si parla di pedofilia. Si parla di tutto, ma non di pedofilia… iniziamo col dare le informazioni corrette, almeno ogni tanto!

    3. Semplicemente…Grazie!

    http://www.osservatoriopsicologia.it/2009/
    03/04/chiediamo-scusa-ai-gay-e-alle-loro
    -famiglie-la-canzone-di-povia-luca-era-gay
    -riletta-da-psicologi/




    permalink | inviato da IlMondoDiGalamay il 10/3/2009 alle 14:24 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
    sfoglia
      

    Rubriche
    Link
    Chiesa alternativa: sarebbe ora!!!
    Gay: Diritti e pregiudizi
    Bisogna fare luce su ogni misfatto....
    Il sito dell'Arcigay di Milano, vera miniera di articoli !!!
    Il blog di Andrea Benedino
    Nuova Politica
    Il blog di Esperimento
    A conservative mind
    Il sito web di Ivan Scalfarotto
    Kelebek: "Il deserto cresce: guai a colui che cela deserti dentro di sé"
    Un Italiano in America
    Gay Today
    Eccezione: Blog GLBT
    Sito sulla Sardegna: Bandiera Sarda
    Il blog di Andrea Maccarrone : ragazzo gay e bellissimo
    Comunità cristiana di base "Viottoli"
    Link al msn space di Gigi...
    Frankobollo; blog de unu sardu ki olit s'independentzia!
    Il blog di Ivo Murgia, sardo indipendentista
    Su portali de sa lingua sarda
    Gay Today
    Su Cuncordu: piattaforma tematica di Irs
    Famiglia fantasma; sito pro matrimonio ai gay
    Sergio Atzeni
    L'altra voce
    Queer Way
    Il Megafono
    Odio la Censura
    The Queer World
    Notizie gay
    Il lume ritrovato
    Circolo Mario Mieli
    Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica
    Partito Radicale
    Il sito di Resistenza Laica
    Sito sul Materialismo
    Sito di Don Vitaliano
    Nuovo sito dell'associazione GLBT di Cagliari "ARC".
    Il sito di Franco Grillini
    Estropido: sito sul transumanismo
    I BLOG del cannocchiale
    Alef
    Anelli di Fumo
    Anima di Terra
    Arc En Terre
    Bestoblog
    Blue Highways
    Cup
    Elfo Bruno
    Effetto di senso
    Glun
    Il diario di Kamar
    Il Blog di Luigi il Verde
    Il Blog di Antonio Piu
    Malvino
    Non siamo perfetti
    Il sito della Destra Sociale
    Mildareveno
    Pikkietta 23: Il Blog
    Il Blog di Titollo
    Il Blog di Kiassaeva
    La Rosa nel Pugno
    Giornalttismo: un altro Blog ( un po' diverso....)
    Il Blog di Regina Zabo
    Blog di Fabio: le sue opioni
    Il Blog di Hope
    Due modi di esserlo....
    Il Blog di Luciana
    Altroconsumo
    Blog per la libertà in Iran
    Lettere persiane
    Blog dei libertari....
    Sostiene Proudhon
    Prospettiva al confine
    Zarathurstra: Blog per tutti e per nessuno ....
    Il Blog degli strani cristiani ( come Socci) ; bisogna sempre sentire tutte le campane
    Blog esterno al cannocchiale: Terrorpilots
    Liberali per Israele
    Il blog del forestiero
    Rinascita nazionale
    Il Blog di Fireman
    Il sito di Don Perrone
    Il blog di Kalash
    Dillo ad Alice
    Social Design
    La fondazione in Onore di Matthew Shepard , ucciso perchè era gay.
    Una delle associazioni che offrono terapie che, a loro dire, farebbero uscire dall'omosessualità
    Tra le altre cose , articolo sulla storia di Zach Stark....
    Articolo in italiano sulla vicendda di un sedicenne del Tennessee: Zach Stark
    La gaia Scienza
    Karamazov.it portale dei maggiori siti italiani cattolici fondamentalisti
    Sito sull'Italia Laica
    La Manica Tagliata
    Da Wikipedia, l'encicolpedia libera on line, la voce : Etica
    Giornali degli studenti e dei lavoratori laici e liberali
    Generazione L
    Critica Liberale
    Sito degli Atei e degli Agnostici razionalisti
    Sito sulla Filosofia
    Il blog ottimista!!
    Il Blog di Anerella
    Il sito dei radicali di sinistra , liberali alla Rawls
    Radicali : liberali , liberisti, libertari.
    Contro la caduta dei capelli che sta già inziando sulla mia testa :-(
    Il blog di Pietro Folena
    Sito ufficiale, in inglese, di un libro americano che sbugiarda gli
    sito di Love In Action, organizzazione cattolica che si pone il fine di
    sito della NARTH, che è come la LIA.
    Sito di Wayne Besen, la'utore del libro di cui al 69esimo link...
    Il sito del giornale della loby dei vescovi italiani
    I Gatti di Alice, altro blog...
    Eclissi di sole
    Il sito del Movimento Federalista Europeo
    Sito sull'Esperanto, lingua ausiliare pianificata
    Quello che sento...
    Devarim
    Pensieri di un muratore: Blog
    Un Blog affiliato alla Rosa...
    Gruppo Abele
    Wittgestein... il superblog
    Witty, un blog GLBT che cita un mio intervento su gay.tv realtivo alle persone transessuali !!!
    Sito della GayTV
    Il Blog di Medusa
    Link del sito che fa vedere un video sullo scuiomento di animali vivi
    Link dove potete guardare l'ennesima testimonianza video sulla realtà del mercato delle pellicce.
    Altro blog gay con in più una bella colonna sonora
    Il Blog di POP
    Il Blog di Jacobs
    Il Blog di Daw
    Il Blog di Nonsonostatoio
    Libertari
    Une Belle Histoire
    Il Blog del Libero Pensiero
    Il Blog di Hirpus
    Il blog di Yogayeti
    Il sito dell' ARC, assoziazione cagliaritana per i diritti dei gay.
    Blognews : il blog delle notizie
    Il primo ( cosi dice ) GayBlog italiano
    Il link del mio gruppo gay su Yahoo
    Kelebek: dialogo tra Oriente e Occidente
    CESNUR
    Il Blog di Esperimento
    Il Blog di Aldino
    Ecpalnet
    Il Blog di Il Signore degli anelli
    Il Blgo di Tonio
    Lager.it : sito sulla Shoah
    Il Blog di Vexilla
    Il blog di Ismael
    h2so4 BLOG
    Viva Marco Travaglio
    Neo Machiavelli Blog
    Papaboysajio: sito contro la Chiesa
    Technorati Blog
    Link sugli Omosessuali in Technorati
    Il blog di Francesco Nardi
    Fin-Occhio
    Il blog di Bi-Sex
    Ultimo 86
    Vogliamo i PaCS ora!!
    Appoggiare La RnP ( l'avessero fatto tutti i gay!! )
    Il Blog di Aurelio Mancuso
    Il Blog di Maredema
    Il blog di Marco Cirrito
    Uso Foresteria
    Penna Rossa
    Kerosene
    Cultura Gay
    Il blog di Don Franco Barbero
    Il sito di Mirko
    Blog destrorso
    Le rose nere
    Massimo Coppa
    Il Calibano: blog di Piergiorgio Welby
    Il blog del Laicista
    Fenicottero blu
    Drowned
    Il Blog di Iwill
    QueerBlog
    Imbarco Immediato ( ass. Gay e Lesbica del Ticino)
    Lettera 22
    Il blog di Fireman
    Libertalandia
    Il blog del Laicista
    Il Movimento Omosessuale Sardo
    il blog di Andrea Benedino
    Ideuskinki
    Il blog di scontro frontale
    Il blog di Pasquino
    Islam riformista
    Flavio Valerio Crespo
    Mappunto
    Icaroflyon
    Il blog di Lino Banfi
    TOM: Gay blog italiano
    GayGuy
    Il Gayettino
    Disastro Mondo
    Cinzi Ricci
    Diritti e Libertà ; informazione lgbt
    Sulla Lingua Sarda
    Il blog di Giugioni
    Predica bene, RATZOLA male
    Fisicamente: Rivista di fisica, didattica della fisica, storia della fisica, fisica e filosofia,
    Di fronte al Futuro
    Estropico
    Tranusmanisti
    il sito italiano delle famiglie di fatto
    Gruppo Yahoo sulle Coppie di Fatto
    Boy toy: il web non e`mai stato cosi` gay
    Il blog di Mario Cirrito
    Libertalandia
    Il sito della mitica Cinzia Ricci
    Il Raziocinio
    Il blog di Omaha
    Il blog di Muta Favella
    AZUR : Gay community della Svizzera italiana
    Cerca

    Feed

    Feed RSS di questo 

blog Reader
    Feed ATOM di questo 

blog Atom
    Resta aggiornato con i feed.

    Curiosità
    blog letto 1 volte

    Per metà lo scibile m'è oscuro!
    Mi separa, d'incomprension, un muro!




    Ciao a tutti, mi chiamo 
    Alessio Mameli, 
    sono un ragazzo
    di una città vicina
    a Cagliari.

    Il mio nickname su internet
    è Galamay, in quasi tutti
    i siti in cui sia iscritto.

    Con questo blog voglio esporre, un po',
    la mia visione delle cose...

    Trovate una mia foto in sezione
    "Sulla mia vita" ;
    non la metto qua perchè
    occupa troppo spazio

    Sono nato il 29/12/80.
    Sono alto 177cm, peso circa 73 kg, ho capelli
    e occhi castani, fisico normale
    (non atletico); sono in cerca,
    ancora, di una relazione...l'età del
    mio eventuale compagno
    può spaziare dai 16 anni
    (minimo legale) in poi...
    anche uomini più grandi di me
    mi possono interessare,
    ma ho un debole per gli adolescenti
    (ebbene si! )
    specie se hanno un corpo asciutto
    (senza un filo di ciccia)
    e magari anche scolpito.

    Tuttavia è già difficile
    avere una relazione
    con una persona della mia età,
    comunque con una persona
    adulta, figuriamoci con un adolescente.

