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Facciamo una "class action" contro i movimenti antigay?

Facciamo una "class action"
contro i movimenti antigay?



Riporto e condivido
da Elfo Bruno
...
ne consegue che la Binetti
non è un medico!

L'immagine “http://angolosbocco.ilcannocchiale.it/blogs/bloggerarchimg/angolosbocco/binetti.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.


"Gli psichiatri non possono curare qualcosa che non ritengono una malattia. Il nostro manuale diagnostico, il DSM 4°, non contiene l'omosessualità tra le malattie. E' stata cancellata nel DSM 3, da molti anni ormai. Come può un medico a curare qualcosa che non è una malattia?

Possiamo intervenire quando l'omosessualità, e succede, comporta, nello sviluppo evolutivo, un elemento di turbativa del vissuto del soggetto,
ma non curiamo l'omosessualità
ma il disturbo reattivo che della persona mi porta.

Non ripariamo proprio niente, e nemmeno possiamo entrare nel merito delle terapie riparative, senza accordarci su di un inquadramento morale. È falso ciò che alcuni hanno dichiarato ai giornali, che l'omosessualità è tra i disturbi del comportamento". 



Questo è quanto dichiarato da Elvezio Pirfo, psichiatra, a nome dell'Ordine
dei Medici.

Per cui, mi sentirei di rispondere alla domanda che si pone il professore in questione, e cioè come può un dottore curare qualcosa che non è una malattia, suggerendo l'ipotesi che la cattolica e (per hobby) senatrice Binetti, la quale sostiene tutto il contrario, non sia in realtà un medico ma qualcosa di più vicino al rango di invasata religiosa.

Un mio amico medico, inoltre, mi ha fatto notare che l'OMS ha depennato l'omosessualità tra le patologie da molti anni or sono.
Se è per questo, ho ribattuto, Galilei aveva detto a suo tempo che la Terra gira attorno al Sole e non viceversa, ma in Vaticano se ne sono accorti col fu papa per poi fare un parziale dietro front con quello attuale...

In un paese civile, arrivati a questo punto, la senatrice dovrebbe essere espulsa dall'ordine. Perché la cosa potrebbe farsi seria: ammettiamo che un gay vada a curarsi da lei per una bronchite. La nota esponente teodem potrebbe arrivare ad aspergerlo di acqua santa sperando che il demonio fuoriesca dal suo corpo o ad obbligarlo ad ascoltare le illuminazioni di don Livio (cfr. Radio Maria) sul fatto che l'esistenza dei basilischi e il ritorno di Dracula sono la prova evidente dell'assalto da parte dei gay alla famiglia.

Ad ogni modo, il fronte omofobico ha subito due clamorose sconfitte in pochi giorni. Sarebbe il caso che le autorità competenti prendessero provvedimenti in tal senso. A cominciare dal fatto di ricordare al Vaticano che li domina, che rimane un paese straniero gentilmente ospitato in Italia. E che secondo usi e costumi locali, quando l'ospite diventa sgarbato, lo si accompagna gentilmente alla porta.





Sarebbe la rivoluzione degli zerbini, ça va sans dire,
ma in Italia non ne abbiamo mai avuta una e da qualche parte bisogna pur cominciare!

Dico bene?


Dici benissimo, Elfo!




permalink | inviato da Blue-highways il 24/1/2008 alle 21:23 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
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elenco punto commento commento di   Liberazona - utente certificato  lasciato il 25/1/2008 alle 5:18

Incredibile c'è ancoragente che è convinta che l'omossessualità è una
 
malattia,ma il medioevo non era finito ?

Saluti

http://www.zonaliberata.ilcannocchiale.it


elenco punto commento commento di   IlMondoDiGalamay - utente certificato  lasciato il 30/1/2008 alle 10:55

Purtroppo no, e guardate cosa rispondono
in un sito cattolico fondamentalista:

http://www.fattisentire.net/modules.php?name=invio_mail2


"In questo processo che potremmo denominare di graduale destrutturazione
 culturale e umana dell'istituzione matrimoniale, non deve essere
sottovalutata la diffusione di una certa ideologia di "gender".