    Comunque a 18-19 anni
    l'adolescenza
    dovrebbe essere conclusa,
    anche se in realtà sembra
    che ormai si concluda
    davvero oltre i 30 anni...
    (con l'indipendenza economica,
    il matrimonio, ecc)

    Resta il fatto che gli adolescenti
    (non proprio i teenagers!
    tra i 16 e i 24 anni circa è meglio)
    mi piacciono un casino,
    quindi sono disponibile anche
    verso di loro, soprattutto
    per parlare (specie nel caso si siano
    scoperti gay da poco
    e vogliano un amico
    con cui confrontarsi)

    Gli uomini oltre i 40-45 anni
    invece mi interessano poco...

    Vi consiglio di andare su gay.tv
    e leggere il mio profilo :

    www.gay.tv/galamay

    Ragazzi, uomini, fatevi vivi!

    Il mio contatto di msn
    è
    yemilgo@hotmail.it 

    Il link del mio
    "myspace"
    http://www.myspace.com/
    aggadym




    Consiglio di andare sempre al "Permalink" 
    che trovate in sotto ogni articolo,
    per aprire una pagina web ad esso dedicata. 
    Ciò permetterà di leggere gli articoli
    senza il disturbo di altre parti del blog
    (foto, link, parole del dorso)
    che, per errori di formattazione
     che io non so correggere,
    travalicano il loro spazio.






    Stato Laico
    Cosa sará mai??


    Qualcuno mi ha devastato la voce...
    [modifica]

    Meno male che l'avevo salvata nel mio blog

    La incollo qui per farvela leggere. Non mi sembra affatto confusa,
    ( adesso si presenta disordinata perchè mancano i link...);
    Fa giustizia del concetto di laicismo e laicità :
    Il laicismo è l'ideologia che promuove la laicità dello Stato
    e della Società. La laicità è l' indipendenza degli individui
    dalle ideologie illiberali, religioni comprese, fermo restando
    il rispetto della libertà e dei diritti degli altri individui.

    Ratzinger, con tutta la sua Chiesa, invece vorrebbe
    imporre DIO nella società e impedire che si facciano
    doverose estensioni di diritti agli omosessuali e il riconoscimento
    legale delle coppie di fatto e ha pure tuonato contro
    l'emancipazione delle donne.

    Il laicismo è semplicemente indispensabile per la difesa
    della libertà individuale.

    Nel mio blog trovate cose relative a questi temi,
    ma sono chiaramente di parte:
    [2]


    Le voci di Wikipedia dovrebbero essere blindate una volta
    che sono state scritte, previo controllo di uno non di parte.
    Mi piacerebbe sapere come sarà la voce "laicità" di Citizendium.

    Cordiali saluti


    Laicità

    Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.


    Scritto da me: il mio nickname su Wikipedia è Galaemyam.


    Con laicità si indica un attributo riferito solitamente
    ad una struttura politica o amministrativa che esprima
    e misuri il grado di indipendenza da principi ed ispirazioni
    di carattere religioso o ideologico tali da determinarne,
    o perlomeno influenzarne, l'azione.


    La laicità si configura anche come assenza di un'ideologia
    dominante nell'opera di governo di uno stato.
    Ad esempio , nel caso di una dittatura sia pure atea
    definire lo stato retto da essa come "Stato laico" è un errore,
    in quando in esso ogni pluralismo è combatutto per fare
    posto solo all'ideologia ufficiale.

    Il movimento d'opinione che si ispira alla laicità viene
    definito laicismo(1). Il laicismo è anche il movimento
    politico che si adopera per la laicità degli stati e quindi
    per la libertà e l'eguaglianza di tutti i cittadini.

    L'ideologia ufficiale sarebbe lo stesso laicismo, ma con ciò
    non si fa eccezione alla laicità dello stato, in quanto il laicismo
    si presenta solo come un contenitore in grado di fare convivere
    insieme dottrine diverse e non impedisce di credere in una certa
    religione o in una certa altra ideologia, e di professarle direttamente,
    mentre invece l'ateismo di stato reprime duramente chi professa
    una religione; inoltre le varie forme di dittatura, vedendo
    nella religione dominante nello stato un'ostacolo all'instaurazione
    del totalitarismo, si comportano verso di essa in due modi
    differenti: o ne cercano la collaborazione, per usare la religione
    come Instrumentum Regni o almeno come parte dell'indentità
    nazionale (da usare quindi comme agente di coesione sociale,
    anche se discriminante nei confonti di chi non crede in quella
    religione), come nel caso del fascismo italiano, oppure la reprimono,
    come avvenuto nel Nazionalsocialismo e ancora più nel Comunismo
    sovietico (di cui la forma più dura fu lo Stalinismo)

    Il Laicismo impedisce solo che i valori, le regole, le dottrine
    insite nelle religioni o nelle ideologie non liberali, vengano
    imposte a tutta la cittadinanza, anche solo mediante uso
    del voto in parlamento, se dalla loro imposizione non derivi
    alcun beneficio indiviuale o collettivo, ma solo il rispetto formale
    di un dogma (ad esempio: quello della sacralità della vita ,
    contrapposta alla sua qualità e opportunità).





    Un paragone chiarificatore (forse...)


    Credo che questo paragone possa contribuire
    alla comprensione del rapporto tra i termini laicismo/laicità:

    Laicista: chi sostiene il laicismo
    relativista: seguace del relativismo

    Laicismo: dottrina della laicità dello Stato
    (=
    corrente di pensiero che rivendica l’autonomia
    dello stato da sistemi dogmatici,
    in particolare dal dogmatismo cattolico
    ) relativismo:
    dottrina della relatività della conoscenza

    laicità: l'essere laico
    relatività: l'essere relativo

    laico:
    1) (estens.)
    che dichiara programmaticamente la propria
    autonomia rispetto a qualsiasi dogmatismo ideologico
    .
    In part., dal dogmatismo cattolico.
    2) improntato, ispirato ai principi e agli ideali del laicismo

    relativo: che non ha valore o significato in sè ma rispetto
    a q.c. con cui ha un rapporto

    laicizzare: rendere laico
    relativizzare: rendere relativo


    Insomma: la prossima volta che il Papa ci dice
    che gli va bene la laicità ma non il laicismo...
    proviamo a rispondergli che a noi va bene
    la cristianità (l'essere cristiano),
    ma non il cristianesimo

    (il complesso delle dottrine religiose
    che si richiamano a Cristo) !!!


    Quando uso una parola, disse Humpty Dumpty in modo
    abbastanza sdegnoso
    ,
    significa esattamente quello che voglio io,
    né più né meno.
    Il problema è, disse Alice, se puoi fare significare
    alle parole così tante cose.
    Il problema è, disse Humpty Dumpty,

    chi è che comanda, tutto qua.

    (da Alice attraverso lo specchio di L. CARROLL)
     
    Corydon 04:28, 11 apr 2006 (CEST)

    Tratto da:
    http://it.wikipedia.org/wiki/
    Discussione:Laicit%C3%A0


    Di seguito un pezzo della voce di Wikipedia
    (scritta da me!!! ma purtroppo rimaneggiata) 
    circa che cosa deve essere uno stato laico.

    Nessuno ha obbiettato che sia un ricerca originale
    o una visione non neutrale della realtá; in effetti io penso
    di aver scritto davvero quello che obiettivamente uno stato
    che si definisce laico deve fare:

    deve tutelare i diritti di tutti i suoi cittadini impedendo
    che la maggioranza misconosca i diritti delle minoranze,
    anche se ció non ´conforme ai valori morali e ideologici
    della maggioranza stessa , fintanto che il riconoscimento
    dei diritti della minoranza non danneggia qualcun altro
    e non sia obietivamente pericoloso. 
    Tuttavia la voce ´stata sintetizzata...


    L' intera voce originale, oltre che
    nel mio blog, la tovate su:
    http://it.wikipedia.org/wiki/
    Discussione:
    Laicit%C3%A0

    Questo link invece porta la sito della voce
    ufficiale sul tema laicitá
    http://it.wikipedia.
    org/wiki/
    Laicit%C3%A0


    Lo Stato laico

    La maggiore o minore laicità di uno Stato può essere
    pertanto valutata sulla base del rispetto dei seguenti criteri:

    • la legittimità di uno Stato laico non è subalterna rispetto ad altri poteri, come istituzioni religiose o partiti politici; ad esempio, "lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani".
    • uno Stato laico rifugge da qualsiasi mitologia ufficiale, ideologia o religione di Stato;
    • uno Stato laico è imparziale rispetto alle differenti religioni e ideologie presenti al suo interno, e garantisce l’eguaglianza giuridica di tutti i cittadini, senza discriminarli sulla base delle loro convinzioni e fedi;
    • uno Stato laico riconosce e tutela i diritti di libertà di tutti i suoi cittadini: libertà di pensiero, di parola, di riunione, di associazione, di culto, ecc. compatibilmente con le proprie leggi e ordinamenti;
    • le leggi di uno Stato laico non devono essere ispirate a dogmi o altre pretese ideologiche di alcune correnti di pensiero, ma devono essere mosse dal fine di mantenere la giustizia, la sicurezza e la coesione sociale dei suoi cittadini.

    Dibattito sulla laicità

    Il dibattito sulla laicità, in Italia, si è acceso prevalentemente
    attorno alla regolamentazione di alcuni temi, tra i quali:

    • la presenza o meno di simboli religiosi negli edifici pubblici di proprietà statale,
    • la possibilità o meno di fare riferimento nelle dichiarazioni ufficiali ad alcuna fede,
    • la possibilità o meno dell'insegnamento di una o più religioni nelle scuole pubbliche,
    • la possibilità di regolamentare alcuni temi eticamente sensibili, come il divorzio, l'aborto, la fecondazione medicalmente assistita, le unioni civili per coppie eterosessuali e omosessuali, l'eutanasia, prescindendo o meno dalle convinzioni etiche più restrittive di una parte del Paese.

    Uno Stato laico è quello dove le religioni e le ideologie non hanno influenza sulla società nel suo complesso ma hanno valore solo per le persone, e al limite per le comunità formate da quelle persone, che credano in una certa religione o in una certa ideologia. Lo Stato laico deve prodigarsi perché nessuna parte della società prevarichi su una parte minoritaria della società stessa, se non per ragioni di utilità collettiva, ma mai per ragioni ideologiche. In altri termini: la democrazia non può essere usata per negare i diritti delle minoranze.


    GOD is omnipotent? yes? then , god is bad, because it makes
    NOTHING to prevent the accidents. About the Bible,
    it, have the same value of other "sacred texts"; it means:
    NO VALUE.

    In fact, all the "holy writtings" are only invention
    of the human mind, written by powerfull men
    to dominate in serfdom other people.
    God is only an idea, nothing of real.
    It's like Snow White... or Mickey Mouse.

    The Bible, like the Choran, or the Book of Mormon
    or other texts... does'nt demonstrate the existence of god.
    Futhermore, who trusts in god, believes
    also that Bible ist God's Word,
    but this is completeley senseless.

    The humans would be better, if they cought
    live together in peace, even without religions.
    The Ethics can exist also without gods.

    In the end: Reason and Faith are opposite,
    because the Reason is to believe with objective probes,
    meanwhile the Faith is to believe in something
    without any probes.

    The Bible is not a probe; it's only a tale, a legend.
     

    Look these videos:

    http://en.wikipedia.org/wiki/The_
    Root_of_All_Evil%3F
     

     
    http://www.google.com/search?q
    =Root+Of+all+
    Evil&rls=
    com.microsoft:*:IE-
    SearchBox&ie
    =UTF-8&oe
    =UTF-8&sourceid
    =ie7&rlz=1I7GZAZ


    http://www.google.com/search?
    q=the+
    virus+of+faith&rls=com
    .microsoft:*:IE
    -SearchBox&ie=
    UTF-8&oe=UTF-8&
    sourceid
    =ie7&rlz=1I7GZAZ


     
    http://razionalismo.
    wordpress.
    com/
    2007/07/18/root-of
    -all-evil-the-virus
    -of-faith-sottotitoli-in-italiano/




    Di seguito aggiungo in questa pagina alcuni commenti
    ( tra loro correlati)che ho lasciato su un sito: 
    http://www.dilloadalice.it  nella puntata 147 al primo articolo
    (quello sul Family Day ), con nickname Alex.



    I valori teocratici e illiberali di certi cristiani conservatori,
    per uno stato laico, devono valere SOLO PER LORO.


    Se venissero resi validi per tutti, anche per via del principio
    di maggioranza, usato in modo subdolo, la stessa
    laicitá
    andrebbe a farsi friggere e con essa la libertá e la dignitá
    degli individui.

    Le religioni devono contare solo per la VITA PRIVATA
    di chi vi crede; impedire che abbiano influenza nella vita
    pubblica non é una limitazione della
    libertà religiosa (mica
    vogliamo distruggere le religioni in quanto tali e la libertá
    di vivere la propria vita, e solo quella, secondo i loro precetti
    senza imporre nulla agli altri) ma solo impedire che la
    maggioranza misconosca i diritti delle minoranze
    per via di preconcetti irrazionali.

    In Italia il fondamentalismo cristiano non arriva ai livelli
    allucinanti del
    Ricostruzionismo cristiano vigente nelle
    frange piu estremiste della destra americana, ma é comunque
    fatto di movimenti liberticidi; essi peraltro non possono
    lasciare passare il messaggio che la loro ragione di vita sia
    solo un cumulo di menzogne e che chi la propugna
    sia moralmente eccepibile e sia stato coperto dalla Chiesa
    che loro credono santa e divina... Leggete qui in merito
    al cumulo di menzogne su cui si basa il potere
    coercitivo della Chiesa cattolica:

    http://www.disinformazione.it/deificazionedimaria.htm
     

     

    Lo stato laico

    Lo stato, per potersi definire compiutamente laico,
    deve avere queste caratteristiche:

    Fonda la sua legittimità sulla democrazia liberale
    e non permette che il Potere sia trasmesso in via
    ereditaria dinastica , men che mai permette che
    debba ottenere la sua legittimità da parte di un'altro
    potere esterno ad esso e correlato a una religione.
    Lo Stato e la Chiesa sono quindi separati e non si devono
    influenzare l'un l'altro ma devono restare indipendenti
    ciascuno nel proprio ordine.

    ---Da un lato non può avere preferenze per nessuna
    religione, non ci deve cioè essere una religione riconosciuta
    come religione ufficiale, e quindi negli edifici pubblici
    di proprità statale , non ci devono essere simboli di alcuna
    religione e nelle dichiarazioni ufficiali non ci deve essere
    rifemento a nessuna fede;
    ---Dall'altro deve garantire l'eguaglianza giuridica
    di tutti i cittadini, anche dei non credenti in una certa religione
    e dei non rifacentesi a una certa dottrina, assicurando
    al contempo il massimo grado di libertà compatibile
    con il massimo grado di sicurezza e coesione sociale.

    Dovrebbe vietare solo ciò che è obiettivamente dannoso
    per la collettività o per gli individui e non dovrebbe
    imporre degli obblighi o dei divieti solo perchè la maggioranza,
    magari afferente a una certa religione, lo desidera in quanto
    considera che i suoi valori siano validi per tutti indistintamente.
    Lo stato laico comunque, dovendo garantire la sicurezza
    dell'individuo e della società tutta, e le libertà e i diritti
    individuali, impone delle regole di convivenza civile,
    le più condivisibili possibili, ma assolutamente tassative.


    --Pertanto, ad esempio, se può, e forse deve, depenalizzare
    l'eutanasia , sulla base del fatto che ogni individuo deve
    essere lasciato libero di disporre della propria vita e di liberarsene
    quando essa sia ormai insopportabile a seguito di un male
    incurabile, non può però legalizzare l'omicidio: può depenalizzarlo
    non tenendo conto degli anatemi della religione dominante,
    che propugna la sacralità della vita, ma considerando solo
    il movente del gesto omicida e valutare se la persona che
    l'ha compiuto sia o non sia pericolosa per la Società.
    --Quindi può discernere tra omicidio fatto per un movente
    abietto (odio, avarizia, sadismo, pedofilia sadica e altro ancora)
    e uno fatto per legittima difesa personale, per salvare
    una terza persona dall'essere ucciso a sua volta, oppure,
    ed è il caso dell'eutanasia, per amore e pietà, specie
    se su richiesta del soggetto.

    L'omicidio, sotto qualsiasi fattispecie, per la religione
    resterebbe un grave peccato, ma nella forma di omicidio
    del consenziente o di suicidio assistito (1) non sarebbe
    da considerare un reato da parte dello Stato laico,
    in quanto la persona che lo ha commesso o lo ha reso
     possibile, non è pericolosa per la società o per altri individui.

    Uno stato laico quindi è quello stato dove le religioni
    e le ideologie non hanno influenza sulla Società nel suo
    complesso avendo invece valore solo per le persone,
    e al limite per le comunità formate da quelle persone,
    che credano in una certa religione o in una certa ideologia.

    Lo Stato laico si prodiga perchè nessuna parte della Società
    prevarichi su una parte minoritaria della Società stessa,
    se non per ragioni di utilità collettiva, ma mai per ragioni
    ideologiche. In altri termini: la democrazia non può essere
    usata per negare i diritti delle minoranze.

    Note

    (1)Per le voci omicidio del consenziente e suicidio assistito
    si rimanda anche alla voce Eutanasia, in quanto le voci
    specifiche non possono comparire su Wikipedia
    per via della loro eccessiva brevità.

    (2)D'altro canto l'omicidio del consenziente
    può essere anche considerato una fattispecie particolare
    dell'omicidio su mandato: quindi mandante e vittima coinciderebbero;
    l'omicida allora dovrebbe essere considerato comunque
    un pericolo.

    Quindi anche in uno stato laico la vita, benchè forse
    non sia opportuno considerarla "sacra", deve comunque
    essere tutelata, in quanto bene indisponibile, fintanto c
    he c'è speranza che la vita di una persona duri.

    Quindi nel caso dell'omicidio del consenziente, il consenso
    deve provenire da una persona nel pieno della capacità
    di intendere e di volere e le ragioni per cui richiede la morte
    devono essere tali da non lasciare effettivamente alcuno
    spazio a soluzioni e rimedi.

    Quindi se, ad esempio, un depresso chiedo di essere ucciso,
    nessuno lo può accontentare, dato che la depressione
    è curabile. Ma se un soggetto con una malattia incurabile
    allo stadio terminale, per di più mantenuto in vita con macchinari,
    richiede di essere lasciato morire, o di essere ucciso,
    in uno stato laico nessuno glielo potrebbe vietare.

    Ma se un soggetto con una malattia incurabile allo
    stadio terminale, per di più mantenuto in vita con macchinari,
    richiede di essere lasciato morire, o di essere ucciso, in uno
    stato laico nessuno glielo potrebbe vietare.

    Lo stato dovrebbe autorizzare chi si offrisse volontario
    per somministrare il veleno (Eutanasia attiva) e i medici,
    i paramedici e i parenti a sospendere le terapie o il mantenimento a
    rtificiale delle funzioni vitali anche di soggetti non in coma
    (Eutanasia passiva).

    Del resto lo Stato da già licenza di uccidere per legittima
    difesa o per evitare che altri siano uccisi da parte di un terzo,
    eppure la vita dovrebbe essere sacra sempre.
    Allora in uno stato laico l'Eutanasia deve essere depenalizzata.

    Temi eticamente sensibili


    In questo paragrafo si tratteranno alcuni temi
    di attualità riguardanti alcuni nuovi diritti civili,
    prendendo in considerazione solo il punto di vista
    laico che si vede come quello più razionale e
    al tempo stesso più liberale possibile, e che
    dovrebbero essere propri di uno stato laico,
    secondo i suoi propugnatori.
    Gli altri punti vista sono trattati nelle voci specifiche.

    Embrione:
    L'Embrione umano è sicuramente
    in grado di diventare
    una persona umana, ma lo è effettivamente?
    Secondo una visione razionale, non emotiviva,
    obiettiva e, quindi, laica, l'embrione umano è effettivamente
    solo un grumo di cellule totipotenti che, se impiantato
    nell'utero di una donna, può svilupparsi e, se lo sviluppo
    prosegue senza intoppi, diventare una persona.
    L'embrione fuori dell'utero è un insieme di cellule
    che sono solo potenzialmente una persona, ma
    che non lo sono ancora. Una volta impiantato
    non dovrebbe essere toccato più se non
    per gravi motivi ( si veda "aborto" )

    Persona: La persona non si identifica nel corpo umano,
    ma nella mente umana. Ne consegue che se non
    c'è la mente, non c'è neppure la persona.
    Quindi un embrione non può essere ancora una persona
    dato che non ha un cervello. Al tempo stesso un essere
    umano che ha subito un trauma tale da renderlo in stato
    vegetativo permanente con la neocorteccia necrotizzata
    non potendo più reagire al mondo esterno sotto sollecitazione
    e non avendo più nè coscienza nè tanto meno intelligenza,
    non è più una persona. Dell'essere umano che era,
    resta solo il corpo. Lo stato laico non può imporre
    a nessuno di lasciare morire il corpo di essere umano
    che non abbia più una mente funzionante,
    ma non può neppure impedirlo.