L’essere uomo o donna non sarebbe determinato fondamentalmente dal
sesso, bensì dalla cultura. Tale ideologia attacca le fondamenta
della famiglia e delle relazioni interpersonali."


(Pontificio Consiglio per la Famiglia, "FAMIGLIA, MATRIMONIO
 
E "UNIONI DI FATTO", 26 luglio 2000)



Psicologi e omosessualità: + scienza e - ideologia

Cosa sta accadendo all'interno dei corpi sociali del paese?.
Dopo la magistratura al servizio della politica, l'Università asservita
a gruppuscoli laicisti, è forse la volta dell'Ordine degli Psicologi?

FattiSentire.net attira la vostra attenzione sull'azione occulta
della lobby anti-famiglia, proponendovi:

- due articoli tratti dalla stampa:

(1) "L'ideologia nega il dolore": 

http://www.fattisentire.net/modules.php?name=News&file=article&sid=2805

(2) "Il rogo di Liberazione per lo psichiatra cattolico": 

http://www.fattisentire.net/modules.php?name=News&file=article&sid=2809

- un breve studio d'inquadramento; "Come la lobby
anti-famiglia influenza il paese reale": 

http://www.fattisentire.net/modules.php?name=Content&pa=showpage&pid=33 ;

- un appello a parlamentari: 
http://www.fattisentire.net/modules.php?name=invio_mail2 ,

inteso a sollevare la questione dell'azione ideologica
di queste lobbies nei confronti dell'Ordine professionale degli psicologi.

FattiSentire.net
Milano 20 gennaio 2008



Per saperne di più clicca su 
http://www.fattisentire.net/modules.php?name=Sections&op=viewarticle&artid=60

Il testo della tua e-mail giungera' a tutti i deputati
e senatori appartenenti a partiti nominalmente



Per saperne di più clicca su 
http://www.fattisentire.net/modules.php?name=Sections&op=viewarticle&artid=60

Il testo della tua e-mail giungera' a tutti i deputati
e senatori appartenenti a partiti nominalmente
non ostili alla famiglia.

Ti ricordiamo l'importanza di questa azione di sensibilizzazioni
sui politici, spesso immersi in una società irreale, costruita
artatamente dai mass media e da salotti radical-chic
che non rappresentano nessuno: ogni e-campagna
di FattiSentire.net, anche in assenza di risultati visibili,
è una brusca doccia di realismo per un mondo politico
lontano dalla sensibilità dell'Italia profonda.
Per questa ragione, non dimenticare di far aderire
alla e-campagna ogni tuo amico e conoscente.

Non dimenticare di firmare il testo e di aggiungere
il numero del documento di riconoscimento
per dare maggiore peso alla tua richiesta.



*****
Guardate come rigirano la frittata: sono loro ad essere
accecati da un'ideologia (il cattolicesimo); noi invece lottiamo
solo per il riconoscimento dei nostri diritti: pretendiamo il rispetto
(attraverso una legge contro i crimini di odio e ostilità verso
gli omosessuali, la legge "anti-omofobia"), e chiediano ciò
che ci spetta di diritto: la possibilità di sposare la persona
che amiamo, anche se dello stesso sesso, e di vedere
regolamentata la nostra relazione con le stesse regole
delle coppie eterosessualità, gli stessi diritti e gli stessi doveri.
Questo non è essere contro la famiglia, perchè noi non abbiamo
nessun interesse a impedire il matrimonio delle coppie eterosessuali
ed estendere il matrimonio civile alle coppie dello stesso sesso
non lederebbe il diritto di accedere allo stesso istituto alle coppie
eterosessuali. Sono i cattolici (come tutti i fanatici religioni
e i conservatori anche atei) che per pregiudizio, considerano
l'omosessualità un vizio contro natura (ma se fossimo
contro natura non potremmo neppure esistere).


http://www.ilmondodigalamay.ilcannocchiale.it


L'omosessualità sarà pure fine a se stessa, ma non è né pericolosa
nè innaturale e se qualche omosessuale non si accetta è liberissimo
di accoppiarsi con una donna, far figli e magari pure sposarsi
con essa; spacciare però questa scelta come "guarigione"
dall'omosessualità è quanto di più falso possa esserci, primo
perchè l'omosessualità non è una malattia ma un orientamento
sessuale, secondo perchè l'orientamento sessuale non può essere
modificato; cambia solo il comportamento, ed è sempre accaduto:
persino Oscar Wilde era sposato con una donna ed ebbe figli...
ma non per questo non era un omosessuale. In Italia c'é anche
un altro sito molto pericoloso:
 
http://www.agapo.net


Vorrei che i gay e tutti coloro che sanno che l'orientamento
eroticosentimentale non può essere modificato, facessero
una "class action" contro questi movimenti
per TRUFFA AGGRAVATA.