    Procreazione medicalmente assistita :
    Non ci dovrebbero essere limiti ad essa nè divieti di alcuna sorta.
    In quanto l'embrione non è ancora una persona,
    la sua eventuale soppressione non costituisce omicidio.
    Quindi le tecniche volte non solo a permettere alle coppie
    con problemi di infertilità di avere figli, ma anche a quelle
    che siano portatrici di geni che causano malattie incurabili,
    non dovrebbero essere vietate in uno stato laico.

    Una legge volta a salvaguardare la vita di ogni embrione
    è una legge che:
    ---1) si mette contro la libertà di ricerca anche sulle cellule
    staminali embrionali.
    ---2) esclude il diritto delle persone di avvalersi della
    possibilità di evitare la nascita di un bambino malato tramite
     la selezione embrionaria previa diagnosi genetica preimpianto.
    Ciò porta all'assurdo che per salvaguardare la vita di ogni embrione
    ci si affidi alla Provvidenza o al caso il quale decide che,
    al posto di un embrione sano, vada a impiantarsi nell'endometrio
    l'embrione malato, spesso cosi tanto che poi, o abortisce naturalmente,
    oppure il bambino morirà dopo poco tempo dalla nascita;
    con la selezione embrionaria, invece, nasce un bimbo, e nasce sano..

    Figlio sano non vuol dire figlio perfetto, dato che l'ingegneria
    genetica non consente ancora esseri umani transgenici
    scegliendo i geni che producono di fenotipi migliori, e non lo
    farebbe mai perchè anche in uno stato laico si metterebbe
    il divieto di produzione di esseri umani in serie; men che mai
    in uno stato laico può essere consentita la clonazione umana
    a scopo riproduttivo, dato che alla lunga sarebbe dannoso
    per la sopravvivenza della specie, perchè la specie
    perderebbe variabilità genetica.

    Matrimonio omosessuale:
    in uno stato laico tutti i cittadini hanno gli stessi
    diritti e gli stessi doveri. L'estensione del matrimonio
    civile alle coppie omosessuali non causa alcun danno
    alle coppie eterosessuali, le quali potrebbero continuare
    a sposarsi come se nulla fosse cambiato.
    La questione della adozioni alle coppie gay o lesbiche
    invece è più controversa; intanto non esiste un diritto
    all'adozione neppure per le coppie eterosessuali,
    in quanto l'adozione è vista in funzione del bambino
    che ha bisogno di una famiglia e non in vista di una
    coppia che vuole un figlio.

    Inoltre in Italia le coppie che vorrebbero adottare bambini
    sono in esubero rispetto ai bambini dichiarati adottabili;
    la questione quindi non è aperta. Tuttavia ci si chiede
    da parte dei laici, se l'adozione di un bambino da parte
    di una coppia omosessuale non sia comunque preferibile
    a lasciare quel bambino in un brefotrofio.
    Bisognrebbe però estendere anche il concetto di famiglia
    ed è qui che sta lo scontro tra i conservatori e tradizionalisti
    da una parte e i laicisti dall'altra.

    Famiglia: Per i tradizionalisti , soprattutto cattolici,
    la famiglia è data solo dall'unione fra uomo e donna
    in vista della procreazione. Anche una coppia eterosessuale
    senza figli , non è famiglia. Per uno stato laico invece ,
    non ci devono essere limiti al concestto di famiglia e,
    benchè la famiglia nucleare con figli sia senz'altro da
    tutelare e agevolare in ogni modo ( con sgravi fiscali,
    assegni familiari, servizi per l'infanzia, servizi alle donne
    incinta e quant'altro ) ciò non implica che altre forme
    di unione non possano essere riconosciute dallo stato.

    La famiglia, lungi dall'essere fondata sul matrimonio,
    è invece fondata sull'amore. Il matrimonio sancisce l'unione
    sentimentale vigente tra due persone (anche dello stesso
    sesso se si estendesse l'istituzione alle persone omosessuali)
    che decidono quindi di promettersi fedeltà e di rispettare diritti
    e doveri reciproci. Ma la famiglia esisterebbe lo stesso anche
    in assenza di un vincolo matrimoniale. Di fatto in Italia ci sono
    decine di migliaia di situazione di tipo familiare che chiedono
    di essere tutelate dalla legge: si tratta delle coppie di fatto
    per le quali si è richiesto anche in Italia il Patto Civile di Solidarietà ( Pa.C.S ).

    Lo studio Spitzer:
    vizi e abusi.
    (parte I e II)


    Concludiamo oggi, con la pubblicazione della seconda parte,
    la traduzione del video sui vizi metodologici e sugli abusi c
    he gruppi religiosi e politici hanno fatto dello studio Spitzer.

    Come vedrete nei prossimi giorni - stiamo lavorando su un altro video -
    ma già nei minuti finali di questo video, Spitzer si dice inorridito dall'uso
    che i gruppi religiosi, in cerca di visibilità, soprattutto nell'era Bush,
    stanno facendo della sua ricerca. Sulla base di questa affermano,
    in modo strumentale, che l'omosessualità è una scelta, che chiunque
    volesse può cambiare e la usano a supporto di leggi anti-gay o per vietare
    costituzionalmente i matrimoni gay. Come dice lo stesso Dr. Spitzer infatti
    il suo studio non è stato condotto - per altro come avete visto in maniera
    un pò superficiale - per calcolare la percentuale di riuscita di cambiamento
    nè per stabilire che l'orientamento sessuale è una scelta ma semplicemente
    perchè, dopo esseresi impegnato affinchè l'American Psychiatric Association
    eliminasse l'omosessualità dalla lista dei disordini mentali, rimase colpito
    dall'esistenza di gruppi di persone che si dichiaravano "guarite" e, incuriosito,
    volle capire se veramente era possibile un processo di "conversione".

    Per chi non avesse visto la prima parte ve la ripropongo, s
    ubito dopo c'è la seconda.
    Buona visione!
    PARTE I



    PARTE II


    Ringrazio, ancora,
    Daw, Teo e Daniel Gonzales.




    Casa editrice
    il Saggiatore
    Collana Pamphlet
    Pagine 160
    € 12,00
    ISBN 978-88-428-1467-2
    novembre 2007



    Vittorio Lingiardi
    Citizen gay
    Famiglie, diritti negati
    e salute mentale


    "Di questo passo
    si sposeranno anche le scimmie."

    Una volta erano discriminati
    per la loro devianza. Oggi perché
    chiedono di essere normali.

    Come mai gli omosessuali, storicamente
    marchiati come peccatori, invertiti
    o malati mentali vogliono adottare
    quell'ordine familiare che tanto
    ha contribuito alla loro sfortuna?

    Essere gay o lesbiche non è
    un merito né un demerito.
    È una cosa che capita.

    Eppure, in un clima di crescente omofobia,
    la dimensione affettiva di milioni di persone
    in Italia è tuttora sacrificata.

    La mancanza di una legge
    che ne salvaguardi il valore e la cittadinanza
    genera umiliazione, sofferenza,
    paura, odio collettivo
    .

    Non servono anatemi o concessioni.
    Serve un pensiero capace di sostenere
    una trasformazione antropologica.
    Perché uno Stato i cui cittadini sono
    più felici è uno Stato migliore.




    La mia fede politica

    I miei video
  • La persecuzione degli omosessuali in Iran (parte I)


  • La persecuzione degli omosessuali in Iran (parte II)


  • La terapia ex-gay non funziona
  • Top posts
    Sostengo
    Tribute

     


     



    In alternativa ci sono anche altre linee di aiuto





    http://www.vialeopardi3.it/arc/ 


    Nuovo sito dell'ARC



    http://www.associazionearc.eu/











    Link di associazioni progay









    Image Hosted by ImageShack.us
    Image Hosted by ImageShack.us

     




        

     

    sbattezzamoci con l'UAAR 

    Image Hosted by ImageShack.us   
     
    Image Hosted by ImageShack.us
    Image Hosted by ImageShack.us
    Image Hosted by ImageShack.us
    Image Hosted by ImageShack.us
    Image Hosted by ImageShack.us
    Image Hosted by ImageShack.us
    Blogaction - 2 aprile 2008

    2 aprile 2008

     

    Image Hosted by ImageShack.us
    Image Hosted by ImageShack.us

     


     

     

    Image Hosted by ImageShack.us
    Image Hosted by ImageShack.us
    Image Hosted by ImageShack.us


     

    Image Hosted by ImageShack.us
    Image Hosted by ImageShack.us
    Image Hosted by ImageShack.us
    Image Hosted by ImageShack.us

     

     




    *La tanto discriminata "bisessualità"

    *Omosessualità in TV. Perchè no?

    *Le 10 grandi leggende sull'omosessualità maschile

    *Ghettizzazioni omosessuali nelle discoteche

    *Terminologie degli orientamenti sessuali

    *Sfatiamo i miti più comuni sulle cause dell'omosessualità

    *Ti sei appena scoperto omosessuale e credi di essere anormale?
    Ma sai cos'è la normalità?

    *I gay sono tutti effeminati?

     

     




















    Indirizzo del MySpace dell'ARC


    http://myspace.com/associazioneculturalearc

    ARC - Associazione Culturale
    "TUTELA E DIFESA DELLE PERSONE GLBT (Gay, Lesbiche, Bisex, Transessuali) "

    Uomo
    25 anni
    Cagliari
    Italia



    Ultimo accesso: 10/12/2007
    Visualizza: Immagini | Video


       Contatto ARC - Associazione Culturale


    A Cagliari, il 1° Dicembre 2002, è nata l’Associazione
    Culturale ARC.

    ARC si pone l’obiettivo di lottare contro ogni forma
    di discriminazione e di tutelare e difendere i diritti
    civili delle persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali.

    ARC è un’Associazione fondata sui principi di democrazia,
    pacifismo, antirazzismo e antitotalitarismo.
    Possono aderire persone di qualsiasi nazionalità,
    religione, orientamento sessuale e politico.

    ARC intende intervenire nel tessuto culturale,
    sociale e politico locale e regionale, promuovendo
    iniziative volte ad affermare i diritti civili
    delle persone omosessuali e a consentire
    un confronto con il variegato mondo GLBT.

    ARC ha la propria sede a Cagliari, ospite
    della sezione della Sinistra giovanile Pier Paolo Pasolini,
    in via Leopardi 3. Le riunioni in sede si tengono
    tutti i lunedì dalle 19 alle 22. Per qualsiasi informazione
    sull’Associazione potete venire a trovarci,
    oppure contattarci all’Help&Info Line nei giorni
    in cui è attivo il servizio (trovate il numero
    all’indirizzo www.vialeopardi3.it/arc)
    o all’email:
    arc@vialeopardi3.it.





    L'Associazione Studentesca universitARC nasce nel 2006
    per facilitare l'esigenza dell'Associazione Culturale ARC
    di confrontarsi e collaborare con gli enti universitari,
    con l'Ateneo di Cagliari e l'ERSU Ente Regionale
    per il Diritto allo Studio Universitario.
    La creazione di questa nuova articolazione di ARC permette
    all'Associazione di addentrarsi con maggiore facilita'
    ed efficacia nella vita universitaria e studentesca della citta',
    organizzando iniziative negli spazi della Casa dello Studente,
    nelle sale conferenze (Sala Giovanni Cosseddu, Sala Maria Carta)
    e nel Cineteatro Nanni Loy. La speranza e' quella di riuscire
    a portare fin dentro il mondo universitario le battaglie per i diritti LGBT
    che ARC manda avanti fin dal 2002, sensibilizzando studenti e giovani
    alle tematiche omosessuali e transessuali, e cercando
    di coinvolgerli nelle iniziative dell'Associazione.
















    Il bellissimo my space di Gigi...

    http://profile.myspace.com/index.cfm?
    fuseaction=user.viewprofile&friendid=139591923

    ______________________________________





























      





    Viva l'amore in ogni forma
    (tra persone consapevoli
    e quindi consenzienti)

     


    _______________________
    GAY AND PROUD!


    ___




    ____________________

    Amico dei bisessuali!!

    Bandiera dell'orgolio bisessuale





    ____________________


    ______________________

    Non lasciamoci ingannare
    dalle
    S a n t e    R a g i o n i 

    Dal nascere al morire -
    La mano della Chiesa sulla nostra vita


    Carla Castellacci , Telmo Pievani
    Editore: Chiarelettere

    Prezzo: Euro 13,60

    Venire al mondo, l’ora di religione,
    i simboli religiosi nelle scuole,
    il caso Darwin e la marginalizzazione
    delle materie su cui la chiesa
    non può far valere la sua posizione,
    il matrimonio e la vita di relazione,
    la “politica” riproduttiva (contraccezione,
    aborto, fecondazione assistita…),
    la ricerca biomedica (staminali e trapianto di organi),
    l’8 per mille, il trattamento fiscale della chiesa,
    il testamento biologico, la terapia del dolore,
    l’eutanasia… In pratica: la vita, dalla nascita
    alla morte.

    Su ognuno di questi temi gli uomini di fede,
    ma soprattutto le alte gerarchie del Vaticano,
    ormai da anni esercitano pressione per consolidare
    una visione del mondo arretrata, irrazionale
    e violenta.

    Questo libro non vuole essere una riflessione teorica
    sulla laicità.
    Questo libro segue passo passo la vita di uomini
    e donne, e mostra (non senza ironia) attraverso
    la cronaca di questi ultimi anni, le tante disposizioni
    di legge che limitano fortemente la libertà individuale,
    come la Chiesa da anni e con violenza decida
    il nostro destino.

    Un libro che denuncia uno stato di cose
    inaccettabile. Un libro che va in profondità
    sulle notizie che ormai da mesi troviamo sparate
    sulle prime pagine di tutti i giornali.

    Un libro scritto con ironia, perché gli argomenti
    di questa Chiesa politica spesso sfiorano il ridicolo,
    sebbene questo ridicolo sia ben nascosto dai media
    e dai grandi mezzi d’informazione.




    http://www.ilconsapevole.it/vetrina_libro.php?id=15273

    http://www.google.com/search?q=sante+ragioni&rls=
    com.microsoft:*:IE-SearchBox&ie=UTF-8&oe=UTF-8&sourceid=ie7&rlz=1I7GZAZ




    Inchiesta su Gesù. Chi era l'uomo che ha cambiato il mondo Titolo  Inchiesta su Gesù.
    Chi era l'uomo che ha cambiato il mondo
    Autore Augias Corrado; Pesce Mauro
    Prezzo € 17,00
    Prezzi in altre valute
    Dati 2006, 263 p., rilegato
    Editore Mondadori  (collana Varia saggistica)


    Tema

    Su Gesù sono proliferate nei secoli molte
    leggende e alcune autentiche fiabe, segno
    della curiosità di sapere
    chi lui fosse veramente prima che il mantello
    della teologia lo coprisse, celandone
    allo sguardo la figura storica.

    Corrado Augias ha dialogato su questo tema
    con uno dei massimi biblisti italiani, Mauro Pesce,
    rivolgendogli quelle stesse domande che molti di noi,
    cristiani e non cristiani, si pongono: sul periodo storico
    nel quale Gesù visse, sulle sue parole, sulla sua vita,
    sulla sua morte, sui tanti testi che ne parlano.

    Ma anche su ciò che seguì la tragica giornata del Golgota,
    fino alla nascita di una religione che da lui prese il nome,
    anche se egli non ha mai detto
    di volerla fondare. Il profilo di Gesù che questa "inchiesta"
    ci restituisce è quello di un ebreo, ligio alla Legge di Mosè,
    amante del suo popolo e delle sue tradizioni, eppure
    aspramente critico verso gli aspetti che giudicava 'superati'
    o 'secondari', e, soprattutto, portatore di un progetto
    di rinnovamento incentrato sul riscatto degli emarginati;
    una personalità complessa, mai svelata per intero
    nemmeno a chi gli era più vicino, una figura
    profondamente solitaria, coerente con i suoi principi
    fino alla morte in croce.

    Un noto giornalista e uno storico del cristianesimo
    hanno unito la curiosità laica del primo alle conoscenze
    sulla Bibbia del secondo per dare alla luce questa originale

    Inchiesta su Gesù
    , un libro scritto
    nel tentativo di costruire una specie di carta d’identità
    di Gesù: dov’è nato, quando, da chi, quale lingua parlava e così via.

    Un “documento anagrafico” che può essere completato
    solo in parte, dato che le fonti sono scarse e assai manipolate,
    e che presenta vari problemi storiografici come la possibilità
    che i dogmi teologici corrompano la ricerca storica, o quello
    della scelta di alcuni vangeli come documenti a scapito di altri.
    Augias inizia con le domande apparentemente più banali, ma subito
    si scopre che Gesù è nato verso gli ultimi anni del regno d’Erode
    (che morì nel 4 a.C. circa): oggi dovremmo essere nel 2010
    se davvero contassimo a partire dalla sua nascita.
     
    E’ poi improbabile che sia nato a Betlemme, ma dai vangeli
    di Marco, Luca e Matteo risulta che sia nato in Galilea,
    verosimilmente a Nazareth o che, comunque, vi abbia
    vissuto a lungo con la famiglia. Figlio di Giuseppe,
    carpentiere, e di Maria. Ebreo, il suo nome Gesù
    è la traduzione italiana dell’ebraico Yehòshuà
    o Yeshuà, il cui significato è “Dio salva”: credeva
    in un Dio unico quando nel I secolo gli altri popoli
    erano politeisti, mangiava e si vestiva secondo le
    regole dell’Antico Testamento rispettando alla lettera
    le prescrizioni della Torah.

    Inoltre, osservava le festività del suo popolo, frequentava
    le sinagoghe, pregava presto al mattino e andava in pellegrinaggio
    al Tempio di Gerusalemme. Come lingua, parlava l’aramaico
    della Galilea, che era il dialetto della sua regione, ma leggeva
    l’ebraico e conosceva anche un po’ di greco e qualche elemento
    di latino. Viveva, del resto, in una situazione multilingue.
    Un Gesù quindi che viene ritratto nei suoi molti aspetti perché
    ogni vangelo, sottolinea Augias, ha e dà una immagine diversa
    del protagonista: quella di Luca è di un uomo molto attento
    ai poveri e ai diseredati, Marco narra di un taumaturgo ed esorcista,
    Giovanni lo rende come parola di Dio che traluce attraverso
    la sua umanità.

    L’analisi di Augias e di Pesce prosegue con un’indagine
    sulle sue parole, sulla sua morte, sui tanti testi che ne parlano.
    Ma anche su ciò che seguì la tragica giornata del Golgota, fino alla
    nascita di una religione che da lui prese il nome, anche se egli
    non ha mai detto di volerla fondare. Il profilo di Gesù che questa
    “inchiesta” ci restituisce è quello di una personalità complessa,
    mai svelata per intero nemmeno a chi gli era più vicino.
    Una figura solitaria, affascinante anche in questa ricostruzione storica,
    coerente con i suoi principi fino alla morte in croce.