Ciao a tutti. Alessio.

http://www.ilmondodigalamay.ilcannocchiale.it



Vedi anche:

http://blue-highways.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1760219






IN PRIMO PIANO
  ON. GRILLINI. TERAPIE AI GAY.
L'ORDINE DEI MEDICI SMENTISCE
LA SENATRICE BINETTI

Ora si pronunci il Ministero della Sanità
mercoledì 23 gennaio 2008 , di Franco Grillini
zoom A A A Scrivi a Gaynews Invia ad un amico Stampa
  Esprimo soddisfazione per il pronunciamento, raccolto
in un'inchiesta di Stefano Bolognini in uscita sul mensile
gay "Pride" del febbraio prossimo, dell'Ordine dei medici
sulle terapie riparative, quelle che vorrebbero "convertire"
gli omosessuali in eterosessuali.

In particolare lo psichiatra Elvezio Pirfo, referente per l'Albo
degli Psicoterapeuti dell’Ordine dei Medici di Torino,
che sull'argomento si è confrontato con il presidente dell'ordine
dei medici, Amedeo Bianco, e parla in nome e per contro,
dello stesso ha dichiarato: "
Gli psichiatri non possono curare
qualcosa che non ritengono una malattia. Il nostro manuale
diagnostico, il DSM 4°, non contiene l'omosessualità tra le malattie.
E' stata cancellata nel DSM 3, da molti anni ormai.
Come può un medico a curare qualcosa che non è una malattia?

Possiamo intervenire quando l'omosessualità, e succede, comporta,
nello sviluppo evolutivo, un elemento di turbativa del vissuto
del soggetto, ma non curiamo l'omosessualità, ma il disturbo
reattivo che della persona mi porta.

Non ripariamo proprio niente, e nemmeno possiamo entrare
nel merito delle terapie riparative, senza accordarci su di un inquadramento morale. E' falso ciò che alcuni hanno dichiarato
ai giornali che l'omosessualità è tra i disturbi del comportamento
".

Tra coloro che hanno dichiarato che l'omosessualità è un disturbo, anche la neuropsichiatra teodem Senatrice Binetti, che aveva dichiarato a "La Stampa": "
noi specialisti continuiamo a collocare l'omosessualità tra i disturbi del comportamento sessuale".

La smentita inequivocabile dell'Ordine dei medici segue
quella degli psicologi e sarebbe bene che gli Ordini stessi
mettessero sotto inchiesta quegli "specialisti", come la Binetti,
che in nome di una fede religiosa continuano a non seguire
il Codice deontologico.

Sulle terapie riparative ho presentato un'interrogazione
al Ministro Livia Turco nella quale chiedo una condanna
ufficialmente delle stesse, un documento ufficiale che ribadisca
che l'omosessualità non è una patologia e un'indagine Ministeriale
che verifichi la diffusione del fenomeno e denunci ai rispettivi
ordini psichiatri e psicologi che, offrendo le terapie riparative,
non seguono il codice deontologico.

 
 
 Altri articoli su questo argomento...
GAY. LO PSICHIATRA CATTOLICO:TERAPIE 'RIPARATIVE'? E' FALSO
Curato perchè "diverso", i savonesi indignati
Giornalista si finge gay con un prete. Per sei mesi in terapia cattolica
ARRIVA MANUALE CATTOLICO PER RINUNCIARE A OMOSESSUALITA'

Da:
http://www.gaynews.it/view.php?ID=76687

Pubblicato il 30/1/2008 alle 10.59 nella rubrica Laicismo: lotta per la libertà.

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