    Ascolta la lettura delle
    prime pagine del libro su RadioAlt


    Recensioni 1 - 20 di 98 recensioni presenti.  Media Voto: 2.87 / 5


    Giuseppe (03-12-2007)
    Ottimo libro. Adatto a chi pensa, a chi si pone sani dubbi, a chi
    sa calarsi nel contesto storico in cui sono narrati i fatti. Bisogna
    cercare di viaggiare nel tempo e vedere, sentire, vivere come
    in quel periodo. Allora molte cose ci saranno più chiare.
    Leggete anche Ehrman Bart D. e Elaine Pagels. Adatto anche
    ad atei e credenti di altre religioni, per capire e riconsiderare
    anche le proprie convinzioni. Certamente non è adatto a chi
    "crede obbediente" ad altri uomini (intermediari)
    e non cerca dentro di sè e fuori di sè.
    Voto: 5 / 5



    AliceInWonderland (20-11-2007)
    E' vero che, secondo me, non è uno dei migliori Augias,
    purtroppo, secondo me colpa della struttura "domanda-risposta"
    che rende la narrazione meno fluida...rimango però molto delusa
    dai commenti dei lettori attaccati ciecamente ai preconcetti.
    A pochi è venuta l'idea che forse alcune persone vorrebbero
    conoscere il Gesù "storico", o anche riconoscerlo in una forma
    più umana che divina (come nel Vangelo secondo Gesù Cristo,
    esempio un po' banale lo devo ammettere, ma un libro che ti tocca il cuore)
    per ricominciare a crederci. O che non sempre esiste una sola verità.
    O che bisogna vagliare (non ho detto "credere a", non voglio essere fraintesa)
    o anche solo semplicemente ascoltare tutte le possibili spiegazioni
    che ci vengono offerte. Un coraggioso Augias questa volta (tema sempre
    abbastanza scottante) e un bravissimo Pesce che riesce a spiegare
    in modo semplice e scorrevole le sue tematiche, secondo me per
    niente attratti dalla scia commerciale di Dan Brown (anche perché
    esiste una non sottile differenza tra questi autori, di stile sicuramente
    ma soprattutto di genere).
    Voto: 4 / 5


    Axe (07-11-2007)
    Sono rimasto molto deluso, dopo la lettura non mi è rimasto nulla,
    tutte cose già conosciute, Augias è abbastanza fazioso e a volte fastidioso,
    insiste con domande insignificanti mentre ne tralascia moltissime altre molto
    + importanti. Una perdita di tempo.
    Voto: 1 / 5


    Anthony (02-11-2007)
    Libro che non consiglio, non lascia nessun tipo di insegnamento
    e a tratti è molto noioso. L'ho trovato come una noiosa analisi
    dei testi religiosi. Non dò il minor voto solo perchè è ben
    schematizzato e alcuni punti ti prendono...anche se sono quasi rari
    Voto: 2 / 5


    erik (14-09-2007)
    Il libro è ben scritto e strutturato, e credo possa costituire un'ottima introduzione
    a chi si voglia accostare agli studi biblici. Data la molteciplità degli argomenti,
    risulta talvolta un po' "svelto" e superficiale (su alcune cose avrei anch'io
    delle domande da fare al prof. Pesce). Meriterebbe un quattro, ma gli do
    cinque per tentare di riequilibrare la miriade di giudizi negativi dettati solamente
    da furore ideologico e dottrinale, e da una certa ignoranza.
    Chi sa che dopo il Concilio di Trento la lettura e il possesso dei Vangeli venne
    proibita e i testi sacri messi all'Indice, perché non si voleva che il popolo ne
    conoscesse i contenuti (questo fino al 1963)? Evidentemente la conoscenza
    è ancora un tabù per certi cattolici, che dicono di credere in qualcosa
    di cui però si mantengono orgogliosamente ignoranti.
    Voto: 5 / 5

    Cristiano De Scisciolo (10-09-2007)
    Lettura molto interessante per scoprire tutti gli aspetti di un uomo
    che spesso pensiamo di conoscere ma che, dal punto di vista storico,
    conosciamo ancora troppo poco. Alcuni aspetti potevano forse essere
    approfonditi maggiormente, ma nel complesso il libro è comunque
    un'ottima opportunità di conoscenza. Scritto in maniera semplice,
    si legge senza problemi.
    Voto: 4 / 5

    mauro Ortis (01-09-2007)
    Il libro di Augias-Pesce, non é certo un testo per specialisti, per addetti ai lavori
    (leggi storiografi, teologi, critici, ecc), bensí é all'uomo comune che si dirige,
    per farlo riflettere su un argomento che avvolge da "sempre" la storia occidentale.
    Semplice e onesto, ci da dei dati interessanti, che sicuramente non si potranno
    mai trovare nelle note delle varie edizioni in commercio del Nuovo Testamento.
    In risposta a tutti coloro che hanno dato un voto negativo, mi domando quali
    i preconcetti, dove la ripetitivitá, in che senso difficile da leggere, perché
    si accusa Augias se le teorie sono di Mauro Pesce, riconosciuto esperto
    in storia del Cristianesimo, infine perché non piace che si parli di Gesú
    differentemente dai canoni prestabiliti. Nessuna di queste persone
    ha mai sentito parlare di critica biblica? Insieme a "Inchiesta su Gesú",
    consiglio di leggere anche "Gesú non l'ha mai detto", di Bart Ehrman,
    sempre della Mondadori.
    Voto: 4 / 5


    Giacomo (22-07-2007)
    Il libro del professor Pesce spiega molto bene l'evoluzione e l'interpretazione
    della lettura da parte dei primi cristiani della figura dell'ebreo Yehoshua
    da Nazareth. Il testo chiarische come la figura di questo rabbi e profeta
    sia stata usata nei vangeli e spiega l'influsso ellenistico che il cristianesimo
    nascente ha subito. Un libro chiaro, esaustivo, importante per le citazioni
    dai Vangeli e snello nella forma usata: dialogo tra Augias e il professore
    antropologo. un 5 e mezzo
    Voto: 5 / 5


    alexdelarge (18-07-2007)
    Non ho ancora finito di leggere il libro, che però fin'ora mi pare ben costruito
    e condotto con una certa maestria da chi, il mestiere di giornalista, lo sa fare.
    Noto però alcune cose, in certi commenti, che mi lasciano perplesso,
    soprattutto quello che parla dell'elettricità e del fatto che Gesù non
    ne parlò mai...mi sembra una delle più grosse assurdità che abbia mai sentito
    dire in tutta la mia vita, davvero. Perchè avrebbe dovuto parlare di elettricità?
    e perchè non della forza di gravità? Ancora: sul fatto che il libro sia di difficile lettura:
    il libro mi pare fin troppo semplice, troppo preoccupato di farsi capire da tutti.
    Pesce è un antropologo e uno storico riconosciuto ovunque, non è Dan Brown...
    se volete leggere qualche mistero misterioso, compratevi codice da vinci...su...
    Voto: 3 / 5

    Casimiro (20-06-2007)
    Libro che non giova a nulla, pieno di preconcetti. Da evitare, non lascia nessun
    segno edificante dopo la lettura
    Voto: 1 / 5

    chiara svetia76@hotmail.com (18-06-2007)
    Dopo aver preparato l'esame di Storia Romana sulla storia del cristianesimo
    ho avuto curiosità di leggere anche questo testo. Secondo me è leggibile
    e piacevole e spiega facilmente argomenti molto complessi. Mi è dispiaciuto
    vedere i commenti negativi fatti al testo legati da un'accecata fede
    e da una certa ignoranza. Senza offendere nessuno, ignoranza dal gergo ignorare.
    Non si possono accusare le persone senza possedere un bagaglio sufficiente
    di cultura per poter criticare. Che il libro tratti un tema ripreso in passato
    da altri autori è comprensibile visto che parla di un tema che tutt'oggi spacca
    l'opinione pubblica in due filoni di pensiero assai diversi(cattolici-atei).
    La cosa su cui riflettere di più è la costruzione di una chiesa cattolica che
    predica bene ma purtroppo al giorno d'oggi razzola male. Gesù parlava
    di carità al suo popolo e gli apostoli predicarono la buona novella in maniera
    universale, peccato che oggi il Santo Padre usi vestirsi e sfoggiare tutto
    quel benessere che non fa parte della chiesa povera...questa, secondo
    me, è la riflessione più importante che ci ha insegnato
    Gesù, sia stato semplice uomo o figlio di Dio.
    Voto: 4 / 5


    Roberto (05-06-2007)
    Credo che la diatriba in corso all'interno di questo forum tra sostenitori
    della fede e sostenitori della ragione non abbia motivo di esistere.
    Chi possiede infatti il dono della fede non ha certo bisogno di sapere
    che le gesta di Gesù siano corroborate da riscontri storicamente
    accertabili. D'altra parte, chi si appella a una visione laica dei fatti,
    non può prestare credito a fatti come la nascita verginale
    o la resurrezione. Sono due visioni inconciliabili che partono da due
    approcci diversi che non possono in alcun modo convergere.
    Detto questo, da non cattolico, credo che il libro di Augias e Pesce
    abbia comunque il merito di affrontare il tema in questione
    con una onestà intellettuale di fondo che difficilmente può essere
    contestata. Il libro, infatti, non mira a mio avviso a intaccare
    la fede dei credenti, ma ad analizzare i fatti secondo una prospettiva
    puramente storica. I dubbi sollevatinel testo, quindi, non hanno
    a che vedere con una critica della fede in sé, quanto, piuttosto,
    con la difficoltà oggettiva di operare una ricostruzione del tutto
    veritiera. Ritengo, quindi, che 'Inchiesta su Gesù' sia un libro
    da leggere assolutamente e, per questo, mi sento di consigliarlo.
    Voto: 4 / 5


    Marco (30-05-2007)
    Ho trovato il libro molto interessante se non altro per gli aspetti
    dei Gesù che nonostante siano palesi negli stessi vangeli canonici
    sono stati eclissati dalla dottrina da catechismo. Aspetti come
    la formazione ebraica di Gesù dovrebbero essere ben noti a chi
    si considera credente. Forse ha poco ritmo ed è un pò monocorde
    nel susseguirsi degli argomenti, ma tutto sommato è ricco di spunti
    e riflessioni stimolanti. Certo, chi legge la Bibbia da credente cerca
    sempre di trascendere i caratteri più prettamente umani di Gesù,
    nonchè i tanti elementi contraddittori e assurdi delle Sacre Scritture,
    ma chi come me non crede può trovarvi una testimonianza libera
    dalle apologie di una figura comunque rilevante dal punto di visto storico.
    Voto: 4 / 5


    vittorio (24-05-2007)
    Da ateo che negli ultimi tempi prova crescente interesse per le religioni
    sia per spontanee esigenze dello spirito sia per il peso che esse
    hanno nella storia del mondo odierno, trovo che questo libro fornisca
    importanti elementi su Gesù e sul cristianesimo. Alla fine mi è rimasta
    l'impressione viva per la grandezza del personaggio: è come se
    per la prima volta finalmente avessi incontrato “fisicamente”
    un Gesù vero, plausibile, concreto, un personaggio enorme,
    pur nella perdurante indeterminatezza storico-biografica.
    Un libro interessante, un pò noioso nella parte centrale
    (per lo stile pacato e monocorde di Pesce che non si scompone
    minimamente nemmeno di fronte alle sottili provocazioni di Augias
    che tenta ogni tanto di alzare il ritmo) ma chiaro, implacabile
    e oserei dire “sfrontato” nella sostanza delle cose affermate
    (sfrontato per i guardiani dell'ortodossia che impone -
    con il beneplacido della politica-che-rinnega-la-laicità-per-un-pugno-di-voti -
    la cappa di censura oggi imperante). Purtroppo l'irritazione di certi commenti
    mostra come intolleranza e fanatismo religioso siano veleni diffusi ovunque,
    anche “qua”. “Gesù era un ebreo, non un cristiano”: ovvio, ma che fastidio
    sentirselo dire! Comprensibile e scontata, d'altronde, la “condanna”
    da parte del Vaticano (peraltro abbastanza sommessa rispetto
    allo stile in voga di questi tempi, visti i pochi appigli che evidentemente
    il testo fornisce): è sufficiente avere un minimo di libertà di spirito
    per trarre l'ovvia conclusione di quale tradimento abbia operato la Chiesa
    nel corso di due millenni non solo rispetto alle “verità” storiche ma anche
    a quelle spirituali, ai fatti e all'insegnamento di Gesù. Temo che se
    Egli tornasse oggi dalle nostre parti e si ripetesse pari-pari nei gesti
    e nelle parole, finirebbe nuovamente crocefisso (si spera solo metaforicamente)
    dalla nuova santa alleanza politico-religiosa: un sovversivo, un agitatore,
    un disturbatore della quiete pubblica, un distruttore della famiglia..
    insomma, un terrorista!
    Voto: 4 / 5


    Giuseppe (22-05-2007)
    Nonostante le accese critiche delle frange "Integraliste" ho trovato
    il libro molto interessante. Ritengo pienamente condivisibili le teorie
    di Pesce sulle stesure dei vangeli e l'intero corpus dottrinale sviluppato
    nel corso dei secoli dalla Chiesa Cattolica. Ritengo assolutamente verosimile
    che molti abbiano aggiunto di loro pugno, in buona fede, e sia necessario
    scavare in profondità con le metodologie e le conoscenze odierne,
    per riportare alla luce la vera essenza delle parole di Gesù.
    Come cristiano la cosa non mi turba affatto, mi preoccupano
    di più i dogmi assoluti e intangibili.
    Voto: 5 / 5


    Francesco (22-05-2007)
    Libro, a mio modo di vedere, assolutamente inutile! Monotono, ripetitivo...
    una miscellanea di argomenti e soprattutto di ipotesi (si arriva ad accostare
    le parole Gesù e Comunismo, etc.). Non ho finito di leggerlo, cosa grave
    per me che i libri li divoro come si divora un gelato d'estate!!!
    Voto: 1 / 5

    Dino (20-05-2007)
    Ottimo spunto per una riflessione attenta ed accurata non solo del tronco di religione
    (comunemente chiamato Cristianesimo) ma anche delle sue radici (ebraismo)
    e dei suoi rami (cattolici e protestanti in genere). Facile da leggere perché
    improntato sotto forma di intervista evidenzia le poche certezze storiche
    su un personaggio tanto discusso e per il cui nome sono stati commessi
    atti di puro amore così come di atroce follia. Equilibrato e professionale
    Augias non si smentisce per la sua acutezza. Il voto complessivo risulta
    essere basso perché fonte di una cultura strettamente italiana pronta
    a contestare qualunque idea che vada contro i propri credi o principi.
    Il libro non critica la/e chiese ma si "limita" ad una ricostruzione storica
    dei primi secoli del primo millennio. p.s. Coloro che hanno paragonato
    questo libro al codice da Vinci hanno letteralmente dimostrato
    un'incompetenza letteraria a 360°
    Voto: 5 / 5


    Ocram (04-05-2007)
    Deludente e per nulla facile da leggere e capire. Uno di quei libri
    che si fa molta fatica a finire ed il cui prezzo non vale assolutamente il contenuto.
    Voto: 1 / 5


    ANTONINO CANDILORO antonino.candiloro@fastwebnet.it (03-05-2007)
    Non è altro che una "ribollita" di vecchi, triti ragionamenti già affrontati
    dai "razionalisti" degli ultimi due secoli: LOISY, HARNACK, BULTMANN
    e quant'altri. Sfrutta la tragica, diffusa ignoranza del pubblico in materia,
    attuando un'operazione a fini esclusivamente commerciali, sulla scia
    di Dan Brown che si è' furbescamente rifatto alle "rivelazioni" di Baigent,
    Leigh e Lincoln... (cfr. "Il Santo Graal, 1982). Peraltro l'unico motivo
    per cui viene rifiutato il DOGMA si basa su un altro DOGMA: quello
    (razionalista) DELL'IMPOSSIBILITA' DEL MIRACOLO!
    Voto: 1 / 5

    Francesco (03-05-2007)
    Niente di speciale..Peccato! mi aspettavo qualcosa in più da Augias.
    Voto: 2 / 5


    Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 60 Recensioni 61 - 80
    Recensioni 81 - 98


      http://www.internetbookshop.it/code/9788804560012/
    augias-corrado/inchiesta-gesu-chi.html   



    Biblioteca

    L'illusione di Dio, di Richard Dawkins.

    Dio non è grande, di Christopher Hitchens.

    Perché non possiamo essere cristiani, di Piergiorgio Odifreddi.

    La Chiesa antievoluzionista, di Francesco D'Alpa.

    La mistica della soggettività, di Pier Giuseppe Milanesi.

    Il Dio ignoto, di Biagio Catalano.

    > Tutta la Biblioteca

    Dio non è grande

    Come la religione avvelena ogni cosa
    Christopher Hitchens

    Casa editrice: Einaudi
    Collana: Stile libero inside
    Anno pubblicazione: 2007
    Prezzo: 14,50
    Genere: altre religioni
    Volumi: 1
    Pag: 271


    Descrizione:
    Muovendosi tra l’analisi dei testi di fondazione
    delle grandi religioni
    ( in primis, Bibbia e Corano) e la riflessione
    sull’attualità politica e sullo scontro di civiltà
    in atto, Hitchens costruisce un atto
    di accusa contro le follie che l’uomo commette
    nel nome del suo credo.
    Partendo da una disamina del potenziale
    distruttivo delle religioni, ne mette a nudo
    le conseguenze piú devastanti: oscurantismo,
    superstizione, intolleranza, senso di colpa, terrore
    verso la sessualità, anti-secolarismo.
    Contro questi non valori, e memore
    della grande tradizione laica anglosassone,
    Hitchens reclama a gran voce un ritorno ai fasti
    dell’Illuminismo, intessendo un elogio arguto
    e a tratti commovente della ragione umana.





    Sito sul fondamentalismo cristiano negli USA.
    http://archiviomarini.sp.unipi.it
    /99/01/Religione_e_democrazia_negli_Stati_Uniti_1.pdf


    Tutto il libro di Odifreddi :
    "Perchè non possiamo essere cristiani
    (e meno che mai cattolici)" in PDF, gratis...
    http://www.buccarello.it/aldo/Odifreddi_Piergiorgio_
    Perche_Non_Possiamo_Essere_Cristiani.pdf



    Manifesto Laico

    I nuovi punti del MANIFESTO LAICO (3 giugno 2000)

    Adesioni e primi firmatari del MANIFESTO LAICO

    MANIFESTO LAICO
    Esiste anche un’altra Italia. E se ne deve tenere conto.
    L’Italia laica di chi crede che la convivenza civile
    si fondi sullo spirito critico di ciascun cittadino.

    L'illusione di Dio

    Le ragioni per non credere



    Casa editrice: Mondadori
    Collana: Saggi
    Anno pubblicazione: 2007
    Prezzo: 19,00
    Genere: filosofia
    Volumi: 1
    Pag: 400


    Descrizione:
    Richard Dawkins è uno dei più famosi scienziati di oggi
    e uno dei più strenui difensori della teoria darwiniana
    della selezione naturale, a cui ha dedicato libri di enorme
    successo, a partire da Il gene egoista fino a Il racconto
    dell'antenato. Ma Dawkins, indicato recentemente come
    uno dei tre intellettuali più influenti del mondo, è anche
    un ateo convinto, e non ha nessuna intenzione di nasconderlo.

    La tesi di questo suo nuovo libro, che ha suscitato un enorme
    clamore nel mondo anglosassone e ha generato un dibattito
    accesissimo, è molto semplice:
    Dio non esiste e la fede
    in un essere superiore è illogica, sbagliata
    e potenzialmente mortale, come millenni di guerre di religione
    e la recente minaccia globale del terrorismo
    fondamentalista islamico dimostrano ampiamente.

    Agli occhi di Dawkins, ogni religione condivide lo stesso errore
    fondamentale, vale a dire l'illusoria credenza nell'esistenza
    di Dio, e, con essa, la pericolosa sicurezza di conoscere una verità
    indiscutibile perché sacra.


    Con il suo stile efficacissimo, sviluppando in dettaglio una grande
    quantità di argomenti, Dawkins ha scritto un manifesto di orgoglio
    intellettuale contro tutte le fedi e un attacco in piena regola
    a ogni forma di credenza religiosa, senza, tuttavia, cadere
    nella sterile polemica e nella contrapposizione dogmatica.

    Un saggio esplosivo, che affronta con il rigore
    del ragionamento scientifico una materia delicata
    e incandescente, prendendo in modo risoluto
    una posizione controversa.
     

    .............................................

    Ho appena finito di leggere “l’illusione di dio” di Richard Dawkins.
    Un bellissimo libro che definirei “terapeutico”.

    Leggetelo ve lo consiglio vivamente, specialmente se siete
    religiosi o superstiziosi, magari non praticanti, ma di quelli
    che ci credono così e così o per favore alla famiglia

    o per non dare adito a voci scomode e pettegolezzi.
    Si può essere senza dei e liberi da superstizioni eppure
    felici, sereni, moralmente saldi, curiosi del mondo,
    desiderosi di vivere la sola vita che abbiamo in pieno e molte altre cose.
    Insomma leggetelo, ve lo consiglio fortemente, alla fine
    vi sentirete più consapevoli di cose che molto probabilmente
    già macinavate più o meno coscientemente nel vostro cervello
    e soprattutto più leggeri e liberati.

    Liberate la mente, leggete questo libro, perchè guarire
    dal morbo delle superstizioni e delle religioni si può.

    collegamenti utili:

    http://richarddawkins.net/
    http://www.bol.it/libri/scheda/ea978880457082.html
    http://www.libreriauniversitaria.it/illusione-dio-ragioni-
    non-credere/libro/9788804570820

    http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?isbn=
    9788804570820

    L'ILLUSIONE DI DIO

    Guardate questi filmati di Richard Dawkins. Sono da vedere e meditare:


    http://dailymotion.alice.it/agnosticismo/video/x1a3gf_lillusione
    -di-dio-13-richard-dawkin


    http://dailymotion.alice.it/agnosticismo/video/x1a2m1_
    lillusione-di-dio-23-richard-dawkin

    http://dailymotion.alice.it/agnosticismo/video/x1a088_
    lillusione-di-dio-33-richard
    -

    Trattato di ateologia


    Michel Onfray

    Traduttore: Gregorio De Paola
    Casa editrice: Fazi
    Collana: Le terre interventi
    Anno pubblicazione: 2005
    Prezzo: 14,00
    Genere: filosofia
    Volumi: 1
    Pag: 224


     


    Descrizione:
    Dio non è affatto morto, o se lo era è ormai nel pieno
    della sua rinascita, in Occidente come in Oriente.
    Di qui l'urgenza, secondo Onfray, di un nuovo
    ateismo argomentato, solido e militante.
    Un ateismo che non si definisca solo in negativo,
    ma si proponga come nuovo e positivo atteggiamento
    nei confronti della vita, della storia e del mondo.
    L'ateologia (il termine è mutuato da Bataille)
    deve in primo luogo avanzare una critica massiccia
    e definitiva ai tre principali monoteismi, poi proporre
    un deciso rifiuto dell'esistenza del trascendente e promuovere
     finalmente, dopo millenni di trascuratezza, una cura
    per "il nostro unico vero bene: la vita terrena",
     il benessere e l'emancipazione dei corpi e delle menti
    delle donne e degli uomini. Ottenibile solamente
    attraverso una "decristianizzazione radicale della società".


    http://it.wikipedia.org/wiki/Trattato_di_ateologia

    Zapatero.
    Il socialismo dei cittadini


    Marco Calamai Aldo Garzia
    José Luis Rodriguez Zapatero

    Brossura. Feltrinelli 2006.
    ISBN: 8807171171 / 88-07-17117-1
    EAN: 9788807171178

    Zapatero. Il socialismo dei cittadini
    Descrizione della casa editrice


    Zapatero. Il socialismo dei cittadini:
    José Luis Rodríguez Zapatero, il giovane primo
    ministro spagnolo (45 anni) del più giovane
    governo europeo, è un premier politicamente
    "anomalo". Le sue scelte internazionali (tra cui
    l'immediato ritiro dall'Iraq) e quelle interne
    (in particolare, le riforme civili: matrimonio
    per i gay, legge integrale contro la violenza
    maschile, divorzio più facile, rilancio dell'istruzione
    pubblica, nuove normative sull'aborto e la procreazione
    assistita) hanno suscitato grande entusiasmo
    nella società civile spagnola e internazionale
    ma anche aspre critiche. Dubbi e incomprensioni
    nei riguardi del "radicalismo" di Zapatero sono
    emersi anche all'interno delle socialdemocrazie
    europee. Ma Zapatero rappresenta ormai un punto
    di riferimento, non solo in Spagna, per i nuovi
    movimenti, i collettivi femministi e anche per molti
    settori della sinistra europea, che auspicano
    con forza il rinnovamento della tradizione
    socialdemocratica. E dopo quasi due anni di governo,
    Zapatero resta un politico "alternativo".


    Il “socialismo dei cittadini” e gli studi di Amartya Sen ...

    “Il nuovo socialismo non teme la voce dei cittadini,
    contiene la libertà nel cuore del suo progetto.
    Un socialismo in cui l’estensione della democrazia, ...
     www.radioradicale.it/il-socialismo-dei
    -cittadini-e-gli-studi-di-amartya-sen
     - 20k -
    Copia cache -
    Pagine simili - Salva risultato

    Il Socialismo dei Cittadini | RadioRadicale.it

    Il Socialismo dei Cittadini. Perugia, 11 novembre
    2007 - 10:00. » playlist, Invia a un amico, Stampa.
    (dal 10 all'11 novembre 2007) ...
    www.radioradicale.it/scheda/239737/
    il-socialismo-dei-cittadini
     - 40k -
    Copia cache -
    Pagine simili - Salva risultato

    [ Altri risultati in www.radioradicale.it ]

    Giangiacomo Feltrinelli Editore - Libri/DVD - Zapatero. Il ...

    Interviste e reading. Aldo Garzia su Zapatero. Il socialismo
    dei cittadini · Marco Calamai presenta Zapatero.

    Il socialismo dei cittadini
    · Elenco completo ...
     www.feltrinellieditore.it/SchedaLibro?id_volume=5000594
    - 43k -
    Copia cache - Pagine simili - Salva risultato

    Giangiacomo Feltrinelli Editore - In Diretta - Aldo Garzia su ...

    Il socialismo dei cittadini. A cura della redazione
    di www.feltrinelli.it ... Marco Calamai presenta
    Zapatero. Il socialismo dei cittadini ...
     www.feltrinellieditore.it/IntervistaInterna?id_int=1772 -
    41k -
    Copia cache - Pagine simili - Salva risultato
    [ Altri risultati in www.feltrinellieditore.it ]

    La Nuova Ecologia - Zapatero, il socialismo dei cittadini

    SPAGNA|. Zapatero, il socialismo dei cittadini ...
    metà donne), l’estensione dei diritti di cittadinanza
    e dei diritti sociali,
    la conferma dell’idea laica ...
     www.lanuovaecologia.it/iniziative/spettacoli/5346.php -
    37k -
    Copia cache - Pagine simili - Salva risultato

    BOL | Libri | Calamai, Garzia, Zapatero, Zapatero. Il socialismo ...

    Il socialismo dei cittadini. | 1ª ed. Marco Calamai,
    Aldo Garzia, José Luis Rodriguez Zapatero. Prezzo
    di copertina: Euro 12,00 Servizio standard ...
     www.bol.it/libri/scheda/ea978880717117.
    html&referrer=lbsitvir010101
    - 52k -

    Copia cache
    - Pagine simili - Salva risultato

    Zapatero. Il socialismo dei cittadini - Libro - Calamai Marco ...

    Zapatero. Il socialismo dei cittadini, Calamai Marco,
    Garzia Aldo, Zapatero José L.. José Luis Rodríguez Zapatero,
    il giovane primo ministro spagnolo (44 ...
     www.libreriauniversitaria.it/zapatero-socialismo-
    cittadini-calamai-marco/libro/9788807171178
    -
    19k -
    Copia cache -
    Pagine simili
    - Salva risultato

    ZAPATERO. IL SOCIALISMO DEI CITTADINI - libri - GAY.tv

    GAY.tv libri - Recensioni dei milgiori libri in libreria di Gabriele Strazio.
     www.gay.tv/ita/magazine/we_like/dettaglio.asp?i=2040 -
    70k -
    Copia cache - Pagine simili - Salva risultato

    giovanisocialistipuglia.ilcannocchiale.it - Il socialismo italiano ...

    Nel Manifesto di Boselli, Spini e Angius un posto
    centrale occupa il Socialismo dei cittadini,
    racchiuso nell’omonimo bel libro di Zapatero. ...
     http://giovanisocialistipuglia.ilcannocchiale.it/
    ?id_blogdoc=1710103
    - 26k -
    Copia cache -
    Pagine simili
    - Salva risultato

    Movimento Radicalsocialista - Zapatero, il socialismo dei cittadini

    Per il premier spagnolo, è infatti decisiva la partecipazione
    attiva e continua dei cittadini per evitare che le
    ricorrenti tentazioni autoritarie si ...
     www.radicalsocialismo.it/index.php?option=com
    _content&task=view&id=88&Itemid=73
    - 41k
    -
    Copia cache - Pagine simili - Salva risultato


    http://www.google.com/search?q=Il+socialismo+
    dei+cittadini&rls=com.microsoft:*:IE-SearchBox&ie
    =UTF-8&oe=UTF-8&sourceid=ie7&rlz=1I7GFRD

    Altri Libri

    L' orologiaio cieco. Creazione o evoluzione?

    L' orologiaio cieco.
    Creazione o evoluzione?

    di Dawkins Richard

    Sconto 25%

    Dio non è grande. Come la religione avvelena ogni cosa

    Dio non è grande.
    Come la religione avvelena
    ogni cosa

    di Hitchens Christopher

    Sconto 20%


    Perché non possiamo essere cristiani (e meno che mai cattolici)

    Perché non possiamo essere cristiani
    (e meno che mai cattolici)

    di Odifreddi Piergiorgio

    Sconto 15%

    La vita meravigliosa. I fossili di Burgess e la natura della storia
    La vita meravigliosa.
    I fossili di Burgess e la natura della storia

    di Gould Stephen J.


    Una fortuna cosmica.
    La vita nell'universo:
    coincidenza o progetto divino?

    http://www.bol.it/libri/scheda/ea978880457
    167.html;jsessionid=20B70BC3E320F18D980990ABBE4E31F0


    Una fortuna cosmica :: BABYLONBUS :: www.babylonbus.org

    Una fortuna cosmica Collana: Saggi Pagine: 376 Prezzo:
    € 19,00 Nel suo nuovo libro, il fisico Paul Davies esamina
    la possibilità che esistano infiniti ...
    http://www.babylonbus.org/modules.php?op=modload&name
    =News&file=article&sid=379894
     - 45k -

    Copia cache
    - Pagine simili - Salva risultato

    BOL | Libri | Davies, Una fortuna cosmica. La vita nell'universo ... - 15:35

    Una fortuna cosmica. La vita nell'universo: coincidenza
    o progetto divino. | 1ª ed. Paul Davies. Prezzo di